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Juve

Sarri:”Domani vogliamo fare festa, poi subito testa al Lione” 🎙

Le parole di #Sarri alla vigilia di #JuveRoma

«Sarà una partita tra due squadre in questo momento spensierate, questo può portare a demotivazioni oppure favorire lo spettacolo. È difficile dirlo. Domani comunque vogliamo fare soprattutto festa». Maurizio Sarri presenta così Juventus-Roma, l’ultima gara di campionato, che la Juve affronterà con lo scudetto già matematicamente conquistato per la nona stagione di fila. E al termine di una competizione infinita, estenuante, ma conclusa ancora una volta con un successo, il bilancio non può che essere positivo: «Abbiamo alzato il baricentro, il possesso palla, la supremazia territoriale, e abbiamo ancora margini di crescita. Per essere il primo anno si può essere soddisfatti. È stato un campionato atipico, devastante per tutti. Non era mai successo finire 12 mesi dopo l’inizio e questo ha affaticato le squadre mentalmente e fisicamente. Abbiamo dovuto gestire situazioni assolutamente nuove, in cui nessuno aveva alcun tipo di esperienza».

FORMAZIONE – Per la gara con la Roma, Sarri non anticipa le scelte di formazione: «Chi giocherà domani verrà valutato tra oggi e domani mattina. Ronaldo? Vedremo come sta e quali sono le sue sensazioni. Dybala è in mano allo staff medico e tutto sta procedendo in modo regolare. Ramsey forse rientrerà in gruppo oggi e dovremo vedere come uscirà da questi giorni di inattività. Per la Champions ci sono buone possibilità di averlo».

LIONE – La Champions, già… Juve e Roma non hanno più nulla da chiedere alla classifica ed è quindi più che comprensibile che l’attenzione si sposti già sulla prossima sfida che attende i bianconeri: la gara di ritorno degli ottavi di Champions contro il Lione, in programma venerdì 7 agosto all’Allianz Stadium. «Meglio arrivare più freschi senza l’abitudine ai 90 minuti o dopo 14 partite in poche settimane? Non si sa, ci vorrà una capacità di adattamento straordinaria. Ora emotivamente, avendo vinto lo scudetto da una settimana, è comprensibile che ci sia un calo e dovremo ricaricarci in vista della prossima partita».

IL PROSSIMO CAMPIONATO – In questi giorni si discute sulla possibile ripartenza del campionato e Sarri ha le idee piuttosto chiare in proposito: «Staccare sarà inevitabile e necessario e un periodo minimo di 20 giorni di inattività dovrebbe essere obbligatorio. Mi auguro che il campionato riprenda dopo aver permesso ai giocatori e agli staff di recuperare».

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