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Serie B

Serie Bwin: Il Bari strappa il pari, Sassuolo e Livorno al comando

di Leonardo FRANCESCHINI

Partita incredibile a Masnago: i padroni di casa, avanti 2-0 a 4′ dalla fine, vengono rimontati da Caputo e Borghese e chiedono un rigore in pieno recupero per mani di Polenta. Varese a 9 punti, il Bari sale a 5. La strana coppia Sassuolo-Livorno continua a guardare tutti dall’alto vincendo la quarta partita su quattro giocate. Il Verona la spunta nel derby veneto a casa del Vincenza. Crolla lo Spezia.

Al Varese non basta Ebagua, a Bari finisce 2-2

Il campionato cadetto, complici anche le svariate penalizzazioni, inizia ad avere una classifica ben delineata, un’impronta chiara che già ora può regalare indicazioni utili in prospettiva futura.
IL SASSUOLO PORTA A CASA I TRE PUNTI MA RISCHIA NEL FINALE, AL “PICCHI” VA IN SCENA IL FESTIVAL DEL GOAL. NEL POSTICIPO DELL’OSSOLA DI VARESE SUCCEDE L’IMPOSSIBILE. Giornata dopo giornata il Sassuolo di Di Francesco sembra spingersi oltre. Stavolta, contro la Pro Vercelli, è arrivata la quarta vittoria consecutiva. Nelle due apparizioni stagionali dei neroverdi al “Braglia” si è verificato in entrambi in casi lo stesso risultato: 2-1 per i padroni di casa, prima con il Crotone, poi, Domenica, contro la Pro. Valentini ha sbloccato il punteggio al 38′. Al rientro dall’intervallo Terranova ha chiuso i conti portando i suoi sul 2-0. All’89 Iemmello ha siglato il goal del 2-1 per una Pro Vercelli da tre sconfitte ed una sola vittoria in campionato. Il derby toscano tra Livorno ed Empoli, mai come quest’anno, si è giocato tra due squadre agli antipodi: in forma smagliante gli amaranto con un filotto di tre vittorie consecutive ancora aperto (e proseguito), davvero giù di condizione gli azzurri ancorati al fondo della classifica con un punto. Sul campo si sono viste, in generale, maglie difensive molto larghe e reparti offensivi sul piede di guerra. Entro il 66′ i padroni di casa hanno acquisito il doppio vantaggio con Siligardi ed Emerson. Cinque minuti più tardi Cori ha accorciato le distanze spaventando un “Picchi” gremito come non lo si vedeva da tempo. Ma Paulinho, all’80, ha chiuso il discorso vittoria facendo tirare un sospiro di sollievo a tifosi, allenatore e compagni. Poco più tardi, anche Bigazzi ha timbrato il cartellino ed il Livorno ha potuto calare il poker. Ma, per non farsi mancare proprio niente, gli amaranto hanno lasciato a Spinazzola la possibilità di segnare il 4-2 quando sul cronometro si leggeva 90′. Nel Monday Night di lusso tra Varese e Bari si affrontavano due squadre a punteggio pieno. Chi sarebbe caduta ? Il risultato ci ha detto che entrambe le squadre sono rimaste imbattute e perciò, per forza di cose, la gara si è conclusa in pareggio. Tutto è successo nel secondo tempo con il Varese avanti al 54′ con Ebagua e capace di raddoppiare ad otto minuti dalla fine grazie alla rete di Ebagua. Discorso chiuso, direte. E invece no, proprio no, perché cinque minuti più tardi, all’87, Caputo ha messo in rete quello che poteva sembrare il goal della bandiera ma i galletti si sono dimostrati duri a morire. Quando eravamo già entrati nell’ultimo giro d’orologio dei tempi regolamentari, il gigante della difesa Martino Borghese, giocatore italo-svizzero alto 1,97, ha prolungato l’imbattibilità dei pugliesi ricacciando il Varese a 9 punti quando le pantere varesine già puntavano la vetta, lontana solo un punto prima che la rete si gonfiasse per la seconda volta nello spazio di quattro minuti.

Ferdinando Sforzini

LO SPEZIA CADE NELLA TRAPPOLA DELL’ASCOLI; L’HELLAS SI AGGIUDICA IL DERBY VENETO CON IL VICENZA. SFORZINI-GOAL RIMANDA IL CROTONE. Ed ecco la prima sconfitta della neopromossa Spezia, freddata dall’uno-due dei bianconeri al “De Luca”. Il caso ha voluto che la prima sconfitta delle aquile di Michele Serena sia venuta a coincidere con la prima vittoria dell’Ascoli che prima di Domenica aveva ottenuto un solo punto. Feczesin e Loviso, entrambi nel secondo tempo, hanno firmato il successo dei marchigiani. L’Hellas, impegnata in casa dei “cugini” del Vicenza, in novanta minuti è riuscita a combinarne di tutti i colori: prima sotto, al 9′, dopo la rete dello scatenato francesino Malonga, poi avanti con la doppietta di Cacia prima dell’intervallo; al rientro, tutto da rifare, ancora una volta, perché Pinardi, al 56, ha messo il punteggio sul 2-2. Per fortuna però che Maietta ha rimesso le cose a posto fissando il risultato sul 2-3 che rimarrà invariato sino al triplice fischio. Il Grosseto, con il Crotone, si conferma una squadra solida dopo la trasferta di Padova nel turno precedente quando era riuscita a subire un solo goal chiudendosi già dal 21′, minuto in cui i toscani erano passati in vantaggio. Anche contro i calabresi i grifoni hanno messo il pallone in rete solo in un caso ma, questa volta, senza subirne nemmeno una mettendo in mostra una difesa davvero ermetica. D’altro canto gli squali rossoblu continuano a soffrire il mal di trasferta e, puntualmente, ogni qualvolta si allontanano dallo “Scida”, la squadra cambia volta, in negativo. Il Grosseto rimane comunque in fonda alla classifica a -1; Crotone in sesta posizione con 6 punti.

INVOLUZIONE NOVARA: ANCORA UN PARI. RETI BIANCHE A TERNI E BRESCIA; CITTADELLA DI MISURA SUL LANCIANO. REGGINA-MODENA FINISCE 2-2. Il Novara spumeggiante visto a Cesena, in grado di far quattro goal in trasferta, non sembra esser pervenuto in questo quarto turno di Bwin. Infatti gli azzurri di Tesser sprecano la ghiotta occasione di poter incontrare in casa un’avversaria in difficoltà come è la Juve Stabia in questo momento non riuscendo a mantenere invariato il vantaggio acquisito dopo 14′ minuti grazia a Parravicini. Improta, poco prima del fischio di metà gara, fissa il punteggio sull’1-1 e regala ai suoi un punto molto prezioso. Novara ancora imbattuto con tre pareggi ed una vittoria; i campani conquistano il secondo punto della stagione. Finiscono in pareggio, ma questa volta senza goal, gli incontri tra Ternana-Cesena e Brescia-Padova. Il Cesena, nonostante il cambio di allenatore, non è ancora riuscito ad ingranare la marcia. Diamo tempo a Bisoli, al bis sulla panchina romagnola. Nemmeno nell’anticipo tra le deluse e deludenti Brescia e Padova si segna. Il Padova di Pea rimane imbattuto ma è ormai al terzo pareggio stagionale, ancora alla ricerca della prima vittoria; un po’ poco per quanto ci si attendeva da un organico ed un allenatore cosi. Il Brescia ritrovando il “Rigamonti” va nuovamente a punti: le rondinelle hanno conquistato fino ad oggi solo quattro punti, un pari ed una vittoria in casa, due sconfitte in trasferta. Anche il Cittadella tra le mura amiche riesce a dare il meglio e contro la Virtus Lanciano non si smentisce vincendo per 1-0. I veneti sono alla seconda vittoria consecutiva in casa dopo quella sul Grosseto per 2-1. Di Carmine è stato ancora una volta l’uomo-partita segnando il goal decisivo al 75′. La Reggina dopo la disfatta del “Bentegodi” ospitava il Modena. I calabresi sono andati avanti con Ceravolo al goal del quale è seguito quello dell’1-1 di Surraco. Nella seconda metà di gara ancora una rete ciascuna: per il Modena, Ardemagni, al 69′; per i padroni di casa, Comi, a due minuti dallo scadere.

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