L’Inter resta in corsa ma perde Icardi. Finisce 1-1 tra Empoli e Sampdoria

Il sabato di Serie A rilancia prepotentemente l’Inter di Mancini nella corsa al terzo posto: in attesa del big-match con la Roma della prossima settimana, i nerazzurri stendono il Bologna al “Meazza” (2-1) e volano, almeno per il momento, a -2 dalla formazione giallorossa. Nell’altro anticipo 1-1 tra Empoli e Samp: a Quagliarella risponde Laurini.

EMPOLI 1-1 SAMPDORIA (Quagliarella, Laurini)
Dopo il successo della Juventus nell’anticipo serale del venerdì, la 29^ giornata di Serie A continua con la sfida del “Castellani” tra Empoli e Sampdoria; 4-3-1-2 per i toscani di Marco Giampaolo, reduci da nove giornate consecutive senza i tre punti: come al solito il tecnico abruzzese si affida al talento di Riccardo Saponara, chiamato ad agire con licenza di inventare alle spalle del duo d’attacco Maccarone-Pucciarelli; dall’altra parte per i blucerchiati di Montella, che arrivano invece da due vittorie di fila, 3-4-2-1 con Cassano e Alvarez dietro l’unica punta Quagliarella.
Primo tempo divertente con i padroni di casa decisamente più pericolosi, ma altrettanto decisamente, troppo imprecisi in zona gol; al 20’, ad esempio, dopo una rete giustamente annullata a Saponara, gli azzurri mancano una clamorosa chance con Maccarone: nell’occasione Zielinski libera Saponara, che senza pensarci su due volte calcia col mancino, Viviano respinge, Big Mac a porta vuota spara incredibilmente alto sopra la traversa, a porta praticamente vuota. Il predominio dei toscani nella prima frazione è confermato tre minuti più tardi: strepitoso lancio in profondità di Paredes per Pucciarelli, Viviano sbaglia completamente l’uscita, l’attaccante empolese calcia a colpo sicuro, ma centra il palo, anche in questo caso a porta spalancata. La prima opportunità per la Samp arriva solo a dieci dal termine del primo tempo, con Quagliarella, bravo a soffiare il pallone a Paredes prima di concludere di sinistro verso la porta difesa da Skorupski: sfera oltre la traversa. Quando pare che all’intervallo si vada col punteggio inchiodato sullo 0-0, un po’ a sorpresa visto l’andamento della partita, gli ospiti passano in vantaggio: siamo al 41’ minuto, quando Cassano pesca bene Quagliarella in area di rigore, l’ex Napoli e Toro si gira e calcia col destro, Laurini tocca, Skorupski non può farci niente, Empoli 0, Samp 1.
Nella ripresa, assorbito il colpo dell’immeritato svantaggio, l’Empoli alza il baricentro a caccia della rete del pari, che effettivamente arriva, all’82’: calcio di punizione di Mario Rui, stacco di testa vincente di Laurini; per Vincent Laurini primo gol con la maglia dell’Empoli, e più in generale primo gol in carriera. Finisce, così, con le due squadre a spartirsi salomonicamente la posta in palio: per l’Empoli punto prezioso che vale la colonna sinistra della classifica, per la Samp terzo risultato utile consecutivo e +6 sulla zona retrocessione.

INTER 2-1 BOLOGNA (Perisic, D’Ambrosio, Brienza)
Dopo la bella e convincente affermazione ai danni del Palermo di sette giorni fa, l’Inter di Roberto Mancini riceve al “Meazza” il Bologna di Roberto Donadoni, nel secondo anticipo del sabato del 29^ turno del massimo campionato. Per il tecnico marchigiano 4-2-3-1: Ljajic, Eder e Perisic alle spalle di Icardi in avanti, Brozovic titolare in mezzo al fianco di Medel, con Kondogbia in panchina, almeno dall’inizio (in realtà fino all’11’ minuto, quando l’ex Monaco entrerà al posto dell’infortunato Icardi); per Donadoni, invece, 4-3-3 con Rizzo e Giaccherini insieme a Destro nel tridente offensivo.
Prima frazione falcidiata degli infortuni, che spuntano i due attacchi: come accennato in precedenza, tra le fila nerazzurre Icardi è costretto a chiedere il cambio all’11’ minuto, per una probabile distorsione al ginocchio; dall’altra parte ad arrendersi alla sfortuna è Mattia Destro: al suo posto, al 17’, entra l’ex Lazio Floccari. Al 19’ minuto prima occasione da gol della sfida: Giaccherini verticalizza benissimo per Donsah, che a vis-à-vis con Handanovic spara clamorosamente alto sopra la traversa, tra lo stupore generale del “Meazza”. Passato lo spavento i padroni di casa prendono in mano il controllo del gioco, faticando comunque a rendersi pericolosi; la risposta nerazzurra alla grande chance sprecata da Donsah, si materializza al 35’ minuto: su una ripartenza veloce, Eder toppa il cross verso Perisic, che tuttavia recupera e serve Ljajic; il destro secco del serbo è imprendibile per Mirante, che si salva solo grazie all’aiuto del palo. Prima dell’intervallo nerazzurri nuovamente vicini al vantaggio, stavolta con Miranda, che sugli sviluppi di un corner battuto da Brozovic s’inventa un’impensabile deviazione col tacco: sfera fuori di pochissimo.
Nel secondo tempo, dopo un ottimo avvio di marca rossoblù, al 72’ meneghini in vantaggio: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, D’Ambrosio stacca di testa in direzione di Perisic, che da distanza ravvicinata deve solo appoggiare in rete; 1-0. A stretto giro di posta, dopo un “tentato” autogol di Maietta, i lombardi raddoppiano: al 76’ ancora da corner, prima sponda di Miranda, poi girata di destro di D’Ambrosio, che non lascia scampo a Mirante. Incassato un uno-due che stenderebbe anche un toro, Donadoni si gioca la carta Brienza, ed è proprio l’ex Palermo, al 90’, a firmare il gol della bandiera ospite: pasticcio epico di Kondogbia e Juan Jesus, Rizzo, lesto, ne approfitta e serve Brienza, che col mancino fa 2-1. Nel recupero non succede praticamente nulla: finisce, dunque, col successo nerazzurro, il terzo consecutivo tra campionato e Coppa Italia, che vale quota 54 in classifica; Inter, così, temporaneamente a -2 dalla Roma terza. Per il Bologna sconfitta indolore: la pratica salvezza è risolta già da un po’.

Pierluigi de Ascentiis

Avatar
Redazione

Notizie sport in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga e molto altro.

Football-Magazine - Tutta l'attualità dello sport
Normativa sulla Privacy

La tua privacy è molto importante per la nostra Azienda, e per tutelarla al meglio ti forniamo queste note in cui troverai indicazioni sul tipo di informazioni raccolte online e sulle varie possibilità che hai di intervenire nella raccolta e nell’utilizzo di tali informazioni nel Sito.

L’Azienda, nella qualità di Titolare del trattamento dei tuoi dati personali, ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 30 Giugno 2003 n. 196 (‘Codice in materia di protezione dei dati personali’), con la presente ti informa che la citata normativa prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, e che tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e tutela della tua riservatezza e dei tuoi diritti. I tuoi dati personali verranno trattati in accordo alle disposizioni legislative della normativa sopra richiamata e agli obblighi di riservatezza ivi previsti.

Il trattamento dei dati personali si applica a coloro che interagiscono con i servizi web dell’Azienda, accessibili per via telematica a partire dall’indirizzo del nostro Sito (www.football-magazine.it), corrispondente alla pagina iniziale del sito ufficiale dell’Azienda. Ciò si applica solo per il Sito di proprietà dell’Azienda e non anche per altri siti web estranei all’Azienda, eventualmente visitati dall’utente tramite link a partire dal nostro Sito. L’informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le Autorità Europee per la protezione dei dati personali – riunite nel gruppo istituito dall’Art.29 della Direttiva Europea N° 95/46/CE – hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali online, e in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.

FINALITA’ DEL TRATTAMENTO
In particolare i tuoi dati verranno trattati per finalità connesse all’attuazione di adempimenti relativi ad obblighi legislativi o contrattuali. Il trattamento dei dati funzionali per l’espletamento di tali obblighi è necessario per una corretta gestione del rapporto e il loro conferimento è obbligatorio per attuare le finalità sopra indicate. Il Titolare del trattamento dei dati rende noto, inoltre, che l’eventuale non comunicazione, o comunicazione errata, di una delle informazioni obbligatorie, può causare l’impossibilità del Titolare del trattamento dei dati di garantire la congruità del trattamento stesso.

DIFFUSIONE DEI DATI
I tuoi dati personali non verranno diffusi in alcun modo, se non negli eventuali casi in cui ciò fosse espressamente richiesto dagli organi di Legge.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettifica (Art.7 del D.Lgs. n° 196/2003). Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Chiunque dovesse avere dubbi riguardanti il rispetto della politica per la tutela della privacy adottata dall’Azienda, la sua applicazione, l’accuratezza dei tuoi dati personali o l’utilizzo delle informazioni raccolte può contattarci tramite e-mail all’indirizzo e-mail dell’Azienda (info@football-magazine.it).

COOKIES
Per la trattazione dell’argomento si rimanda l’utente alla pagina dei cookies.