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Serie B

Serie Bwin: Il Sassuolo mette la freccia e vola via

di Leonardo FRANCESCHINI

Nella 5° giornata di Serie Bwin il Sassulolo vola in vetta alla classifica dopo essersi imposto sul campo dello Spezia per 0-2. Il bari non va oltre il pari sul campo del Crotone mentre la pro Vercelli stende 3-1 l’Ascoli

Sassuolo al comando con 15 punti

Nel più atteso match della Bwin il Sassuolo si sbarazza con impressionante facilità dello Spezia, una delle più serie candidate alla promozione. Il Livorno cede il passo, il Varese ne approfitta e raggiunge i toscani. Porte inviolate tra Crotone e Bari.  Domenica dopo Domenica, pardon, Sabato dopo Sabato, la perfetta macchina neroverde collaudata e pilotata da Di Francesco continua ad inanellare vittorie in serie che, oltretutto, hanno la caratteristica di non essere mai banali ma sempre convincenti, schiaccianti.

MISSIROLI-TROIANIELLO ED IL GIOCO E’ FATTO: IL SASSUOLO CONQUISTA ANCHE IL “PICCO”. ARDEMAGNI GIUSTIZIA UN LIVORNO IMPALPABILE. IL VARESE RIMONTA LA JUVE STABIA E VINCE; PARI-BEFFA PER L’HELLAS. Quinta vittoria su cinque gare giocate, tre esterne, due casalinghe; 12 goal fatti, 2 subiti; 15 punti. Si poteva fare di meglio ? Viene estremamente difficile crederlo. Il Sassuolo finora ha rasentato la perfezione calcistica trovando dei perfetti equilibri all’interno di un gruppo che sicuramente ha buoni giocatori, talvolta ottimi, ma che comunque si sta superando andando ben oltre le sue capacità di base. Nella quinta giornata a farne le spese è lo Spezia, non esattamente l’avversario che vorresti incontrare ogni settimana. Ma Di Francesco ed i suoi non fanno sconti a nessuno: Missiroli e Troianiello la buttano dentro e la partita finisce 2-0 in favore degli ospiti. L’unica squadra che finora era riuscita a tenere il ritmo del fantascientifico Sassuolo era stata il Livorno. Gli amaranto però sono caduti proprio in questo quinto turno, a Modena. Una sconfitta di misura nel risultato ma esageratamente più ampia e netta dal punto di vista delle occasioni da rete. Al 47′ Ardemagni batte un colpo e supera Mazzoni siglando il goal partita. Ottima vittoria per il Varese sul difficile campo della Juve Stabia. I tre punti dei biancorossi acquistano ancor più valore se si pensa a come sono stati conquistati, in rimonta. Infatti, inizialmente, la gara non sembrava essersi messa bene per gli ospiti in seguito alla marcatura di Bruno, al 23′. Ma dopo nemmeno due minuti Ebagua è riuscito a rimettere la partita sui binari giusti indirizzando i suoi verso 65 minuti tutti da giocare. La rete decisiva per l’1-2 finale è arrivata soltanto al 74′ grazie allo spunto del neoentrato Momentè. Adesso il Varese può godersi il secondo posto a pari merito con il Livorno. Brutto pari interno per l’Hellas Verona che arresta la sua corsa contro un avversario modesto come il Novara. I gialloblu erano andati avanti con Martinho dopo quattro minuti dal fischio d’inizio facendo presagire quello che sarebbe stato il proseguo della serata: una goleada. Invece il Novara ha retto per bene agli attacchi poco lucidi degli scaligeri trovando anche la rete dell’inatteso pari all’84’ con Masahudu Alhassan, promettente centrocampista ghanese del ’92 in prestito dal Genoa.

CROTONE E BARI NON AFFONDANO IL COLPO; LA PRO VERCELLI DI TIRIBOCCHI PASSEGGIA SULL’ASCOLI. TRA VICENZA E BRESCIA E’ PARI SPETTACOLO. IL CESENA ALLA PRIMA VITTORIA STAGIONALE.
Da Crotone e Bari ci si attendeva di più. Vuoi perché gli squali calabresi in casa cambiano faccia, danno il meglio di sé, offrono sempre prestazioni all’altezza; vuoi perché il Bari finora non aveva mai perso ed in molti erano pronti a recitare il “De Profundis” dei galletti proprio allo “Scida”. Ma, ahinoi, non è andata cosi. Niente goal, niente spettacolo. 0-0 finale ed un punto a ciascuna. La Pro Vercelli sale a sei punti in classifica vincendo la seconda partita in campionato, sempre in casa. Il 3-1 ai danni dell’Ascoli porta le firme di Caridi, Tiribocchi e Fabiano; tutti e tre nella prima frazione. La bandiera Soncin, al 74′, rende meno pesante il passivo per i marchigiani. Anche Vincenza e Bari pareggia, ma dandosele di brutto. A suon di goal, naturalmente. Apre, nemmeno a dirlo, un certo Malonga per cui vale il discorso che facemmo al primo acuto di questo ragazzo nella stagione in corso: Cesena, cosa hai fatto ? Quindi a Vicenza si è andati all’intervallo con i padroni di casa avanti 1-0. Ma il meglio doveva ancora arriva. Ed ecco il secondo tempo. Pronti, via: Salomon aspetta tre minuti dall’inizio della seconda frazione e mette il punteggio sull’1-1. Poco più tardi anche Corvia, neoacquisto della Leonessa, segna il primo goal con la maglia delle rondinelle. Vicenza 1, Brescia 2. I lanerossi non ci stanno a perdere così, dopo esser stati rimontati, perciò Gavazzi, al 79′, mette tutti d’accordo siglando il 2-2 finale. Ben altra musica al “Manuzzi” di Cesena dove in questo inizio di stagione a segnare c’hanno pensato soprattutto gli ospiti. Stavolta però sembrava che il match con il Cittadella si dovesse chiudere sullo 0-0, almeno fino a tre minuti dal triplice quando Djokovic, omonimo del ben più celebre tennista, si è voluto prendere anche lui il suo giorno di gloria regalando ai tifosi del cavalluccio marino la prima vittoria stagionale.

LIBERAZIONE PADOVA: ECCO LA PRIMA VITTORIA. PER L’EMPOLI E’ NOTTE FONDA, L’EX DUMITRU PUNISCE I TOSCANI. PARI DI RIGORE TRA VIRTUS LANCIANO E GROSSETO. Pea può finalmente alzare le braccia al cielo per festeggiare i primi tre punti della stagione. Ce n’è voluto di tempo, forse troppo, sicuramente più del dovuto, ma Sabato contro una Reggina combattiva fino in fondo i biancorosso scudati, un’ottima squadra, ricca di buoni giocatori, hanno sfatato la maledizione della vittoria sbloccandosi definitivamente e superando questa sorta di tabù durato ben cinque giornate. Anche stavolta il Padova ha dovuto sudare passando il vantaggio con Farias, alla mezz’ora, venendo raggiunto da Viola, al 41′, e tornando avanti nell’ultimo minuto di recupero prima dell’intervallo grazie a Cuffa. Il colpo di grazia alla gara, quello del 3-1, l’ha dato Cutolo poco dopo il rientro dall’intervallo. Nel finale, a cinque dallo scadere, Adejo ha fatto passare qualche brutto istante ai tifosi padovani accorsi all “Euganeo” che vedevano aleggiare per il campo lo spettro di un’ulteriore pareggio. Non è andata così. Il Padova sconfigge la Reggina 3-2. Dalle parti di Empoli non hanno ancora potuto godere la soddisfazione della prima vittoria in campionato. Anche Sabato, nell’anticipo, il “Castellani” si è rivelato territorio di conquista. Stavolta, sul manto erboso dei toscani è stata piantata ed ha potuto sventolare in segno di conquista la bandiera rossoverde della Ternana guidata proprio da un ex empolese, Nicolao Dimitru. In realtà era stato Pratali, al 16′, ad aprire le marcature; ma poi Dumitru ha avuto il merito di chiudere il match all’87’ mettendo a segno un gran goal, ciliegina sulla torta per la sua splendida prestazione. Virtus Lanciano e Grosseto si spartiscono il bottino impattando sull’1-1. Entrambe le reti arrivano dagli undici metri. Perfette le trasformazioni di Fofana, per la Virtus, e dello specialista Sforzini per il Grosseto.

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