La Liga 2026/27 riparte nel weekend del 15 agosto, con il Barcellona campione di Spagna chiamato a difendere il titolo e un Real Madrid profondamente rinnovato dopo una stagione chiusa senza trofei di primo piano.
I blaugrana di Hansi Flick puntano al terzo campionato consecutivo, mentre al Bernabéu la grande novità è il ritorno di José Mourinho sulla panchina del Real Madrid. L’Atletico di Diego Simeone deve invece gestire il futuro di Julian Alvarez, diventato uno dei nomi principali del mercato estivo. La nuova Liga riparte inoltre poche settimane dopo il trionfo della Spagna campione del mondo, con numerosi protagonisti della Roja pronti a tornare in campo nel campionato nazionale.
Liga 2026/27, calendario e date: Clásico il 25 ottobre, derby di Madrid a settembre
La stagione inizierà nel weekend del 15 agosto 2026 e terminerà il 30 maggio 2027, dopo 380 partite distribuite nelle tradizionali 38 giornate. L’avvio presenta però una particolarità legata al Mondiale. Le gare della prima giornata di Barcellona, Real Madrid, Atletico Madrid e Valencia saranno rinviate a un turno infrasettimanale tra il 25 e il 27 agosto, perché i quattro club avevano diversi giocatori impegnati fino alle semifinali e alla finale del torneo iridato.
Il Barcellona avrebbe dovuto iniziare contro l’Athletic, il Real Madrid contro la Real Sociedad, l’Atletico contro il Malaga e il Valencia contro il Betis. Uno dei primi appuntamenti di peso arriverà già il 20 settembre, quando Atletico e Real Madrid si affronteranno al Riyadh Air Metropolitano. Il derby di ritorno è fissato invece per il 4 aprile al Santiago Bernabéu.
Il primo Clásico tra Barcellona e Real Madrid si giocherà il 25 ottobre al Camp Nou, alla decima giornata. Il ritorno è previsto il 9 maggio 2027 al Bernabéu, alla 35ª giornata, una collocazione che potrebbe renderlo decisivo nella corsa al titolo. Tra le novità della stagione figurano le tre neopromosse Malaga, Deportivo La Coruña e Racing Santander. L’ultima giornata proporrà anche una sfida dal forte valore storico, con il Deportivo impegnato proprio al Bernabéu contro il Real Madrid.
Barcellona e Real Madrid cambiano volto: Flick aspetta Alvarez, Mourinho punta Rodri
Il Barcellona riparte dal titolo e dalla forte presenza blaugrana nella Spagna campione del mondo. Lamine Yamal, Pau Cubarsí, Pedri e Ferran Torres sono stati tra i protagonisti del successo della Roja, con Cubarsí premiato come miglior giovane del torneo e Ferran autore del gol decisivo nella finale contro l’Argentina.
Sul mercato il Barça ha rinforzato soprattutto le corsie offensive. Dalla Premier League è arrivato Anthony Gordon, mentre dal Borussia Dortmund è stato acquistato Karim Adeyemi per 22 milioni di euro, con un contratto fino al 2031. L’esterno tedesco ritrova Flick dopo l’esperienza con la nazionale. L’attacco ha però perso riferimenti importanti. Robert Lewandowski e Marcus Rashford hanno lasciato Barcellona, mentre anche l’era di Marc-André ter Stegen si è conclusa. Resta soprattutto da chiarire il futuro di Ferran Torres, che ha un solo anno di contratto ed è seguito dal PSG di Luis Enrique. La situazione dello spagnolo potrebbe condizionare le prossime operazioni dei blaugrana.
Il grande obiettivo resta però Julian Alvarez. L’attaccante argentino ha chiesto di lasciare l’Atletico Madrid e avrebbe indicato il Barcellona come destinazione preferita. I limiti legati al fair play finanziario e la resistenza dei Colchoneros rendono l’operazione complessa, ma il suo futuro è destinato a essere uno dei temi principali dell’ultima parte del mercato.
Al Real Madrid, invece, è iniziata la seconda era di José Mourinho. Florentino Perez ha richiamato il tecnico portoghese dopo una stagione senza grandi trofei, affidandogli una rosa costruita per tornare immediatamente a competere per Liga e Champions League. Il punto di riferimento offensivo resta Kylian Mbappé, chiamato a reagire dopo un Mondiale terminato con l’eliminazione in semifinale contro la Spagna.
Il Real è intervenuto in maniera pesante sul mercato. Bernardo Silva è arrivato dal Manchester City, Denzel Dumfries dall’Inter e Marc Cucurella dal Chelsea. In difesa si è aggiunto anche Ibrahima Konaté, ingaggiato a parametro zero dopo la scadenza del contratto con il Liverpool e legato ai Blancos fino al 2030.
L’obiettivo principale per il centrocampo è Rodri. Il Pallone d’Oro potrebbe lasciare il Manchester City e il Real Madrid è tra le squadre maggiormente interessate. Mourinho valuta inoltre Scott McTominay, già allenato ai tempi del Manchester United e oggi protagonista con il Napoli.
Liga 2026/27, le favorite: Atletico con il caso Alvarez, Athletic e Villarreal inseguono
La corsa alla Liga 2026/27 parte ancora dal Barcellona. I blaugrana hanno dalla loro la continuità del progetto di Flick e puntano al terzo titolo consecutivo, ma il nuovo Real Madrid di Mourinho rappresenta la principale minaccia. La campagna acquisti dei Blancos ha modificato gli equilibri della rosa e l’eventuale arrivo di Rodri aumenterebbe ulteriormente le alternative a disposizione dello Special One.
La terza candidata resta l’Atletico Madrid di Diego Simeone, alle prese soprattutto con il caso Julian Alvarez. L’argentino ha chiesto la cessione e il Barcellona resta alla finestra, mentre il Real Madrid avrebbe già visto respinta un’offerta da 150 milioni di euro. Il presidente Enrique Cerezo continua però a considerare il giocatore incedibile. L’Atletico ha comunque rinforzato il centrocampo con Morten Hjulmand, acquistato dallo Sporting per circa 40 milioni di euro. Il danese si aggiunge agli innesti effettuati già a gennaio, tra cui Ademola Lookman, Mendoza e Obed Vargas.
I Colchoneros possono inoltre contare su una delle rose maggiormente rappresentate nell’ultimo Mondiale, con nove giocatori tra Spagna e Argentina presenti nella finale.
Alle spalle delle tre grandi proveranno a inserirsi soprattutto Athletic Club, Villarreal e Betis. I baschi ripartono dai fratelli Williams e in particolare da Nico, protagonista anche con la Spagna campione del mondo, mentre Villarreal e Betis puntano a inserirsi nella corsa per la Champions League.
La Liga 2026/27 parte quindi con Barcellona e Real Madrid in prima fila. Flick difende il titolo, Mourinho prova a riportare immediatamente i Blancos al vertice e Simeone deve gestire un Atletico condizionato dal futuro di Julian Alvarez. Il Clásico del 25 ottobre sarà il primo confronto diretto per capire quanto siano realmente cambiate le gerarchie del calcio spagnolo.






