di Marco SIMONELLI | 23 marzo 2014
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Il Chelsea umilia l’Arsenal con un netto 6 a 0 e si candida prepotentemente come favorita nella corsa al titolo. Subito dietro però Liverpool e City continuano a vincere e a convincere, mantenendo il passo dei Blues in attesa dei recuperi. È lotta a tre invece per le ultime due posizioni europee, con Tottenham ed Everton a dettare l’andatura e lo United ad inseguire. In coda si complicano le situazioni di Cardiff e Fulham.
BLUES A VALANGA SULL’ARSENAL, REDS E CITY NON SONO DA MENO – Neanche il più ottimista dei tifosi Blues, o il più pessimista tra quelli dei Gunners, avrebbe potuto immaginare una gara del genere. In un London Derby fondamentale per la corsa al titolo il Chelsea umilia i cugini dell’Arsenal con un 6 a 0 che lascia poco all’immaginazione. È un risultato impietoso dovuto alla perfetta preparazione della gara di Mourinho e alla difesa ancora una volta imbarazzante dei Gunners. A Stamford Bridge Wenger festeggia le sue 1000 panchine alla guida dell’Arsenal, ma i suoi ragazzi non sembrano intenzionati a regalargli una giornata di festa. Il pressing alto dei Blues, con un David Luiz fondamentale in mediana, crea molti problemi ai Gunners che si trovano subito alle corde e subiscono il rapido uno-due di Eto’o e Shurrle che, in appena 7 minuti, annichiliscono i rivali londinesi. Dieci minuti più tardi arriva l’episodio decisivo per le sorti del match: sul tiro di Hazard Chamberlain salva di mano sulla linea, l’arbitro concede il penalty ma, per errore, espelle Gibbs. Il risultato è lo stesso, Arsenal in 10 uomini e rigore realizzato da Hazard che chiude virtualmente una gara mai stata aperta.Gli uomini in rosso continuano a essere non pervenuti, quelli in blu, invece, proseguono a dominare e prima dell’intervallo trovano il poker con Oscar.La ripresa è un monologo Blues, con Oscar e Salah che legittimano lo strapotere portando il punteggio su livelli tennistici.Nel giorno di Wenger a fare festa è dunque Mourinho, che tiene a distanza i rivali in campionato, mette a segno la vittoria più larga nei derby con l’Arsenal e continua la striscia senza sconfitte in casa. Tutto da rifare invece per i Gunners, che perdono l’ennesimo scontro diretto e vedono affievolirsi le speranze di titolo.
Pioggia di gol anche in Galles, dove il Liverpool batte il Cardiff per 6 a 3, raggiunge il secondo posto solitario e continua a sognare in grande. La gara rimane in bilico per un tempo, con i Bluebirds che si portano per due volte in vantaggio con Mutch e Campbell, ma che vengono ripresi da Suarez e Skrtel. Nella ripresa però i Reds alzano i ritmi, trovano il vantaggio ancora con il difensore slovacco e dilagano grazie alla coppia SaS e a un reparto offensivo straordinario. La doppietta dell’uruguaiano, raggiunto Fowler come top scorer del Liverpool in una sola stagione a quota 28, e la rete di Sturridgesono la naturale conclusione del gioco spumeggiante e spettacolare dei Reds, in questo momento il più bello e divertente della Premier. Nel finale ancora Mutch sigla il terzo gol del Cardiff, che continua a navigare in acque pericolosissime.Il Manchester City tiene il passo delle prime due anche in termini di gol, rifilando una cinquina al fanalino di coda Fulham.La tripletta di Yaya Touré, due rigori e un tiro spettacolare, e l’espulsione di Amorebieta condannano i Cottagers già dopo un’ora di gioco, poi, nel finale,arrivano anche i gol di Fernandinho e Demichelis. Il City continua dunque a compiere il proprio dovere,in attesa dei recuperi che potrebbero portarlo in vetta alla Premier.
TOTTENHAM EVERTON E UNITED IN LOTTA PER 2 POSTI EUROPEI – Pochi punti più giù continua la lotta per le ultime posizioni europee, con Everton, Tottenham e United a contendersi le ultime due piazze per l’Europa League.Dopo l’impresa europea di mercoledì continua il buon periodo del Manchester United, che passa anche in casa del West Ham e rimane agganciato al sesto posto.Con Van Persie out per almeno sei settimane è ancora una volta Rooney a trascinare i suoi. Il “golden boy” di Liverpoolsbriga la pratica Hammers già nel primo tempo, trovando prima uno spettacolare gol da centrocampo e appoggiandopoi in reteun facile tap-in su un disimpegno sbagliato da McCartney.Importante vittoria anche per l’Everton, che batte lo Swansea e continua il suo ottimo campionato. A Goodison Park i Toffees passano con il rigore di Baines, si fanno raggiungere da Bony e dilagano a inizio ripresa con Lukaku e Barkley. Nel finale Williams trova il secondo gol per i cigni, che non serve però a evitarela nona gara consecutiva senza vittorie. Anche se con molte difficoltà difende il quinto posto il Tottenham che batte in rimonta il Southampton. A White Hart Lane va in scena la sagra degli errori, con Naughton che propizia i gol di Rodriguez e Lallana e con Clyne e Lovren che permettono ad Eriksen di segnare la doppietta del pari. Allo scadere poi un gran tiro di Sigurdsson regala una vittoria insperata agli Spurs.
NEWCASTLE ALLO SCADERE, HULL E NORWICH VEDONO LA SALVEZZA – È un gol all’ultimo minuto di Papis Cissé a regalare la vittoria al Newcastle contro il Crystal Palace. Dopo una gara equilibrata è un colpo di testa del senegalese, ben imbeccato da Ben Arfa, ainfrangerel’illusione delle aquile di conquistare un punto importantissimo per la classifica.I Magpies continuano il loro campionato in tranquillità, mentre il Palace, quartultimo,deve continuare a guardarsi alle spalle.Guadagna tre punti importantissimi l’Hull City che batte il West Bromwich in uno scontro diretto per la salvezza. Le Tigri liquidano gli avversari in appena sette minuti, con Rosenior che al 31’ ribadisce in rete il rigore parato a Jelavic e con il gol dell’ex Long al 38’.L’Hull si avvicina così alla salvezza, mentre per i Baggies la situazione rimane complicata.Punti d’oro anche quelli ottenuti dal Norwich che batte il Sunderland, terzultimo, e si allontanano dalla Relegation Zone. Snodgrass apre le marcature, Tettey le chiude con un gol capolavoro da 30 metri.






