Le partite della domenica della 28^ giornata della Premier League ristabiliscono il vantaggio dell’Arsenal, che si riporta a +5 sul Manchester City con un match in più rispetto ai rivali. I Gunners sconfiggono infatti 2-1 il Chelsea, con due reti da corner: Saliba al 21′ minuto e Timber al 66′ minuto vanificano il pari momentaneo dei Blues arrivato nel finale della prima frazione di gioco, al 46′ minuto del primo tempo. Arteta sale a 64 punti e riallunga, mentre il Manchester United è terzo: 2-1 sul Crystal Palace, è aggancio all’Aston Villa. Ko il Tottenham.
MANCHESTER UNITED-CRYSTAL PALACE 2-1
Colpo Champions del Manchester United. I Red Devils battono 2-1 in rimonta il Crystal Palace e agganciano al terzo posto in classifica l’Aston Villa di Unai Emery, a 51 punti. Nella suggestiva cornice di Old Trafford, nel match valido per la 28esima giornata di Premier League, le Eagles passano in vantaggio al 4′ con Lacroix poi crollano nella ripresa. Rosso diretto per il difensore francese e calcio di rigore per i padroni di casa, trasformato da capitan Bruno Fernandes al 57′. Lo United spinge forte sull’acceleratore e, al 65′, firma il sorpasso: decisivo il gol di Sesko su assist del portoghese. Quinta vittoria nelle ultime cinque partite di campionato per i mancuniani, rigenerati dalla cura Carrick. Secondo ko nelle ultime quattro invece per la squadra di Glasner, 14esima a 35 punti.
FULHAM-TOTTENHAM 2-1
Seconda sconfitta consecutiva per il Tottenham di Igor Tudor. Dopo il pesante 4-1 incassato nel derby con l’Arsenal, gli Spurs – guidati in panchina dall’ex Lazio e Juve – cadono anche a Craven Cottage contro il Fulham, trascinato dagli acuti di Wilson, nei primi minuti della partita, al 7′ minuto, e di Iwobi intorno alla mezz’ora di gioco, al 34′ minuto. Al tecnico croato non basta il guizzo di Richarlison nella ripresa al minuto 66. Se il Fulham sorride, visto che i Cottagers sono ottavi a 40 punti a pari merito con l’Everton, il Tottenham piange: a dieci giornate dalla fine del campionato, la zona retrocessione dista solo 4 punti.
BRIGHTON-NOTTINGHAM FOREST 2-1
Pomeriggio da dimenticare anche per il Nottingham Forest, sconfitto 2-1 all’Amex Stadium dai padroni di casa del Brighton. Succede tutto nel primo quarto d’ora del match: Seagulls avanti già nelle prime battute del match, al 6′ minuto con Gomez, raggiunti al 13′ minuto da Gibbs-White. Il decisivo gol del 2-1 lo segna Welbeck al 15′ minuto. Brighton 11° a 37 punti (gli stessi del Sunderland), Nottingham 17° a quota 27, a +2 sul West Ham terzultimo. Non convocato da mister Vitor Pereira l’ex attaccante del Napoli Lorenzo Lucca: sconosciute, al momento, le ragioni di un’esclusione (che potrebbero essere di natura disciplinare e comportamentale) che, in Inghilterra, sta facendo rumore.
ARSENAL-CHELSEA 2-1
Nell’ultima partita della giornata, l’Arsenal si conferma letale sui corner: uno-due al Chelsea e vittoria per 2-1, che riporta i Gunners a +5 su Guardiola e il suo Man City. Inizia subito col brivido il match dei Blues, che rischiano di farsi del male da soli coi rinvii azzardati di Sanchez: Gyökeres sfiora il gol, poi Eze prova la magia da centrocampo. Il Chelsea risponde con Sarr e James, ma viene colpito al 21′ minuto: corner, sponda di Gabriel e tocco vincente di Saliba per l’1-0. Gli ospiti rischiano di subire il bis, per poi svegliarsi nel finale, quando Raya salva su Joao Pedro e poi capitola su corner. James cerca il gol olimpico, Hincapié devia in gol al minuto 46 del primo tempo ed è 1-1 al riposo. Nella ripresa Joao Pedro impegna ancora il portiere dell’Arsenal, che si riporta in vantaggio al 66′ minuto: nuovo corner, Sanchez esce a vuoto e Timber trova il 2-1. Si tratta della 16^ rete da corner per i Gunners, specialisti di queste soluzioni con Arteta e i suoi schemi al limite. La partita sembrare cambiare definitivamente al 70′ minuto, quando il Chelsea resta in dieci per la doppia ammonizione di Pedro Neto, ma i Blues non demordono. Nel finale è un assedio degli ospiti, che sfiorano il gol in modo rocambolesco, nel finale di partita, al 93′ minuto: Raya salva sul tiro-cross di Garnacho, dotato di un effetto imprevedibile. L’estremo difensore si ripete su Joao Pedro (doppio miracolo) al 95′ minuto, ma era tutto fermo per offside: vano il tap-in di Delap. Finisce dunque 2-1 per l’Arsenal, che conferma la supremazia già mostrata nelle semifinali di Carabao Cup (doppia vittoria), anche se il Chelsea ha fatto un’ottima partita ed esce a testa alta dall’Emirates. I Gunners salgono a 64 punti, +5 sul Man City, Blues sesti a quota 45: Manchester United (51) e Liverpool (48) si allontanano.






