Mancini riparte dall’Italia:“L’errore fu mio, ora voglio riportare gli Azzurri al vertice”

Il nuovo commissario tecnico si assume le responsabilità dell’addio del 2023, tende la mano ai tifosi e rilancia il progetto azzurro. Ranieri: “È il coronamento della mia carriera”. Malagò punta al rilancio della Nazionale.

FLORENCE, ITALY - AUGUST 30: Head coach Italy Roberto Mancini speaks with the media during press conference at Centro Tecnico Federale di Coverciano on August 30, 2021 in Florence, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images)

Roberto Mancini torna sulla panchina della Nazionale italiana con un messaggio chiaro: guardare avanti senza dimenticare il passato. Durante la conferenza stampa di presentazione, il nuovo commissario tecnico ha ripercorso l’addio di tre anni fa, riconoscendo le proprie responsabilità e spiegando come un diverso confronto con Gabriele Gravina avrebbe probabilmente evitato la rottura. Ora l’obiettivo è uno solo: ricostruire entusiasmo, riportare gli Azzurri ai vertici del calcio internazionale e riconquistare la fiducia dei tifosi.

Mancini: “Responsabilità mia, ora voglio riportare l’Italia dove merita”

Il nuovo ct ha aperto il suo intervento con parole sincere sul passato: “Ci fu una mancanza di comunicazione tra me e Gravina. Se ci fossimo parlati a quattro occhi sarebbe cambiato tutto. La responsabilità è totalmente mia”. Un’ammissione accompagnata dal rammarico per l’addio, definito come “perdere la donna della propria vita”, a testimonianza del legame mai interrotto con la maglia azzurra.

Mancini ha poi ringraziato il presidente Giovanni Malagò per aver favorito il suo ritorno e ha promesso il massimo impegno: “Darò tutto per riportare la Nazionale dove merita. Abbiamo giocatori di qualità, vogliamo essere propositivi e offrire un calcio offensivo”. L’obiettivo è anche quello di riconquistare il pubblico: “Spero che i tifosi si innamorino di nuovo della squadra e possano perdonarmi”.

Giovani, identità e obiettivi: il nuovo progetto azzurro

Il commissario tecnico ha ribadito la necessità di dare spazio ai giovani talenti italiani, sottolineando come la pressione faccia parte del ruolo ma anche come il patrimonio tecnico non manchi. L’idea è costruire un’identità di gioco condivisa tra tutte le Nazionali, dall’Under 18 fino alla prima squadra, così da favorire la crescita dei calciatori.

Dal punto di vista tattico, Mancini ha spiegato che il sistema dovrà adattarsi alle caratteristiche della rosa, mantenendo però una mentalità offensiva. Sul calendario internazionale ha fissato le priorità: Nations League, Europeo e qualificazioni mondiali, con la convinzione che l’Italia possa tornare a essere una delle Nazionali più temute se riuscirà a qualificarsi al Mondiale.

Sul reparto offensivo, fiducia ai giovani: Francesco Pio Esposito e Moise Kean rappresentano il futuro, mentre l’auspicio è che raccolgano l’eredità realizzativa lasciata da Ciro Immobile.

Ranieri: “È il coronamento della mia carriera”

Accanto a Mancini è stato presentato anche Claudio Ranieri, nuovo direttore tecnico della FIGC e presidente del Club Italia. L’ex allenatore ha definito il nuovo incarico “il coronamento della carriera”, assicurando massimo impegno in un momento delicato per il calcio italiano.

Ranieri ha posto l’accento sulla crescita dei giovani, evidenziando come il vero problema sia il passaggio dalle Nazionali giovanili alla prima squadra. Secondo il tecnico romano, il calcio italiano dovrà tornare a investire maggiormente sulla tecnica individuale, privilegiando dribbling, passaggio, tiro e cross fin dai primi anni di formazione.

Il dirigente ha inoltre ribadito l’importanza di valorizzare un numero maggiore di calciatori italiani nei club di Serie A, pur riconoscendo che le scelte spettano esclusivamente alle società e agli allenatori.

Malagò: “Sentiamo il peso delle responsabilità”

Il presidente della FIGC, Giovanni Malagò, ha sottolineato la portata della sfida che attende il nuovo corso azzurro. Le tre mancate qualificazioni consecutive ai Mondiali rappresentano un fardello pesante, così come il lungo digiuno nelle gare a eliminazione diretta della competizione iridata.

Malagò ha confermato il pieno sostegno di Gravina alle nuove nomine e ha rivelato di aver ricevuto anche un messaggio di apprezzamento dal capitano Gianluigi Donnarumma, soddisfatto delle scelte operate dalla Federazione. Nei prossimi giorni sarà completato anche il nuovo assetto organizzativo con l’ingresso di una terza figura dirigenziale.

Cristiano Peconi
Cristiano Peconi

Cristiano Peconi è giornalista dal 2009, Fondatore e Direttore di Football-Magazine. Da anni si occupa di informazione sportiva e giornalismo digitale, coordinando la linea editoriale della testata e seguendo da vicino il calcio italiano e internazionale, il calciomercato e le principali competizioni UEFA e FIFA.

Football-Magazine - Tutta l'attualità dello sport
Normativa sulla Privacy

La tua privacy è molto importante per la nostra Azienda, e per tutelarla al meglio ti forniamo queste note in cui troverai indicazioni sul tipo di informazioni raccolte online e sulle varie possibilità che hai di intervenire nella raccolta e nell’utilizzo di tali informazioni nel Sito.

L’Azienda, nella qualità di Titolare del trattamento dei tuoi dati personali, ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 30 Giugno 2003 n. 196 (‘Codice in materia di protezione dei dati personali’), con la presente ti informa che la citata normativa prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, e che tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e tutela della tua riservatezza e dei tuoi diritti. I tuoi dati personali verranno trattati in accordo alle disposizioni legislative della normativa sopra richiamata e agli obblighi di riservatezza ivi previsti.

Il trattamento dei dati personali si applica a coloro che interagiscono con i servizi web dell’Azienda, accessibili per via telematica a partire dall’indirizzo del nostro Sito (www.football-magazine.it), corrispondente alla pagina iniziale del sito ufficiale dell’Azienda. Ciò si applica solo per il Sito di proprietà dell’Azienda e non anche per altri siti web estranei all’Azienda, eventualmente visitati dall’utente tramite link a partire dal nostro Sito. L’informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le Autorità Europee per la protezione dei dati personali – riunite nel gruppo istituito dall’Art.29 della Direttiva Europea N° 95/46/CE – hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali online, e in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.

FINALITA’ DEL TRATTAMENTO
In particolare i tuoi dati verranno trattati per finalità connesse all’attuazione di adempimenti relativi ad obblighi legislativi o contrattuali. Il trattamento dei dati funzionali per l’espletamento di tali obblighi è necessario per una corretta gestione del rapporto e il loro conferimento è obbligatorio per attuare le finalità sopra indicate. Il Titolare del trattamento dei dati rende noto, inoltre, che l’eventuale non comunicazione, o comunicazione errata, di una delle informazioni obbligatorie, può causare l’impossibilità del Titolare del trattamento dei dati di garantire la congruità del trattamento stesso.

DIFFUSIONE DEI DATI
I tuoi dati personali non verranno diffusi in alcun modo, se non negli eventuali casi in cui ciò fosse espressamente richiesto dagli organi di Legge.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettifica (Art.7 del D.Lgs. n° 196/2003). Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Chiunque dovesse avere dubbi riguardanti il rispetto della politica per la tutela della privacy adottata dall’Azienda, la sua applicazione, l’accuratezza dei tuoi dati personali o l’utilizzo delle informazioni raccolte può contattarci tramite e-mail all’indirizzo e-mail dell’Azienda (info@football-magazine.it).

COOKIES
Per la trattazione dell’argomento si rimanda l’utente alla pagina dei cookies.