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Lazio

Le pagelle di Lazio-Udinese: Immobile trascinatore, finalmente Luis Alberto. De Paul da rivedere

La sfida dello stadio Olimpico tra Lazio e Udinese è terminata con un secco tre a zero a favore dei padroni di casa, in un match che non è mai stato in dubbio. Ad aprire le danze è stato Immobile, poi due calci di rigore hanno permesso alla Lazio di chiudere il match. Di seguito le pagelle del match.

Pagelle Lazio:

Strakosha 6,5: Non corre grossi pericoli, ma quando (pochissime volte) viene chiamato in causa, si fa trovare pronto. Come quando nega il goal a Okaka, che comunque era in fuorigioco. Garante.

Radu 6: Pericoli sulla fascia? Nessuno. Compiti? Idem. Amministra le poche ripartenze dell’Udinese, prova anche ad impostare il gioco. Signor Nessuno

Acerbi 6,5: Oramai dirlo sta diventando ripetitivo. Guida la difesa anche quando in realtà potrebbe giocare con le infradito. Una sicurezza.

Luis Felipe 6,5: Ok, gli avversari praticamente hanno creato pochissimo, ma lui ci ha messo due chiusure niente male. E arriva anche al tiro. Bomber?

Lulic 6: Corsa, tanta corsa; poi il solito movimento a rientrare, che stavolta funziona. Sfiora anche il goal, poi esce in vista di Lazio-Juventus. Finta, rientro sul sinistro, cross. Ripetere.

Milinkovic-Savic 8: Criticarlo quando non brilla è facile, premiarlo quando c’è da lodarlo, invece è difficile. E allora oggi voglio prendermi delle responsabilità, perchè il lavoro di fisico con cui ha servito Immobile da due passi è semplicemente stupendo. Dominante.

Leiva 7: Lucas è ovunque e pressa chiunque. Vederlo sbagliare un passaggio rimane utopia. Lucas ti vede.

Luis Alberto 8,5: Il voto più che finora abbia mai utilizzato. Ma se lo merita tutto, sopratutto quando in maniera sublime manda in porta Correa. Peccato per la punizione perfetta che Musso gli devia. Il rigore segnato è solo ordinaria amministrazione.

Lazzari 6,5: Dalle sue parti c’è Samir, e preoccupato per la sua cattiveria, non si fa prendere mai. Peccato però che in termini di assist sia un po’ carente. Può fare di più.

Immobile 7,5: Capitalizza l’ottimo assist di Milinkovic-Savic, poi trasforma un calcio di rigore e come se non bastasse, crea un “no-look” perfetto per Correa, mandandolo in porta. Clonatelo.

Correa 7: Praticamente è imprendibile, non lascia mai un punto di riferimento ai difensori, tanto che Becao tornerà a casa con un gran mal di testa. Gli manca solo il goal, ma in realtà spreca anche molto.

Jony 5: In una partita dove la Lazio non ha sbagliato nulla, lui entra in campo e si fa subito saltare. Non è che di secondo nome faccia ostacolo?

Cataldi S.V: Ha il compito di portare ossigeno in campo, e si limita a quello. Medico.

Anderson 6: Entra per consentire a Luis Alberto di rifiatare, eppure, anche quando la partita non ha più nulla da dire, mette in mostra buone cose, come l’ottimo inserimento che crea un occasione da goal.  Peccato che sul più bello si sia fatto anticipare. Speranzoso.

Pagelle Udinese

Musso 5: Portiere dal grande potenziale, con una difesa migliore avrebbe sicuramente incassato meno goal. Nell’avvio di partita toglie le ragnatele dall’incrocio dei pali negando il goal a Luis Alberto su punizione, poi subisce due rigori. Perdonato.

Becao 4,5: Giornata nera per la difesa, che ne prende tre, ma ne causa almeno il doppio. Le responsabilità di Becao sono molte, e spesso costringe Musso agli straordinari. Insicuro.

Troost-Ekong 6: Difensore centrale, tre goal subiti, e sei di voto finale. No, non sono impazzito, il nigeriano di goal ne ha salvati altrettanti, chiudendo all’ultimo due volte Correa e Anderson nel finale. Ci mette la faccia, ed evita il peggio. Salvatore.

Nuytinck 4: Le somiglianze con un famoso attore sono evidenti, cosi come gli indizi che lasciano pensare che abbia sbagliato mestiere. Il fallo che causa il secondo calcio di rigore è da insegnare in tutte le scuole calcio, per far si che nessuno possa più ripeterlo.

Samir 4,5: Che non avrebbe avuto vita facile, doveva saperlo fin dall’inizio, visto che sulla sua fascia c’era un certo Lazzari, ma è andata anche peggio: praticamente non lo ha mai visto. Lazzari chi?

Mandragora 5,5: Sfiora il goal con una conclusione pericolosa a fil di palo sul risultato di uno a zero, e forse, con il senno di poi avrebbe potuto cambiare la partita. Non ha vita facile e sbaglia molto, ma è il più attivo dei suoi. Tuttofare.

Walace 4,5: Lì, al centro del campo, nel ruolo più cruciale. Perchè sia stato messo la, non riesco proprio a spiegarmelo. Inguardabile, sbaglia qualsiasi cosa. Dove sono? Con chi sono? Perchè sono qui?

De Paul 5: Il talento dell’Udinese, colui a cui aggrapparsi quando le cose non vanno (ovvero sempre) prova a fare tante cose, ma senza mai riuscire nemmeno in una. Ostinato.

Stryger Larsen 5,5: Lui di solito spinge, ma oggi, quando la partita si mette in salita, si dedica a difendere, con molte difficoltà. Poi entra Jony, e Larsen riprende colore, saltandolo subito e arrivando sul fondo. Vuole, ma non può.

Nestorovski 5:Di palloni praticamente ne arrivano pochissimi, e allora lui se li va a cercare. Cosa insolita per uno dalle sue caratteristiche, ma almeno si sbatte. Generoso.

Okaka 5: Stesso discorso vale per lui, anche se in realtà un occasione tra le mani la ottiene. Peccato che sia in fuorigioco. Grande, grosso e…lento.

Fofana S.V

Barak S.V

Teodorczyk S.V

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