PSG nella storia, batte l’Arsenal e si prende ancora la Champions

A Budapest i francesi conquistano il secondo trionfo consecutivo in Europa: decisivi gli errori dal dischetto di Eze e Gabriel dopo l’1-1 dei tempi regolamentari.

BUDAPEST, HUNGARY - MAY 30: Marquinhos of Paris Saint-Germain lifts the UEFA Champions League trophy after his team's victory in the UEFA Champions League Final 2026 match between Paris Saint-Germain and Arsenal FC at Puskas Arena on May 30, 2026 in Budapest, Hungary. (Photo by Michael Regan - UEFA/UEFA via Getty Images)

PSG-ARSENAL 5-4 DCR (1-1 DTS)
6′ Havertz (A), 20′ st rig. Dembélé (P)

Il Paris Saint-Germain si conferma sul tetto d’Europa e conquista la Champions League 2025-26, superando l’Arsenal ai calci di rigore nella finale di Budapest. Dopo l’1-1 maturato nei 120 minuti, la squadra di Luis Enrique si impone dagli undici metri per 5-4, centrando il secondo successo consecutivo nella competizione e consolidando il proprio dominio continentale.

Havertz illude l’Arsenal, Dembélé firma la rimonta

La finale si accende subito con il vantaggio dei Gunners. Al 6’, Kai Havertz sfrutta al meglio un’azione sviluppata da Trossard e batte Safonov con un preciso sinistro sotto la traversa. Il PSG reagisce aumentando il possesso e la pressione offensiva, ma nel primo tempo fatica a trovare varchi contro l’organizzazione difensiva della formazione di Arteta.

Nella ripresa arriva l’episodio che cambia il match. Al 65’ Mosquera stende Kvaratskhelia in area e l’arbitro indica il dischetto. Dagli undici metri Ousmane Dembélé non sbaglia e ristabilisce l’equilibrio. I parigini sfiorano anche il sorpasso con lo stesso Kvaratskhelia, fermato dal palo, mentre Vitinha manca di poco il bersaglio nel finale.

Decidono i rigori: PSG ancora campione d’Europa

I tempi supplementari regalano poche emozioni e il verdetto viene affidato ai calci di rigore. Per il PSG l’unico errore porta la firma di Nuno Mendes, ma l’Arsenal paga a caro prezzo gli sbagli di Eberechi Eze e Gabriel. Proprio il difensore brasiliano fallisce il penalty decisivo che consegna il trofeo ai francesi.

Per il PSG è una vittoria che entra nella storia: secondo trionfo consecutivo in Champions League e terza coppa europea da allenatore per Luis Enrique, già vincitore nel 2015 alla guida del Barcellona. Una conferma del progetto parigino, ormai punto di riferimento assoluto del calcio europeo.

Cristiano Peconi
Cristiano Peconi

Fondatore e Direttore Responsabile dal 2010. Una passione che si è trasformata in lavoro.