Notizie in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1, Champions League, Calciomercato, F1, MotoGp, Tennis e Golf

Liga: Il Real cerca in campionato la forma Champions

di Enrico DE DONATO

Nonostante la crisi di risultati vissuta in campionato, il Real Madrid vince in una rocambolesca rimonta al Bernabeu contro il Manchester City. Il Barcellona soffre, ma alla fine supera lo Spartak Mosca. Si prospetta un’altra giornata di transizione, ma considerati i tempi, non si escludono eventuali sorprese.

Cristiano Ronaldo, 151 gol in 151 partite

Troppo forti le spagnole – Sebbene Mancini abbia dimostrato il fegato di lamentarsi di un mercato spurio di giocatori in grado di arricchire la qualità del centrocampo del suo City, è indubbio che gli inglesi possano risultare uno dei fattori di quest’edizione della Champions League. La condizione di forma dei blancos rappresentava una ghiotta opportunità per espugnare il Bernabeu ed effettivamente Dzeko e Kolarov ne avevano approfittato, ma i galacticos hanno ritrovato la propria determinazione nel momento decisivo, rimontando il vantaggio avversario per ben due volte e ribaltando la partita al 90’ con il gol di quello che forse è il depresso più invidiato del mondo: Cristiano Ronaldo. E’ indubbio che le amnesie dei portieri abbiano contribuito a un risultato così rocambolesco, ma di certo vi è stata una conferma riguardo alla pericolosità offensiva di queste due formazioni che non saranno semplici clienti per nessuno.
I prossimi avversari del Real saranno i cugini del Rayo Vallencano, i quali, nonostante una clamorosa debacle sofferta al Vicente Calderon, possiedono ancora tre punti in più rispetto ai blancos ed è assai probabile che giocheranno la partita della vita, pertanto sarà un esame definitivo per scoprire se i giocatori di Mourinho abbiano ritrovato la fame di vittorie anche in Liga.
Il Barcellona, nonostante una serata storta, nonostante l’autogol di Dani Alves prima e la rete di Romulo poi, potessero annichilire le certezze riguardo a una fase difensiva divenuta forse troppo frolla rispetto al passato recente, ha trovato nuove certezze in giocatori estremamente criticati, come quel Tello a cui l’anno passato fu imputata la sconfitta decisiva contro il Real Madrid. A Barcellona continuano a dimostrare come debba essere impostata una politica sul settore giovanile: la fiducia è alla base del processo di maturazione. Scartare un talento a seguito di alcune prestazioni sotto tono non dimostra lungimiranza e sarà un bene che anche i nostri dirigenti prendano nota. I blaugrana affronteranno il Granada al Camp Nou, avversari che difficilmente non gli consegneranno i tre punti, indipendentemente dalle loro volontà. Occhio anche all’Atletico Madrid, che dovrà dimostrare continuità di prestazioni contro il Valladolid, indipendentemente dai valori espressi sulla carta.

Potrebbe interessarti