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Il Borussia Dortmund ha iscritto un 16enne nella lista Champions

L'attaccante sarà inserito nella lista B del Borussia Dortmund. Dal 20 novembre, il giorno in cui compirà 16 anni, potrà esordire e battere il record di Babayaro

Il giovanissimo talento del Borussia Dortmund Youssoufa Moukoko, che compirà 16 anni il 20 novembre, potrebbe diventare il giocatore più giovane nella storia della Champions League. Il ds del club giallonero, Michael Zorc, ha detto che intendono iscrivere il giocatore nella lista B, quella riservata ai giovani che sono nel club da almeno due anni e che possono essere presentati all’Uefa fino a 24 ore prima di ogni partita.

Moukoko, che gioca nel Dortmund dal 2016, potrebbe essere convocato per il 24 novembre, a 16 anni e quattro giorni, nella gara contro il Bruges nella fase a gironi. Il giocatore più giovane nella storia della competizione è il nigeriano Babayaro, schierato nel 1994 dall’Anderlecht a 16 anni e 86 giorni nel 1994.

Il Dortmund prevede anche di iniziare Moukoko in questa stagione in Bundesliga, quando avrà raggiunto l’età minima di 16 anni. Arrivato dal St.Pauli di Amburgo a Dortmund a 12 anni, questo ragazzo nato in Camerun è diventato un fenomeno di precocità: impegnato a 12 anni nel campionato U17, ha segnato 90 gol in 56 partite. A 14 anni ha giocato nell’U19 e ha segnato 44 gol in 30 partite. A settembre ha debuttato nella nazionale tedesca U20 all’età di 15 anni.

Caratteristiche tecniche e tattiche
Youssoufa Moukoko è una punta centrale straripante a livello fisico e atletico, ma anche discretamente tecnico palla al piede e soprattutto potente quando parte in progressione palla al piede. Veloce, mancino, dotato di notevoli capacità balistiche e di un innato senso del gol; rimane sempre freddo quando si trova davanti al portiere avversario, mettendo a segno “valanghe” di gol.

Nel corso della sua pur breve carriera, ha segnato quasi in tutti i modi, persino su calcio di punizione, ma se proprio bisogna trovare un punto debole, è quello del gioco aereo. Infatti, pur essendo alto, non riesce ad essere dominante sulle palle alte e il colpo di testa non è sicuramente il pezzo forte del suo vasto repertorio.

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