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Inzaghi:”Bayern una squadra ‘ingiocabile’, ma siamo pronti”

Le parole di Inzaghi alla vigilia di #LazioBayern

Lazio – Bayern Monaco è ormai alle porte. In conferenza stampa è intervenuto il tecnico biancoceleste Simone Inzaghi per presentare la sfida.

Mister, l’ultima volta agli ottavi era un calciatore. Punti d’unione?

“Bellissima emozione, il coronamento di 5 anni di lavoro con questo gruppo meraviglioso. Sappiamo il percorso fatto, quanto è stato lungo e difficile, ci giocheremo la gara nel migliore dei modi, con la spensieratezza giusta e l’umiltà che ci contraddistingue”.

Momento migliore per affrontare l’avversario peggiore?

“Il Bayern Monaco è campione del mondo e d’Europa, ha fatto un pareggio e un ko in campionato ma veniva da 5 vittorie consecutive. Più che cercare i punti deboli loro, sto lavorando sui punti di forza della squadra”.

La aiuta aver vissuto queste gare da calciatore? Klose un valore aggiunto per loro?

“Klose mi fa piacere rivederlo, è tanto tempo che non lo vedo, è stato un calciatore importante nelle mie prime 7 partite alla guida della Lazio. Mi hanno parlato bene di lui anche come allenatore. Mi fa piacere aver giocato partite così, ma ho calciatori che cominciano ad avere esperienza con le finali disputate. Abbiamo giocato partite importanti come finali, siamo pronti a certe sfide”.

Un’impresa possibile?

“Sappiamo che avremmo dovuto giocare una sfida così, da ieri siamo concentrati sul Bayern Monaco sapendo che è una sfida-ciliegina sulla torta che ci siamo meritati nel percorso. Serve spensieratezza e umiltà, sono una grandissima squadra ma proveremo a fare il massimo come sempre”.

Finisca la frase: domani a fine gara soddisfatto se…?

“Vogliamo fare una gara che ci consenta di rimanere aggrappati alla qualificazione in tutte le maniere. Loro sono quasi ingiocabili, ma in passato eravamo sfavoriti e ce la siamo giocata nel migliore dei modi. Non abbiamo fatto un ottavo di Champions, ma un quarto di Europa League e tante finali. Si gioca su 180 minuti e non solo sui 90 di domani all’Olimpico”.

Cosa si aspetta dal duello tra Immobile e Lewandowski?

“Sono i due attaccanti più forti in circolazione. Immobile è stato la Scarpa d’Oro dell’anno scorso, motivo di grande orgoglio per noi. Lewandowski avrebbe vinto sicuramente il Pallone d’Oro. Una super sfida con un duello simile all’interno”.

Le parole di Ciro Immobile

Che consiglio dà ad Acerbi per marcare Lewandowski? Quando ti consegneranno la Scarpa d’Oro?

“Sto aspettando ancora di saperlo, non vedo l’ora. È stata tanto sudata, non smetterò mai di ringraziare il mister, lo staff e i compagni. Una cavalcata incredibile, con tutti i problemi dell’anno scorso, che rimarrà nella storia. Al Leone (Acerbi, ndr.) non devo dare consigli, l’ha marcato in Polonia-Italia, è uno dei migliori difensori in circolazione, darà il massimo come sempre da quando è qui”.

Come state vivendo l’avvicinamento?

“Io come i compagni non sentiamo più la stanchezza per la Samp. Parlando con gli altri non vediamo l’ora di giocarla, siamo stati bravi a non farci condizionare dalle emozioni con la Samp, l’abbiamo portata a casa. Come ha detto il mister da ieri siamo concentrati al 100% sul Bayern Monaco, questa gara è un premio, abbiamo sudato per arrivare fino a qui, nessuno ce l’ha regalata, abbiamo passato il girone complicato, spesso in emergenza, siamo partiti con 12 giocatori per Bruges, gli altri erano tutti Primavera. Potevamo anche chiudere primi nel gruppo, siamo orgogliosi del cammino e di affrontare il Bayern”.

Quanto orgoglio a essere arrivato sul tetto d’Europa? Quando arrivo Cr7 alla Juve dicesti che non sarebbe stata facile superarlo…

“Ho detto quella frase per l’enorme rispetto che ho di campioni come Ronaldo e Lewandowski. Solo leggere il mio nome lì vicino al loro, e riuscire a superare Lewandowski nelle ultime partite è stato un orgoglio pazzesco. Una cosa che ti ripaga dei sacrifici fatti nella carriera. Numeri che rimarranno nella storia e nelle statistiche, un orgoglio per me”.

A Dortmund non ce l’hai fatta a essere il successore di Lewandowski. Domani vuoi dimostrare qualcosa ai tedeschi?

“No, è stata detta la stessa cosa prima del Borussia. Mi interessa solo fare il bene della mia squadra e della mia gente. Sono emozionato e allo stesso tempo triste, so quanto avrebbero voluto vedere la Lazio allo stadio. Dispiace a tutti noi, alla squadra e alla dirigenza. Quando giochiamo senza i tifosi ci manca sempre qualcosa. Contro i tedeschi non ho niente, lo ripeto, voglio solo fare il bene della Lazio e basta”.

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