Serie B: Avellino e Palermo raggiungono la vetta. La Pro Vercelli scavalca il Cesena

Tanti gol e tanto spettacolo anche in questo sabato di campionato con il Perugia che cade a Brescia e viene agganciato dal Palermo (pari ad Ascoli) e da un sorprendente Avellino che rimonta da 0-2 a 3-2 sull’Empoli. Bene anche Venezia e Virtus Entella che battono a domicilio Ternana Unicusano e Cittadella. Successo in trasferta anche per il Pescara che batte il Carpi al Cabassi. In coda importante vittoria della Pro Vercelli sul Cesena. Infine lo Spezia batte il Bari per 1-0 nonostante l’inferiorità numerica.

Un grande Avellino. Dallo 0-2 al 3-2 contro una delle favorite del torneo come l’Empoli. Una rimonta che porta il marchio di fabbrica di Walter Novellino. ‘Monzòn’ è riuscito a caricare la squadra d’orgoglio e trasformare dei docili agnellini in veri lupi. Due gol subiti, bellissimi entrambi, Donnarumma dopo soli 10′ e Zajic a ripresa appena iniziata. La reazione, prima Kresic con un sontuoso inserimento sulla punizione calciata da Di Tacchio, poi il rigore trasformato da Castaldo. Infine, la rete del solito D’Angelo, amuleto e ormai simbolo d’Irpinia. L’aggancio al primo posto, in attesa del Frosinone, è la migliore risposta che gli irpini potessero offrire a chi li criticava ad inizio stagione.
Vetta condivisa oltre che con lo stesso Empoli, con il Palermo, a secco di gol senza Nestorovski e fermato sul pari ad Ascoli, e con il Perugia. Gli umbri dopo la bella prova col Frosinone che sembrava aver sancito la definitiva crescita del Grifo, cadono a Brescia, per di più rimontati dopo il vantaggio iniziale di Han. Caracciolo entra e segna, guidando la rimonta delle rondinelle, conclusa da Bisoli che va a rete dopo un brillante duetto proprio con l’inossidabile ‘Airone’.
Torna a vincere anche il Pescara. La squadra di Zeman dimentica per una volta la Zemanlandia e va a vincere con un ‘insolito’ ma quantomeno concreto 0-1 a Carpi. Di Capone, la rete che punisce i biancorossi.

Stesso copione in quel di Padova con il Cittadella che viene superato in casa dall’Entella. Decisivo Troiano, che trasforma un penalty allo scadere del primo tempo.
Vittoria, nella sua più ristretta misura, anche quella che acciuffa in casa lo Spezia. I liguri, sebbene in dieci uomini dal 74′, riescono ad avere la meglio su di un altalenante Bari con Lopez a 5′ dalla fine. Vittoria sull’ottovolante per il Venezia di mister Inzaghi. A Terni i lagunari passano subito in vantaggio con Zigoni, raddoppiando addirittura ad inizio ripresa grazie ad un autogol di Plizzari. Rivoluzione nel secondo tempo di Pochesci, con i cambi che però lo ricompensano. Prima Montalto e poi Varone infatti siglano il 2-2 che sembra dover accompagnare le due squadre negli spogliatoi sebbene le’ fere’ non siano dome e cerchino invano di compiere la rimonta. Nei minuti di recupero però, il calcio torna a mostrare la sua imprevedibilità. Calcio d’angolo per gli ospiti e Domizzi svetta su tutti regalando i tre punti a mister Inzaghi.

Crolla, e saluta definitivamente Camplone, il Cesena. A Vercelli i romagnoli vengono spazzati via nella ripresa dopo essere passati per ben due volte in vantaggio nel primo tempo, prima con Dal Monte e poi con Jallow, con in mezzo la rete di Bergamelli. Allo scoccare dell’ora di gioco la rete del pari firmata Rovini. Da lì, il buio per i bianconeri. Raicevic e Firenze calano il poker, prima che Scognamiglio lascii suoi in dieci e Vives trasformi il rigore che sancisce la definitiva ‘manita’ con la quale la Pro supera in classifica proprio i cesenati.
Termina infine in parità il primo posticipo tra Foggia e Novara. Ospiti in vantaggio con Moscati e raggiunti su rigore da Mazzeo all’ultimo dei 6′ minuti di recupero del primo tempo.
Ripresa con medesimo copione ma a parti invertite. Prima Fedato, lanciato dal solito Mazzeo, resiste al ritorno di Troest e fredda Montipó, poi Dickmann, a 5′ dalla fine pareggia i conti dieci miniti dopo il suo ingresso in campo.

Fabio Paris