In attesa che in Europa i maggiori campionati entrino nel vivo, in MLS a 7 giornate dal termine della regular season ogni weekend è un susseguirsi d’emozioni e spettacolo, per la gioia di tifoserie, scommettitori ed addetti ai lavori. Ad aprire il primo emozionante weekend settembrino è il match tra Seattle e Kansas, gara vinta dalla formazione padrona di casa con un secco 3-1, sono gli ospiti però a spezzare gli equilibri del match e lo fanno al 2’ con la di Rubio. Il team dello Stato di Washington non ci sta e 10 minuti più tardi pareggi i conti con Ruidiaz, nella ripresa un autore di Zusi ed un rigore trasformato da Lodeiro, consento al Seattle di volare a quota 41 punti, agganciare il quinto posto ed entrare in piena zona playoff, accorciando a sole 3 lunghezze il distacco dal quarto posto e quindi dal Salt Lake City.
Il team dello Utah in fase positiva ormai da alcune giornate, sfrutta bene il fattore casalingo tanto da rifilare ben 6 reti ai Galaxy di Ibrahimovic, il successo consente cosi al Salt Lake di agganciare il quarto posto in classifica, mentre la sconfitta pesa come un macigno per il team californiano che retrocesso all’ottavo posto della Western Conferece, in questo ultimo mese e mezzo di campionato dovrà fare di tutto per non perdere il treno playoff,minimo obiettivo stagionale per gli ex campioni della MLS,infatti in caso di mancata qualificazione si potrebbe parlare di stagione fallimentare.
Sorride invece l’altra parte di Los Angeles, vista l’importante vittoria per 4-2 rimediata Toronto, che ha consentito alla matricola californiana di toccare quota 46 punti,agganciare il secondo posto in Western Conference, accorciando a sole 2 lunghezze il distacco dalla capolista Dallas. Ad aprire la gara è la formazione californiana che al 22’ con il nazionale messicano Vela si porta sul momentaneo 1-0, la risposta dei padroni di casa non arriva ed al 47’ Diego Rossi firma il 2-0, il Toronto stordito va alle corde e Nguyen al 49’ realizza il 3-0. Solo nel finale di partita il team dell’Ontario si fa vivo con la doppietta di Altidore che tra 74’ e 90’,riaccende le speranze di poter raggiungere quantomeno il pari, ma la tifoseria canadese non ha neanche il tempo di esultare, perché Vela stronca i sogni di gloria realizzando il definitivo 4-2, con cui spedisce il Los Angeles al secondo posto ed in piena zona playoff,appendice di campionato alla quale il Toronto con molto probabilità quest’anno non parteciperà.
Con lo stesso identico risultato, il Dallas ha saputo imporsi sugli Hosuton nel derby del Texas, dopo soli 10 minuti di gioco Barrios firma il momentaneo 1-0 per il team padrone di casa, il club della Contea di Harris non reagisce, e tra 49’ e 52’ Mosquera grazie alla personale doppietta porta il risultato sul 3-0, al 53’ arriva la reazione dei Daynamo con Manotas che porta il risultato sul 3-1, ma 5 minuti più tardi Ziegler realizza su calcio di rigore il 4-1. Al 73’ su di un secondo rigore firmato da Elis, chiude il match sul definitivo 4-2 che consente al Dallas di toccare quota 49 punti ed agganciare la vetta della Western Conference, discorso diverso per Houston ormai con la testa totalmente rivolta alla finale di Open Cup.
Chi rallenta la propria corsa è il Portland, il team dell’Oregon in casa del New England impatta per 1-1, toccando cosi quota 41 punti e retrocedo al sesto posto della Western Conference. Chi approfitta di tale risultato è il Vancouver, il team della Columbia Britannica superando per 2-1 i californiani del San Jose, tocca quota 40 punti, scavalca in classifica i Galaxy, aggancia il settimo posto ed accorcia ad una sola lunghezza il distacco dal sesto posto e dall’ ultimo posto utile per entrare sul treno dei playoff, posizione attualmente occupata dal Portland. Ciò quindi consente al team canadese ed a tutta la tifoseria di tornare a sperare nella qualificazione playoff, vivendo quest’ultimo mese di campionato con il fiato sospeso.
Weekend da dimenticare nella Grande Mela,vista la sconfitta patita dai Red Bulls in Canada in casa del Montreal, dove sono stati superati con un secco 3-0, a cui ha fatto seguito il 2-1 con cui il Columbus ha regolato il New York City. Le vittorie consento al team del Quebec di toccare quota 36 punti ed agganciare il sesto posto nella Eastern Conference, entrando cosi di diritto in zona playoff, discorso diverso per la formazione dello Ohio, che volando a quota 43 punti aggancia il quarto posto in Eastern conference, rafforzando maggiormente la propria posizione nella griglia playoff. Spettacolo e ben 4 reti sono stati i protagonisti del match finito per 2-2 tra Orlando e Philadelphia, il punto va bene solo alla formazione della Pennsylvania che vola a quota 40 punti,aggancia il quinto posto in Eastern Conference, ed entra di diritto in zona playoff,dopo aver già conquistato il pass per la finalissima di Open Cup in cui affronterà gli Houston.
A chiudere il weekend è il match tra Dc United ed Atlanta, sulla carta la gara era tutto ad appannaggio del team della Georgia, che dalla trasferta nella Capitale rientra con un sono 3-1 sulle spalle, che consente al DC di toccare quota 30 punti ed accorciare il distacco dalla zona playoff a soli 6 punti,tornando cosi a sperare in una qualificazione al fotofinish.
Davide Piteo







