La Premier League 2026/27 riparte venerdì 21 agosto, con l’Arsenal campione d’Inghilterra chiamato a difendere il titolo conquistato nella scorsa stagione. Prima del debutto in campionato, però, i Gunners affronteranno il Manchester City nel Community Shield, in programma domenica 16 agosto.
La nuova stagione si apre con equilibri profondamente cambiati. L’Arsenal di Mikel Arteta rappresenta il punto di riferimento, mentre il City ha affidato a Enzo Maresca il dopo Guardiola. Rivoluzione anche al Liverpool, dove Andoni Iraola ha sostituito Arne Slot. Sul mercato è invece il Chelsea ad aver fatto registrare l’operazione più costosa dell’estate.
Premier League 2026/27, calendario e date: dal Community Shield al Boxing Day
Il primo appuntamento della stagione inglese sarà il Community Shield del 16 agosto, con Arsenal e Manchester City in campo alle 16 italiane. La partita non si disputerà a Wembley, ma al Principality Stadium di Cardiff, che torna a ospitare la competizione a vent’anni dall’ultima volta.
Lo spostamento è legato all’indisponibilità di Wembley, impegnato per i concerti di The Weeknd, all’interno di una stagione il cui calendario è stato posticipato anche in seguito al Mondiale. A contendersi il trofeo saranno l’Arsenal campione d’Inghilterra e il Manchester City vincitore dell’FA Cup, nel confronto numero 217 tra i due club.
La Premier League inizierà ufficialmente venerdì 21 agosto 2026. Ad aprire il programma sarà proprio l’Arsenal, impegnato alle 21 italiane all’Emirates Stadium contro il Coventry neopromosso. L’ultima giornata è fissata per il 30 maggio 2027, con tutte le partite disputate in contemporanea. Tra gli appuntamenti principali spicca il derby del nord di Londra Tottenham-Arsenal, in programma il 5 dicembre, mentre il ritorno all’Emirates si giocherà il 1° maggio. Confermato anche il tradizionale Boxing Day del 26 dicembre, uno degli appuntamenti simbolo del calcio inglese. La finestra estiva di calciomercato resterà invece aperta fino al 1° settembre. Tra le venti partecipanti tornano in Premier League Coventry, Hull e Ipswich. A fare rumore è invece l’assenza del West Ham, retrocesso al termine della passata stagione.
Arsenal, Manchester City e Liverpool: cambiano gli equilibri della Premier
L’Arsenal di Arteta parte con il vantaggio della continuità. Il titolo conquistato ha completato un percorso costruito negli anni e permette ai Gunners di intervenire sul mercato senza la necessità di rivoluzionare la squadra. Uno degli obiettivi per il centrocampo è Manu Koné della Roma, seguito anche dal Manchester United. L’Arsenal punta soprattutto ad aumentare le alternative a disposizione di Arteta, mantenendo intatta l’ossatura che ha conquistato la Premier.
Situazione completamente diversa al Manchester City, entrato ufficialmente nell’era successiva a Pep Guardiola. Il nuovo allenatore è Enzo Maresca, chiamato ad aprire un ciclo e a rinnovare una squadra che negli ultimi anni ha dominato il calcio inglese. Tra gli investimenti principali figura Elliot Anderson, secondo acquisto più costoso dell’estate inglese. Il centrocampista si aggiunge alle operazioni effettuate durante il mercato invernale, tra cui Antoine Semenyo e Marc Guéhi.
Resta soprattutto da definire il futuro di Rodri. Il Pallone d’Oro è seguito dal Real Madrid e la sua situazione rappresenta uno dei dossier principali dell’estate del City. Per rinforzare il centrocampo resta inoltre tra i nomi valutati Sandro Tonali.
La trasformazione più profonda riguarda però il Liverpool. La difficile difesa del ventesimo titolo inglese, terminata con dodici sconfitte in campionato e diverse eliminazioni nelle coppe, ha portato alla separazione da Arne Slot. Al suo posto è arrivato Andoni Iraola, chiamato a costruire un nuovo ciclo ad Anfield. La rivoluzione ha coinvolto anche la rosa: Mohamed Salah e Andy Robertson hanno lasciato il club, mentre Ibrahima Konaté è passato al Real Madrid a parametro zero. Federico Chiesa e Curtis Jones restano tra i possibili partenti, con il centrocampista inglese seguito dall’Inter. Grande attenzione sarà riservata anche a Florian Wirtz, chiamato a giustificare sul campo il pesante investimento sostenuto per il suo acquisto.
Chelsea, United e Tottenham: mercato e rivoluzioni delle inseguitrici
Il Chelsea è stato finora il grande protagonista del mercato. I Blues hanno acquistato Morgan Rogers dall’Aston Villa per 137 milioni di sterline, realizzando l’operazione più costosa dell’estate inglese. A Stamford Bridge è arrivato anche Maxence Lacroix per 60 milioni, oltre ai giocatori acquistati con largo anticipo come Geovany Quenda. Resta però da risolvere il caso Enzo Fernandez, che avrebbe chiesto la cessione dopo l’espulsione nella finale mondiale persa contro la Spagna.
Nuova ricostruzione anche per il Manchester United, che deve ripartire dopo l’addio di Ruben Amorim, trasferitosi al Milan. I Red Devils stanno valutando diversi rinforzi e tra i nomi seguiti figurano Manu Koné, Francisco Conceição e Jean-Clair Todibo. Sul difensore c’è però anche la concorrenza di Tottenham e Liverpool.
Il Tottenham riparte invece da Roberto De Zerbi, confermato dopo aver ottenuto la permanenza in Premier League all’ultima giornata della passata stagione. Gli Spurs potrebbero perdere alcuni protagonisti diretti verso la Serie A. Guglielmo Vicario è vicino alla Juventus, mentre Djed Spence è seguito dall’Inter. Il mercato sarà quindi determinante per costruire una rosa in grado di evitare le difficoltà dell’ultima annata.
Premier League 2026/27, le favorite: Arsenal davanti, City e Chelsea inseguono
La griglia iniziale della Premier League 2026/27 mette l’Arsenal davanti alle rivali. I Gunners possono contare sulla stabilità del progetto di Arteta e sulla fiducia derivata dalla conquista del titolo. Il Manchester City resta una delle principali alternative, ma dovrà verificare sul campo gli effetti del passaggio da Guardiola a Maresca e risolvere il futuro di alcuni giocatori chiave.
Il Chelsea prova invece ad avvicinarsi alla vetta attraverso investimenti ancora una volta molto pesanti, mentre il Liverpool rappresenta la principale incognita dopo il cambio in panchina e le numerose partenze. Più indietro partono Manchester United e Tottenham, entrambi impegnati nella costruzione di nuovi equilibri.
Il Community Shield tra Arsenal e Manchester City del 16 agosto fornirà le prime indicazioni. Cinque giorni dopo inizierà il campionato: l’Arsenal parte da campione e da squadra da battere, ma alle sue spalle City, Liverpool e Chelsea hanno cambiato volto per provare a modificare nuovamente le gerarchie del calcio inglese.






