Euforia contro delusione: anche questo sara’ il clasico. Rush finale per la champions in bundes, tregua fa cup oltre la manica.
PREMIER LEAGUE. Premier formato ridotto questa settimana ma solo per far spazio allo spettacolo delle semifinali di FA Cup a Wembley. La coppa che vede impegnate sia Chelsea che Tottenham (proprio l’una contro l’altra) darà un po’ di tregua dal punto di vista campionato, dopo che gli Spurs hanno ridotto il loro svantaggio a soli 4 punti a 5 giornate dal termine. Il Derby di Londra valido per il penultimo atto del torneo più vecchio del mondo andrà in scena sabato alle 18.15. L’altra semifinale vedrà scontrarsi, sempre a Wembley domenica alle 16, Arsenal e City. Alle 16 di sabato prende via anche la giornata numero 34° di campionato con un treno di 4 partite molto interessanti. L’Everton che sta accarezzando il sogno di tornare in Europa è atteso a Londra dal West Ham che, quest’anno, l’Europa l’ha buttata nel cestino. In zona retrocessione, oltre al Sunderland ultimo a 21 punti e con una partita in meno, abbiamo Middlesbrough a 24 (una partita in meno), Swansea 28 e Hull 30: queste ultime tre squadre saranno impegnate in contemporanea su tre campi diversi per giocarsi la salvezza. I penultimi vanno a Bournemouth che in caso di sconfitta rientrerebbe suo malgrado nel vortice della zona retrocessione, i gallesi ospitano l’ottimo Stoke City mentre l’Hull di Andrea Ranocchia – giocatore rigenerato – ospita l’altalenante Watford di Mazzarri. Domenica 23 si parte alle 15.15 da Burnley, dove i padroni di casa ospitano lo United fresco di qualificazione alle semifinali di Europa League ma orfano di Ibra vittima di un bruttissimo infortunio: molti dicono che potrebbe essere la fine di una carriera, noi lo aspettiamo più forte di prima. Alle 17.30 il Liverpool insegue il ritorno in Champions in casa contro il Crystal Palace, formazione che arriva da un mese molto positivo. Martedì 25 si recupererà già una delle sfide saltate per la FA Cup: Chelsea – Southampton. Non un impegno facile per gli uomini di Conte che devono assolutamente tornare alle vittoria in campionato per allontanare gli spettri di una clamorosa rimonta. Le altre tre partite verranno invece giocate a Maggio: il 16 Arsenal – Sunderland e City – West Bromwich, il 18 Leicester – Tottenham.
BUNDESLIGA. Seppure il torneo sia praticamente deciso, a livello di vincitore, non si può dire che la Bundes quest’anno non sia stata entusiasmante. Il Lipsia si è assicurato la partecipazione alla prossima Champions League con 5 giornate d’anticipo, un traguardo storico per un club così giovane. Stessa obiettivo vuole centrare l’Hoffenheim terzo a cui mancano 5 punti ma anche partite molto ostiche. Il Dortmund, quarti a un punto dalla squadra di Sinsheim, vogliono assolutamente evitare i preliminari di Champions e si preparano al rush finale. La lotta per l’Europa League è ancora caldissima con almeno 7 squadre per soli 2 posti (o 3, in dipendenza dall’esito della DFB Pokal). Dietro il Darmstadt rende onore al campionato ed è riuscito a rimandare la retrocessione. L’Ingolstadt è a meno 5 punti da Augsburg e Mainz e a meno 6 da Amburgo e Wolfsburg: la Bundes ha sempre regalato finali incredibili in zona retrocessione, vedremo come finirà quest’anno. Intanto stasera si parte già con una sfida accesissima, il Colonia, alla ricerca dell’Europa League, ospita alle 20.30 l’Hoffenheim alla ricerca della Champions: l’andata finì 4-0 per i terzi in classifica, ma son cambiate tante cose da allora. Sfida frizzante da non perdere. Sabato alle 15.30 le solite cinque sfide. Il Bayern Monaco che non ha ancora smaltito la beffa del Bernabeu ospita il Mainz, invischiato nella lotta retrocessione. Altra squadre dei bassifondi sono Wolfsburg e Augsburg che saranno ospitate rispettivamente da Hertha ed Eintracht, compagini con ben altri obiettivi e aspettative. L’Ingolstadt tenterà, e può farcela, a scardinare il Werder Brema tra le mura amiche per riaprire ancora una volta il discorso salvezza, mentre l’Amburgo ha la possibilità di metterci una pietra sopra sfidando il Darmstadt che fuori casa quest’anno non ha fatto neanche un punto. Alle 18.30 grande sfida tra i due Borussia in casa del Moenchengladbach: il Dortmund per smaltire le due settimane più brutte della loro storia recente, il Moenchengladbach per provare a rientrare per l’Europa League. Domenica alle 15.30 bella la sfida tra Friburgo e il deludente Bayer Leverkusen, mentre alle 17.30 scende in campo il Lipsia sul campo dello Schalke capace ieri contro l’Ajax di fare un mezzo miracolo e un disastro nel giro di pochi minuti.
LIGA. Settimana decisiva in Spagna, il campionato o si chiude o rimane aperto fino alla fine: lo deciderà il Clasico. Real e Barcellona sono distanziate da soli 3 punti, ma le Merengues hanno ancora la partita contro il Celta da recuperare: l’esito della supersfida deciderà le sorti di questa Liga. Si parte stasera alle 21 con il Siviglia, che ha raccolto solo 5 punti nelle ultime 5 partite, che sfiderà al Sanchez Pizjuan il modestissimo Granada, penultimo e con un piede in B. Sabato alle 13 interessante la gara tra Malaga e Valencia, mentre alle 16.15 il Villareal vuole consolidare il primo posto valido per l’Europa League contro il Leganes. Alle 18.30 sfida che sa di Segunda Divisio tra l’Osasuna sempre più ultimo e il Gijon che ha forse una delle ultime possibilità di riaprire la questione salvezza. Alle 20.45 si chiude con Espanyol – Atletico Madrid: gli uomini del Cholo vogliono confermarsi al terzo posto per evitare la scocciatura dei preliminari di Champions ma di fronte avranno un’ottima squadra. Domenica si riprende all’ora di pranzo, le 12, con la Real Sociedad in casa contro il Deportivo. Alle 16.15 il Celta, reduce dalla storica qualificazione per le semifinali di Europa League, ospita il Betis, mentre alle 18.30 si scontreranno Las Palmas e Alaves. Infine alle 20.45 il grande momento del Clasico. Due squadre che arrivano da due momenti diversissimi: euforia contro cocente delusione. In partite come questa nulla si può lasciare al caso e tutto va considerato: il Real cavalcherà l’onda dell’entusiasmo o sarà il Barca a spuntarla con la forza della rivalsa? Appuntamento a domenica sera. La 33° di campionato si chiuderà definitivamente lunedì alle 20.45 quando si sfideranno per un posto in Europa, Eibar e Athletic Bilbao.
LIGUE ONE. 5 giornate al termine e ancora tutto da decidere: un abisso di differenza con il campionato dell’anno scorso. Il Monaco e il PSG sono appaiati a 77 punti, con i monegaschi che hanno una partita in meno e la Champions ancora in ballo. Il Nizza osserva 4 punti sotto con la certezza della massima competizione europea l’anno prossimo. In zona retrocessione la lotta vede immischiate 5 squadre e da qui a un mese può succedere davvero di tutto. Come di consueto si comincia stasera alle 20.45 sul campo del Nancy quartultimo, che ospita il Marsiglia che deve difendere il buon vantaggio che gli permette, ad oggi, di essere in Europa League. L’anticipo del sabato delle 17 vede il PSG ospitare il Montpellier: vietato perdere per i ragazzi di Emery anche per mettere pressione al Monaco. Alle 20 blocco di 5 gare, di cui 4 vedono impegnate almeno una squadra per il discorso salvezza. Il Bastia ultimo, dopo i brutti episodi della settimana passata, volano a Bourdeaux attualmente in piena zona Europa; il Digione penultimo ospita l’Angers oramai più tranquillo mentre il Lorient terzultimo gioca in casa contro il Metz che, in settimana nel recupero contro il Paris ha sfiorato il miracolo. Il Caen, che ha un vantaggio di due punti sul Lorient, scende sul campo di casa contro il Nantes. Sfida pallida quella in programma tra Lilla e Guingamp. Domenica alle 15 il Nizza, senza più nulla da perdere, va a Tolosa per rimanere aggrappato alle due di testa. Alle 17 sfida tra deluse a Saint Etienne tra i padroni di casa e il Rennes. Si chiude con il big match delle 21.15 quando il Lione ospiterà il Monaco provandogli a fare lo sgambetto e infuocando le già accese prossime settimane.
Francesco Finulli







