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Gattuso:”Domani ci sarà da lottare e soffrire ma voglio una squadra a testa alta”

Le parole di Gattuso alla vigilia di #NapoliBarcellona

“A testa alta, senza paura”. Gennaro Gattuso esprime la sua carica e lancia il “claim” della supersfida contro il Barcellona in conferenza stampa. “Affrontiamo una squadra che a volte in campo sembra di un altro Pianeta. Io ne so qualcosa anche da calciatore, quando giocavamo col Barca sembrava che fossero di un’altra categoria perchè la palla non te la facevano vedere. Sappiamo quindi che domani ci sarà di fronte un avversario di un livello stratosferico, e sappiamo bene che rischiamo grosso, però detto questo non voglio timore da parte dei ragazzi. Il rispetto per il Barcellona è massimo, ma voglio un Napoli che non abbia paura e che giochi a testa alta. La cosa più importante per me è che continuiamo a giocare da squadra come stiamo facendo in questo periodo. Se giochi da squadra sai che in campo puoi dare tutto al di là dell’avversario. Il Barcellona è talmente forte che a volte sembra faccia un altro sport, ma noi dobbiamo essere pronti a saper soffrire quando sarà il caso e a esprimere il nostro gioco quando ne avremo l’opportunità”.

Che considerazione ha di Messi, anche per averlo affrontato da calciatore?

“Quello che fa Messi lo vedo fare nella Playstation quando gioco con mio figlio. E’ un campione che ha numeri irripetibili e che è anche un esempio per i bambini per come ha condotto la propria carriera. Fa giocate da anni che sono inimmaginabili, l’unica differenza è che oggi ha la barba, ma resta il migliore di tutti”.

Insigne può essere l’uomo in più per voi?

“Delle qualità tecniche di Lorenzo è inutile che parli io. Ma quello che voglio sottolineare è soprattutto la sua capacità fisica, del motore che ha per correre tanto pur avendo un fisico grosso. E poi mi ha sorpreso la sua intelligenza sia in campo che fuori. E’ un ragazzo che si mette a disposizione del gruppo e sa dire le cose che entrano nell’anima”.

Il Napoli quest’anno ha battuto Liverpool e Juventus, può essere un segnale indicativo contro le grandi squadre:

“Mah, sono sicuro che anche domani faremo una prestazione di grande livello e che saremo all’altezza della sfida. Però bisogna giocare da squadra, con coerenza e con le linee guida che stiamo avendo nelle ultime gare. Il Barcellona recupera palla mediamente dopo ogni 6 secondi, quindi è possibile che ci potranno mettere sotto. Però esistono due fasi nella partita: quella difensiva e quella offensiva. Se sapremo interpretare bene entrambe, allora possiamo dare il massimo”.

Per affrontare al meglio il Barcellona attingerà all’esperienza di Gattuso giocatore?

“No, prenderò tutto quello che ho fatto da allenatore. Stamattina, bevendo un caffè, ho pensato ai miei anni in panchina, a Creta, a Pisa, e tutte le esperienze non facili che io e il mio staff abbiamo vissuto prima di arrivare fin qui. Per me domani sarà una partita speciale anche per questo. E ringrazio sia Ancelotti, che ha conquistato gli ottavi di finale, sia il Napoli che mi ha dato la possibilità di essere qui in questo momento…”.

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