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Il Pagellone finale. Milan da 9, Napoli 7+

di Guido Maria MINI

Un filo di luce in fondo al tunnel. Questa sessione di mercato invernale ha evidenziato un piccolo segnale di ripresa per il calcio nostrano e forse, chissà, per l’economia dell’intero Paese. Sono stati effettuati colpi importanti con giovani dalle rosee aspettative future e si sono fatti rientrare in Italia talenti fuggiti all’estero anni fa. Vediamo ora nel dettaglio come si sono mosse le 20 di Serie A.

Calciomercato 2013 – Il pagellone finale

ATALANTA: solito lavoro sublime di Pierpaolo Marino che vende a peso d’oro Peluso e Schelotto, trattenendo il bomber Denis e rimpolpando la rosa con i vari Giorgi, Canini, Budan, Brienza, Livaja, Scaloni, Del Grosso e Contini. Via anche Manfredini e le riserve Matheu, Scozzarella e Ferreira Pinto. VOTO 7

BOLOGNA: i tifosi si aspettavano rinforzi veri in vista della volata salvezza invece sotto le Due Torri regna l’immobilismo. Gestita male la vicenda Portanova e non centrato l’obiettivo portiere. Moscardelli, Naldo e Christodoulopoulos non valgono Acquafresca, Pisanu e il già citato difensore centrale finito al Genoa. VOTO 5

CAGLIARI: Cellino trattiene tutti i big (Astori, Nainggolan, Ibarbo e Pinilla) fino a Giugno ma non aumenta il tasso qualitativo della squadra. Il giovane uruguagio Cabrera non basta per far dormire sonni tranquilli alla coppia Pulga-Lopez. VOTO 5+

CATANIA: la formazione di Maran viaggia spedita in alta quota. Pulvirenti blinda Lodi, Gomez e Bergessio ma forse con uno o due arrivi importanti (non come Cani, ndr) si poteva anche iniziare a pensare ad una clamorosa qualificazione alla prossima Europa League. Mandati a giocare i vari Lanzafame (Honved), Morimoto (Al Nasr) e Paglialunga (Hercules). VOTO 6+

CHIEVO: nello scambio Sorrentino-Ujkani col Palermo ci rimette 5-6 punti sicuri ma per adesso la situazione di classifica appare tranquilla. Grande collaborazione con il “Grifone” di Preziosi da cui arrivano Acerbi, Sampirisi e Seymour. Tragitto contrario per Marco Rigoni. Hauce e Spyroupoulos due scommesse pure. VOTO 6-

FIORENTINA: regina del mercato in estate la viola si fa trovare pronta anche a Gennaio. Prade e Macia continuano ad investire e a rifondare il parco giocatori. Giuseppe Rossi è un ottimo colpo se la sfortuna da qui in avanti  lascerà in pace il giovane attaccante italiano. Montella ora può contare anche su Larrondo, Sissoko (in prestito dal PSG), Compper, Vecino e soprattutto Wolski, giovane centrocampista polacco in rampa di lancio. VOTO 7,5

GENOA: il patron rossoblù non stupisce più nessuno con le sue megagalattiche rivoluzioni semestrali. Arrivano in nove e partono altrettanti ma ora Ballardini deve trovare l’amalgama giusta per evitare una disastrosa retrocessione. Rifatta la difesa con Cassani, Portanova, Manfredini e Pisano. Il duo Olivera-Matuzalem porta quantità e qualità al centrocampo e Floro Flores goal pesanti la davanti, si spera. VOTO 6,5

INTER: alti e bassi in casa nerazzurra. Branca vende male Sneijder (7,5 milioni di euro contro i 30 offerti dal Manchester United un anno fa, ndr) ma recupera sbolognando Coutinho al Liverpool per ben 13 milioni. Il pesante smacco Balotelli dei cugini milanisti viene mitigato nelle ultime 24 ore con Schelotto, il buon Kuzmanovic, Carrizo e l’astro nascente del calcio croato Kovacic (nuovo Boban???, ndr), costato forse un po’ troppo (11 milioni + 4 di bonus). VOTO 7-

JUVENTUS: una cosa è certa, Marotta non è in grado ne di comprare un Top Player ne di imporsi e riottenere agevolmente un Immobile e/o un Gabbiadini. Acquisire calciatori funzionali al gioco di Conte invece si, vedi Peluso e Llorente per Giugno. Anelka è il classico contentino di metà stagione che non scalda i cuori degli appassionati bianconeri. Metà Poli è un buon inizio in vista della prossima sessione estiva, ultimo banco di prova per l’ex direttore sportivo sampdoriano. VOTO 5,5

LAZIO: Lotito e Tare sciupano la ghiotta occasione di colmare il gap con le due rivali che precedono in campionato la compagine biancoceleste. Incredibile quello che avviene nel giro di un giorno con Zarate bloccato mentre era in procinto di volare verso la Dinamo Kiev rinunciando a 8 milioni cash per un giocatore ormai fuori rosa e nello stesso tempo perdere per il ritardo di un fax (dopo aver avuto un mese di tempo, ndr) un prospetto molto valido come Felipe Anderson del Santos. Alla fine solo il Carneide Pereirinha… chi è costui???. Unica nota positiva l’aver sfoltito una rosa extralarge. Gli ultimi due a salutare Formello sono Sculli e Zauri, destinazione Pescara. VOTO 4,5

MILAN: dopo un Agosto nefasto passato tra cessioni illustri e dolorose, ritiri di big indimenticati (e indimenticabili, ndr) e acquisti imbarazzanti, il Diavolo torna prepotentemente all’attacco incanalandosi sempre di più nella tanto decantata linea verde (escluso Zaccardo,ndr). Non solo giovani ma anche di alto profilo. Galliani torna ai fasti di un tempo, sfodera la bacchetta magica (Raiola) e convince gli emiri del City che SuperMario vale “solo” 20 milioni di euro e non i 37 richiesti. Alla punta (di diamante) gliene dà 4 l’anno, uno in meno di quanto percepiva a Manchester. Se non è questo un Capolavoro, cos’altro?. Mossa politica di Berlusconi? Può darsi ma al tifoso interessa poco o nulla. Sullo scoccare del gong arriva anche Salamon (classe 91), difensore centrale polacco rivelazione col Brescia in serie cadetta. Per il 2013-14 già preso Saponara, estrosa ala in forza all’Empoli. Cedute le vere “mele marce” Acerbi, Emanuelson (Fulham), Strasser e Mesbah. Solo il tempo dirà se Pato è stato un affarone in uscita o un errore fatale. In Brasile il mercato chiude a Marzo… per liberarsi di Robinho al Santos c’è ancora tempo. VOTO 9

NAPOLI: una città intera sogna e vuole uno scudetto che manca da 23 lunghissimi anni. Idem De Laurentiis che sposa la teoria dell’ora o mai più. Per aumentare il tasso tecnico partenopeo arrivano il difensore centrale Rolando dal Porto insieme ad Armero e Calaiò, prelevati rispettivamente da Udinese e Siena. Allontanato momentaneamente il grande flop Eduardo Vargas (Gremio) più i vari Fernandez, Fideleff, Aronica, Dossena e Uvini. Mazzarri e Cavani come Bianchi e Maradona???. Vedremo… VOTO 7+

PALERMO: momento disperato in casa rosanero. Zamparini compra tanto ma spesso la stoffa non è di prim’ordine. Difficile ipotizzare chi tra Boselli, Sperduti, Formica, Faurlin e Nelson sarà ricordato con affetto al Barbera tra dieci anni. Buoni gli innesti di Dossena e Sorrentino, anonimi Aronica e Fabbrini. Innumerevoli le cessioni, da nessuno rimpiante ovviamente. VOTO 6

PARMA: società attualmente rivelazione del torneo. Rinnovare a Donadoni fino al 2015 il vero punto di forza dei ducali. L’astro nascente francese Belfodil non si muove, chi parte viene sostituito degnamente vedi Coda e Mariga per Zaccardo e Musacci. VOTO 6,5

PESCARA: la neopromossa ha una grande voglia di rimanere in Serie A. Per riuscirci non si è badato a spese assemblando un mix di esperienza e gioventù. D’Agostino è il nuovo leader del Delfino che può ora contare anche su Sculli, Zauri, Sforzini (bomber di categoria in B), Caraglio e Bianchi Arce. Trattenuti i gioiellini Weiss e Quintero. Sfumato Kasami (Raiola furioso con l’Atahotel Executive di Milano, ndr)all’ultimo secondo. Buona fortuna… VOTO 6+

ROMA: ottavo posto in classifica, una delle difese più perforate del campionato, un allenatore intransigente e poco amato dai suoi giocatori. Da De Rossi a Osvaldo passando per Pjanic e Stekelenburg, tutti hanno avuto screzi pesanti con il tecnico boemo. E la dirigenza a stelle e strisce capitanata però dagli italianissimi Baldini e Sabatini cosa fa? Porta a casa solo il semi sconosciuto Torosidis per dare il cambio a destra al tremendo Piris. Sorvoliamo sulla vicenda dell’inutile viaggio a vuoto del portiere olandese perche la figuraccia fatta parla da sola. VOTO 4

SAMPDORIA: forse ancora shockati dalla morte dell’ammirevole Presidente Garrone, i blucerchiati risultano assenti o quasi all’appello invernale. Vero che la zona calda dista sei punti ma i soli Sansone e Matias Rodriguez in sostituzione di Pozzi e Tissone potrebbero non bastare in caso di infortuni gravi. Icardi è la nuova stella, ad Osti il compito di saperci ricavare più soldi possibili tra quattro mesi quando mezza Europa richiederà il bomber argentino. VOTO 5+

SIENA:  la crisi della Montepaschi sta coinvolgendo anche il team di Mezzaroma costretto a vendere giocatori importanti come Calaiò, D’Agostino, Contini e a breve anche il portoghese Neto allo Zenit di Spalletti (in Russia mercato aperto fino al 28 Febbraio, ndr). Tanti gli arrivi soprattutto dietro e sulla linea mediana del campo. La penalizzazione di sei punti e l’ultimo posto in classifica rendono tutto più complicato. VOTO 4.5

TORINO: stagione serena per i granata che aggiustano qua e là delle piccole mancanze. Barreto con Ventura si esalta, Jonathas è una freccia in più nell’arco del mister ligure e Coppola un gradito ritorno come vice Gillet. Ridimensionata numericamente la rosa con le cessioni dei vari Sansone, De Feudis, Verdi, Sgrigna, Agostini, Gomis e Gorobsov. VOTO 6

UDINESE: la famiglia Pozzo per una volta ci regala pochi spunti degni di nota. La fantasia nello scovare diamanti allo stato grezzo si è un po’ appannata e il solo Merkel non rende giustizia ad una società modello. Apatia non solo in entrata ma anche in uscita visto lo scarso gruzzolo ricavato dalla cessione di Armero al Napoli. Crisi passeggera o remi tirati in barca???. VOTO 5-

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