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Le pagelle di Napoli-Lazio: A Immobile non basta un goal, il Napoli pensa al Barça

È terminata con il risultato di tre a uno la sfida del San Paolo, che sancisce la fine del campionato anche per le due squadre di Gennaro Gattuso e Simone Inzaghi. Ad aprire le marcature è la rete di Fabian Ruiz, a cui risponde Ciro Immobile per la Lazio, e il calcio di rigore di Insigne per la vittoria del Napoli. Di seguito le pagelle del match.

Pagelle Napoli:

Ospina 5,5: Si fa trafiggere da Ciro Immobile, poi però non corre grossi pericoli.

Di Lorenzo 6,5: Spinge molto e mette in difficoltà il centrocampo laziale.

Manolas 5: Colpevole di essersi perso Immobile in occasione del goal, poi soffre il dribbling di Correa.

Koulibaly 6: Riesce a contenere Lazzari senza grossi problemi.

Mario Rui 5,5: Si spinge molto in avanti, ma dietro lascia più di qualche buco.

Zielinski 5,5: Il meno attivo del centrocampo napoletano, troppi errori in fase di costruzione di gioco.

Lobotka 7: Prezioso, e davvero tanto, nel pressare gli avversari.

Fabian Ruiz 7,5: Per tutto il primo tempo è il crack del centrocampo partenopeo: riesce letteralmente a mandare in difficoltà la Lazio, che fa fatica a contenerlo. Il goal è la ciliegina sulla torta.

Callejon 6: Gira, corre, ma non è mai incisivo. Molto probabilmente quella di stasera è stata la sua ultima partita con la maglia del Napoli, e si è visto. Prova a segnare l’ultimo goal con un tiro al volo che esce di poco.

Mertens 6,5: Si sbatte per trovare il goal, fallisce un paio di occasioni, e poi paradossalmente, da un suo tiro in porta arriva il calcio di rigore che Insigne trasforma.

Insigne 6,5: Il belga si procura il calcio di rigore, lui lo trasforma senza esitare. Di mezzo una partita in cui prova a creare scompiglio nella difesa avversaria, spesso riuscendoci senza neanche troppe difficoltà.

Politano 6,5: Nel finale entra in campo e arrotonda il risultato.

 

Pagelle Lazio:

Strakosha 5: Prima si fa beffare dalla doppia deviazione sul tiro di Fabian Ruiz, poi in occasione del calcio di rigore si fa ipnotizzare da Insigne. Nel finale subisce anche la rete di Politano, ma non poteva farci nulla.

Patric 5: Sale poco, difende anche peggio. Molti errori che consentono a Mario Rui e Insigne di spingere e far male alla difesa.

Luiz Felipe 5,5: Colpevole di aver deviato il tiro di Fabian Ruiz, non riesce a trasmettere molta sicurezza al reparto difensivo. Rispetto alla prima parte di stagione, il brasiliano ha chiuso questo campionato in netto calo.

Acerbi 6: Prova a contenere Mertens e Callejon come può, e per buona parte del match ci riesce anche. Poi però il Napoli prende il sopravvento, e anche lui iniziar a far fatica. Esce per far posto a Bastos.

Marusic 6: Viene preferito a Jony, e ripaga la scelta con corsa e assist per Immobile. Difensivamente però, lascia qualcosa a desiderare. Sfiora il goal con un colpo di testa.

Luis Alberto 6,5: Il solito faro della Lazio, ma che si accende ad intermittenza. Quando lo fa però, manda in porta con una facilità assurda, come nell’occasione di Lazzari.

Parolo 5: Nel primo tempo è il solito generoso ad andare in pressing su chiunque, poi nella ripresa ha la colpa di causare il calcio di rigore che porta al vantaggio del Napoli. E di colpo sì anche spegne.

Milinkovic-Savic 5: Praticamente impalpabile nel primo tempo, prova ad accendersi nel secondo, provando a lanciare Lazzari in più di qualche sopravvento. È anche grazie ai suoi errori che il Napoli riesce a prendere il sopravvento.

Lazzari 5,5: Spinge come suo solito, ma con meno precisione (e fornendo meno assist) e subendo molto gli esterni del Napoli in fase difensiva.

Correa 7: Il più attivo dei suoi. Prova sempre a saltare l’uomo grazie al dribbling, e spesso ci riesce anche. Nel secondo tempo colpisce un palo dopo una giocata stupenda, poi viene illuminato da Luis Alberto, ma Ospina gli nega il goal.

Immobile 6,5: Trova il goal che lo avvicina ad Higuain, ma non riesce purtroppo a sorpassarlo. Prova a girare attorno a tutto il reparto offensivo, ma senza mai trovare un’altra illuminazione decisiva, dopo quella di Marusic nel primo tempo.

Adekanye S.V

 

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