Notizie in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1, Champions League, Calciomercato, F1, MotoGp, Tennis e Golf

GP Russia: Doppietta Mercedes, vince Hamilton davanti a Bottas. Terzo Leclerc

In Russia vince Hamilton davanti a Bottas e Leclerc. Vettel si ritira per un problema al motore proprio quando una doppietta Rossa sembra cosa fatta. Sotto accusa anche la strategia Ferrari.

È vero che la F1 è imprevedibile ma quello che è successo sul tracciato di Sochi ha dell’assurdo. Sulla griglia di partenza Leclerc precede Hamilton e Vettel. Si spengono i semafori rossi e, come da strategia concordata a tavolino, Leclerc offre la scia a Vettel che con un ottimo spunto scalza Hamilton dalla seconda posizione. Il tedesco sfrutta poi il lungo rettilineo e si prende il comando della gara senza che Leclerc opponga la minima resistenza. Fin qui il piano Ferrari non fa una piega.

D’ora in avanti però la strategia si complica maledettamente: Vettel, come d’accordo, dovrebbe restituire la posizione al compagno di squadra ma, anziché lasciarsi avvicinare dal giovane monegasco, inizia ad inanellare una serie di giri veloci grazie ai quali il divario tra i due piloti aumenta. Con Hamilton sempre in agguato negli scarichi di Leclerc, è perciò impossibile chiedere a Vettel un rallentamento troppo rischioso che potrebbe avvantaggiare il pilota inglese.

A questo punto cominciano a susseguirsi una serie di (stucchevoli) comunicazioni via radio tra i piloti e il muretto Ferrari, dove pare siano stati presi in contropiede. Nonostante l’evidente imbarazzo di Binotto & Co., Vettel, con un pit-stop leggermente più lungo, esce dai box dietro a Leclerc e l’ordine iniziale sembra essersi ricomposto. Peccato che dopo poche curve il motore di Vettel fa i capricci e il tedesco è costretto ad accostare la propria vettura innescando automaticamente la temutissima VSC (Virtual Safety Car).

La coincidenza di quest’ultima con il fatto che Leclerc fosse già rientrato per il cambio gomme al contrario di Hamilton, permette al sornione pilota britannico di balzare al comando della corsa tra lo stupore generale. Ma siccome dopo la pioggia viene il diluvio, lo sfortunato Leclerc si vede richiamare ai box una seconda volta per montare gomma rossa più performante ma così facendo cede la seconda piazza a Bottas che da fido scudiero, senza macchia e tanta paura, scorta Hamilton al traguardo tenendosi dietro un inviperito Leclerc.

Insomma da una prevedibile doppietta Leclerc-Vettel abbiamo assistito all’ennesimo trionfo di Hamilton che, anche nei week end storti, ricava sempre il massimo dalla sua Mercedes, affidabile fino alla noia, ma giustamente dominatrice degli ultimi sei anni di F1.

Potrebbe interessarti