Il migliore degli antipasti! In attesa delle grandi tavolate di questa sera e di domani, la Serie B regala ai suoi appassionati una vera e propria abbuffata di gol! 33 sono quelli realizzati nella ventesima giornata! Il Carpi vola! Travolge il Perugia e va, definitivamente, in fuga. +9 sul terzetto di seconde composto da Frosinone, Livorno e Bologna. Natale felice anche per Brescia, Cittadella Trapani, Ternana e Pescara. Pari show tra Spezia e Lanciano: 3-3!
di Pierluigi De Ascentiis
Il campionato di Serie B 2014/2015 non delude davvero mai! E nel turno della Vigilia di Natale regala emozioni e spettacolo, con un numero impressionante di reti messe a segno: addirittura 33! Quattro ne fa la capolista Carpi, che dopo il successo odierno scava un profondo solco tra sé e le più immediate inseguitrici, distanti ora ben 9 lunghezze. A fare le spese della forma, a dir poco, smagliante degli uomini di Castori, questa settimana, è il Perugia, che al Cabassi, al ventisettesimo è già sotto: Pasciuti approfitta di un pasticcio della difesa umbra, in particolare di Crescenzi, cui ruba il pallone prima di infilarlo alle spalle dell’incolpevole Provedel; il raddoppio si materializza a inizio ripresa: settimo minuto; imbucata perfetta di Lollo, che lancia in profondità Mbakogu; per lui undicesimo gol stagionale e 2-0; passano appena sei minuti e arriva anche il terzo gol: lo segna Aljaz Struna su assist al bacio dello stesso Mbakogu; a chiudere definitivamente i conti ci pensa, infine, Roberto Inglese, che realizza la sua rete numero 5 in campionato e suggella una giornata a dir poco perfetta per la prima della classe.
Giornataccia, invece, per il Frosinone, che a Crotone perde 2-0; per i rossoblù vanno in rete prima Maiello e poi Ricci; per i ciociari sconfitta pesantissima, specie in ottica classifica, dove, oltre a vedere il Carpi scappare via, vengono raggiunti al secondo posto dal Livorno, stoppato a Vicenza sullo 0-0, e dal Bologna; gli emiliani si sbarazzano senza troppi problemi della Pro Vercelli, liquidata con un sonoro 3-0: apre le danze dopo appena novanta secondi Improta; il raddoppio, nasce, invece, da un erroraccio del portiere Russo e del difensore Marconi, che sugli sviluppi di un cross dalla destra si ostacolano a vicenda e infilano la loro stessa porta. A chiudere i conti, ci pensa, nella ripresa, Laricbi, bravo ad avventarsi per primo sulla respinta del portiere piemontese, dopo una gran bordata dalla distanza di Bessa.
Pareggio scoppiettante tra Spezia e Lanciano! Padroni di casa in vantaggio al dodicesimo: mischia furibonda in area di rigore abruzzese risolta dal giovane Giannetti, attaccante scuola Juventus, al secondo centro stagionale; poco prima della mezz’ora, arriva anche il raddoppio ligure: lo realizza Catellani, che si fa trovare pronto all’appuntamento con la palla che vale il 2-0; sembra mettersi bene per lo Spezia, che però deve fare i conti con l’orgoglio e la caparbietà dei rossoneri di Mister D’Aversa, che al trentaduesimo riaprono la sfida: Grossi è bravo ad approfittare dell’uscita rivedibile di Chichizola e a insaccare il pallone in fondo al sacco da posizione molto angolata; quattro minuti dopo arriva anche il pari, che porta la firma di Piccolo. 2-2. Prima che l’arbitro mandi tutti negli spogliatoi per l’intervallo, ecco il 3-2 per lo Spezia. L’autore del gol è ancora Catellani che salta un paio di avversari e lascia partire un sinistro imprendibile per Gabriel. Nella ripresa gli ospiti si portano stabilmente nella metà campo bianconera, e, al sedicesimo rimettono ancora in piedi il match: a realizzare il definitivo 3-3 è Monachello, al terzo gol in questo campionato.
Il Trapani vince in rimonta in casa contro l’Avellino: gli ospiti passano in vantaggio al sesto minuto del primo tempo con un gol del solito, infallibile, Castaldo, che sfrutta al meglio un assist dalla sinistra; poi però, i siciliani si svegliano: in particolare si scatena Abate che si porta a casa il pallone; hat-trick per lui, intervallato da una perla, per il 2-1, di Stefan Nadarevic, autore poi del meraviglioso assist di tacco in occasione del quarto gol. Tre punti anche per la Ternana, che al Libero Liberati supera il Modena di Novellino; risultato finale 1-0, match-winner Avenatti che s’inventa un meraviglioso sinistro al volo che finisce la sua corsa proprio all’incrocio dei pali.
Tonfo esterno per il Bari, che al Rigamonti si arrende al Brescia; il vantaggio lombardo nasce da una sponda perfetta di Caracciolo, che sugli sviluppi di un corner serve alla grande l’accorrente Di Cesare; per il numero 6 delle rondinelle è la seconda rete in campionato; la settima in stagione di Caputo vale invece il momentaneo 1-1; nel finale però, arriva il nuovo vantaggio biancoazzurro: a firmarlo è Sodinha, che dopo una ribattuta in area calcia al volo di sinistro e decide il match in favore dei ragazzi di Ivo Iaconi.
Passerà un Natale sereno anche il Pescara di Marco Baroni, che all’Adriatico ritrova il sorriso grazie alla vittoria per 2-0 sul Varese. Al terzo minuto Maniero viene abbattuto in area e per l’arbitro non ci sono dubbi: è calcio di rigore; dal dischetto va lo stesso numero 19 biancazzurro, che trasforma, si riscatta dopo l’errore di sabato a Perugia e firma la sua decima rete stagionale; non pago, poi, a inizio ripresa, serve anche l’assist per il raddoppio, che porta la firma di Federico Melchiorri; gara chiusa e tre punti quanto mai preziosi per il Delfino.
1-1 tra Latina e Virtus Entella; accade tutto nel giro di due minuti, tra il trentaseiesimo e il trentottesimo della prima frazione: ospiti avanti con Mazzarani, ma immediatamente ripresi dai nerazzurri, che pareggiano grazie alla rete di Crimi che la butta dentro dopo un fantastico assist al volo, di tacco, di Sforzini.
Partita spettacolare, anche quella tra Cittadella e Catania; i veneti vanno in vantaggio grazie al grande protagonista di giornata Alessandro Sgrigna, che prima, al quarto del primo tempo, trova il gol dell’1-0 con una splendida rasoiata dal lato corto dell’area di rigore, poi raddoppia a inizio ripresa con un preciso destro che supera il malcapitato Frison e infine chiude il match capitalizzando al meglio un bel cross dalla sinistra di Barreca. Tripletta eccezionale la sua, che rende inutile la doppietta di Calaiò, giunta, per i siciliani, troppo tardi.
Il campionato cadetto non conosce soste e torna già domenica con il ventunesimo turno: apre l’anticipo dell’ora di pranzo Bari-Spezia, chiude il posticipo delle ore 18 tra Livorno e Pescara; in mezzo tutto il resto del programma che andrà in scena alle ore 15.






