Serie A: L’Inter dice addio ai sogni Champions, passa il Toro 1-2

Il posticipo domenicale del 31/o turno sorride al Torino di Giampiero Ventura, che fa un bel passo avanti verso la salvezza, superando al Meazza di Milano, in rimonta, l’Inter di Mancini; nerazzurri in vantaggio con Icardi, poi Molinaro e Belotti ribaltano tutto.

Inter-Torino 1-2 (17/o Icardi, 55/o Molinaro, 72/o Belotti)
In attesa di Bologna-Hellas Verona, che domani sera completerà il programma, la 31/a giornata di Serie A prosegue col posticipo domenicale tra Inter e Torino, che tornano in campo dopo la sosta per affrontarsi al Meazza di Milano; per il match contro i piemontesi, Roberto Mancini vara un iper-offensivo 4-2-3-1: Icardi unica punta, alle sue spalle Ljajic, Palacio e Perisic, in mediana coppia rocciosa con Brozovic al fianco del cileno Medel. Dall’altra parte, a caccia di una vittoria che manca da ben cinque giornate, Ventura risponde col suo classico e collaudato 3-5-2: senza l’indisponibile Immobile, la coppia di avanti è composta da Belotti e Maxi Lopez, in difesa al posto di Glik c’è lo svedese Jansson.
In un primo tempo piuttosto noioso e senza grosse occasioni da gol, i nerazzurri si portano in vantaggio al 17/o minuto di gioco: Santon riceve da Brozovic e calcia in porta, Moretti intercetta col braccio all’interno dell’area di rigore, per il direttore di gara non ci sono dubbi, è calcio di rigore; dagli undici metri si presenta Mauro Icardi, che glaciale infila senz’appello alle spalle di Padelli, Inter 1, Torino 0. La reazione ospite non arriva, anzi ad andare vicini al raddoppio in un paio di occasioni sono ancora i meneghini: al 33/o calcio da fermo di Brozovic, Miranda in spaccata manca il bersaglio; un minuto dopo lancio di Nagatomo per Perisic che prova il tiro, Bovo devia e spedisce in angolo.
La ripresa, decisamente più scoppiettante, si apre coi piemontesi vicinissimi al gol del pari: lancio di Bovo, errore madornale di Juan Jesus che buca completamente l’intervento, Handanovic con un miracolo salva su Belotti; è, tuttavia, il preludio alla rete del pareggio, che puntuale si materializza al 55/o minuto: Maxi Lopez, bravissimo nell’occasione, protegge la sfera e appoggia per l’accorrente Molinaro, l’ex Stoccarda col destro sentenzia l’estremo nerazzurro, 1-1. L’inizio secondo tempo da incubo dei meneghini continua due minuti dopo la rete incassata, con l’espulsione, per secondo giallo, di Miranda. Con la superiorità numerica acquisita i piemontesi alzano subito il baricentro a caccia dell’1-2: Vives in mezzo per Belotti, fuori di poco sopra la traversa. Al 68/o Inter in avanti con Palacio al cross, sponda di Perisic, zuccata di Icardi, Padelli ci mette una pezza e si salva. Quattro minuti più tardi la partita svolta definitivamente: Nagatomo stende Belotti in area, calcio di rigore e cartellino rosso al giapponese per fallo da ultimo uomo; dal dischetto l’ex Palermo è perfetto, palla da una parte, portiere dall’altra, Inter 1, Torino 2. Nel finale coi padroni di casa sbilanciati in avanti e con la doppia inferiorità numerica, a sfiorare il terzo gol sono ancora i granata, prima con un bel contropiede in 3 contro 2 stoppato sul più bello da Medel, e poi con un terrificante destro di Baselli, che si stampa clamorosamente sul palo. L’ultimo sussulto di un secondo tempo folle arriva al 95/o minuto, quando sugli sviluppi di un corner dalla destra, Perisic cerca la sponda per Eder, che non ci arriva di un soffio. Finisce, così, col successo esterno del Toro, che per il secondo anno di fila espugna il Meazza; con questa vittoria piemontesi, ora, a quota 36 punti in graduatoria, a +8 sulla zona retrocessione; dall’altra parte l’Inter resta a 55, ora a -8 dal terzo posto.

Pierluigi de Ascentiis

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Redazione

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