Phillips diventa il Re’ della Grande Mela,mentre Giovinco esce con anticipo dal campo, intanto Baptista realizza la prima rete in MLS
Fine settimana incandescente in MLS, dove a farla da padrone sono stati il segno 1 e quello X, il 2 è comparso solo 1 volta ed al termine della gara di apertura, che ha visto per protagonisti Kansas e DC United, match concluso con il risultato di 1-0 in favore della formazione ospite. Il pomeriggio è proseguito con Vancouver – Houston, gara terminata con il risultato di 1-1 che regala si un punto a testa, ma al tempo stesso lascia tanto rammarico alla formazione canadese, che tra le mura amiche avrebbe potuto compiere un bel passo verso il secondo posto della Western Conference. Giornata amara per il Toronto e soprattutto per Giovinco che in casa del New York Red Bulls, non solo perde per 3-0, ed al tempo stesso il duello con l’inglese Phillips, ma il giocatore italiano è costretto ad abbandonare il campo dopo soli 22 minuti per un problema muscolare. Cosi a farla da padrone è Phillips che nel giro di soli 27 minuti realizza una tripletta e permette ad un Red Bulls avvolgente sul campo e coinvolgente tra la gente, di toccare quota 19 punti, agganciare il secondo posto della Eastern Conference e veleggiare con una sola lunghezza di distacco dalla capolista Philadelphia, dimenticando e facendo dimenticare il difficile avvio di stagione.
Sugli scudi ovviamente va Phillips, il giocatore inglese del quale il popolo britannico a gran voce ne aveva chiesto anche la convocazione per gli Europei, è diventato nella Grande Mela un vero e proprio idolo prendendosi cosi una vera e propria rivincita con il calcio inglese. Cresciuto nel Manchester City approda in prima nel 2004 dove vi resta fino al 2006 giocando sole 32 partite e realizzando appena 2 reti. Troppo poco per restare in una grande della Premier, viene cosi ceduto al Southampton dove gioca fino al 2009 realizzando 22 reti che non bastano per rinnovargli la fiducia, viene cosi spedito nella terza serie inglese in forza al Plymouth dove gioca fino al 2011 realizzando 17 reti. Scaduto il contratto resta in terza serie legandosi fino al 2013 Charlton, con il club londinese realizza 56 reti dando cosi i primi segni del suo potenziale che contribuisco alla promozione del club in Championship, la Serie B inglese. Viene cosi notato dai dirigenti dei Red Bulls, che danno fiducia al ragazzo inglese aprendogli le porte della MLS, Phillips ringrazia e nel giro di tre stagioni e mezzo realizza la bellezza di 59 reti, diventando l’idolo di un’intera tifoseria ed il degno successore di Henry, che aveva lasciato un grande vuoto nel cuore dei tifosi.
La sconfitta patita nella Grande Mela costa e non poco al Toronto, perché viene agganciato dal New England che imponendosi per 2-1 su di un Seattle alla deriva, tocca quota 16 punti ed aggancia il club canadese, entrando di diritto in corsa per un posto nei playoff. Spettacolo e reti sono stati gli ingredienti del big match tra Montreal e Galaxy, è la formazione di Los Angeles ad aprire il match passando in vantaggio con Dos Santos all’8’, il Montreal carbura ed al 26’ pareggia i conti con Piatti per poi raddoppiare al 56’ grazie alla rete realizzata da Ontivero su assist di Piatti. La formazione californiana non ci sta tanto che dopo soli 2 minuti Gerrard serve a Magee il pallone che valle il 2-2, quando tutto lascia pensare che il match possa concludersi con un pari, al 90’ Drogba firma il definitivo 3-2 per il Montreal, che in tal modo aggancia in classifica il terzo posto ed il New York Red Bulls. Il secondo pareggio di giornata giunge al termine del match tra Chicago e Portland, gara conclusa con il risultato di 1-1, stesso discorso per il big tra Colorado e Philadelphia, ossia la capolista della Western Conference contro la Capolista della Eastern Conference, il match non tradisce le attese tanto che per quasi tutta la dura della partita il risultato resta bloccato sullo 0-0, ma nei minuti finali le due formazioni si accendono come la paglia.
Sono i padroni di casa a spezzare l’equilibrio all’87’ con Cronin, il team ospite non ci sta ed al 90’ pareggia i conti con Carroll, chiudendo cosi una gara bella e vibrante. Del pareggio del Colorado non sa approfittarne il Dallas che in casa del San Jose viene bloccato sullo 0-0, in ripresa il Columbus di Higuain che tra le mura amiche con gran fatica supera 4-3 il Salt Lake City. Chiude il quadro il pari per 2-2 tra New York City ed Orlando,il team padrone di casa desideroso di cancellare la pesante sconfitta rimediata nel derby cittadino, parte forte ed al 42’ Brillant sblocca il risultato firmando il momentaneo 1-0. Gli Orlando non reagiscono ed al 66’ Villa su assist di Pirlo, trova il 2-0, ma Al 72’ la musica cambia perché Baptista servito da Molino accorcia le distanze realizzando cosi la prima rete in MLS, quando tutto lascia pensare che sia pur di misura il City possa vincere, al 90’ Molino servito da Larin firma il definitivo 2-2, chiudendo cosi un esplosivo weekend.
Davide Piteo







