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Premier League

Premier League: Il Leicester non sa più vincere, contro il Wolverhampton solo 0-0

Nella gara d'apertura di questa 26^ giornata di Premier League, un pari senza reti tra Wolverhampton e Leicester. I Wolves recriminano per un gol annullato dal VAR per un fuorigioco millimetrico, le Foxes, rimangono al terzo posto in classifica, e mancano il momentaneo sorpasso in classifica ai danni del City di Guardiola che ha subito un pesante stop dalla FIFA per violazioni al Fair play Finanziario.

Termina senza reti il match tra Wolverhampton e Leicester, valido per la 26ª giornata di Premier League, coi padroni di casa che impediscono alle Foxes di sorpassare provvisoriamente il Manchester City al secondo posto della classifica: 50 punti per i ragazzi di Rodgers, uno in più con una gara in meno per quelli di Guardiola. Il City è fresco di esclusione dalle coppe europee per le prossime due stagioni, una sentenza clamorosa quella della FIFA per le violazioni al Fair Play Finanziario.

Un’occasione fallita per parte nella prima frazione di gioco, con Schmeichel strepitoso su Diogo Jota, già all’11’minuto, imitato da Rui Patricio al 24′ minuto sul colpo di testa di Soyuncu. Sono i Wolves a recriminare ad un passo dal duplice fischio per il gol annullato dal Var a Boly in chiusura di primo tempo, al 45’minuto, per un fuorigioco millimetrico. Cresce il Leicester nella ripresa, che va vicino al vantaggio con Ricardo Pereira al 50’minuto, poi chiede a gran voce un calcio di rigore, una decina di minuti dopo, al 60’minuto, dopo che Maddison cade rovinosamente in area.

L’arbitro resta impassibile nonostante le vibranti proteste. L’espulsione per somma di ammonizioni rimediata da Choudhury cambia il volto della gara nell’ultimo quarto d’ora. Il tecnico ospite getta nella mischia l’ex Samp Praet. Nonostante un misero possesso palla del 38%, è il Wolverhampton, in superiorità numerica, a premere nel finale. Ma né a Jimenez, in due occasioni, all’ 81’minuto e dieci minuti dopo al 91’minuto, né a Joao Moutinho all’85’minuto e, soprattutto, a Traore, prorpio sul filo del rasoio, in chiusura di partita, al 95’minuto riesce il colpaccio.

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