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Lewandowski mostruoso, il Real affonda a Dortmund 4,1!

La squadra tedesca batte nettamente il Real Madrid e si avvicina a Wembley: non basta il momentaneo pari di Ronaldo, il bomber polacco è il mattatore con quattro reti.

Robert Lewandowski

Robert Lewandowski

Non sembra così remota la possibilità di una finale di Champions League tutta tedesca. Ventiquattro ore dopo il trionfo del Bayern München sul Barcelona, il Borussia Dortmund batte con un secco 4-1 il Real Madrid e si avvicina a Wembley: il mattatore della semifinale d’andata è Robert Lewandowski, autore di tutte e quattro le reti dei Gialloneri. Tra sei giorni, nella sfida di ritorno, la squadra di José Mourinho dovrà affidarsi al gol di Cristiano Ronaldo – autore del momentaneo pareggio e sempre più capocannoniere del torneo – e alla spinta del Santiago Bernabéu per tentare la rimonta. Ma il Borussia di Jürgen Klopp, che davanti ai suoi tifosi ha ottenuto la sesta vittoria in altrettante partite e inflitto alle Merengues il secondo ko consecutivo dopo quello della fase a gironi, va ormai considerato una splendida realtà a livello continentale.

Il Borussia, trascinato dalla “bolgia” dello Stadion Dortmund, inizia la gara su ritmi altissimi e all’ 8’ passa in vantaggio. Götze, largo sulla sinistra, si accentra e crossa, Lewandwoski in spaccata “brucia” Pepe dopo un contro movimento e realizza l’1-0. Al 43′ Hummels combina un disastro con un retropassaggio sufficiente e suicida. Palla regalata a Higuain, assist per Cristiano Ronaldo e gol personale numero 12 in questa Champions League. Si va al riposo sull’1-1, ma nella ripresa – come nel primo tempo – il Borussia parte fortissimo.

2-1 Dortmund, gol di Lewandowski, che al limite dell’area piccola riceve da Reus e infila Diego Lopez. Anzi, con due gol di Lewandowski: l’attaccante 24enne calamita ancora il pallone ad una decina di metri dalla porta, elude Pepe con un gioco di gambe magistrale e trafigge nuovamente il portiere del Real Madrid. Ma l’ex Lech Poznan non si accontenta di portare a casa il pallone del match e va oltre: quando Kuipers concede il penalty per fallo ingenuo di Xabi Alonso su Reus, è lui ad incaricarsi della battuta e a firmare anche il gol del 4-1. I galacticos di stellare hanno ben poco: pericolosità ai minimi storici (esclusa una scivolata di Ronaldo all’89′ su cui si oppone Weidenfeller). Il finale in palleggio rende l’idea della grande maturità della squadra di Jurgen Klopp. il Borussia si avvicina a Wembley, al Real servirà un’impresa per continuare a cullare il sogno della “decima”.

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