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Roma

La Roma si gode Veretout. Fonseca gli ha affidato le chiavi del gioco giallorosso

Paulo Fonseca gli ha consegnato le chiavi del gioco giallorosso

Uno degli acquisti più agognati dell’estate 2019 è stato, certamente, Jordan Veretout. I giallorossi, dopo una lunga trattativa, sono riusciti a portarsi tra le mura amiche il centrale dai viola. Obbligo di riscatto sui 16 milioni più 2 di bonus, cifre importanti ma il francese è davvero così fondamentale per la Roma?

Il classe 93 ha nella creatività e nella tecnica le sue armi migliori, infatti, è stato acquistato per essere una pedina indispensabile in cabina di regia. Uno dei pochi a garantire continuità: è sceso in campo 11 volte da titolare riuscendo a segnare 1 volta. L’89% dei passaggi effettuati verso i compagni sono andati a buon fine, nella propria metà campo sfiora la perfezione (con il 93% di successo) ma risulta essere affidabilissimo anche oltre il centrocampo (grazie al suo 82% di riuscita nei passaggi).

Per merito del suo senso tattico e della sua classe ha vinto l’87% dei dribbling tentati, regalando quindi un uomo in più nelle manovre offensive. Deficia, purtroppo, nei contrasti: ne vince meno della metà (il 49%). Danza in maniera elegante sul pallone ed è per questo che non riesce a fornire la compagine della giusta cattiveria. Se volessimo fare un paragone è più un David Pizarro di un Nainggolan. Agisce, spesso e volentieri, nella zona centrale del campo e sulla corsia sinistra. Ha compiti di impostazione e con lui la Roma riesce a costruire la manovra in maniera più efficace ed efficiente.

Per Fonseca è il faro dello scacchiere tattico ed è colui che riesce a promettere belle giocate ed incisività ma per caratteristiche e per lo stile di gioco imposto dal tecnico portoghese non risulta pericoloso sotto porta. La sua visione di gioco regala ai compagni margini di pericolosità impressionanti ed agendo con un mediano di contenimento (per intenderci alla Cristante) può esprimere al meglio le proprie caratteristiche. Non è mai stato un goleador, nonostante gli 8 gol con la maglia della Fiorentina nella stagione 2017/2018. Fondamentale ed indispensabile, un violinista al servizio dei capitolini. Il Biondo Tevere ha trovato, finalmente, il suo pianista.

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