Serie B: Colpaccio Foggia a Carpi, il Frosinone sale al comando

Cambia la capolista della Serie B. La squadra di Longo vince in extremis ad Ascoli portandosi al comando della classifica. Il Palermo supera 1-0 il Perugia mentre arriva un’altra beffa per Zeman che viene rimontato dalla Virtus Entella. Perugia ko a Palermo, il Carpi subisce la rimonta del Foggia al Cabassi: dopo Mbakogu, ci pensano Martinelli, Chirico e Beretta a regalare la prima vittoria in Serie B ai pugliesi. Al secondo posto ci va l’Empoli, che vince a Parma 2-1.

Il piede mancino educato di Ciano, il terzo tempo imperioso di Terranova. È l’ultimo minuto di recupero al ‘Del Duca’ e i due canarini sono i protagonisti del gol che vale tre punti e la testa solitaria della classifica. Solo qualche mese fa, lo stesso stadio, lo stesso avversario, ancora i minuti finali di recupero, ma era la squadra ciociara ad essere acciuffata dai bianconeri. Il cambio di rotta, la stagione che potrebbe essere quella buona, si vede anche e soprattutto da questi particolari. Sorride Longo, lo fa tutta la ciociaria, il Frosinone capolista è tornato. Vittorie per le favorite anche negli altri due big match di giornata. L’Empoli rimonta il Parma al ‘Tardini’ ed apre ufficialmente la piccola crisi dei ducali. È ancora Caputo il faro offensivo dei toscani. Il bomber apre le marcature con una rete splendida. Controllo in corsa dal limite e destro imprendibile sotto l’incrocio dei pali. Il pari arriva con Lucarelli. Il capitano, a 40 anni, trova la deviazione vincente alle spalle di Provedel. Pochi minuti ed è ancora sorpasso Empoli. Azione fotocopia da calcio d’angolo e questa volta e Šimic a svettare su tutti. Gloria anche per Provedel nel finale. Il portiere degli ospiti è infatti abile a bloccare la conclusione dal dischetto di Nocciolini.

Vince anche il Palermo e lo fa trasformando questa volta il penalty con il solito Nestorovski. Grandi proteste del Perugia, con la squadra di Giunti alla prima sconfitta stagionale.
Dopo dieci gol subiti in soli due match, torna alla vittoria anche il Foggia di Stroppa. I rossoneri vanno sotto contro il Carpi per via della rete di Mbakogu ma non si scompongono. Grazie anche all’espulsione di Hraiech, rimontano il match con le reti di Martinelli, Chiricó e Beretta. Di rimonta subisce invece, ancora una volta, il Pescara di Zeman. Terzo pari consecutivo per il Delfino che, avanti di due reti, subisce i gol di Luppi e Diaw regalando di fatto un punto anche all’Entella. La giovane età della rosa biancazzurra continua così ad evidenziare tutti i propri limiti di contro alla spregiudicatezza ed alla capacità offensiva tipica della ‘Zemanlandia’. Torna a sorridere Fabio Grosso. Il suo Bari supera un avversario ostico come la Cremonese grazie al gol decisivo di Improta. Meno bel gioco e maggior concretezza al momento regalano tre punti fondamentali ai galletti.

Sprofonda il Cesena. È un poker senza possibilità di replica quello rifilato ai romagnoli dal Cittadella. Decisivo Kouame con la sua doppietta personale. Un quarto d’ora serve invece a Marilungo per segnare la rete che basta a regalare al suo Spezia tre punti importanti contro il Novara. 1-1 che non fa male a nessuno invece, quello maturato tra Pro Vercelli e Salernitana. Stesso risultato amche nell’anticipo tra Venezia e Avellino. È D’Angelo a segnare la prima rete contro la squadra di Inzaghi in questo torneo. Sospesa dopo 20′ per eccesso di pioggia infine Ternana-Brescia.

Fabio Paris