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Liga: Notte da record. Barcellona inarrestabile

di Enrico DE DONATO

Le big vincono tutte, ma il Barcellona soffre a Siviglia. Messi supera Gerd Muller con una doppietta, raggiungendo 86 gol in un anno solare, mentre Falcao ne mette a referto cinque, diventando il primo giocatore nella storia dell’Atletico a riuscire nell’impresa.

Lionel Messi da record

Il più grande goleador della storia del calcio – Se tre palloni d’oro, due scarpe d’oro e due trofei Pichichi non fossero sufficienti a testimoniare l’indiscutibile valore di Messi, quello che a oggi è il più grande attaccante della storia del calcio ha superato un’altra barriera e avrà ancor modo di incrementare questo nuovo record degli 86 gol nell’anno solare, sfruttando i prossimi due turni di campionato e la coppa del Re, probabilmente superando addirittura quota 90. Il Betis, già mattatore del Real, ha dato il massimo, giocando la partita a viso aperto, collezionando due legni e perdendo con un solo gol di scarto, ma contro un Messi così determinato, tanto da smaltire in tempo da record un infortunio che in altre circostanze avrebbe richiesto almeno una decina di giorni di prognosi, c’è poco da opporsi, ma solo da condividere un momento unico nelle pagine delle cronache calcistiche. Non si tratta solo di statistica ma anche di un’ulteriore ipoteca su un campionato che sembra ormai non aver più molto da raccontare, nonostante apparentemente i sei punti dell’Atletico Madrid non sembrino poi così tanti, con uno scontro diretto ancora da disputare: questo perché il Falcao visto al Vicente Calderon non sembra aver nulla da invidiare all’argentino. Del sei a zero rifilato al Deportivo la Coruna, sempre più invischiato nel baratro di una retrocessione dolorosa, ben cinque reti sono state siglate dal bomber colombiano, che mette così a tacere le critiche di chi lo considerava in un periodo di scarsa vena realizzativa e si presenta al meglio nell’ottica dello scontro diretto della prossima settimana, sebbene un qualsiasi risultato diverso dalla vittoria, che non sarà semplice da conquistare al Camp Nou, potrebbe davvero mettere la parola fine ai giochi con oltre un girone di anticipo, soprattutto con un Messi così.

Real non convincente, Malaga e Levante recuperano – Che la situazione stia sfuggendo di mano perfino a José Mourinho era chiaro da settimane e la prestazione dei blancos ne è stata l’ennesima riprova: seppur le merengues abbiano dimostrato celerità nel recuperare il doppio svantaggio, non bisogna dimenticare che la caratura tecnica del Valladolid sia tutt’altro che irresistibile. Cristiano Ronaldo ha dimostrato nervosismo, rimediando anche un cartellino giallo, mentre Ozil ha salvato il Real da un ennesimo passo falso, dimostrando la sua classe sui calci piazzati. Ciò che è certo sta nel fatto che a oggi sia impensabile che il Real possa colmare il divario dal Barcellona e che le speranze per una lotta al vertice vadano tutte riposte nell’Atletico. Malaga e Levante confermano invece le ambizioni di champions, vincendo ambedue e con largo vantaggio sulle rispettive avversarie, recuperando tre punti al Betis. Da non dimenticare anche che il Valencia sosti a soli tre punti dalle quarte classificate, pertanto si prospetta una dura contesa per l’ultimo posto utile per partecipare alla massima competizione continentale.

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