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Premier League: Stop United, il City si rifà sotto. Chelsea esagerato!

di Marco SIMONELLI

Si riapre la Premier League grazie al pareggio dello United e alla vittoria del City. I RedDevils vengonoinfattifermati in Galles dall’ottimo Swansea del bomber Michu, mentre gli Sky Blues vincono contro il Reading nel recupero. Il Chelseastravince contro l’Aston Villa e conferma il terzo posto.

Chelsea v Aston Villa

STOP UNITED, SI RIFA’ SOTTO IL CITY – Il Manchester United incappa nel primo pareggio stagionale contro un ottimo Swansea e si fa recuperare due puntI dal City, vittorioso contro il Reading. La sfida tra la capolista e i gallesi, che vedeva in campo i due capocannonieri della Premier, non delude le attese, regalando emozioni e tante occasioni da gol. Lo United ci mette un quarto d’ora a prendere le misure agli Swans, sempre molto propositivi,e a rendersi pericoloso con Rooney e Young, sui quali si fa trovare pronto Vorm. Il vantaggio è però nell’aria e arriva grazie a Evra che sugli sviluppi di un angoloè bravissimo a saltare tra due difensori e a indirizzare sul palo lontano. Proprio nel miglior momento dei RedDevils ariportare subito in equilibrio la situazione ci pensa il solito Michu, che non sbaglia il tap-in dopo la parata di De Gea sul tiro di De Guzman. Nella ripresa lo United prova in tutti i modi a vincere la partita ma la traversa ferma la girata al volo di Van Persie prima e il colpo di testa di Carrick poi. Nel finale ancora l’olandese e Young vedono salvare sulla linea le proprie conclusioni.

Finale di gara che sorride invece al Manchester City che batte proprio nei minuti di recupero il fanalino di coda Reading. In una partita noiosa, condizionata dal gran possesso palla dei Citizens e dal non gioco dei Royals, le occasioni si contano sulle dita di una mano. Neanche l’ingresso nel finale di Dzekoda la sveglia giusta agli uomini di Mancini che non riescono a capitalizzare la manovra avvolgente. Serve allora un guizzo di Barry al 92’ per sbloccare la partita, con il colpo di testa del centrocampista (viziato forse da un fallo sul difensore) che permette al City di portarsi a -4 dallo United.

UN CHELSEA TRAVOLGENTE – La disfatta giapponese del mondiale per club sembra aver fatto bene al Chelsea che torna in patria e sommerge come uno tsunami il malcapitato Aston Villa. A Stamford Bridge Torres apre le marcature dopo tre minuti con un bel colpo di testa e David Luiz, oggi nella veste di centrale di centrocampo, raddoppia su punizione prima della mezz’ora. Passano appena cinque minuti e il colpo di testa di Ivanovic, dopo la parata di Guzan sul tiro di Cahill, porta i Blues all’intervallo sul 3 a 0. A inizio ripresa Lampard celebra con il gol la sua presenza numero 500 in Premier e i nuovi entrati Ramires e Oscar (su rigore) portano il risultato su un punteggio tennistico. Anche Hazard mette la firma sulla partita con un gran sinistro, mentre Piazon si fa parare il rigore del possibile 8 a 0. Ottavo gol che arriva comunque grazie alla seconda rete di Ramiresprima del triplice fischio che mette fine all’incubo dei Villans. Vittoria che infonde grande fiducia al Chelsea, che ritorna a sperare di agganciare le squadre di Manchester nei piani alti della classifica.

TUTTI A 30 APPASSIONATAMENTE – Insegue la zona Champions un gruppo formato da ben quattro squadre che stazionano a quota 30 punti. A guidare questo quartetto troviamo l’Arsenal che passa a Wigane conquista tre punti d’oro grazie al rigore di Arteta. In un primo tempo segnato dal grande agonismo l’occasione più ghiotta capita sui piedi di Kone che, lanciato a rete da Di Santo, angola troppo il tiro e mette fuori il possibile vantaggio dei Latics. L’inizio ripresa vede invece i Gunners sfiorare subito la rete con Walcott, sul quale si supera Al Habsi, e trovarla con il penalty realizzato da Arteta. L’Arsenal gioca meglio dopo il vantaggio, mentre ilWigan prova a reagire ma non riesce ad arrivare dalle parti di Szczesnyse non con tiri dalla distanza che non impensieriscono il portiere polacco.

La vittoria in rimonta contro il West Hampermette all’Everton di rimanere agganciato al treno Champions. La partita si anima già nei primi minuti, con la rete annullata aOsman per l’ostruzione di Anichebe su Jaaskelainen e con la risposta immediata di Carlton Cole che non fa rimpiangere l’assenza di Carroll portando in vantaggio gli Hammers. Nella ripresa l’Everton è bravo a ribaltare il risultato grazie al colpo di testa di Anichebe, con conseguente gesto dell’ombrello ai tifosi avversari, e al gol rocambolesco di Pienaar che regala ai Toffees i tre punti.

Dopo quattro turni negativi torna alla vittoria il West Bromwichche batteun Norwich in serie positiva da ben dieci partite. Dopo un inizio equilibrato è la splendida punizione di Snodgrass a spaccare la partita e a portare in vantaggio i Canaries. Il Wba continua però a spingere e trova il meritato pareggio prima dell’intervallo grazie al gol di Gera, che risolve una mischia nata da un corner. A far esplodere il The Hawthorns ci pensa nel finale Lukaku che, di testa, chiude il match in favore dei Baggies.

Scialbo pareggio senza reti tra Tottenham e Stoke, con gli Spurs che perdono l’occasione buona per confermare il terzo posto in classifica. A White Hart Lane sono gli ospiti a rendersi subito pericolosi con le due occasioni di Jones, mentre il Tottenham reagisce solo al 90’ con il colpo di testa di Sigurdsson sul quale si supera Begovic.

LENTE RISALITE – Il Liverpool travolge il Fulham e continua la sua lenta risalita verso le posizioni europee. I Reds ci mettono appena otto minuti per far valere il proprio dominio, portandosi in vantaggio con Skrtel. Dopo l’occasione di Agger, che calcia alto a porta spalancata, arriva il raddoppio di Gerrard che conclude al meglio una splendida azione manovrata. A inizio ripresa Downing chiude il match prima che Schwarzer si superi su Gerrard e Suarez limitando i danni. Nel finale però il numero uno dei Cottagers non può nulla sul piattone ravvicinato dell’uruguaiano che porta il Liverpool sul definitivo 4 a 0.

Vittoria importante per il Newcastle che, battendo il Qpr, si allontana dalle zone basse della classifica. Dopo una gara dominata dai Magpies, ma con pochissime occasioni veramente pericolose, la rete della vittoria arriva a dieci dalla fine, grazie al bel tiro di Ameobi.

Si risolleva anche il Sunderland che batte il Southampton in uno scontro diretto per la salvezza. A regalare i tre punti ai Black Cats ci pensa il solito Fletcher prima dell’intervallo, vanificando gli sforzi dei Saints.

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