La Juve ha deciso, sarà Spalletti il nuovo tecnico. Cosa aspettarsi

La sconfitta all’Olimpico contro la Lazio è costata cara all’ex giocatore croato e contro l’Udinese ci sarà Brambilla aspettando la conferma ufficiale di Spalletti da parte della società

In questi giorni si è parlato tanto della possibile presa di posizione della dirigenza bianconera dopo il periodo negativo che ha portato alla Juventus ad un periodo di crisi, dalla vittoria contro l’Inter per 4-3 alla sconfitta contro la Lazio per 0-1. Al termine della partita l’ormai ex allenatore ha ammesso alcuni errori da parte dei calciatori, e secondo alcune indiscrezioni Tudor si sarebbe infuriato all’interno dello spogliatoio dopo la partita. Questo probabilmente sarebbe stato l’episodio chiave che ha inciso in negativo, sollevando dall’incarico così l’ex difensore.

BRAMBILLA AD INTERIM, OCCHIATA PER PALLADINO E MANCINI

Il match di questo pomeriggio, valido per il turno infrasettimanale della nona giornata di Serie A in panchina ci sarà Massimo Brambilla, allenatore della Next Gen che in passato ha ricoperto il ruolo da allenatore in ‘Serie C’ anche al Foggia, ma dopo poche partite è stato esonerato per scarsi risultati.

Oggi la società è in completa confusione, tra colpi di mercato estivi non ancora decisivi (Openda, Zhegrova, João Mário ecc.) e scelta di rinnovare il contratto proprio a Tudor dopo il quarto posto conquistato lo scorso anno salvo poi ripensarci e allontanarlo dopo alcuni mesi. Modesto (direttore tecnico dei bianconeri) avrebbe voluto Palladino, anche lui ex bianconero che ha portato la Fiorentina in semifinale di Conference League, arrendendosi contro il Betis Siviglia solo per una rete di differenza. Sullo sfondo anche Roberto Mancini, già accostato alla Juve per il dopo Thago Motta, ma la sua inattività da oltre un anno non ha convinto del tutto.

SPALLETTI: DALLO SCUDETTO CON IL NAPOLI ALLA DELUSIONE IN NAZIONALE

Ora la palla passerà dunque a Luciano Spalletti dopo il match di questo pomeriggio, tecnico toscano che dopo l’esperienza al Napoli ha dichiarato di non voler indossare altra maglia con tanto di terzo tricolore tatuato sul braccio per la grande cavalcata verso la conquista dello scudetto. Dopo l’esperienza in ‘azzurro’, ha accettato la richiesta di allenare l’Italia proprio dopo l’addio di Mancini, il quale non è riuscito a centrare la qualificazione ai Mondiali del 2022. L’avventura con la nazionale inizia benissimo, salvo poi perdere agli ottavi di finale dell’Europeo 2024 contro la Svizzera per 2-0, tornando a casa con tanti rimpianti. Nonostante ciò lui prosegue la sua avventura in panchina fino alla sconfitta contro la Norvegia per 3-0, che in questo momento risulta ancora decisiva per il passaggio ai playoff per la terza volta consecutiva. Dopo il successo contro la Moldavia, il tecnico toscano ha lasciato l’Italia e da allora è senza contratto, lasciando spazio a Gennaro Gattuso.

DA TOTTI A ICARDI: AMORE CON I CAPITANI MAI SBOCCIATO

L’accordo tra Spalletti e la Juventus sembra oramai cosa fatta, con l’ufficialità che dovrebbe arrivare nelle prossime ore o giorni. Durante la sua esperienza, però, ha avuto anche rapporti non eccezionali con i capitani delle squadre, in particolare Totti alla Roma e Icardi all’Inter. In questo momento la fascia della Juve è di Manuel Locatelli, non convocato con la maglia azzurra per disputare l’Europeo 2024. Questa volta le cose andranno diversamente? Questo non possiamo saperlo, ma il segnale ora è forte e chiaro: dopo anni bui senza coppe, ora la voglia di tornare in alto è tanta e questa può essere l’occasione giusta per far tornare un po’ di sorriso nel mondo Juve.