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Ligue 1: Il Psg è campione di Francia, Monaco travolto 7-1!

Dopo la Coppa di Lega il PSG vince anche il settimo titolo di campione di Francia della storia, il quinto negli ultimi sei anni

Imponendosi con un tennistico 7-1 sul Monacò, il PSG manda definitivamente agli archivi la stagione 2017-18, con un bottino decisamente interessante, vista la conquista della Supercoppa di Francia, la Coppa di Lega e lo scudetto, trofeo mai messo in discussione e sul quale la formazione parigina pose le mani fin dalle prime battute del campionato. Cosi il Monacò campione in carica, passa il testimone ai rivali di Parigi e lo fa nel modo peggiore. A nulla servono gli stimoli derivanti dalla sconfitta patita nella coppa di Lega, perché al 14’ Lo Celso servito da Alves, firma il momentaneo 1-0. Trascorrono 3 minuti ed al 17’ Cavani sfruttando l’assist di Berchiche, realizza il 2-0; il team monegasco non reagisce e stordito dai due colpi ricevuti, va alle corde, il PSG ne approfitta ed aggredisce gli avversari tanto che al 20’ Di Maria servito da Cavani, centra il 3-0. Il Monaco non da segni di vita ed al 28’ Lo Celso chiude la pratica scudetto firmando il 4-0. L’unico sussulto monegasco arriva al 38’ quando Lopes realizza il gol della bandiera che a poco serve, perché al 58’ Di Maria timbra il 5-1 e la doppietta personale, così come Lo Celso, al 76’ un’autorete di Falcao permette al team parigino di volare sul 6-1, all’86’ Draxler sfruttando l’assist di Meunier, chiude il match sul definitivo 7-1, consegnando al PSG il 7° titolo, accorciando cosi il distacco dal Saint’Etienne a soli tre scudetti.

Della sconfitta del Monacò ne approfittano Lione e Marsiglia, entrambi vittoriose contro Amiens e Troyes. Ma se al team lionese la giornata è volata liscia senza difficoltà visto il 3-0 rifilato al team della Piccardia, lo stesso non è stato per il Marsiglia che nella cittadina del Grand Est, ha dovuto sudare e non poco. Neanche il tempo di cominciare che al 1’ Grandsir porta in vantaggio il Toryes, trascorrono 10 minuti ed all’11’ Njie firma il momentaneo 1-1, il Troyes reagisce ed al 48’ con Nivet si porta sul 2-1. Il team marsigliese non ci sta ed al 75’ pareggia i conti con Mitroglou, il Troyes non ha più benzina mentre il Marsiglia si, ed all’85’ Thauvin servito da Amavi, realizza il definitivo 3-2. Dunque vittorie importanti quelle centrate dal team lionese e marsigliese, con cui volano entrambe a 66 punti ed accorcino il distacco dal Monaco a sole 4 lunghezze, e con ancora 5 gare da disputare tutto resta possibile. Aperta resta anche la corsa per il quinto posto, che consente di accedere ai preliminari di Europa League, pur giocando tra le mura amiche il Rennes attualmente quinto 47 punti, contro il fanalino di coda Metz, anziché mettere la freccia e staccare le dirette inseguitrici, si lascia superare per 2-1. Il successo quindi non solo consente al Metz di continuare a sperare nella salvezza, ma al tempo stesso rallenta anche la corsa della formazione della Bretagna verso l’Europa.

Dello stop del Rennes, però non sa approfittarne il Nantes che tra le mura amiche viene bloccato dal Digione sul risultato di 1-1, il pari senza dubbio regala un buon punto ad entrambe le formazioni, che permette ai ragazzi guidati da Ranieri di toccare quota 45 punti e veleggiare con due sole lunghezze di svantaggio dal quinto posto, anche se lascia l’amaro in bocca per non aver staccato le avversarie. Ma al tempo stesso consente anche al Digione di volare a quota 42 punti, archiviare la salvezza e perché no provare fino al termine della stagione l’impresa di entrare in Europa. Chi invece approfitta dello stop del Rennes è il Sant’Etienne che superando per 1-0 lo Strasburgo, vola a quota 46 punti, scavalca in classifica il Nantes ed aggancia il Montpellier, veleggiando con una lunghezza di svantaggio da Nizza e Rennes. Il Nizza pur giocando l’Angers non va oltre l’1-1, il punto gli consente di restare agganciato al Rennes ma non di scavalcarlo, discorso diverso per la formazione angioina che ora con 37 punti è sempre più vicina alla terza e consecutiva salvezza nel massimo campionato. Chi prova ad entrare nella corsa per l’ultimo posto che conduce in Europa League è il Bordeaux, la formazione girondina superando per 3-1 il Montpellier nello scontro diretto, tocca quota 43 punti ed accorcia a sole 4 lunghezze il distacco dal Rennes, rendendo oltremodo interessante e serrato il duello per l’Europa. A chiudere il quadro della trentatresima di campionato è il pareggio per 2-2 tra Lilla e Guingamp, risultato che regala soprattutto alla formazione padrona di casa un buon punto in ottica salvezza.

Davide Piteo