L’Inter alza la voce, il Napoli dice addio ai sogni scudetto. Colpo Carpi

Hat-trick di anticipi per la 33.a giornata di Serie A dal peso specifico potenzialmente devastante: al “Meazza” cade ancora il Napoli, spazzato via da un’Inter mai così bella come stasera: decidono le reti al 4′ di Icardi e al 44′ di Brozovic. Nel pomeriggio, vittoria pesantissima per il Carpi, 4-1 in rimonta al Genoa; tre punti anche per il Toro, corsaro a Bologna (0-1, Belotti).

BOLOGNA-TORINO 0-1 (Belotti 91′)
Il 33.o turno del massimo campionato italiano si apre allo Stadio “Dall’Ara” di Bologna, dove, dopo una partita tutt’altro che indimenticabile, il Torino di Giampiero Ventura in pieno recupero trova il colpo gobbo in trasferta grazie ad un calcio di rigore conquistato e poi trasformato dal “Gallo” Belotti, giunto con quello di oggi a quota 10 gol stagionali. Nei 91 minuti precedenti l’episodio chiave, figlio per completezza di informazione di un ingenuo fallo di Rossettini ai danni dell’ex centravanti del Palermo, pochissime emozioni e, consequenzialmente, pochissime occasioni da gol; le uniche due degne di segnalazione, una per parte, si materializzano entrambe nella ripresa: al 57.o cross di Taider, svarione difensivo di Bruno Peres, Giaccherini calcia e centra il palo; pochi secondi prima del vantaggio granata, diagonale velenosissimo di Martinez, a lato di poco; poi il già citato penalty di Belotti a regalare ai piemontesi il secondo successo esterno di fila; per i rossoblu, invece, continua il momento molto negativo tra le mura amiche: al “Dall’Ara” la truppa di Donadoni non vince, addirittura, da Gennaio.

CARPI-GENOA 4-1 (Pavoletti 34′, Di Gaudio 45’+4, Lollo 45’+5, Pasciuti 49′, Sabelli 86′)
Decisamente più scoppiettante il secondo anticipo, quello del “Braglia” di Modena, dove il Carpi, in rimonta, schianta il malcapitato Genoa di Giampiero Gasperini: finisce 4-1 per la formazione di Castori, che con questa bella affermazione prosegue la sua disperata rincorsa alla salvezza; ma andiamo con ordine; ordine quanto mai necessario, perché a dispetto di quanto suggerirebbe il risultato finale, sono gli ospiti a iniziare meglio, portandosi in vantaggio al 36.o del primo tempo: Dzemaili, perfetto nell’occasione, pesca benissimo Pavoletti, che senza farsi pregare due volte, infila alle spalle dell’incolpevole Belec; nel recupero della prima frazione, però, succede di tutto e di più, e il match svolta completamente; Rizzoli, un po’ a sorpresa, decreta 5 minuti di extra-time nei quali prima viene espulso Izzo, per doppio giallo, poi arriva la rete dell’1-1, firmata da Di Gaudio, con un piccolo capolavoro di tecnica e precisione; in mezzo un clamoroso errore di Alessio Cerci, che prima del pari, si divora lo 0-2. A completare un finale di tempo da incubo per i liguri, arriva anche la rete che completa la rimonta biancorossa: siamo al 50.o minuto, quando Lollo, approfittando del caos generale regnante nella difesa genoana, fa 2-1.
A inizio ripresa, sulle ali dell’entusiasmo, i padroni di casa trovano anche la rete del 3-1: cross rasoterra di Di Gaudio per Pasciuti, che dall’interno dei sedici metri emiliani, lascia partire una staffilata su cui nulla può l’estremo difensore rossoblu, Lamanna. Al 59.o, nonostante l’inferiorità numerica, gli ospiti sfiorano il 3-2: girata a filo d’erba di Lazovic, pallone di un soffio sul fondo. Le residue speranze del Grifone si spengono nel finale, all’86.o, quando il Carpi cala il poker: autore del 4-1 ê Sabelli, lestissimo a farsi trovare pronto su una respinta non irreprensibile di Lamanna; finisce, dunque, col netto successo della formazione di Castori, che sale così a 31 punti in classifica, ora a +3 sul terzultimo Palermo; per il Genoa, invece, sconfitta indolore.

INTER-NAPOLI 2-0 (Icardi 4′, Brozovic 44′)
Consegnati agli archivi i due anticipi pomeridiani, luci a “San Siro” per l’attesissimo big-match tra Inter e Napoli; per la sfida ai nerazzurri, Maurizio Sarri, che torna in panca dopo aver scontato il turno di squalifica maturato a Udine, si affida ancora a Gabbiadini unica punta, supportato da Insigne e Callejon; dall’altra parte Mancini rispolvera Stevan Jovetic, titolare nel terzetto con Perisic e Brozovic alle spalle dell’ariete Icardi; proprio Mauro Icardi si rivelerà il grandissimo protagonista del match, già al 4.o minuto, quando porta in vantaggio i nerazzurri: lancio stupendo di Medel per l’argentino, che aggancia al volo con un controllo impossibile e sentenzia Reina con un perfetto tocco sul palo lontano; la reazione azzurra si materializza al 23.o minuto con una gran botta dalla distanza di Capitan Marek Hamsik, respinta a pugni chiusi da Handanovic. Alla mezz’ora, partenopei ancora pericolosi, anche questa volta con un tiro dalla distanza; stavolta la sberla dai 25 metri è di Allan, Handanovic si allunga e alza sopra la traversa; prima dell’intervallo, dopo due grandissime chance sprecate con Jovetic prima e con Brozovic poi, i meneghini raddoppiano: splendida palla in verticale di Jovetic per Icardi, che altrettanto bene allunga verso Brozovic; il 77 nerazzurro, davanti a Reina, è glaciale: pallonetto millimetrico, Inter 2, Napoli 0.
Nel secondo tempo, dopo un inizio sornione da parte di entrambe, la prima opportunità è per i campani, al 53.o, destro volante di Callejon, sfera di pochissimo a lato; la risposta nerazzurra, sette minuti più tardi, è opera di Jovetic: dopo in pasticcio della difesa azzurra, il montenegrino cerca di infilare in porta con un delicato pallonetto, Koulibaly, di testa, salva in calcio d’angolo. Nell’ultimo terzo di gara, tra un cambio e l’altro, succede davvero pochissimo; l’Inter, così, al triplice fischio può festeggiare tre punti pesantissimi, che lanciano i nerazzurri a -3 dalla Roma terza; per il Napoli, invece, seconda sconfitta consecutiva in trasferta: i partenopei, in attesa delle gare di domani, restano, almeno per questa notte, a -6 dal primo posto e a +6 sul terzo.

Pierluigi de Ascentiis

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Redazione

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