Mancini-Vialli: la coppia da goal della Sampdoria più bella

Mancini-Vialli: la coppia da goal della Sampdoria

Abbiamo sempre visto il gesto del goal come un qualcosa strettamente legato a due giocatori: l’attaccante e il portiere. C’è l’uomo pronto a negare la gioia dell’esultanza a una marea di persone, e  quello che invece ha esattamente il compito opposto. Ma dietro ogni goal da cineteca c’è spesso, un assist altrettanto bello. E la coppia d’attacco che ha reso indimenticabile le stagione 1990-1991 della Sampdoria, formata da Roberto Mancini e Gianluca Vialli, rientra proprio in questa definizione.

L’outsider della competizione

Quella del 1990-1991, è di gran lunga la miglior stagione che l’Unione Calcio Sampdoria possa ricordare nella sua lunga storia. Roberto Mancini e Gianluca Vialli, guidarono la squadra allenata da Vujadin Boškov alla conquista di uno scudetto che rimarrà nella storia (l’unico finora nella storia del club). In un campionato proveniente dal trionfo del Napoli di Maradona nella stagione precedente, in pochissimi si sarebbero aspettati l’esplosione di una squadra che appena un anno prima, si era piazzata al quinto posto della classifica. Per il tricolore c’erano in lizza squadre come il Milan di Marco Van Basten, la Juventus di Roberto Baggio e l’Inter di Lothar Matthäus. Nessuno avrebbe mai pensato ai blucerchiati campioni d’Italia.

A suon di goal

Come riuscì la Sampdoria di Vujadin Boškov a riuscire a trionfare su squadre sicuramente molto più blasonate? La risposta è nei goal messi a referto dalla preziosa coppia formata da Roberto Mancini e Gianluca Vialli: se infatti i meriti di quello scuedetto sono ovviamente da distribuire a tutta la rosa, sono stati prioncipalmente loro a “buttarla dentro” nei momenti che contano. In particolare, Gianluca Vialli riuscì a contribuire alla causa portandosi a casa anche il titolo di capocannoniere della competizione, grazie alle diciannove marcature messe a segno (oltre alla rete nella Coppa delle Coppe contro il Legia Varsavia). Dietro di lui, ecco invece le dodici marcature di Roberto Mancini, per una coppia d’attacco che in totale, arrivò a collezionare ben quarantuno reti.

 

 

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Matteo Paniccia

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