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	<title>avellino &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
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	<title>avellino &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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		<title>Serie B: Pari Frosinone, il Pisa rialza la testa, Cittadella ko a Carpi</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-b-pari-frosinone-il-pisa-rialza-la-testa-cittadella-ko-a-carpi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Nov 2016 16:49:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie B]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Risultato rotondo per la squadra di Castori che si rilancia in classifica. Il tris del Cesena costa la panchina a Toscano.</em></p>
<p>Arriva alla centesima in serie cadetta la vittoria per il Carpi, a secco da un mese. La sorpresa di due anni fa stende la matricola terribile Cittadella grazie alle reti di Catellani e Lasagna nel primo tempo. Partita perfetta degli uomini di Castori che non concedono nulla all'avversario e si proiettano nelle zone alte della classifica. </p>
<p>Risorge e lo fa alla grande anche il Cesena. Il 3-0 con cui i bianconeri liquidano l'Avellino non lascia scampo a repliche. Duric nel primo tempo e poi Dal Monte e Ciano nella ripresa  schiacciano i lupi e segnano il capolinea di Toscano sulla panchina irpina. Finalmente Camplone può iniziare a raccogliere i frutti del proprio lavoro. Vittoria che sa di liberazione anche quella del Pisa di mister Gattuso contro il Trapani di Serse Cosmi. Proprio il tecnico dei siciliani potrebbe salutare l'isola dopo il k.o. subito sotto la torre. Di Eusepi la rete che fa esplodere l'arena Garibaldi al 78'.</p>
<p>Vittoria col minimo scarto anche per il Brescia che mette nei guai uno sfortunato Ascoli. Al Rigamonti è Bisoli a decidere dopo un'ora di gioco. Non va oltre il pari il Frosinone capolista. Al Matusa è ancora Avenatti a rispondere al vantaggio iniziale, firmato da Ariaudo, trasformando un calcio di rigore al 41'. La squadra di Marino fallisce così l'allungo e si espone al possibile sorpasso dell'Hellas. Stesso risultato per l'Entella. Nel derby ligure contro lo Spezia è Troiano a rispondere nella ripresa al vantaggio ospite iniziale firmato da Valentini. La squadra di Chiavari mantiene così le due lunghezze di vantaggio in classifica sui cugini.</p>
<p>Fabio Paris</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-b-pari-frosinone-il-pisa-rialza-la-testa-cittadella-ko-a-carpi/">Serie B: Pari Frosinone, il Pisa rialza la testa, Cittadella ko a Carpi</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Risultato rotondo per la squadra di Castori che si rilancia in classifica. Il tris del Cesena costa la panchina a Toscano.</em>

Arriva alla centesima in serie cadetta la vittoria per il Carpi, a secco da un mese. La sorpresa di due anni fa stende la matricola terribile Cittadella grazie alle reti di Catellani e Lasagna nel primo tempo. Partita perfetta degli uomini di Castori che non concedono nulla all'avversario e si proiettano nelle zone alte della classifica. 

Risorge e lo fa alla grande anche il Cesena. Il 3-0 con cui i bianconeri liquidano l'Avellino non lascia scampo a repliche. Duric nel primo tempo e poi Dal Monte e Ciano nella ripresa  schiacciano i lupi e segnano il capolinea di Toscano sulla panchina irpina. Finalmente Camplone può iniziare a raccogliere i frutti del proprio lavoro. Vittoria che sa di liberazione anche quella del Pisa di mister Gattuso contro il Trapani di Serse Cosmi. Proprio il tecnico dei siciliani potrebbe salutare l'isola dopo il k.o. subito sotto la torre. Di Eusepi la rete che fa esplodere l'arena Garibaldi al 78'.

Vittoria col minimo scarto anche per il Brescia che mette nei guai uno sfortunato Ascoli. Al Rigamonti è Bisoli a decidere dopo un'ora di gioco. Non va oltre il pari il Frosinone capolista. Al Matusa è ancora Avenatti a rispondere al vantaggio iniziale, firmato da Ariaudo, trasformando un calcio di rigore al 41'. La squadra di Marino fallisce così l'allungo e si espone al possibile sorpasso dell'Hellas. Stesso risultato per l'Entella. Nel derby ligure contro lo Spezia è Troiano a rispondere nella ripresa al vantaggio ospite iniziale firmato da Valentini. La squadra di Chiavari mantiene così le due lunghezze di vantaggio in classifica sui cugini.

Fabio Paris
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		<title>Serie B: Il Benevento vola, crolla l&#8217;Entella a Terni. Risorge il Bari</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-b-il-benevento-vola-crolla-lentella-a-terni-risorge-il-bari/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Nov 2016 13:40:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[avellino]]></category>
		<category><![CDATA[brescia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Secondo k.o. pensante per la capolista. Nel derby Veneto contro il Cittadella, sono ben 5 le reti al passivo nonostante gli scaligeri fossero passati in vantaggio  appena dopo un minuto di gioco.</p>
<p>Segna subito il 'Pazzo', dopo 30 secondi, ma la scossa è per i padroni di casa che chiudono il primo tempo già sul 4-1 grazie alle reti di capitan Iori, Scaglia, Litteri e Benedetti. Nella ripresa, a 8' dalla fine, è ancora il bomber Litteri a timbrare il cartellino e la sua doppietta personale. Seconda umiliazione di fila per gli uomini di Pecchia dopo il capitombolo in casa contro il Novara, a dimostrazione di quanto duro ed altalenante sia il torneo cadetto.</p>
<p>Strapazza il Brescia e ai rilancia il Benevento. La matricola guidata da Baroni domina la sfida del Vigorito e cancella la squadra di Brocchi grazie alle reti di Chibsah, Falco e Puscas. A tempo scaduto, l'autore di Calabresi fissa poi il risultato sul definitivo 4-0.<br />
Il Benevento sale così al terzo posto in classifica agganciando il Frosinone. </p>
<p>Chi perde terreno è invece l'Entella.<br />
La squadra di Chiavari crolla letteralmente a Terni sotto i colpi delle 'Fere'. Il gol nei primi secondi di gioco subito da Palombi, taglia le gambe agli ospiti. La doppietta del ritrovato Avenatti sugella poi il risultato per il 3-0 finale.</p>
<p>Torna a vincere anche il Bari di mister Colantuono e lo fa in un match non semplice. Contro il Carpi, i galletti sfoderano una buona prestazione coronata dalle reti nella ripresa di Basha e Fedele, con lo svizzero che oltre a sigillare il risultato, riscatta la clamorosa autorete nel turno precedente. </p>
<p>Vittoria importante anche quella dello Spezia che, in casa, supera di misura in Cesena di nuovo in crisi grazie alla perla di Sciaudone al 20' della ripresa.<br />
Altalena di risultati per mister Camplone che sembra già in discussione. </p>
<p>Finisce con lo stesso risultato anche la sfida del Partenio, dove un buon Pisa cade immeritatamente al cospetto di un fortunato Avellino. In rete, da subentrato, il veterano D'Angelo.</p>
<p>Terminano in parità infine, entrambe col risultato di 1-1, le sfide tra Latina e Salernitana e tra Pro Vercelli e Vicenza. </p>
<p>Fabio Paris</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-b-il-benevento-vola-crolla-lentella-a-terni-risorge-il-bari/">Serie B: Il Benevento vola, crolla l&#8217;Entella a Terni. Risorge il Bari</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Secondo k.o. pensante per la capolista. Nel derby Veneto contro il Cittadella, sono ben 5 le reti al passivo nonostante gli scaligeri fossero passati in vantaggio  appena dopo un minuto di gioco.

Segna subito il 'Pazzo', dopo 30 secondi, ma la scossa è per i padroni di casa che chiudono il primo tempo già sul 4-1 grazie alle reti di capitan Iori, Scaglia, Litteri e Benedetti. Nella ripresa, a 8' dalla fine, è ancora il bomber Litteri a timbrare il cartellino e la sua doppietta personale. Seconda umiliazione di fila per gli uomini di Pecchia dopo il capitombolo in casa contro il Novara, a dimostrazione di quanto duro ed altalenante sia il torneo cadetto.

Strapazza il Brescia e ai rilancia il Benevento. La matricola guidata da Baroni domina la sfida del Vigorito e cancella la squadra di Brocchi grazie alle reti di Chibsah, Falco e Puscas. A tempo scaduto, l'autore di Calabresi fissa poi il risultato sul definitivo 4-0.
Il Benevento sale così al terzo posto in classifica agganciando il Frosinone. 

Chi perde terreno è invece l'Entella.
La squadra di Chiavari crolla letteralmente a Terni sotto i colpi delle 'Fere'. Il gol nei primi secondi di gioco subito da Palombi, taglia le gambe agli ospiti. La doppietta del ritrovato Avenatti sugella poi il risultato per il 3-0 finale.

Torna a vincere anche il Bari di mister Colantuono e lo fa in un match non semplice. Contro il Carpi, i galletti sfoderano una buona prestazione coronata dalle reti nella ripresa di Basha e Fedele, con lo svizzero che oltre a sigillare il risultato, riscatta la clamorosa autorete nel turno precedente. 

Vittoria importante anche quella dello Spezia che, in casa, supera di misura in Cesena di nuovo in crisi grazie alla perla di Sciaudone al 20' della ripresa.
Altalena di risultati per mister Camplone che sembra già in discussione. 

Finisce con lo stesso risultato anche la sfida del Partenio, dove un buon Pisa cade immeritatamente al cospetto di un fortunato Avellino. In rete, da subentrato, il veterano D'Angelo.

Terminano in parità infine, entrambe col risultato di 1-1, le sfide tra Latina e Salernitana e tra Pro Vercelli e Vicenza. 

Fabio Paris<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-b-il-benevento-vola-crolla-lentella-a-terni-risorge-il-bari/">Serie B: Il Benevento vola, crolla l&#8217;Entella a Terni. Risorge il Bari</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<item>
		<title>Serie B: Corazza ed Evacuo fanno grande il Novara. Il Lanciano condanna la Salernitana</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-b-corazza-ed-evacuo-fanno-grande-il-novara-il-lanciano-condanna-la-salernitana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Mar 2016 17:39:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[ascoli]]></category>
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		<category><![CDATA[serie b]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Il Novara espugna Pescara per 2-1 e conquista il terzo posto solitario alle spalle delle lepri Crotone e Cagliari (a +11 e +10). La squadra di Oddo viene risucchiata in classifica a vantaggio di Cesena e Spezia, vittoriose a Como e sul Modena. Bari e Avellino, macchine da gol</em></p>
<p><strong>L’ANTICIPO DELLA 31^ GIORNATA</strong></p>
<p><strong>BRESCIA-CROTONE 3-0 </strong>(35’ Mazzitelli, 57’ Embalo, 71’ Morosini)</p>
<p>E’ un trionfo moltiplicato per due quello del Brescia nella gara che ha aperto il 31esimo turno di B. Le “rondinelle” di mister Boscaglia, infatti, sono risultate spietate contro la squadra che attualmente comanda la classifica e che ha dominato (insieme al Cagliari) per tutto l’arco della stagione ancora in corso. Non possono essere ritenuti tre semplici punti neanche perché nella travagliata settimana che sta per concludersi è scomparso l’ex presidente dei lombardi, Gino Corioni. Un personaggio chiave nella storia del club e la cui perdita è stata vissuta con profonda tristezza da tutto l’ambiente. La dedica di questa grande vittoria, dunque, non può che essere indirizzata a colui che, in provincia, è riuscito a portare nomi illustri del calcio internazionale: da Pirlo a Guardiola, passando per il “Divin Codino” Roberto Baggio. Sicuramente Gino avrebbe gioito per questo successo tanto atteso e (forse) insperato. Prima del via, c’è stato spazio per la commozione: un minuto di raccoglimento fatto osservare alle due compagini, una rosa bianca avvolta da nastro azzurro nel posto che l’ex patron occupava in tribuna, senza dimenticare il toccante striscione esposto in curva Nord: “22 anni presidente, nel bene e nel male non ci hai mai fatto mancare niente: buon viaggio Gino”. Al fischio d’inizio del signor Abisso, sono stati i rossoblù calabresi a rendersi pericolosi con il tentativo di Ricci prontamente deviato in angolo dal portiere Minelli. Il Crotone spavaldo dei primi minuti, tuttavia, ha progressivamente (e inspiegabilmente) lasciato il posto ad una squadra più remissiva. Boscaglia è stato abile nel trovare la chiave giusta per scardinare l’impenetrabile retroguardia ospite: il tecnico siciliano ha inserito dall’inizio i rapidi Embalo e Kupisz sulle fasce, con Martinelli e Mazzitelli mediani nel suo 4-2-3-1. Il Brescia ha fatto sua la partita proprio per la solidità del centrocampo. Strada spianata a partire dal 35’: dopo una prodezza di Morosini (man of the match), Mazzitelli ha sbloccato l’incontro. Ma è stato nella ripresa che la squadra dalla maglia con la V bianca ha legittimato la vittoria finale. Il Crotone ha agevolato il compito al 55’ per il rosso (doppia ammonizione) rimediato da Capezzi. Juric ha provato a risistemare la propria formazione inserendo Paro per Cremonesi e passando al 4-2-3. Tentativi inutili, poiché Embalo ha raddoppiato due minuti più tardi chiudendo di fatto i giochi. Nel finale anche il giovane Morosini ha confezionato la sua perla personale: il tiro dal limite è terminato sotto all’incrocio. 3-0 netto e meritato. I tre punti rilanciano il Brescia in zona Playoff. Per il Crotone si tratta di una sconfitta amara che potrebbe dare la possibilità al Cagliari di operare il contro-sorpasso in vetta (gli isolani saranno impegnati nel posticipo del lunedì contro il Perugia). Dopo 5 successi e 4 pareggi, si ferma la striscia d’imbattibilità dei calabresi in trasferta (non accadeva dal 31 ottobre dello scorso anno).</p>
<p><strong>31^ GIORNATA</strong></p>
<p>Con il successo dell’Adriatico sul Pescara, il Novara si dimostra la terza forza del campionato cadetto. I biancazzurri di Oddo non riescono ad uscire dalla profonda crisi, reduci da 7 gare senza successi e da 3 ko di fila. Il Bari ne rifila sei alla Pro Vercelli e riprende la marcia verso la zona Playoff. La Virtus Lanciano condanna la Salernitana: lo scontro diretto per la salvezza finisce 1-3 per gli abruzzesi. Queste le sintesi di tutte le gare disputate nel pomeriggio:</p>
<p><strong>PESCARA-NOVARA 1-2 </strong>(8’ Corazza, 28’ Caprari, 53’ Evacuo)<strong> – </strong>Il Novara non ruba praticamente nulla, giocando a viso aperto contro il Pescara. La squadra abruzzese, che aveva avuto una grandissima fase di campionato, continua a perdere quota da 4-5 settimane. Doveva essere il momento del rilancio dell’undici biancazzurro e invece non è stato così. Gli azzurri di Baroni gioca in modo tale da imbrigliare la formazione di casa. Tanto che nel primo tempo la formazione ospite passa in vantaggio all’8’ con Corazza, lesto di testa a mandare un pallone in diagonale dove non ci può arrivare Fiorillo. Il Pescara reagisce e il punto del pari porta la firma di Caprari che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, scavalca la barriera mandando la sfera sotto agli incroci: nulla da fare per Da Costa. Stesso motivo tattico nel secondo tempo, con il Pescara in avanti alla ricerca di scardinare la retroguardia dell’ex tecnico biancazzurro Baroni e la formazione ospite ad agire in contropiede. In una di queste circostanze, Evacuo trova il gol del 2-1 proprio nel momento migliore del Pescara. Non sono bastati, poi, tanto vigore e orgoglio ai padroni di casa per cercare di arrivare al pari. Un ottimo Da Costa e qualche errore sotto misura di Lapadula, agevolano la festa dei piemontesi. Gli adriatici scivolano al sesto posto in classifica. Per il Novara è la terza vittoria consecutiva che vale il terzo posto solitario (+2 su Spezia e Cesena).</p>
<p><strong>SPEZIA-MODENA 2-0 </strong>(24’ Calaiò, 53’ Sciaudone) <strong>– </strong>Lo Spezia di Mimmo Di Carlo fa valere la dura legge del “Picco”, rifilando un gol per tempo al Modena. Tutto semplice per i padroni di casa che non trovano grossi ostacoli sul cammino del successo. Ad aprire le danze ci pensa Calaiò poco prima della mezz’ora. Sciaudone mette al sicuro i tre punti dopo otto minuti della seconda frazione di gioco. Con questo risultato la compagine ligure scavalca in classifica la Virtus Entella e il Pescara e si insedia al quarto posto in coabitazione con il Cesena (50 punti).</p>
<p><strong>COMO-CESENA 1-3 </strong>(35’ Bessa, 65’ Perico, 67’ Djuric, 95’ Rosseti)<strong> – </strong>Vittoria in rimonta della formazione allenata da Massimo Drago, che passa in svantaggio al 35’ per il gol del brasiliano, scuola Inter, Daniel Bessa. Poi, nel secondo tempo, due reti in poco più di un minuto: prima il pareggio del difensore Perico, poi il gol del vantaggio siglato dal bosniaco Djuric. A questo punto il Cesena tiene il campo con grandissima autorità, forte anche del maggior tasso tecnico. Nell’ultimo secondo, poco prima del triplice fischio finale, arriva il terzo sigillo firmato stavolta da Lorenzo Rosseti. 3-1 per la formazione romagnola, che non vinceva lontano dal “Manuzzi” dal 19 settembre (3-1 sul campo dell’Ascoli).</p>
<p><strong>LIVORNO-VIRTUS ENTELLA 0-0 – </strong>L’Entella strappa un punto molto prezioso in terra toscana, bloccando sullo 0-0 la formazione labronica guidata da Christian Panucci. Guardando i numeri l’undici ospite può solo sorridere: i 13 punti raccolti nelle ultime 5 gare disputate, lanciano la volata finale per un posto nei Playoff. Situazione tutt’altro che rassicurante, invece, per il Livorno: dal ritorno del tecnico di Savona, i toscani hanno ottenuto soltanto due vittorie in sette gare. La salvezza è ancora tutta da conquistare.</p>
<p><strong>BARI-PRO VERCELLI 6-2 </strong>(15’ Defendi, 39’ Maniero, 55’ Sansone, 57’ Emmanuello, 69’ Beretta su rig., 79’, 87’ Rosina, 90’ Dezi) <strong>– </strong>Il Bari di Camplone continua a soffrire di doppia personalità: i pugliesi alternano gare opache a prestazioni sicuramente più rassicuranti. Come quella di oggi, ad esempio, dove la vittima sacrificale è stata la Pro Vercelli di Foscarini. Piemontesi travolti da una raffica di gol che ha portato il tabellone a segnare un risultato finale dal forte sapore di Master tennistico. Tra tutte, a brillare maggiormente è stata la stella di Rosina autore di una doppietta: il 4-2 dell’ex attaccante di Catania e Siena è un capolavoro balistico da stropicciarsi gli occhi (sinistro a giro sotto l'incrocio). <strong> </strong></p>
<p><strong>ASCOLI-AVELLINO 3-4 </strong>(10’, 18’ Mokulu, 24’ Jankto, 39’, 44’ Cacia, 63’ Insigne, 88’ Castaldo su rig.)<strong> – </strong>Grappoli di reti anche nella città marchigiana della Quintana: sette nel computo finale, ma quattro in favore dell’Avellino. A decidere le sorti del match è un calcio di rigore trasformato nei minuti finali dal numero dieci biancoverde, Luigi Castaldo. Da segnalare anche le doppiette di Mokulu e Cacia.  <strong> </strong></p>
<p><strong>TERNANA-LATINA 0-0 – </strong>Non riesce al neo tecnico dei pontini, Carmine Gautieri, il compito di riportare da Terni tre punti preziosi in chiave salvezza. Le due compagini, che attraversano una fase molto delicata della stagione, preferiscono spartirsi equamente la posta in palio e rimandare così ogni verdetto alle prossime uscite. Il Latina continua a non vincere da fine Gennaio, gli umbri invece, reduci da tre sconfitte consecutive, sono costretti a ripartire da un pareggio senza infamia e senza lode.</p>
<p><strong>SALERNITANA-VIRTUS LANCIANO 1-3 </strong>(59’, 93’ Di Francesco, 74’ Donnarumma, 78’ Ferrari su rig.)<strong> – </strong>Dopo il pesante 1-3 incassato fra le mura amiche dell’Arechi, per lo più in uno scontro con una diretta concorrente, per la Salernitana la salvezza assume sempre più i contorni di una chimera. La squadra granata sfiora il gol in cinque occasioni, ma viene invece punita due volte dal figlio d’arte: Federico Di Francesco. Il momentaneo pareggio lo firma Donnarumma. In mezzo, c’è il penalty trasformato da Ferrari.</p>
<p>Il quadro della 31^ giornata del campionato cadetto sarà completato dai due posticipi: Vicenza-Trapani (domani, ore 17.30) e Cagliari-Perugia (lunedì, ore 20.30).</p>
<p><em>Emanuele Tocchi</em></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-b-corazza-ed-evacuo-fanno-grande-il-novara-il-lanciano-condanna-la-salernitana/">Serie B: Corazza ed Evacuo fanno grande il Novara. Il Lanciano condanna la Salernitana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Il Novara espugna Pescara per 2-1 e conquista il terzo posto solitario alle spalle delle lepri Crotone e Cagliari (a +11 e +10). La squadra di Oddo viene risucchiata in classifica a vantaggio di Cesena e Spezia, vittoriose a Como e sul Modena. Bari e Avellino, macchine da gol</em>

<strong>L’ANTICIPO DELLA 31^ GIORNATA</strong>

<strong>BRESCIA-CROTONE 3-0 </strong>(35’ Mazzitelli, 57’ Embalo, 71’ Morosini)

E’ un trionfo moltiplicato per due quello del Brescia nella gara che ha aperto il 31esimo turno di B. Le “rondinelle” di mister Boscaglia, infatti, sono risultate spietate contro la squadra che attualmente comanda la classifica e che ha dominato (insieme al Cagliari) per tutto l’arco della stagione ancora in corso. Non possono essere ritenuti tre semplici punti neanche perché nella travagliata settimana che sta per concludersi è scomparso l’ex presidente dei lombardi, Gino Corioni. Un personaggio chiave nella storia del club e la cui perdita è stata vissuta con profonda tristezza da tutto l’ambiente. La dedica di questa grande vittoria, dunque, non può che essere indirizzata a colui che, in provincia, è riuscito a portare nomi illustri del calcio internazionale: da Pirlo a Guardiola, passando per il “Divin Codino” Roberto Baggio. Sicuramente Gino avrebbe gioito per questo successo tanto atteso e (forse) insperato. Prima del via, c’è stato spazio per la commozione: un minuto di raccoglimento fatto osservare alle due compagini, una rosa bianca avvolta da nastro azzurro nel posto che l’ex patron occupava in tribuna, senza dimenticare il toccante striscione esposto in curva Nord: “22 anni presidente, nel bene e nel male non ci hai mai fatto mancare niente: buon viaggio Gino”. Al fischio d’inizio del signor Abisso, sono stati i rossoblù calabresi a rendersi pericolosi con il tentativo di Ricci prontamente deviato in angolo dal portiere Minelli. Il Crotone spavaldo dei primi minuti, tuttavia, ha progressivamente (e inspiegabilmente) lasciato il posto ad una squadra più remissiva. Boscaglia è stato abile nel trovare la chiave giusta per scardinare l’impenetrabile retroguardia ospite: il tecnico siciliano ha inserito dall’inizio i rapidi Embalo e Kupisz sulle fasce, con Martinelli e Mazzitelli mediani nel suo 4-2-3-1. Il Brescia ha fatto sua la partita proprio per la solidità del centrocampo. Strada spianata a partire dal 35’: dopo una prodezza di Morosini (man of the match), Mazzitelli ha sbloccato l’incontro. Ma è stato nella ripresa che la squadra dalla maglia con la V bianca ha legittimato la vittoria finale. Il Crotone ha agevolato il compito al 55’ per il rosso (doppia ammonizione) rimediato da Capezzi. Juric ha provato a risistemare la propria formazione inserendo Paro per Cremonesi e passando al 4-2-3. Tentativi inutili, poiché Embalo ha raddoppiato due minuti più tardi chiudendo di fatto i giochi. Nel finale anche il giovane Morosini ha confezionato la sua perla personale: il tiro dal limite è terminato sotto all’incrocio. 3-0 netto e meritato. I tre punti rilanciano il Brescia in zona Playoff. Per il Crotone si tratta di una sconfitta amara che potrebbe dare la possibilità al Cagliari di operare il contro-sorpasso in vetta (gli isolani saranno impegnati nel posticipo del lunedì contro il Perugia). Dopo 5 successi e 4 pareggi, si ferma la striscia d’imbattibilità dei calabresi in trasferta (non accadeva dal 31 ottobre dello scorso anno).

<strong>31^ GIORNATA</strong>

Con il successo dell’Adriatico sul Pescara, il Novara si dimostra la terza forza del campionato cadetto. I biancazzurri di Oddo non riescono ad uscire dalla profonda crisi, reduci da 7 gare senza successi e da 3 ko di fila. Il Bari ne rifila sei alla Pro Vercelli e riprende la marcia verso la zona Playoff. La Virtus Lanciano condanna la Salernitana: lo scontro diretto per la salvezza finisce 1-3 per gli abruzzesi. Queste le sintesi di tutte le gare disputate nel pomeriggio:

<strong>PESCARA-NOVARA 1-2 </strong>(8’ Corazza, 28’ Caprari, 53’ Evacuo)<strong> – </strong>Il Novara non ruba praticamente nulla, giocando a viso aperto contro il Pescara. La squadra abruzzese, che aveva avuto una grandissima fase di campionato, continua a perdere quota da 4-5 settimane. Doveva essere il momento del rilancio dell’undici biancazzurro e invece non è stato così. Gli azzurri di Baroni gioca in modo tale da imbrigliare la formazione di casa. Tanto che nel primo tempo la formazione ospite passa in vantaggio all’8’ con Corazza, lesto di testa a mandare un pallone in diagonale dove non ci può arrivare Fiorillo. Il Pescara reagisce e il punto del pari porta la firma di Caprari che, sugli sviluppi di un calcio di punizione, scavalca la barriera mandando la sfera sotto agli incroci: nulla da fare per Da Costa. Stesso motivo tattico nel secondo tempo, con il Pescara in avanti alla ricerca di scardinare la retroguardia dell’ex tecnico biancazzurro Baroni e la formazione ospite ad agire in contropiede. In una di queste circostanze, Evacuo trova il gol del 2-1 proprio nel momento migliore del Pescara. Non sono bastati, poi, tanto vigore e orgoglio ai padroni di casa per cercare di arrivare al pari. Un ottimo Da Costa e qualche errore sotto misura di Lapadula, agevolano la festa dei piemontesi. Gli adriatici scivolano al sesto posto in classifica. Per il Novara è la terza vittoria consecutiva che vale il terzo posto solitario (+2 su Spezia e Cesena).

<strong>SPEZIA-MODENA 2-0 </strong>(24’ Calaiò, 53’ Sciaudone) <strong>– </strong>Lo Spezia di Mimmo Di Carlo fa valere la dura legge del “Picco”, rifilando un gol per tempo al Modena. Tutto semplice per i padroni di casa che non trovano grossi ostacoli sul cammino del successo. Ad aprire le danze ci pensa Calaiò poco prima della mezz’ora. Sciaudone mette al sicuro i tre punti dopo otto minuti della seconda frazione di gioco. Con questo risultato la compagine ligure scavalca in classifica la Virtus Entella e il Pescara e si insedia al quarto posto in coabitazione con il Cesena (50 punti).

<strong>COMO-CESENA 1-3 </strong>(35’ Bessa, 65’ Perico, 67’ Djuric, 95’ Rosseti)<strong> – </strong>Vittoria in rimonta della formazione allenata da Massimo Drago, che passa in svantaggio al 35’ per il gol del brasiliano, scuola Inter, Daniel Bessa. Poi, nel secondo tempo, due reti in poco più di un minuto: prima il pareggio del difensore Perico, poi il gol del vantaggio siglato dal bosniaco Djuric. A questo punto il Cesena tiene il campo con grandissima autorità, forte anche del maggior tasso tecnico. Nell’ultimo secondo, poco prima del triplice fischio finale, arriva il terzo sigillo firmato stavolta da Lorenzo Rosseti. 3-1 per la formazione romagnola, che non vinceva lontano dal “Manuzzi” dal 19 settembre (3-1 sul campo dell’Ascoli).

<strong>LIVORNO-VIRTUS ENTELLA 0-0 – </strong>L’Entella strappa un punto molto prezioso in terra toscana, bloccando sullo 0-0 la formazione labronica guidata da Christian Panucci. Guardando i numeri l’undici ospite può solo sorridere: i 13 punti raccolti nelle ultime 5 gare disputate, lanciano la volata finale per un posto nei Playoff. Situazione tutt’altro che rassicurante, invece, per il Livorno: dal ritorno del tecnico di Savona, i toscani hanno ottenuto soltanto due vittorie in sette gare. La salvezza è ancora tutta da conquistare.

<strong>BARI-PRO VERCELLI 6-2 </strong>(15’ Defendi, 39’ Maniero, 55’ Sansone, 57’ Emmanuello, 69’ Beretta su rig., 79’, 87’ Rosina, 90’ Dezi) <strong>– </strong>Il Bari di Camplone continua a soffrire di doppia personalità: i pugliesi alternano gare opache a prestazioni sicuramente più rassicuranti. Come quella di oggi, ad esempio, dove la vittima sacrificale è stata la Pro Vercelli di Foscarini. Piemontesi travolti da una raffica di gol che ha portato il tabellone a segnare un risultato finale dal forte sapore di Master tennistico. Tra tutte, a brillare maggiormente è stata la stella di Rosina autore di una doppietta: il 4-2 dell’ex attaccante di Catania e Siena è un capolavoro balistico da stropicciarsi gli occhi (sinistro a giro sotto l'incrocio). <strong> </strong>

<strong>ASCOLI-AVELLINO 3-4 </strong>(10’, 18’ Mokulu, 24’ Jankto, 39’, 44’ Cacia, 63’ Insigne, 88’ Castaldo su rig.)<strong> – </strong>Grappoli di reti anche nella città marchigiana della Quintana: sette nel computo finale, ma quattro in favore dell’Avellino. A decidere le sorti del match è un calcio di rigore trasformato nei minuti finali dal numero dieci biancoverde, Luigi Castaldo. Da segnalare anche le doppiette di Mokulu e Cacia.  <strong> </strong>

<strong>TERNANA-LATINA 0-0 – </strong>Non riesce al neo tecnico dei pontini, Carmine Gautieri, il compito di riportare da Terni tre punti preziosi in chiave salvezza. Le due compagini, che attraversano una fase molto delicata della stagione, preferiscono spartirsi equamente la posta in palio e rimandare così ogni verdetto alle prossime uscite. Il Latina continua a non vincere da fine Gennaio, gli umbri invece, reduci da tre sconfitte consecutive, sono costretti a ripartire da un pareggio senza infamia e senza lode.

<strong>SALERNITANA-VIRTUS LANCIANO 1-3 </strong>(59’, 93’ Di Francesco, 74’ Donnarumma, 78’ Ferrari su rig.)<strong> – </strong>Dopo il pesante 1-3 incassato fra le mura amiche dell’Arechi, per lo più in uno scontro con una diretta concorrente, per la Salernitana la salvezza assume sempre più i contorni di una chimera. La squadra granata sfiora il gol in cinque occasioni, ma viene invece punita due volte dal figlio d’arte: Federico Di Francesco. Il momentaneo pareggio lo firma Donnarumma. In mezzo, c’è il penalty trasformato da Ferrari.

Il quadro della 31^ giornata del campionato cadetto sarà completato dai due posticipi: Vicenza-Trapani (domani, ore 17.30) e Cagliari-Perugia (lunedì, ore 20.30).

<em>Emanuele Tocchi</em><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-b-corazza-ed-evacuo-fanno-grande-il-novara-il-lanciano-condanna-la-salernitana/">Serie B: Corazza ed Evacuo fanno grande il Novara. Il Lanciano condanna la Salernitana</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<item>
		<title>Serie B: Il Trapani rallenta il Cagliari, Crotone spietato: è sorpasso in vetta!</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-b-il-trapani-rallenta-il-cagliari-crotone-spietato-e-sorpasso-in-vetta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 05 Mar 2016 17:55:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[ascoli]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Ai rossoblù sardi non basta il pareggio raggiunto nel recupero: persa la testa della classifica. La formazione di Juric, trascinata dalla doppietta di Palladino, supera l’Ascoli per 2-0 e riscopre il sapore del primo posto. Pro Vercelli-Pescara posticipata per l’abbondante nevicata</em></p>
<p>30^ GIORNATA<br />
Scambio di posizioni al vertice della classifica di B: il Cagliari evita la terza sconfitta di fila al 92’, ma si vede scavalcato al primo posto dal Crotone (2-0 sull’Ascoli). Un punto separa ora le prime due della classe. La Virtus Entella si aggiudica lo scontro Playoff, superando il Bari anche grazie al gol dell’ex Caputo. Novara straripante sul Vicenza, il derby umbro va ancora al Perugia (1-0 come all’andata). Per il Brescia una sconfitta (quasi) indolore. Queste le sintesi di tutte le gare disputate nel pomeriggio</p>
<p>CROTONE-ASCOLI 2-0 (27’, 75’ Palladino) – Calabresi subito padroni del campo. Martella pennella un cross sul quale Balasa manca di un soffio la deviazione sotto porta. Poco prima della mezz’ora, gli sforzi profusi dai rossoblù vengono ripagati da Raffaele Palladino: da calcio d’angolo battuto da Paro, il pallone arriva comodo sui piedi dell’attaccante ex Parma al quale basta poco per sospingerlo in rete. Nel secondo tempo è Budimir a spaventare la retroguardia marchigiana in due occasioni (nella seconda Canini salva sulla linea di porta). Al 75' è ancora Palladino, in giornata di grazia, ad andare a segno per la sua prima doppietta stagionale: sull’assist di Ferrari il numero 14 colpisce di testa e chiude il match.  Questa volta Davide non ha potuto nulla contro il gigante Golia, che non ha avuto difficoltà a vincere agevolmente. Crotone di nuovo al comando del campionato cadetto.</p>
<p>TRAPANI-CAGLIARI 2-2 (8’ Pagliarulo, 11’ Citro, 47’ Farias, 92’ Joao Pedro)  – Spetta al Trapani di Cosmi testare le reali condizioni della capolista del campionato, ma reduce da due sconfitte consecutive (contro Cesena e Novara) che hanno fatto rumore. Anche nel pomeriggio odierno, in effetti, il Cagliari mostra tutte le difficoltà incontrate nelle ultime uscite. Dopo appena undici minuti, la formazione sarda è già sotto di due gol. Farias e Joao Pedro riescono a limitare i danni durante la ripresa, anche se l’undici di casa protesta vivacemente per un presunto contatto in area di rigore tra Salamon e Petkovic: per il signor Pasqua di Tivoli è simulazione e ammonisce il giocatore del Trapani.  I siciliani, autori di ottime prestazioni in trasferta nel girone di ritorno, sono ancora costretti a rinviare la prima vittoria del 2016 sul proprio rettangolo di gioco (un successo e tre pareggi). Con questo pareggio, invece, il Cagliari cede lo scettro del comando al Crotone (63 punti a 62).<br />
PRO VERCELLI-PESCARA – Il match è stato fatto slittare alle ore 17.00 per l’intensa nevicata che si è abbattuta sul capoluogo piemontese nel corso della giornata e il campo divenuto impraticabile.  </p>
<p>NOVARA-VICENZA 4-0 (52’ Corazza, 86’ Evacuo, 88’ Faragò, 93’ Viola) – Per la squadra piemontese il rotondo successo maturato ai danni del Vicenza potrebbe rappresentare lo sprint decisivo per un posto nei Playoff. Dopo aver fatto fuori il Cagliari nel turno infrasettimanale, gli uomini guidati da Baroni liquidano agevolmente anche i veneti. Già nel corso del primo tempo il Novara potrebbe portarsi in vantaggio, ma Faragò (perfettamente imbeccato da Gonzalez, oggi più in versione assist-man) si mostra impreciso sotto rete. Al 52’, tuttavia, Corazza rimedia e dopo una splendida giocata del solito Gonzalez riesce a trafiggere il portiere Vigorito. La furia degli azzurri si abbatte impietosa nei minuti finali: tra il minuto 86 e 93, si assiste ad una raffica di gol senza alcuna soluzione di continuità. A firmare le reti sono Evacuo, Faragò e Viola. Vicenza stordito e sempre più in caduta libera.</p>
<p>AVELLINO-SPEZIA 0-1 (47’ Acampora) – Irpini alla seconda battuta d’arresto consecutiva. Questa volta ad espugnare il “Partenio” è lo Spezia di Mimmo Di Carlo. Nonostante il recupero lampo di Castaldo (schierato da Tesser in coppia con Mokulu), i biancoverdi non riescono ad evitare un doloroso ko. L’attaccante belga appare ispirato e in più circostanze sfiora il gol. Al 12’ è la parte alta della traversa a negare la gioia al numero 9 dell’Avellino. Ad inizio ripresa scende il gelo tra i tifosi locali: il diagonale di Acampora, servito da Sciaudone, non lascia scampo a Frattali. Lo Spezia aggancia momentaneamente Cesena e Virtus Entella al quinto posto in classifica (47 punti).</p>
<p>VIRTUS LANCIANO – BRESCIA 1-0 (31’ Ferrari) – Il 30esimo turno di B sorride, invece, alla Virtus Lanciano. Al “Biondi” basta il gol di Ferrari per piegare il Brescia (senza gli indisponibili Salifu, Castellini, Lancini e Caracciolo). Tre punti che consentono a Maragliulo e ai suoi di allontanarsi momentaneamente dalla zona calda dei Playout. Le “rondinelle”, nonostante la sconfitta, rimangono in piena bagarre Playoff. </p>
<p>VIRTUS ENTELLA-BARI 2-0 (57’ Caputo, 64’ Masucci) – Per Francesco “Ciccio” Caputo quella contro il Bari non potrà mai essere considerata una partita come le altre. L’attaccante, ora in forza all’Entella, si ritrova di fronte alla squadra del cuore e con il quale nel recente passato ha siglato la bellezza di 47 reti in 5 stagioni e mezza (quinto tra i cannonieri più prolifici nella storia del club pugliese). Ospiti orfani dell’infortunato Di Cesare. Primi 45’ ricchi di occasioni da rete, ma entrambe le compagini sprecano. Nella ripresa è proprio il giocatore più atteso a firmare il vantaggio dei biancocelesti (per Caputo si tratta del 12esimo centro stagionale). Bari tramortito e spazzato via dal raddoppio di Masucci dopo appena sette minuti. I “galletti” di mister Camplone vanno ancora alla ricerca della prima vittoria in trasferta dall’insediamento della nuova gestione tecnica. Bari nuovamente fuori dalla zona Playoff. </p>
<p>PERUGIA-TERNANA 1-0 (84’ Prcic) – Quello del “Curi” è un derby umbro che potrebbe rappresentare l’ultimo tentativo per le due formazioni di agganciare il treno dei Playoff. E’ dunque alta la posta in palio. Stati d’animo diametralmente opposti contrassegnano i ventidue in campo: biancorossi galvanizzati dal successo contro il Latina (2-0), rossoverdi reduci dal pesante ko subito a Bari nel turno infrasettimanale (4-0). La differenza di morale è evidente: la maggiore motivazione spinge il “grifone” verso una nuova vittoria nella stracittadina. Lo 0-0 tiene fino all’84’, quando Prcic riesce a trovare lo spiraglio giusto per siglare il gol che decide la gara. </p>
<p>LATINA-COMO 1-1 (64’ Ganz, 82’ Dumitru) – Non c’è pace per i lariani di Festa che anche oggi le hanno provate di tutte per vincere la partita. Neanche contro i pontini, tuttavia, il Como riesce nell’impresa di spezzare il terribile trend negativo (lombardi a secco di successi da 7 turni). Il solito Ganz prova a trascinare i suoi: la sassata dalla lunga distanza s’infrange sul palo. E’ il preludio al vantaggio: al 64’ il giovane bomber insacca dopo corta respinta di Ujkani. Il pareggio ospite nasce da un pasticcio difensivo: lo scontro tra Scuffet e Ambrosini lascia il pallone a Dumitru che pareggia i conti. Il Como continua ad occupare l’ultimo posto in classifica. <br />
Il quadro della 30^ giornata del campionato cadetto sarà completato dai due posticipi: Modena-Livorno (domani, ore 17.30) e Cesena-Salernitana (lunedì, ore 20.30).</p>
<p>Emanuele Tocchi</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-b-il-trapani-rallenta-il-cagliari-crotone-spietato-e-sorpasso-in-vetta/">Serie B: Il Trapani rallenta il Cagliari, Crotone spietato: è sorpasso in vetta!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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30^ GIORNATA
Scambio di posizioni al vertice della classifica di B: il Cagliari evita la terza sconfitta di fila al 92’, ma si vede scavalcato al primo posto dal Crotone (2-0 sull’Ascoli). Un punto separa ora le prime due della classe. La Virtus Entella si aggiudica lo scontro Playoff, superando il Bari anche grazie al gol dell’ex Caputo. Novara straripante sul Vicenza, il derby umbro va ancora al Perugia (1-0 come all’andata). Per il Brescia una sconfitta (quasi) indolore. Queste le sintesi di tutte le gare disputate nel pomeriggio

CROTONE-ASCOLI 2-0 (27’, 75’ Palladino) – Calabresi subito padroni del campo. Martella pennella un cross sul quale Balasa manca di un soffio la deviazione sotto porta. Poco prima della mezz’ora, gli sforzi profusi dai rossoblù vengono ripagati da Raffaele Palladino: da calcio d’angolo battuto da Paro, il pallone arriva comodo sui piedi dell’attaccante ex Parma al quale basta poco per sospingerlo in rete. Nel secondo tempo è Budimir a spaventare la retroguardia marchigiana in due occasioni (nella seconda Canini salva sulla linea di porta). Al 75' è ancora Palladino, in giornata di grazia, ad andare a segno per la sua prima doppietta stagionale: sull’assist di Ferrari il numero 14 colpisce di testa e chiude il match.  Questa volta Davide non ha potuto nulla contro il gigante Golia, che non ha avuto difficoltà a vincere agevolmente. Crotone di nuovo al comando del campionato cadetto.

TRAPANI-CAGLIARI 2-2 (8’ Pagliarulo, 11’ Citro, 47’ Farias, 92’ Joao Pedro)  – Spetta al Trapani di Cosmi testare le reali condizioni della capolista del campionato, ma reduce da due sconfitte consecutive (contro Cesena e Novara) che hanno fatto rumore. Anche nel pomeriggio odierno, in effetti, il Cagliari mostra tutte le difficoltà incontrate nelle ultime uscite. Dopo appena undici minuti, la formazione sarda è già sotto di due gol. Farias e Joao Pedro riescono a limitare i danni durante la ripresa, anche se l’undici di casa protesta vivacemente per un presunto contatto in area di rigore tra Salamon e Petkovic: per il signor Pasqua di Tivoli è simulazione e ammonisce il giocatore del Trapani.  I siciliani, autori di ottime prestazioni in trasferta nel girone di ritorno, sono ancora costretti a rinviare la prima vittoria del 2016 sul proprio rettangolo di gioco (un successo e tre pareggi). Con questo pareggio, invece, il Cagliari cede lo scettro del comando al Crotone (63 punti a 62).
PRO VERCELLI-PESCARA – Il match è stato fatto slittare alle ore 17.00 per l’intensa nevicata che si è abbattuta sul capoluogo piemontese nel corso della giornata e il campo divenuto impraticabile.  

NOVARA-VICENZA 4-0 (52’ Corazza, 86’ Evacuo, 88’ Faragò, 93’ Viola) – Per la squadra piemontese il rotondo successo maturato ai danni del Vicenza potrebbe rappresentare lo sprint decisivo per un posto nei Playoff. Dopo aver fatto fuori il Cagliari nel turno infrasettimanale, gli uomini guidati da Baroni liquidano agevolmente anche i veneti. Già nel corso del primo tempo il Novara potrebbe portarsi in vantaggio, ma Faragò (perfettamente imbeccato da Gonzalez, oggi più in versione assist-man) si mostra impreciso sotto rete. Al 52’, tuttavia, Corazza rimedia e dopo una splendida giocata del solito Gonzalez riesce a trafiggere il portiere Vigorito. La furia degli azzurri si abbatte impietosa nei minuti finali: tra il minuto 86 e 93, si assiste ad una raffica di gol senza alcuna soluzione di continuità. A firmare le reti sono Evacuo, Faragò e Viola. Vicenza stordito e sempre più in caduta libera.

AVELLINO-SPEZIA 0-1 (47’ Acampora) – Irpini alla seconda battuta d’arresto consecutiva. Questa volta ad espugnare il “Partenio” è lo Spezia di Mimmo Di Carlo. Nonostante il recupero lampo di Castaldo (schierato da Tesser in coppia con Mokulu), i biancoverdi non riescono ad evitare un doloroso ko. L’attaccante belga appare ispirato e in più circostanze sfiora il gol. Al 12’ è la parte alta della traversa a negare la gioia al numero 9 dell’Avellino. Ad inizio ripresa scende il gelo tra i tifosi locali: il diagonale di Acampora, servito da Sciaudone, non lascia scampo a Frattali. Lo Spezia aggancia momentaneamente Cesena e Virtus Entella al quinto posto in classifica (47 punti).

VIRTUS LANCIANO – BRESCIA 1-0 (31’ Ferrari) – Il 30esimo turno di B sorride, invece, alla Virtus Lanciano. Al “Biondi” basta il gol di Ferrari per piegare il Brescia (senza gli indisponibili Salifu, Castellini, Lancini e Caracciolo). Tre punti che consentono a Maragliulo e ai suoi di allontanarsi momentaneamente dalla zona calda dei Playout. Le “rondinelle”, nonostante la sconfitta, rimangono in piena bagarre Playoff. 
  
VIRTUS ENTELLA-BARI 2-0 (57’ Caputo, 64’ Masucci) – Per Francesco “Ciccio” Caputo quella contro il Bari non potrà mai essere considerata una partita come le altre. L’attaccante, ora in forza all’Entella, si ritrova di fronte alla squadra del cuore e con il quale nel recente passato ha siglato la bellezza di 47 reti in 5 stagioni e mezza (quinto tra i cannonieri più prolifici nella storia del club pugliese). Ospiti orfani dell’infortunato Di Cesare. Primi 45’ ricchi di occasioni da rete, ma entrambe le compagini sprecano. Nella ripresa è proprio il giocatore più atteso a firmare il vantaggio dei biancocelesti (per Caputo si tratta del 12esimo centro stagionale). Bari tramortito e spazzato via dal raddoppio di Masucci dopo appena sette minuti. I “galletti” di mister Camplone vanno ancora alla ricerca della prima vittoria in trasferta dall’insediamento della nuova gestione tecnica. Bari nuovamente fuori dalla zona Playoff. 

PERUGIA-TERNANA 1-0 (84’ Prcic) – Quello del “Curi” è un derby umbro che potrebbe rappresentare l’ultimo tentativo per le due formazioni di agganciare il treno dei Playoff. E’ dunque alta la posta in palio. Stati d’animo diametralmente opposti contrassegnano i ventidue in campo: biancorossi galvanizzati dal successo contro il Latina (2-0), rossoverdi reduci dal pesante ko subito a Bari nel turno infrasettimanale (4-0). La differenza di morale è evidente: la maggiore motivazione spinge il “grifone” verso una nuova vittoria nella stracittadina. Lo 0-0 tiene fino all’84’, quando Prcic riesce a trovare lo spiraglio giusto per siglare il gol che decide la gara. 

LATINA-COMO 1-1 (64’ Ganz, 82’ Dumitru) – Non c’è pace per i lariani di Festa che anche oggi le hanno provate di tutte per vincere la partita. Neanche contro i pontini, tuttavia, il Como riesce nell’impresa di spezzare il terribile trend negativo (lombardi a secco di successi da 7 turni). Il solito Ganz prova a trascinare i suoi: la sassata dalla lunga distanza s’infrange sul palo. E’ il preludio al vantaggio: al 64’ il giovane bomber insacca dopo corta respinta di Ujkani. Il pareggio ospite nasce da un pasticcio difensivo: lo scontro tra Scuffet e Ambrosini lascia il pallone a Dumitru che pareggia i conti. Il Como continua ad occupare l’ultimo posto in classifica. 
Il quadro della 30^ giornata del campionato cadetto sarà completato dai due posticipi: Modena-Livorno (domani, ore 17.30) e Cesena-Salernitana (lunedì, ore 20.30).

Emanuele Tocchi
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		<item>
		<title>Serie B: Cagliari in rimonta, Pescara steso 2-1: i sardi vedono la A! Punti playoff per le liguri</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-b-cagliari-in-rimonta-pescara-steso-2-1-i-sardi-vedono-la-a-punti-playoff-per-le-liguri/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2016 18:16:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie B]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>L’autorete di Lapadula, spiana la strada verso la massima serie al Cagliari: ora il Crotone è a -6! Lo Spezia, al secondo successo di fila, entra in zona playoff. Vittoria sofferta e preziosa per la VirtusEntella, pari tra Cesena e Livorno </em></p>
<p><strong>L’ANTICIPO DELLA 27^ GIORNATA<br />
BARI-LATINA 0-0</strong><br />
La certezza è che il pari a reti inviolate tra Bari e Latina sia servito molto più alla squadra pontina, ancora in corsa per raggiungere una comoda salvezza, che non ai “galletti” di Puglia. Il punto raccolto dai biancorossi nell’anticipo che ha aperto il ventisettesimo turno del campionato cadetto, non può essere sufficiente per una squadra che aveva il chiaro obiettivo di rilanciare definitivamente la propria candidatura per un posto playoff. Il Bari, evidentemente, ama complicarsi la vita. Non è la prima volta che la formazione di casa manca proprio nella partita che potrebbe dare la svolta decisiva alla stagione. Tant’è che alla fine di una gara deludente, i 24 mila del San Nicola non hanno lesinato fischi all’indirizzo dei propri beniamini. Senza l’allenatore in panchina (al posto di Camplone, ancora convalescente dopo il malore avvertito in settimana durante gli allenamentie il successivo trasferimento in ospedale per le opportune indagini, era presente il suo vice Dicara, ndr), i pugliesi hanno confermato in toto le difficoltà del momento. Formazione invariata rispetto alla trasferta di sabato scorso ad Avellino, con il portiere Micai confermato a difendere i pali. Qualche variazione in più nel Latina: Somma, non potendo contare sul supporto di Brosco, Boakye, Esposito (reduci da infortunio)ed Oliveira (squalificato), decide di inserire Figliomeni nel cuore della difesa a 5. Ai lati Schiattarella e Calderoni si occupano rispettivamente di Jakimovski e Defendi. Nei primi 45’, tuttavia, è l’undici di casa a rendersi più intraprendente: dopo 5’ Rosina va in rete, ma il signor Serra annulla per posizione di off side. Poco dopo Defendi fallisce incredibilmente un gol fatto, trovandosi completamente solo davanti all’estremo Ujkani. Altro episodio da moviola alla mezz’ora: De Luca mette il pallone in fondo al sacco, ma questa volta è l’assistente Gori a sventolare per fuorigioco dell’attaccante barese. Non va meglio agli ospiti: anche a Mariga non viene concesso un gol (siglato di testa) per sospetta posizione irregolare. Il grande difetto del Bari è quello di durare un tempo. Nella ripresa, infatti, i ritmi calano e ai nerazzurri di Somma viene facilitato il compito di uscire integri dal match. E’, anzi, proprio il Latina a costruire le azioni più pericolose. Al 57’ l’occasione più ghiotta: errore di Valiani in disimpegno, Dumitru s’impossessa della sfera e la successiva conclusione lambisce il palo prima di spegnersi sul fondo. Non succederà più nulla fino al triplice fischio finale.</p>
<p><strong>27^ GIORNATA</strong><br />
Se doveva essere un esame di Laurea, allora il Cagliari l’ha superato a pieni voti. In attesa del Crotone (impegnato nel posticipo di domani a Salerno), la squadra rossoblù di Massimo Rastelli supera in rimonta per 2-1 il Pescara (la terza forza del campionato), portandosi a + 6 sui rivali calabresi. La 27esima giornata di B, consegna di fatto ai sardi la certificazione per accedere alla prossima Serie A. Importanti successi in chiave playoff delle liguri Speziae VirtusEntella (sconfitte rispettivamente Virtus Lanciano e Pro Vercelli).Brutta caduta per il Novara. Queste le sintesi di tutte le gare disputate nel pomeriggio:</p>
<p><strong>CAGLIARI-PESCARA 2-1 (2’ Torreira, 61’ Farias, 67’ Lapadula su autogol)</strong> – Al “Sant’Elia” si disputa il big match di giornata, tra la capolista e la terza in classifica. Una sfida da… podio. Una partita nella partita è, invece, quella giocata da Federico Melchiorri e Andrea Cocco: i due ex che si ritrovano di fronte le squadre in cui hanno militato con alterne fortune. Andrea, che a Cagliari è nato e cresciuto calcisticamente, affronta per la prima volta i sardi da avversario. Federico, invece, ricorda ancora in positivo l’esperienza abruzzese terminata l’estate scorsa proprio in coincidenza del trasferimento in Sardegna. La partenza degli abruzzesi è bruciante: trascorsi 2’, Torreira sfrutta uno schema su calcio piazzato per battere il portiere Storari. Ma è proprio il portiere di casa a salvare e a rendersi protagonista assoluto in più circostanze sui tentativi del capocannoniere Lapadula e di Caprari. Si va al riposo con il Pescara meritatamente in vantaggio. Il Cagliari si sveglia dal torpore nella ripresa. Al 49’ Melchiorri colpisce la traversa. È solo il preludio alla rete del pareggio, che arriva al 61’: Farias, trovatosi faccia a faccia con l’estremo Fiorillo, riesce ad infilarlo. Poi l’incredibile beffa: Lapadula, questa volta, segna nella porta sbagliata dopo un pasticcio che sa di clamoroso. Chissà se le due formazioni si incroceranno di nuovo il prossimo anno, magari nel massimo campionato… </p>
<p><strong>LIVORNO-CESENA 1-1 (21’ Ceccherini, 56’ Konè)</strong> – A rosicchiare un punto ai danni dei biancoazzurri d’Abruzzo è il Cesena di Drago, uscito con un pareggio dall’insidiosa trasferta livornese. Ceccherini illude la formazione amaranto siglando il momentaneo vantaggio al 21’. I romagnoli riescono, tuttavia, a pareggiare i conti nella ripresa grazie a Konè. Il successo consegna ai bianconeri il quarto posto in classifica (43 punti): scavalcato il Novara.</p>
<p><strong>NOVARA-TERNANA 1-2 (34’ Falletti, 85’ Meccariello, 89’ Meccariello su autogol)</strong> –Al “Piola” di Novara, il protagonista in positivo e negativo ha un nome e un cognome: Biagio Meccariello. Il difensore di Benevento, in forza alla Ternana, è infatti prima autore della rete del raddoppio sulla squadra piemontese, poi sfortunato artefice dell’autorete che nei minuti finali potrebbe risollevare proprio gli avversari di giornata. Fortuna per lui che alla fine sono gli umbri ad uscire vincenti dal confronto. Falletti, con un destro chirurgico, aveva invece aperto le marcature. Rosso a Galabinov all’87’. Con questa sconfitta il Novara viene superato in classifica dal Cesena, ora al quarto posto con +1 di vantaggio.<br />
SPEZIA-VIRTUS LANCIANO 2-0 (7’ Nenè, 86’ Acampora) –In ottica Playoff, lo Spezia ottiene tre punti pesanti che proiettano la squadra di Mimmo Di Carlo momentaneamente al settimo posto della graduatoria. Al “Picco” è proprio la formazione ligure a fare la partita. La Virtus Lanciano tiene fino al settimo minuto di gioco, quando Nenè riesce a trovare lo spiraglio giusto per portare in vantaggio i suoi. Allo scadere del match, a chiudere definitivamente i conti è Acampora.</p>
<p><strong>PRO VERCELLI-VIRTUS ENTELLA 2-3 (24’ Scavone, 26’ Malonga, 55’ Di Carmine, 65’ Troiano su rig., 69’ Di Carmine)</strong> – A condividere gli stessi punti in classifica dello Spezia, 40, è l’altra compagine ligure: la VirtusEntella. L’undici di Aglietti strappa un successo insperato sul campo della Pro Vercelli che, nel giro di due minuti, riesce a portarsi addirittura sul 2-0 grazie a Scavone e all’ex Cesena Malonga. Ciò che di buono viene costruito nel primo tempo, tuttavia, viene inspiegabilmente distrutto nel secondo. Di Carmine riapre la partita al 55’, Troiano la pareggia sfruttando un penalty (fallo con espulsione del portiere Pigliacelli) e sempre Di Carmine la rovescia con un tap-in al 69’.I padroni di casa terminano la gara in 9 uomini in seguito al rosso inflitto a Legati all’81’. </p>
<p><strong>MODENA-BRESCIA 1-0 (69’ Luppi)</strong> – Partita dal forte sapore di “ultima spiaggia” per Hernan Crespo. Dopo 14 sconfitte stagionali (8 consecutive collezionate in trasferta), ci si aspettava dal tecnico argentino una reazione. Reazione che, effettivamente, questa volta c’è stata. Nel girone di ritorno, i “soli” tre pareggi conquistati fino ad oggi potevano far saltare la sua panchina: con i tre punti conquistati ai danni del Brescia, invece, anche l’ex attaccante di Lazio e Parma può tirare finalmente un bel sospiro di sollievo. La classifica dei “canarini”, intanto, comincia a migliorare. Quello del “Braglia” non è stato certamente un primo tempo da ricordare. Scarse le occasioni costruite dalle due rivali, se non una doppia chance di passare in vantaggio avuta da Granoche: il portiere Minelli è stato bravo a respingere. A decidere la partita il gol di Luppi. Nel finale palo di Rosso. Se il Modena fa festa, il Brescia piange: le “rondinelle”, ferme a quota 39 in classifica, sarebbero attualmente fuori dai Playoff. </p>
<p><strong>VICENZA-AVELLINO 0-0</strong> – Termina a reti inviolate la sfida tra la squadra biancorossa di casa e quella irpina allenata da mister Tesser.Al “Menti” da segnalare lo spiacevole episodio che ha visto protagonista Roberto Insigne: mentre i tifosi vicentini intonavano cori di sfottò nei confronti della formazione campana, l’attaccante avrebbe risposto con un gesto censurabile. Per quanto riguarda la gara, da registrare un’occasione non sfruttata per parte capitata prima a Raicevic e successivamente proprio al più piccolo dei fratelli Insigne. Al 73’ è il Vicenza a fallire l’occasione dell’1-0 con il calcio al volo di Giacomelli, che manca di un niente lo specchio della porta.</p>
<p><strong>ASCOLI-COMO 1-0 (53’ Petagna)</strong> – In coda fondamentale vittoria dei bianconeri marchigiani. L’Ascoli vince 1-0 in casa contro un Como ormai quasi rassegnato alla retrocessione. Decide la partita Petagna al 53’, abile nello sfruttare l’assist di tacco di Jankto. Con questo risultato, ora gli uomini di Mangia hanno agganciato a 31 punti il Livorno e si tirano momentaneamente fuori dalla zona rossa dei Playout. Il quadro della 27^ giornata del campionato cadetto sarà completato dai due posticipi: Salernitana-Crotone (domani, ore 12.30) e Perugia-Trapani (lunedì, ore 20.30).</p>
<p><em>Emanuele Tocchi</em></p>
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<strong>L’ANTICIPO DELLA 27^ GIORNATA
BARI-LATINA 0-0</strong>
La certezza è che il pari a reti inviolate tra Bari e Latina sia servito molto più alla squadra pontina, ancora in corsa per raggiungere una comoda salvezza, che non ai “galletti” di Puglia. Il punto raccolto dai biancorossi nell’anticipo che ha aperto il ventisettesimo turno del campionato cadetto, non può essere sufficiente per una squadra che aveva il chiaro obiettivo di rilanciare definitivamente la propria candidatura per un posto playoff. Il Bari, evidentemente, ama complicarsi la vita. Non è la prima volta che la formazione di casa manca proprio nella partita che potrebbe dare la svolta decisiva alla stagione. Tant’è che alla fine di una gara deludente, i 24 mila del San Nicola non hanno lesinato fischi all’indirizzo dei propri beniamini. Senza l’allenatore in panchina (al posto di Camplone, ancora convalescente dopo il malore avvertito in settimana durante gli allenamentie il successivo trasferimento in ospedale per le opportune indagini, era presente il suo vice Dicara, ndr), i pugliesi hanno confermato in toto le difficoltà del momento. Formazione invariata rispetto alla trasferta di sabato scorso ad Avellino, con il portiere Micai confermato a difendere i pali. Qualche variazione in più nel Latina: Somma, non potendo contare sul supporto di Brosco, Boakye, Esposito (reduci da infortunio)ed Oliveira (squalificato), decide di inserire Figliomeni nel cuore della difesa a 5. Ai lati Schiattarella e Calderoni si occupano rispettivamente di Jakimovski e Defendi. Nei primi 45’, tuttavia, è l’undici di casa a rendersi più intraprendente: dopo 5’ Rosina va in rete, ma il signor Serra annulla per posizione di off side. Poco dopo Defendi fallisce incredibilmente un gol fatto, trovandosi completamente solo davanti all’estremo Ujkani. Altro episodio da moviola alla mezz’ora: De Luca mette il pallone in fondo al sacco, ma questa volta è l’assistente Gori a sventolare per fuorigioco dell’attaccante barese. Non va meglio agli ospiti: anche a Mariga non viene concesso un gol (siglato di testa) per sospetta posizione irregolare. Il grande difetto del Bari è quello di durare un tempo. Nella ripresa, infatti, i ritmi calano e ai nerazzurri di Somma viene facilitato il compito di uscire integri dal match. E’, anzi, proprio il Latina a costruire le azioni più pericolose. Al 57’ l’occasione più ghiotta: errore di Valiani in disimpegno, Dumitru s’impossessa della sfera e la successiva conclusione lambisce il palo prima di spegnersi sul fondo. Non succederà più nulla fino al triplice fischio finale.

<strong>27^ GIORNATA</strong>
Se doveva essere un esame di Laurea, allora il Cagliari l’ha superato a pieni voti. In attesa del Crotone (impegnato nel posticipo di domani a Salerno), la squadra rossoblù di Massimo Rastelli supera in rimonta per 2-1 il Pescara (la terza forza del campionato), portandosi a + 6 sui rivali calabresi. La 27esima giornata di B, consegna di fatto ai sardi la certificazione per accedere alla prossima Serie A. Importanti successi in chiave playoff delle liguri Speziae VirtusEntella (sconfitte rispettivamente Virtus Lanciano e Pro Vercelli).Brutta caduta per il Novara. Queste le sintesi di tutte le gare disputate nel pomeriggio:

<strong>CAGLIARI-PESCARA 2-1 (2’ Torreira, 61’ Farias, 67’ Lapadula su autogol)</strong> – Al “Sant’Elia” si disputa il big match di giornata, tra la capolista e la terza in classifica. Una sfida da… podio. Una partita nella partita è, invece, quella giocata da Federico Melchiorri e Andrea Cocco: i due ex che si ritrovano di fronte le squadre in cui hanno militato con alterne fortune. Andrea, che a Cagliari è nato e cresciuto calcisticamente, affronta per la prima volta i sardi da avversario. Federico, invece, ricorda ancora in positivo l’esperienza abruzzese terminata l’estate scorsa proprio in coincidenza del trasferimento in Sardegna. La partenza degli abruzzesi è bruciante: trascorsi 2’, Torreira sfrutta uno schema su calcio piazzato per battere il portiere Storari. Ma è proprio il portiere di casa a salvare e a rendersi protagonista assoluto in più circostanze sui tentativi del capocannoniere Lapadula e di Caprari. Si va al riposo con il Pescara meritatamente in vantaggio. Il Cagliari si sveglia dal torpore nella ripresa. Al 49’ Melchiorri colpisce la traversa. È solo il preludio alla rete del pareggio, che arriva al 61’: Farias, trovatosi faccia a faccia con l’estremo Fiorillo, riesce ad infilarlo. Poi l’incredibile beffa: Lapadula, questa volta, segna nella porta sbagliata dopo un pasticcio che sa di clamoroso. Chissà se le due formazioni si incroceranno di nuovo il prossimo anno, magari nel massimo campionato… 

<strong>LIVORNO-CESENA 1-1 (21’ Ceccherini, 56’ Konè)</strong> – A rosicchiare un punto ai danni dei biancoazzurri d’Abruzzo è il Cesena di Drago, uscito con un pareggio dall’insidiosa trasferta livornese. Ceccherini illude la formazione amaranto siglando il momentaneo vantaggio al 21’. I romagnoli riescono, tuttavia, a pareggiare i conti nella ripresa grazie a Konè. Il successo consegna ai bianconeri il quarto posto in classifica (43 punti): scavalcato il Novara.

<strong>NOVARA-TERNANA 1-2 (34’ Falletti, 85’ Meccariello, 89’ Meccariello su autogol)</strong> –Al “Piola” di Novara, il protagonista in positivo e negativo ha un nome e un cognome: Biagio Meccariello. Il difensore di Benevento, in forza alla Ternana, è infatti prima autore della rete del raddoppio sulla squadra piemontese, poi sfortunato artefice dell’autorete che nei minuti finali potrebbe risollevare proprio gli avversari di giornata. Fortuna per lui che alla fine sono gli umbri ad uscire vincenti dal confronto. Falletti, con un destro chirurgico, aveva invece aperto le marcature. Rosso a Galabinov all’87’. Con questa sconfitta il Novara viene superato in classifica dal Cesena, ora al quarto posto con +1 di vantaggio. 
SPEZIA-VIRTUS LANCIANO 2-0 (7’ Nenè, 86’ Acampora) –In ottica Playoff, lo Spezia ottiene tre punti pesanti che proiettano la squadra di Mimmo Di Carlo momentaneamente al settimo posto della graduatoria. Al “Picco” è proprio la formazione ligure a fare la partita. La Virtus Lanciano tiene fino al settimo minuto di gioco, quando Nenè riesce a trovare lo spiraglio giusto per portare in vantaggio i suoi. Allo scadere del match, a chiudere definitivamente i conti è Acampora.

<strong>PRO VERCELLI-VIRTUS ENTELLA 2-3 (24’ Scavone, 26’ Malonga, 55’ Di Carmine, 65’ Troiano su rig., 69’ Di Carmine)</strong> – A condividere gli stessi punti in classifica dello Spezia, 40, è l’altra compagine ligure: la VirtusEntella. L’undici di Aglietti strappa un successo insperato sul campo della Pro Vercelli che, nel giro di due minuti, riesce a portarsi addirittura sul 2-0 grazie a Scavone e all’ex Cesena Malonga. Ciò che di buono viene costruito nel primo tempo, tuttavia, viene inspiegabilmente distrutto nel secondo. Di Carmine riapre la partita al 55’, Troiano la pareggia sfruttando un penalty (fallo con espulsione del portiere Pigliacelli) e sempre Di Carmine la rovescia con un tap-in al 69’.I padroni di casa terminano la gara in 9 uomini in seguito al rosso inflitto a Legati all’81’. 

<strong>MODENA-BRESCIA 1-0 (69’ Luppi)</strong> – Partita dal forte sapore di “ultima spiaggia” per Hernan Crespo. Dopo 14 sconfitte stagionali (8 consecutive collezionate in trasferta), ci si aspettava dal tecnico argentino una reazione. Reazione che, effettivamente, questa volta c’è stata. Nel girone di ritorno, i “soli” tre pareggi conquistati fino ad oggi potevano far saltare la sua panchina: con i tre punti conquistati ai danni del Brescia, invece, anche l’ex attaccante di Lazio e Parma può tirare finalmente un bel sospiro di sollievo. La classifica dei “canarini”, intanto, comincia a migliorare. Quello del “Braglia” non è stato certamente un primo tempo da ricordare. Scarse le occasioni costruite dalle due rivali, se non una doppia chance di passare in vantaggio avuta da Granoche: il portiere Minelli è stato bravo a respingere. A decidere la partita il gol di Luppi. Nel finale palo di Rosso. Se il Modena fa festa, il Brescia piange: le “rondinelle”, ferme a quota 39 in classifica, sarebbero attualmente fuori dai Playoff. 

<strong>VICENZA-AVELLINO 0-0</strong> – Termina a reti inviolate la sfida tra la squadra biancorossa di casa e quella irpina allenata da mister Tesser.Al “Menti” da segnalare lo spiacevole episodio che ha visto protagonista Roberto Insigne: mentre i tifosi vicentini intonavano cori di sfottò nei confronti della formazione campana, l’attaccante avrebbe risposto con un gesto censurabile. Per quanto riguarda la gara, da registrare un’occasione non sfruttata per parte capitata prima a Raicevic e successivamente proprio al più piccolo dei fratelli Insigne. Al 73’ è il Vicenza a fallire l’occasione dell’1-0 con il calcio al volo di Giacomelli, che manca di un niente lo specchio della porta.

<strong>ASCOLI-COMO 1-0 (53’ Petagna)</strong> – In coda fondamentale vittoria dei bianconeri marchigiani. L’Ascoli vince 1-0 in casa contro un Como ormai quasi rassegnato alla retrocessione. Decide la partita Petagna al 53’, abile nello sfruttare l’assist di tacco di Jankto. Con questo risultato, ora gli uomini di Mangia hanno agganciato a 31 punti il Livorno e si tirano momentaneamente fuori dalla zona rossa dei Playout. Il quadro della 27^ giornata del campionato cadetto sarà completato dai due posticipi: Salernitana-Crotone (domani, ore 12.30) e Perugia-Trapani (lunedì, ore 20.30).

<em>Emanuele Tocchi</em>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-b-cagliari-in-rimonta-pescara-steso-2-1-i-sardi-vedono-la-a-punti-playoff-per-le-liguri/">Serie B: Cagliari in rimonta, Pescara steso 2-1: i sardi vedono la A! Punti playoff per le liguri</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Serie B: Crotone, la beffa arriva nel finale. Il Novara centra la sestina vincente</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-b-crotone-la-beffa-arriva-nel-finale-il-novara-centra-la-sestina-vincente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2015 18:29:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[ascoli]]></category>
		<category><![CDATA[avellino]]></category>
		<category><![CDATA[brescia]]></category>
		<category><![CDATA[cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[livorno]]></category>
		<category><![CDATA[vicenza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=23429</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>I rossoblù di Juric vengono raggiunti allo scadere: a Latina finisce 2-2. Il derby abruzzese va al Pescara. C’è grande attesa per il posticipo delle 18 tra Cagliari e Bari. </em></p>
<p><strong>GLI ANTICIPI DELLA 19^ GIORNATA<br />
MODENA-SALERNITANA 2-0</strong><br />
C’è una buona e una cattiva notizia per il Modena: la prima è che il successo ottenuto nello scontro salvezza contro la Salernitana, nella gara che ha aperto il diciannovesimo turno della serie cadetta, ha permesso alla squadra emiliana di sorpassare i campani e portarsi così momentaneamente fuori dalla zona play out; la seconda è che proprio i “canarini” hanno perso per infortunio l’autore del raddoppio e il migliore in campo, Granoche (al 58’ l’attaccante è stato sostituito dopo aver riportato un problema alla spalla, sono ancora da stabilire i tempi del recupero ma si teme un lungo stop). L’undici di Crespo approfitta dei quattro minuti di corto circuito capitati alla squadra amaranto sul finire del primo tempo, per aggiudicarsi il match. La prima rete, a dir il vero, è arrivata su una dubbia azione di fuorigioco: al momento dell’assist di Giorico, Belingheri appare poco oltre Empereur. L’arbitro Illuzzi ha comunque convalidato il gol del vantaggio al 41’. Quattro minuti dopo, però, non possono esserci stati dubbi sul fantastico gol da bomber di razza firmato Granoche: il centravanti di casa, recuperato un pallone ingenuamente perso dagli avversari, non ha lasciato scampo a Terracciano, trafiggendolo con un sinistro al fulmicotone. La Salernitana, priva di Bernardini in difesa, dopo aver incassato non è stata più in grado di rialzare la testa: nella ripresa infatti, nonostante le continue incitazioni di mister Torrente, il Modena ha legittimato il risultato correndo pochissimi pericoli. Solo Gabionetta su un calcio di punizione ha provato a riaprire i giochi, ma il numero 10 ospite si è visto respingere il tiro dall’intervento provvidenziale di Provedel. </p>
<p><strong>PERUGIA-LIVORNO 4-1</strong><br />
Un super Drolè riporta il buon umore nella squadra umbra. Dopo due ko di fila, il Perugia riprende la marcia verso i piani alti della classifica. A farne le spese è il Livorno di Mutti (giunto alla terza sconfitta in cinque partite). L’anticipo serale del “Curi”, dunque, conferma il momento negativo attraversato dalla formazione toscana che, dopo un avvio di campionato superlativo, sembra che non riesca più a ritrovare la strada maestra che conduce direttamente in zona play off (lontana ora quattro punti). Di motivi per sorridere, invece, in casa Perugia ne hanno da vendere. A cominciare dal talentino diciottenne di origini ivoriane Jean Armel Drolè, autore di una gara di notevole spessore. Il 4-1 finale ci descrive una squadra dotata di un reparto difensivo solido (solo 14 le reti incassate fino a questo momento), ma soprattutto di un gruppo unito e pronto a rilanciare le proprie ambizioni per il salto di categoria. I biancorossi, nonostante siano passati sotto al 32’ per la rete siglata dall’ex di turno Moscati, hanno avuto la forza di reagire e addirittura di travolgere gli amaranto. La svolta della partita è arrivata al 38', nel momento in cui il signor Candussio ha deciso di espellere ingiustamente Comi lasciando così il Livorno in inferiorità numerica per l’intera durata della ripresa (al 39’ è stato allontanato per proteste il tecnico Mutti). Non a caso le quattro reti del Perugia sono arrivate tutte nei secondi 45’. Una nota di merito, comunque, va anche a mister Bisoli bravo nell’aver azzeccato tutti i cambi. Con l’ingresso di Ardemagni (per Della Rocca) e soprattutto di Drolè (al posto di Zapata), l’indirizzo del match è stato completamente ribaltato. Come si diceva in precedenza, il giovane africano con i suoi spunti ha mandato al manicomio l’intero pacchetto difensivo livornese. Suo il gol del pari al 56’ e sua poteva essere anche la rete del sorpasso, se Ardemagni non avesse deciso di “accompagnare” la sfera in rete. Certo è che con l’uomo in più gli umbri hanno avuto vita facile. Il “Grifone” ha continuato ad attaccare, non avendo nessuna pietà dell’avversario di turno: Parigini (75’) e ancora Ardemagni (90’), hanno infierito ulteriormente. In casa Livorno è giunto il momento di fare qualche riflessione.</p>
<p><strong>19^ GIORNATA</strong><br />
Il diciannovesimo turno fa registrare ben cinque calci di rigore (tutti trasformati) e due doppiette (Ardemagni con il Perugia e Caputo con l’Entella). Al Crotone, saldamente in testa con 41 punti, non riesce l’obiettivo di strappare i tre punti al Latina. Galabinov, Gonzalez e Viola fanno volare il Novara: sesta vittoria consecutiva e aggancio provvisorio al secondo posto. Il 4-1 che la Virtus Entella infligge al Vicenza vale la zona play off. Risorge il Cesena: 4-0 sulla Ternana. Questi i risultati maggiormente significativi del pomeriggio di B.<br />
In attesa del big match delle 18 tra Cagliari e Bari che potrebbe regalare alla squadra sarda la possibilità di mettere il fiato sul collo al Crotone (in caso di vittoria i rossoblù andrebbero a -1 dalla vetta), la regina del campionato compie un mezzo passo falso nell’impegno di Latina. Al “Francioni” è un tourbillon di emozioni: prima il vantaggio nerazzurro firmato da Esposito, poi l’espulsione di Ruben Olivera e il pareggio su calcio di rigore di Ricci e, infine, il sorpasso di Budimir (da segnalare tra l'altro la presenza di alcuni emissari dell’Arsenal a visionare il bomber bosniaco) a pochi minuti dal termine, avevano ormai fatto propendere per la sesta affermazione consecutiva dell’implacabile truppa di Juric. E invece proprio al 90’ Acosty ci mette lo zampino e fa esplodere l’incontenibile gioia dei tifosi pontini: la sfida termina sul 2-2. </p>
<p>Continua, invece, la straordinaria cavalcata del Novara: gli uomini di Baroni espugnano anche il terreno di gioco dell’Ascoli e centrano la sesta affermazione consecutiva. Il tris firmato Galabinov, Gonzalez e Viola, vale momentaneamente la seconda piazza (agganciato il Cagliari a 37 punti). Inutile il gol della bandiera di marca bianconera siglato su calcio di rigore da Bellomo. Un rassegnato Lanciano lascia gli onori della cronaca ai cugini del Pescara nel derby d’Abruzzo. I rossoneri di D’Aversa si destano solo dopo aver già incassato due reti. E’ l’ex romanista Caprari ad aprire le marcature al 26’. All’inizio del secondo tempo Memushaj non fallisce un calcio di rigore concesso dall’arbitro Aureliano di Bologna. Poi Di Cecco al 56’ riesce a contenere i danni siglando il classico gol della bandiera. Il successo permette al Pescara di salire al quinto posto a quota 31. A condividere lo stesso numero di punti c’è il Brescia, fermato sull’1-1 dall’unica formazione di B che è riuscita nell’impresa di accedere ai Quarti di Finale di Coppa Italia. Lo Spezia, infatti, non è apparso assolutamente sazio dopo le fatiche di Coppa e i 120’ disputati all’Olimpico contro la Roma. Per 70’ i liguri sognano il colpaccio (di Calaiò al 23’ la rete del vantaggio), poi è il solito Caracciolo (100esimo gol in B per lui) a rovinare i piani di Di Carlo e compagnia.</p>
<p>Riprende la marcia del Cesena, reduce da due sconfitte e un pareggio in campionato (l’ultima affermazione dei romagnoli il 27 novembre scorso in casa sul Pescara). Contro la Ternana i bianconeri calano addirittura un poker di reti: Rosseti (8’), Kessie (76’), Caldara (79’) e Sensi (93’). Vince e convince anche la Virtus Entella: letteralmente dominato il Vicenza per 4-1. I liguri agguantano la zona play off grazie alla doppietta di un incontenibile Caputo e alle marcature di Ferreira e Masucci. Per i veneti, in caduta libera, non basta il penalty trasformato da Galano. Il Trapani di Cosmi viene fermato sull’1-1 dalla Pro Vercelli. Coronado al 33’ porta in vantaggio i siciliani, poi al 77’ ci pensa Beretta a pareggiare i conti. Il Como rimane bloccato sul fondo della classifica (10 punti) dopo l’ennesimo ko. Questa volta è l’Avellino con il giovane difensore ceco Nitriansky (53’) a portar via tre punti preziosi e utili per rimanere agganciato al treno dei play off (distante solo tre lunghezze). </p>
<p><strong>B SOLIDALE</strong> - Fino al 30 gennaio 2016, dalla 18^ alla 24^ giornata del campionato, B Solidale scende in campo al fianco dell’Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus. In tutti gli stadi, sui siti web e sui social network delle 22 società sarà promossa la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per contrastare il fenomeno della violenza stradale, prima causa di morte tra i giovani con età compresa tra i 13 e i 21 anni. Sarà possibile sostenere l’Associazione donando un euro al 45597 con sms o cinque euro da rete fissa per prevenire la violenza stradale e sostenere le famiglie delle vittime. </p>
<p><strong>Emanuele Tocchi </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-b-crotone-la-beffa-arriva-nel-finale-il-novara-centra-la-sestina-vincente/">Serie B: Crotone, la beffa arriva nel finale. Il Novara centra la sestina vincente</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>I rossoblù di Juric vengono raggiunti allo scadere: a Latina finisce 2-2. Il derby abruzzese va al Pescara. C’è grande attesa per il posticipo delle 18 tra Cagliari e Bari. </em>

<strong>GLI ANTICIPI DELLA 19^ GIORNATA
MODENA-SALERNITANA 2-0</strong>
C’è una buona e una cattiva notizia per il Modena: la prima è che il successo ottenuto nello scontro salvezza contro la Salernitana, nella gara che ha aperto il diciannovesimo turno della serie cadetta, ha permesso alla squadra emiliana di sorpassare i campani e portarsi così momentaneamente fuori dalla zona play out; la seconda è che proprio i “canarini” hanno perso per infortunio l’autore del raddoppio e il migliore in campo, Granoche (al 58’ l’attaccante è stato sostituito dopo aver riportato un problema alla spalla, sono ancora da stabilire i tempi del recupero ma si teme un lungo stop). L’undici di Crespo approfitta dei quattro minuti di corto circuito capitati alla squadra amaranto sul finire del primo tempo, per aggiudicarsi il match. La prima rete, a dir il vero, è arrivata su una dubbia azione di fuorigioco: al momento dell’assist di Giorico, Belingheri appare poco oltre Empereur. L’arbitro Illuzzi ha comunque convalidato il gol del vantaggio al 41’. Quattro minuti dopo, però, non possono esserci stati dubbi sul fantastico gol da bomber di razza firmato Granoche: il centravanti di casa, recuperato un pallone ingenuamente perso dagli avversari, non ha lasciato scampo a Terracciano, trafiggendolo con un sinistro al fulmicotone. La Salernitana, priva di Bernardini in difesa, dopo aver incassato non è stata più in grado di rialzare la testa: nella ripresa infatti, nonostante le continue incitazioni di mister Torrente, il Modena ha legittimato il risultato correndo pochissimi pericoli. Solo Gabionetta su un calcio di punizione ha provato a riaprire i giochi, ma il numero 10 ospite si è visto respingere il tiro dall’intervento provvidenziale di Provedel. 

<strong>PERUGIA-LIVORNO 4-1</strong>
Un super Drolè riporta il buon umore nella squadra umbra. Dopo due ko di fila, il Perugia riprende la marcia verso i piani alti della classifica. A farne le spese è il Livorno di Mutti (giunto alla terza sconfitta in cinque partite). L’anticipo serale del “Curi”, dunque, conferma il momento negativo attraversato dalla formazione toscana che, dopo un avvio di campionato superlativo, sembra che non riesca più a ritrovare la strada maestra che conduce direttamente in zona play off (lontana ora quattro punti). Di motivi per sorridere, invece, in casa Perugia ne hanno da vendere. A cominciare dal talentino diciottenne di origini ivoriane Jean Armel Drolè, autore di una gara di notevole spessore. Il 4-1 finale ci descrive una squadra dotata di un reparto difensivo solido (solo 14 le reti incassate fino a questo momento), ma soprattutto di un gruppo unito e pronto a rilanciare le proprie ambizioni per il salto di categoria. I biancorossi, nonostante siano passati sotto al 32’ per la rete siglata dall’ex di turno Moscati, hanno avuto la forza di reagire e addirittura di travolgere gli amaranto. La svolta della partita è arrivata al 38', nel momento in cui il signor Candussio ha deciso di espellere ingiustamente Comi lasciando così il Livorno in inferiorità numerica per l’intera durata della ripresa (al 39’ è stato allontanato per proteste il tecnico Mutti). Non a caso le quattro reti del Perugia sono arrivate tutte nei secondi 45’. Una nota di merito, comunque, va anche a mister Bisoli bravo nell’aver azzeccato tutti i cambi. Con l’ingresso di Ardemagni (per Della Rocca) e soprattutto di Drolè (al posto di Zapata), l’indirizzo del match è stato completamente ribaltato. Come si diceva in precedenza, il giovane africano con i suoi spunti ha mandato al manicomio l’intero pacchetto difensivo livornese. Suo il gol del pari al 56’ e sua poteva essere anche la rete del sorpasso, se Ardemagni non avesse deciso di “accompagnare” la sfera in rete. Certo è che con l’uomo in più gli umbri hanno avuto vita facile. Il “Grifone” ha continuato ad attaccare, non avendo nessuna pietà dell’avversario di turno: Parigini (75’) e ancora Ardemagni (90’), hanno infierito ulteriormente. In casa Livorno è giunto il momento di fare qualche riflessione.

<strong>19^ GIORNATA</strong>
Il diciannovesimo turno fa registrare ben cinque calci di rigore (tutti trasformati) e due doppiette (Ardemagni con il Perugia e Caputo con l’Entella). Al Crotone, saldamente in testa con 41 punti, non riesce l’obiettivo di strappare i tre punti al Latina. Galabinov, Gonzalez e Viola fanno volare il Novara: sesta vittoria consecutiva e aggancio provvisorio al secondo posto. Il 4-1 che la Virtus Entella infligge al Vicenza vale la zona play off. Risorge il Cesena: 4-0 sulla Ternana. Questi i risultati maggiormente significativi del pomeriggio di B.
In attesa del big match delle 18 tra Cagliari e Bari che potrebbe regalare alla squadra sarda la possibilità di mettere il fiato sul collo al Crotone (in caso di vittoria i rossoblù andrebbero a -1 dalla vetta), la regina del campionato compie un mezzo passo falso nell’impegno di Latina. Al “Francioni” è un tourbillon di emozioni: prima il vantaggio nerazzurro firmato da Esposito, poi l’espulsione di Ruben Olivera e il pareggio su calcio di rigore di Ricci e, infine, il sorpasso di Budimir (da segnalare tra l'altro la presenza di alcuni emissari dell’Arsenal a visionare il bomber bosniaco) a pochi minuti dal termine, avevano ormai fatto propendere per la sesta affermazione consecutiva dell’implacabile truppa di Juric. E invece proprio al 90’ Acosty ci mette lo zampino e fa esplodere l’incontenibile gioia dei tifosi pontini: la sfida termina sul 2-2. 

Continua, invece, la straordinaria cavalcata del Novara: gli uomini di Baroni espugnano anche il terreno di gioco dell’Ascoli e centrano la sesta affermazione consecutiva. Il tris firmato Galabinov, Gonzalez e Viola, vale momentaneamente la seconda piazza (agganciato il Cagliari a 37 punti). Inutile il gol della bandiera di marca bianconera siglato su calcio di rigore da Bellomo. Un rassegnato Lanciano lascia gli onori della cronaca ai cugini del Pescara nel derby d’Abruzzo. I rossoneri di D’Aversa si destano solo dopo aver già incassato due reti. E’ l’ex romanista Caprari ad aprire le marcature al 26’. All’inizio del secondo tempo Memushaj non fallisce un calcio di rigore concesso dall’arbitro Aureliano di Bologna. Poi Di Cecco al 56’ riesce a contenere i danni siglando il classico gol della bandiera. Il successo permette al Pescara di salire al quinto posto a quota 31. A condividere lo stesso numero di punti c’è il Brescia, fermato sull’1-1 dall’unica formazione di B che è riuscita nell’impresa di accedere ai Quarti di Finale di Coppa Italia. Lo Spezia, infatti, non è apparso assolutamente sazio dopo le fatiche di Coppa e i 120’ disputati all’Olimpico contro la Roma. Per 70’ i liguri sognano il colpaccio (di Calaiò al 23’ la rete del vantaggio), poi è il solito Caracciolo (100esimo gol in B per lui) a rovinare i piani di Di Carlo e compagnia.

Riprende la marcia del Cesena, reduce da due sconfitte e un pareggio in campionato (l’ultima affermazione dei romagnoli il 27 novembre scorso in casa sul Pescara). Contro la Ternana i bianconeri calano addirittura un poker di reti: Rosseti (8’), Kessie (76’), Caldara (79’) e Sensi (93’). Vince e convince anche la Virtus Entella: letteralmente dominato il Vicenza per 4-1. I liguri agguantano la zona play off grazie alla doppietta di un incontenibile Caputo e alle marcature di Ferreira e Masucci. Per i veneti, in caduta libera, non basta il penalty trasformato da Galano. Il Trapani di Cosmi viene fermato sull’1-1 dalla Pro Vercelli. Coronado al 33’ porta in vantaggio i siciliani, poi al 77’ ci pensa Beretta a pareggiare i conti. Il Como rimane bloccato sul fondo della classifica (10 punti) dopo l’ennesimo ko. Questa volta è l’Avellino con il giovane difensore ceco Nitriansky (53’) a portar via tre punti preziosi e utili per rimanere agganciato al treno dei play off (distante solo tre lunghezze). 

<strong>B SOLIDALE</strong> - Fino al 30 gennaio 2016, dalla 18^ alla 24^ giornata del campionato, B Solidale scende in campo al fianco dell’Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus. In tutti gli stadi, sui siti web e sui social network delle 22 società sarà promossa la campagna di sensibilizzazione e raccolta fondi per contrastare il fenomeno della violenza stradale, prima causa di morte tra i giovani con età compresa tra i 13 e i 21 anni. Sarà possibile sostenere l’Associazione donando un euro al 45597 con sms o cinque euro da rete fissa per prevenire la violenza stradale e sostenere le famiglie delle vittime. 

<strong>Emanuele Tocchi </strong><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-b-crotone-la-beffa-arriva-nel-finale-il-novara-centra-la-sestina-vincente/">Serie B: Crotone, la beffa arriva nel finale. Il Novara centra la sestina vincente</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Serie B: Il Crotone avanza, tris alla Ternana e secondo posto! Solo pari tra Vicenza e Cesena</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-b-il-crotone-avanza-tris-alla-ternana-e-secondo-posto-solo-pari-tra-vicenza-e-cesena/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Nov 2015 17:56:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[avellino]]></category>
		<category><![CDATA[cagliari]]></category>
		<category><![CDATA[cesena]]></category>
		<category><![CDATA[novara]]></category>
		<category><![CDATA[romagnoli]]></category>
		<category><![CDATA[serie b]]></category>
		<category><![CDATA[trapani]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>I calabresi strapazzano la Ternana e confermano il secondo posto in classifica, a meno uno dal Cagliari capolista; i bianconeri romagnoli conquistano un solo punto a Vicenza, mentre il Perugia si conferma la bestia nera del Brescia: 4-0. La doppietta di Donnarumma toglie dai guai la Salernitana. Bene anche Novara, Pro Vercelli e Trapani.</em></p>
<p><strong>L’ANTICIPO DELLA 14^ GIORNATA</strong><br />
<strong> PESCARA-AVELLINO 3-2</strong><br />
Il Pescara torna a respirare aria d’alta quota dopo la rocambolesca vittoria casalinga contro la squadra irpina e si avvicina prepotentemente alla zona promozione diretta. Quella dell’Adriatico è stata una gara ricca di colpi di scena, impreziosita dai capolavori balistici di Verre e Caprari. I biancazzurri dimostrano una volta di più di essere belli da ammirare sotto il profilo del gioco e letali in fase offensiva. La sensazione è che l’undici abruzzese possa colpire in qualsiasi momento grazie alle rapide ripartenze, ma il rischio maggiore nel tenere alto il baricentro è quello di scoprirsi troppo dando così modo all’avversario di turno di replicare allo svantaggio. Per limare queste pecche, Massimo Oddo dovrà lavorare sui meccanismi difensivi ancora non proprio perfetti. Ciò che conta rimane comunque la classifica e il Pescara ora si trova in quarta posizione a quota 24, ad una sola distanza dal Bari (impegnato nel posticipo domenicale con il Livorno). L’Avellino si presenta sul terreno di gioco abruzzese privo di diversi titolari in difesa e si affida al buon momento di Mokulu per fare male ai padroni di casa. Fino al 37’ si assiste ad un match equilibrato che vive soprattutto sulle brucianti accelerate del “motorino” Benali (bravissimo soprattutto a cucire il gioco con tocchi sopraffini), poi ci pensa Chiosa a commettere un’ingenuità (mani in area) che spinge l’arbitro Ros a concedere la massima punizione in favore del Pescara: Memushaj è implacabile dagli undici metri. La ripresa si apre così come si erano chiusi i primi 45’, con gli uomini di Oddo sempre molto pericolosi in zona gol. Al 7’ Verre confeziona il 2-0 con un diagonale letale che sembra poter chiudere ogni discorso ma nessuno ha fatto i conti con il neoentrato Zito, capace di rianimare le speranze biancoverdi al 17’. Da qui in poi, tuttavia, gli abruzzesi decidono di scatenarsi ed è l’ex romanista Caprari a siglare il terzo gol grazie ad un gioiello di tecnica e precisione: il suo destro a girare si spegne proprio sotto all’incrocio (78’). Non c’è nulla da fare per l’incolpevole Frattali. Gli ospiti protestano vivacemente per un penalty sospetto e negato dal direttore di gara. L’ultimo sussulto lo regala Mokulu che trafigge Fiorillo con un tap in di testa (90’).</p>
<p><strong>14^ GIORNATA</strong><br />
Nel quattordicesimo turno della serie cadetta, il Crotone di Juric continua a far parlare di sé: il 3-0 rifilato alla Ternana conferma il buono stato di salute della formazione rossoblù. I calabresi salgono a 28 punti e, momentaneamente, a meno uno dalla vetta. Convincente anche la prestazione del Novara, vittorioso per 1-0 su uno Spezia sempre più in crisi d’identità. Addirittura spumeggiante la prova del Perugia che si impone per 4-0 sul Brescia grazie alle reti di Belmonte, Parigini, Ardemagni e Zapata. La Pro Vercelli fa sprofondare il Como, mentre il Trapani di Cosmi rialza la testa.</p>
<p>Non finisce più di stupire il Crotone. La squadra guidata da Ivan Juric soffre a lungo, ma alla fine riesce a strappare una preziosissima vittoria. Succede tutto nella ripresa, quando la Ternana si ritrova addirittura in nove uomini dopo le espulsioni di Masi e Meccariello. Al 65’ Budimir ha l’occasione giusta per portare in vantaggio i suoi, ma fallisce clamorosamente un calcio di rigore. I rossoblù continuano comunque a premere forte sull’acceleratore e i risultati si vedono dopo un solo giro di lancette, quando Barberis trova il gol dell’1-0. Gli umbri non provano neanche a reagire. Budimir si fa perdonare al 75’ e in pieno recupero c'è gloria anche per Sabbione: finisce 3-0. Il sogno per una storica promozione continua. La sfida tra Vicenza e Cesena promette grande spettacolo fin dalla vigilia. Due compagini costruite per il ritorno nella massima serie e che fino a qui hanno mostrato un gioco propositivo, grazie anche all’esperienza e alla bravura dei propri tecnici (curiosità: Marino e Drago giocarono insieme nel Catania dal 1994 al 1996). Entrambi optano per moduli speculari: 4-3-3. I biancorossi sono privi dello squalificato Raicevic, al suo posto c’è Stefano Pettinari (pupillo di Drago durante il periodo di Crotone) nelle insolite vesti di prima punta. Anche gli ospiti, tuttavia, accusano qualche defezione: l’ex Ragusa rileva l’infortunato Djuric (per lui un trauma al ginocchio destro rimediato in allenamento). Le aspettative non vengono del tutto tradite, ma alla fine tra le due contendenti prevale più il timore di perdere che non il coraggio di vincere: alla rete di Caldara al 28’, replica Galano al minuto numero quarantadue.</p>
<p>C’è gloria anche per il Novara di Baroni che supera di misura uno Spezia sempre più in difficoltà. A castigare i liguri è Galabinov al 42’. Il Perugia si dimostra per l’ennesima volta la vera bestia nera del Brescia. La sorprendente squadra di Boscaglia si presenta al “Curi” con un unico obiettivo: provare a sfatare il tabù umbro. Le “rondinelle”, infatti, non riescono a trovare la vittoria contro il Perugia da ben trent’anni. Anche oggi, tuttavia, non c’è stato nulla da fare. Il 4-0 finale racconta di una gara a senso unico, dove il risultato non è mai stato messo in discussione. Gli ospiti rimangono in inferiorità numerica al 41’ per il rosso estratto dal signor Ripa all’indirizzo di Venuti e vengono letteralmente sommersi dalle marcature di Belmonte, Parigini, Ardemagni e Zapata. Nonostante il passivo pesante, il Brescia rimane in ottava posizione con 20 punti.</p>
<p>Con la vittoria per 2-1 sul Modena, il Trapani di Cosmi aggancia in classifica il Vicenza. A decidere il match del “Polisportivo Provinciale” sono le reti di Citro e Montalto. Belingheri sigla, invece, il gol della bandiera per i “canarini” di Crespo. Prevale il segno X tra Virtus Entella e Virtus Lanciano: Cecco al 28’ e Caputo al 70’, i due giocatori che mettono la firma sul tabellino riservato ai marcatori. Si spartiscono equamente la posta in palio anche Latina e Salernitana. I nerazzurri di Somma vanno addirittura sul doppio vantaggio, grazie ai gol di Corvia e Acosty. Poi però al “Francioni” si abbatte l’uragano Donnarumma: il numero 30 campano sigla una doppietta (74’ e 89’) che salva i suoi dalla disfatta. La sfida salvezza tra Pro Vercelli e Como se l’aggiudicano i piemontesi. Le reti di Germano e Mustacchio permettono ai padroni di casa di salire a quota 17 punti e di agganciare Latina e Spezia. Nonostante un miracoloso Scuffet, i lariani non riescono ad evitare un ko molto pesante. Il Como continua a rimanere sul fondo della classifica con il misero bottino di 8 punti.</p>
<p><strong>Emanuele Tocchi</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-b-il-crotone-avanza-tris-alla-ternana-e-secondo-posto-solo-pari-tra-vicenza-e-cesena/">Serie B: Il Crotone avanza, tris alla Ternana e secondo posto! Solo pari tra Vicenza e Cesena</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>I calabresi strapazzano la Ternana e confermano il secondo posto in classifica, a meno uno dal Cagliari capolista; i bianconeri romagnoli conquistano un solo punto a Vicenza, mentre il Perugia si conferma la bestia nera del Brescia: 4-0. La doppietta di Donnarumma toglie dai guai la Salernitana. Bene anche Novara, Pro Vercelli e Trapani.</em>

<strong>L’ANTICIPO DELLA 14^ GIORNATA</strong>
<strong> PESCARA-AVELLINO 3-2</strong>
Il Pescara torna a respirare aria d’alta quota dopo la rocambolesca vittoria casalinga contro la squadra irpina e si avvicina prepotentemente alla zona promozione diretta. Quella dell’Adriatico è stata una gara ricca di colpi di scena, impreziosita dai capolavori balistici di Verre e Caprari. I biancazzurri dimostrano una volta di più di essere belli da ammirare sotto il profilo del gioco e letali in fase offensiva. La sensazione è che l’undici abruzzese possa colpire in qualsiasi momento grazie alle rapide ripartenze, ma il rischio maggiore nel tenere alto il baricentro è quello di scoprirsi troppo dando così modo all’avversario di turno di replicare allo svantaggio. Per limare queste pecche, Massimo Oddo dovrà lavorare sui meccanismi difensivi ancora non proprio perfetti. Ciò che conta rimane comunque la classifica e il Pescara ora si trova in quarta posizione a quota 24, ad una sola distanza dal Bari (impegnato nel posticipo domenicale con il Livorno). L’Avellino si presenta sul terreno di gioco abruzzese privo di diversi titolari in difesa e si affida al buon momento di Mokulu per fare male ai padroni di casa. Fino al 37’ si assiste ad un match equilibrato che vive soprattutto sulle brucianti accelerate del “motorino” Benali (bravissimo soprattutto a cucire il gioco con tocchi sopraffini), poi ci pensa Chiosa a commettere un’ingenuità (mani in area) che spinge l’arbitro Ros a concedere la massima punizione in favore del Pescara: Memushaj è implacabile dagli undici metri. La ripresa si apre così come si erano chiusi i primi 45’, con gli uomini di Oddo sempre molto pericolosi in zona gol. Al 7’ Verre confeziona il 2-0 con un diagonale letale che sembra poter chiudere ogni discorso ma nessuno ha fatto i conti con il neoentrato Zito, capace di rianimare le speranze biancoverdi al 17’. Da qui in poi, tuttavia, gli abruzzesi decidono di scatenarsi ed è l’ex romanista Caprari a siglare il terzo gol grazie ad un gioiello di tecnica e precisione: il suo destro a girare si spegne proprio sotto all’incrocio (78’). Non c’è nulla da fare per l’incolpevole Frattali. Gli ospiti protestano vivacemente per un penalty sospetto e negato dal direttore di gara. L’ultimo sussulto lo regala Mokulu che trafigge Fiorillo con un tap in di testa (90’).

<strong>14^ GIORNATA</strong>
Nel quattordicesimo turno della serie cadetta, il Crotone di Juric continua a far parlare di sé: il 3-0 rifilato alla Ternana conferma il buono stato di salute della formazione rossoblù. I calabresi salgono a 28 punti e, momentaneamente, a meno uno dalla vetta. Convincente anche la prestazione del Novara, vittorioso per 1-0 su uno Spezia sempre più in crisi d’identità. Addirittura spumeggiante la prova del Perugia che si impone per 4-0 sul Brescia grazie alle reti di Belmonte, Parigini, Ardemagni e Zapata. La Pro Vercelli fa sprofondare il Como, mentre il Trapani di Cosmi rialza la testa.

Non finisce più di stupire il Crotone. La squadra guidata da Ivan Juric soffre a lungo, ma alla fine riesce a strappare una preziosissima vittoria. Succede tutto nella ripresa, quando la Ternana si ritrova addirittura in nove uomini dopo le espulsioni di Masi e Meccariello. Al 65’ Budimir ha l’occasione giusta per portare in vantaggio i suoi, ma fallisce clamorosamente un calcio di rigore. I rossoblù continuano comunque a premere forte sull’acceleratore e i risultati si vedono dopo un solo giro di lancette, quando Barberis trova il gol dell’1-0. Gli umbri non provano neanche a reagire. Budimir si fa perdonare al 75’ e in pieno recupero c'è gloria anche per Sabbione: finisce 3-0. Il sogno per una storica promozione continua. La sfida tra Vicenza e Cesena promette grande spettacolo fin dalla vigilia. Due compagini costruite per il ritorno nella massima serie e che fino a qui hanno mostrato un gioco propositivo, grazie anche all’esperienza e alla bravura dei propri tecnici (curiosità: Marino e Drago giocarono insieme nel Catania dal 1994 al 1996). Entrambi optano per moduli speculari: 4-3-3. I biancorossi sono privi dello squalificato Raicevic, al suo posto c’è Stefano Pettinari (pupillo di Drago durante il periodo di Crotone) nelle insolite vesti di prima punta. Anche gli ospiti, tuttavia, accusano qualche defezione: l’ex Ragusa rileva l’infortunato Djuric (per lui un trauma al ginocchio destro rimediato in allenamento). Le aspettative non vengono del tutto tradite, ma alla fine tra le due contendenti prevale più il timore di perdere che non il coraggio di vincere: alla rete di Caldara al 28’, replica Galano al minuto numero quarantadue.

C’è gloria anche per il Novara di Baroni che supera di misura uno Spezia sempre più in difficoltà. A castigare i liguri è Galabinov al 42’. Il Perugia si dimostra per l’ennesima volta la vera bestia nera del Brescia. La sorprendente squadra di Boscaglia si presenta al “Curi” con un unico obiettivo: provare a sfatare il tabù umbro. Le “rondinelle”, infatti, non riescono a trovare la vittoria contro il Perugia da ben trent’anni. Anche oggi, tuttavia, non c’è stato nulla da fare. Il 4-0 finale racconta di una gara a senso unico, dove il risultato non è mai stato messo in discussione. Gli ospiti rimangono in inferiorità numerica al 41’ per il rosso estratto dal signor Ripa all’indirizzo di Venuti e vengono letteralmente sommersi dalle marcature di Belmonte, Parigini, Ardemagni e Zapata. Nonostante il passivo pesante, il Brescia rimane in ottava posizione con 20 punti.

Con la vittoria per 2-1 sul Modena, il Trapani di Cosmi aggancia in classifica il Vicenza. A decidere il match del “Polisportivo Provinciale” sono le reti di Citro e Montalto. Belingheri sigla, invece, il gol della bandiera per i “canarini” di Crespo. Prevale il segno X tra Virtus Entella e Virtus Lanciano: Cecco al 28’ e Caputo al 70’, i due giocatori che mettono la firma sul tabellino riservato ai marcatori. Si spartiscono equamente la posta in palio anche Latina e Salernitana. I nerazzurri di Somma vanno addirittura sul doppio vantaggio, grazie ai gol di Corvia e Acosty. Poi però al “Francioni” si abbatte l’uragano Donnarumma: il numero 30 campano sigla una doppietta (74’ e 89’) che salva i suoi dalla disfatta. La sfida salvezza tra Pro Vercelli e Como se l’aggiudicano i piemontesi. Le reti di Germano e Mustacchio permettono ai padroni di casa di salire a quota 17 punti e di agganciare Latina e Spezia. Nonostante un miracoloso Scuffet, i lariani non riescono ad evitare un ko molto pesante. Il Como continua a rimanere sul fondo della classifica con il misero bottino di 8 punti.

<strong>Emanuele Tocchi</strong><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-b-il-crotone-avanza-tris-alla-ternana-e-secondo-posto-solo-pari-tra-vicenza-e-cesena/">Serie B: Il Crotone avanza, tris alla Ternana e secondo posto! Solo pari tra Vicenza e Cesena</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<title>Serie B: Comanda il Cagliari! Corvia castiga il Cesena, il Bari sale al terzo posto</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-b-comanda-il-cagliari-corvia-castiga-il-cesena-il-bari-sale-al-terzo-posto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 07 Nov 2015 18:00:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie B]]></category>
		<category><![CDATA[avellino]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Con il trionfo sul Modena, la squadra sarda stacca il Cesena e si riporta in testa alla classifica con 26 punti. Valiani regala i tre punti al Bari, il Livorno cade a Vercelli, mentre il Novara conquista il sesto risultato utile consecutivo. La Ternana blocca la rincorsa del Pescara, successi eclatanti per Trapani e Vicenza</em></p>
<p><strong>L’ANTICIPO DELLA 12^ GIORNATA</strong></p>
<p><strong>BARI-SALERNITANA 2-1<br />
</strong>Francesco Valiani torna a far sorridere il Bari. Grazie alla sua rete la squadra pugliese si sbarazza per 2-1 della Salernitana e, seppur per una notte, si porta ad un solo punto dalla coppia di testa Cagliari e Cesena. Davanti ad una straordinaria cornice di pubblico (28mila i paganti al “San Nicola”, record raggiunto in questa stagione), l’undici di mister Nicola riesce ad interrompere la serie di due pareggi casalinghi al termine di una gara non semplice. Nonostante il vantaggio sia giunto dopo appena sette giri di lancetta, i “galletti” hanno palesato diverse difficoltà soprattutto in fase di costruzione del gioco e l’unico ad illuminare la scena è Rosina con le sue giocate di alta classe. Complimenti anche alla formazione campana che è riuscita a tenere botta almeno fino a dieci minuti dal termine del match, momento in cui proprio Valiani ha deciso le sorti dell’incontro. Torrente schiera la Salernitana con un 4-1-4-1, un abito cucito su misura per esaltare le qualità atletiche dei due esterni Gabionetta e Milinkovic, ieri sera davvero devastanti lungo le corsie di competenza. I primi minuti, come si diceva, sono però favorevoli al Bari: il gol che sblocca la partita viene siglato da Maniero grazie ad una deliziosa girata volante che lascia di sasso i due centrali difensivi Franco ed Empereur, in evidente ritardo nella chiusura. Da qui e fino al termine del primo tempo, tuttavia, gli amaranto costruiscono diverse occasioni pericolose e si affacciano minacciosamente nei pressi della porta difesa da Guarna alla ricerca del pareggio. Anche l’arbitro Candussio ci mette del suo, negando un chiaro fallo da rigore in favore degli ospiti: Milinkovic viene chiaramente toccato all’interno dell’area da Porcari, ma il fischietto di Cervignano anziché decretare la massima punizione ammonisce per simulazione l’ala sinistra di nazionalità serba. Gli sforzi dei campani, comunque, vengono  giustamente ripagati al 25’ del secondo tempo: Donnarumma, subentrato appena quattro minuti prima a Milinkovic, traduce in rete il corner battuto dall’ex Sciaudone. Ma proprio da questo punto del match arrivano le maggiori colpe della Salernitana, incapace nel continuare a spingere sull’acceleratore. Ecco spiegato il trionfo finale dei pugliesi, bravi a sfruttare le poche occasioni create. All’80’, Valiani s’inserisce con i tempi giusti sul traversone di De Luca e incenerisce l’incolpevole Strakosha. Per la squadra di Torrente si tratta della quinta sconfitta stagionale.</p>
<p><strong>12^ GIORNATA<br />
</strong>Si torna in campo per il dodicesimo turno della serie B, dopo una settimana di grandi stravolgimenti di natura tecnica: sono saltate ben tre panchine nel giro di poche ore. Il turno precedente è stato fatale, infatti, a Carlo Sabatini del Como (sostituito da Gianluca Festa), a Mark Iuliano del Latina (squadra affidata al pontino di nascita Mario Somma) e a Mario Petrone dell’Ascoli (il patron Bellini ha scelto come nuovo mister l’ex selezionatore della Nazionale Under 21 Devis Mangia). Sono saliti, dunque, a cinque gli avvicendamenti in panchina in questo primo scorcio di stagione: in precedenza Breda aveva rilevato Toscano a Terni e Foscarini era succeduto a Scazzola a Vercelli. Nel frattempo, dopo il rinvio per nebbia dello scorso 26 ottobre, il recupero della decima giornata tra Novara e Pescara è terminato con il successo per 1-0 della formazione piemontese (rete decisiva di Evacuo al 58’), salita al nono posto e a 16 punti in classifica (quinto risultato utile consecutivo per il gruppo guidato da Baroni). Un punto di penalizzazione comminato alla Virtus Lanciano per inadempienze Covisoc.</p>
<p>Veniamo ai fatti odierni. Il Cagliari batte il Modena di Hernan Crespo e torna al comando solitario della B, ora a più tre sui romagnoli e più quattro sul Bari. E’, invece, assolutamente buono il debutto di Somma sulla panchina del Latina: l’1-0 di Corvia ferma il Cesena e regala i primi tre punti al nuovo tecnico. Si fermano nuovamente il Livorno<strong> </strong>di Panucci e il Pescara<strong> </strong>di Oddo in casa. Il turno numero dodici è stato ricco di gol: ben 28 le reti segnate oggi, in attesa dei posticipi Perugia-Virtus Lanciano e Crotone-Avellino. Da registrare soprattutto i trionfi di Novara (4-0 sul Brescia), Trapani (5-1 rifilato allo Spezia) e Vicenza (3-0 ai danni dell’Ascoli). Turno contrassegnato anche da tre doppiette: firmate da Joao Pedro in Cagliari-Modena, Ganz in VirtusEntella-Como ed Evacuo in Novara-Brescia.Il Cagliari, dunque, sfrutta il turno casalingo per piegare il Modena 2-1 e tornare in vetta solitaria. Non è certo un caso se i rossoblù hanno ritrovato il primo posto fra le mura amiche dello stadio “Sant’Elia”: è il settimo successo su sette gare in terra sarda. Joao Pedro, con la sua doppietta, si aggiudica il premio “Man of the match e si guadagna anche la copertina di giornata. A nulla serve il momentaneo pareggio ospite realizzato al 22’ da Stanco. Oltre ai danni anche la beffa per il Modena, rimasto in dieci al 44' per la doppia ammonizione di Popescu. Ma il protagonista di giornata è il nuovo allenatore del Latina Mario Somma, che riesce a superare a pieni voti un esame molto difficile come quello del Cesena. Considerando che la formazione bianconera si presentava al “Francioni” in qualità di capolista, potremmo oggi definire il tecnico di origini pontine un vero e proprio profeta in patria. A decidere le sorti del match è Daniele Corvia al 70’. La vittoria rilancia le ambizioni dei nerazzurri che ora si attestano a metà classifica con 16 punti, in coabitazione con il Trapani.</p>
<p>La sfortunata autorete di Maicon al 35’ regala la gioia dei tre punti alla Pro Vercelli, uscita vittoriosa nel confronto con il Livorno di Panucci. Ma al di là del risultato, ciò che preoccupa della squadra toscana è l’involuzione sotto il profilo del gioco: i labronici non si sono mai resi pericolosi in tutto l’arco dei 90’. In quattro partite, si fermano a sette i punti collezionati dagli amaranto. Può solo che sorridere, invece, il tecnico Marco Baroni. Il suo Novara continua a vincere e questa volta a cadere sotto i colpi dei piemontesi è il Brescia, letteralmente travolto per 4-0. Dopo soli 4’, Evacuo sigla il vantaggio. L’episodio decisivo, però, si annota al 49’ quando Minelli viene espulso dal direttore di gara Sacchi dopo un fallo da rigore su Gonzalez. Dagli undici metri è ancora Evacuo a raddoppiare. La rimonta per le “rondinelle” da ardua passa a diventare impossibile. Il Novara infierisce con le successive reti di Troest al 54' e Galabinov al 77'.</p>
<p>I 19 punti in classifica del Novara sono gli stessi accumulati fino a qui dal Pescara di Oddo che, invece, oggi è caduto inspiegabilmente sul proprio campo per mano della Ternana. La formazione abruzzese gioca un buon calcio, nonostante rimanga in dieci uomini dal 35’ per un fallo criminale di Fornasier su Busellato. Gli umbri sbloccano il risultato grazie a Falletti (17'), Caprari pareggia i conti dopo appena otto minuti. Il secondo tempo è di chiara marca biancoceleste, ma all'89 arriva il gol beffa di Dugandzic. Gli ospiti trovano il gol due minuti dopo l'espulsione di Zanon che aveva ristabilito la parità numerica. Per Oddo si tratta del primo ko interno in questa stagione. Se per Somma è stata buona la prima sulla panchina del Latina, l’esordio di Devis Mangia su quella dell’Ascoli non è stato altrettanto positivo: i bianconeri vengono battuti 3-0 dal Vicenza. Basta solo un tempo, il primo, ai veneti per sbarazzarsi di una squadra in piena crisi: ad entrare nel tabellino dei marcatori sono Cinelli, Raicevic e Vita.</p>
<p>Il Trapani di Serse Cosmi rifila una manita allo Spezia: il 5-1 finale non ammette repliche. Al “Provinciale”, i siciliani riescono così ad interrompere la serie nera di quattro sconfitte consecutive. Eppure la gara nei primi minuti appare equilibrata: Scognamiglio apre le marcature al 2’, ma già all’8’ Migliore trova il gol che ristabilisce la parità. La rete del difensore ospite, però, rimane solo un episodio isolato. Dal 33’ si scatena la furia dei padroni di casa: Citro e Coronado portano il parziale sul 3-1 all'intervallo, mentre nella ripresa Nadarevic (57’) e Montalto (86’)arrotondano il risultato finale. L’esperienza di Gianluca Festa sulla panchina del Como fanalino di coda, inizia invece con un pareggio carico di speranze. Il giovane Ganz riesce a portare per ben due volte in vantaggio la squadra lariana (12’ e 35’), ma ciò non basta per aggiudicarsi il match. In entrambi le occasioni, la VirtusEntella recupera con le reti di Caputo (17’) e Pellizzer (66’). Un punto che comunque continua a tenere il Como in fondo alla classifica.</p>
<p><strong>Emanuele Tocchi</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-b-comanda-il-cagliari-corvia-castiga-il-cesena-il-bari-sale-al-terzo-posto/">Serie B: Comanda il Cagliari! Corvia castiga il Cesena, il Bari sale al terzo posto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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<strong>L’ANTICIPO DELLA 12^ GIORNATA</strong>

<strong>BARI-SALERNITANA 2-1
</strong>Francesco Valiani torna a far sorridere il Bari. Grazie alla sua rete la squadra pugliese si sbarazza per 2-1 della Salernitana e, seppur per una notte, si porta ad un solo punto dalla coppia di testa Cagliari e Cesena. Davanti ad una straordinaria cornice di pubblico (28mila i paganti al “San Nicola”, record raggiunto in questa stagione), l’undici di mister Nicola riesce ad interrompere la serie di due pareggi casalinghi al termine di una gara non semplice. Nonostante il vantaggio sia giunto dopo appena sette giri di lancetta, i “galletti” hanno palesato diverse difficoltà soprattutto in fase di costruzione del gioco e l’unico ad illuminare la scena è Rosina con le sue giocate di alta classe. Complimenti anche alla formazione campana che è riuscita a tenere botta almeno fino a dieci minuti dal termine del match, momento in cui proprio Valiani ha deciso le sorti dell’incontro. Torrente schiera la Salernitana con un 4-1-4-1, un abito cucito su misura per esaltare le qualità atletiche dei due esterni Gabionetta e Milinkovic, ieri sera davvero devastanti lungo le corsie di competenza. I primi minuti, come si diceva, sono però favorevoli al Bari: il gol che sblocca la partita viene siglato da Maniero grazie ad una deliziosa girata volante che lascia di sasso i due centrali difensivi Franco ed Empereur, in evidente ritardo nella chiusura. Da qui e fino al termine del primo tempo, tuttavia, gli amaranto costruiscono diverse occasioni pericolose e si affacciano minacciosamente nei pressi della porta difesa da Guarna alla ricerca del pareggio. Anche l’arbitro Candussio ci mette del suo, negando un chiaro fallo da rigore in favore degli ospiti: Milinkovic viene chiaramente toccato all’interno dell’area da Porcari, ma il fischietto di Cervignano anziché decretare la massima punizione ammonisce per simulazione l’ala sinistra di nazionalità serba. Gli sforzi dei campani, comunque, vengono  giustamente ripagati al 25’ del secondo tempo: Donnarumma, subentrato appena quattro minuti prima a Milinkovic, traduce in rete il corner battuto dall’ex Sciaudone. Ma proprio da questo punto del match arrivano le maggiori colpe della Salernitana, incapace nel continuare a spingere sull’acceleratore. Ecco spiegato il trionfo finale dei pugliesi, bravi a sfruttare le poche occasioni create. All’80’, Valiani s’inserisce con i tempi giusti sul traversone di De Luca e incenerisce l’incolpevole Strakosha. Per la squadra di Torrente si tratta della quinta sconfitta stagionale.

<strong>12^ GIORNATA
</strong>Si torna in campo per il dodicesimo turno della serie B, dopo una settimana di grandi stravolgimenti di natura tecnica: sono saltate ben tre panchine nel giro di poche ore. Il turno precedente è stato fatale, infatti, a Carlo Sabatini del Como (sostituito da Gianluca Festa), a Mark Iuliano del Latina (squadra affidata al pontino di nascita Mario Somma) e a Mario Petrone dell’Ascoli (il patron Bellini ha scelto come nuovo mister l’ex selezionatore della Nazionale Under 21 Devis Mangia). Sono saliti, dunque, a cinque gli avvicendamenti in panchina in questo primo scorcio di stagione: in precedenza Breda aveva rilevato Toscano a Terni e Foscarini era succeduto a Scazzola a Vercelli. Nel frattempo, dopo il rinvio per nebbia dello scorso 26 ottobre, il recupero della decima giornata tra Novara e Pescara è terminato con il successo per 1-0 della formazione piemontese (rete decisiva di Evacuo al 58’), salita al nono posto e a 16 punti in classifica (quinto risultato utile consecutivo per il gruppo guidato da Baroni). Un punto di penalizzazione comminato alla Virtus Lanciano per inadempienze Covisoc.

Veniamo ai fatti odierni. Il Cagliari batte il Modena di Hernan Crespo e torna al comando solitario della B, ora a più tre sui romagnoli e più quattro sul Bari. E’, invece, assolutamente buono il debutto di Somma sulla panchina del Latina: l’1-0 di Corvia ferma il Cesena e regala i primi tre punti al nuovo tecnico. Si fermano nuovamente il Livorno<strong> </strong>di Panucci e il Pescara<strong> </strong>di Oddo in casa. Il turno numero dodici è stato ricco di gol: ben 28 le reti segnate oggi, in attesa dei posticipi Perugia-Virtus Lanciano e Crotone-Avellino. Da registrare soprattutto i trionfi di Novara (4-0 sul Brescia), Trapani (5-1 rifilato allo Spezia) e Vicenza (3-0 ai danni dell’Ascoli). Turno contrassegnato anche da tre doppiette: firmate da Joao Pedro in Cagliari-Modena, Ganz in VirtusEntella-Como ed Evacuo in Novara-Brescia.Il Cagliari, dunque, sfrutta il turno casalingo per piegare il Modena 2-1 e tornare in vetta solitaria. Non è certo un caso se i rossoblù hanno ritrovato il primo posto fra le mura amiche dello stadio “Sant’Elia”: è il settimo successo su sette gare in terra sarda. Joao Pedro, con la sua doppietta, si aggiudica il premio “Man of the match e si guadagna anche la copertina di giornata. A nulla serve il momentaneo pareggio ospite realizzato al 22’ da Stanco. Oltre ai danni anche la beffa per il Modena, rimasto in dieci al 44' per la doppia ammonizione di Popescu. Ma il protagonista di giornata è il nuovo allenatore del Latina Mario Somma, che riesce a superare a pieni voti un esame molto difficile come quello del Cesena. Considerando che la formazione bianconera si presentava al “Francioni” in qualità di capolista, potremmo oggi definire il tecnico di origini pontine un vero e proprio profeta in patria. A decidere le sorti del match è Daniele Corvia al 70’. La vittoria rilancia le ambizioni dei nerazzurri che ora si attestano a metà classifica con 16 punti, in coabitazione con il Trapani.

La sfortunata autorete di Maicon al 35’ regala la gioia dei tre punti alla Pro Vercelli, uscita vittoriosa nel confronto con il Livorno di Panucci. Ma al di là del risultato, ciò che preoccupa della squadra toscana è l’involuzione sotto il profilo del gioco: i labronici non si sono mai resi pericolosi in tutto l’arco dei 90’. In quattro partite, si fermano a sette i punti collezionati dagli amaranto. Può solo che sorridere, invece, il tecnico Marco Baroni. Il suo Novara continua a vincere e questa volta a cadere sotto i colpi dei piemontesi è il Brescia, letteralmente travolto per 4-0. Dopo soli 4’, Evacuo sigla il vantaggio. L’episodio decisivo, però, si annota al 49’ quando Minelli viene espulso dal direttore di gara Sacchi dopo un fallo da rigore su Gonzalez. Dagli undici metri è ancora Evacuo a raddoppiare. La rimonta per le “rondinelle” da ardua passa a diventare impossibile. Il Novara infierisce con le successive reti di Troest al 54' e Galabinov al 77'.

I 19 punti in classifica del Novara sono gli stessi accumulati fino a qui dal Pescara di Oddo che, invece, oggi è caduto inspiegabilmente sul proprio campo per mano della Ternana. La formazione abruzzese gioca un buon calcio, nonostante rimanga in dieci uomini dal 35’ per un fallo criminale di Fornasier su Busellato. Gli umbri sbloccano il risultato grazie a Falletti (17'), Caprari pareggia i conti dopo appena otto minuti. Il secondo tempo è di chiara marca biancoceleste, ma all'89 arriva il gol beffa di Dugandzic. Gli ospiti trovano il gol due minuti dopo l'espulsione di Zanon che aveva ristabilito la parità numerica. Per Oddo si tratta del primo ko interno in questa stagione. Se per Somma è stata buona la prima sulla panchina del Latina, l’esordio di Devis Mangia su quella dell’Ascoli non è stato altrettanto positivo: i bianconeri vengono battuti 3-0 dal Vicenza. Basta solo un tempo, il primo, ai veneti per sbarazzarsi di una squadra in piena crisi: ad entrare nel tabellino dei marcatori sono Cinelli, Raicevic e Vita.

Il Trapani di Serse Cosmi rifila una manita allo Spezia: il 5-1 finale non ammette repliche. Al “Provinciale”, i siciliani riescono così ad interrompere la serie nera di quattro sconfitte consecutive. Eppure la gara nei primi minuti appare equilibrata: Scognamiglio apre le marcature al 2’, ma già all’8’ Migliore trova il gol che ristabilisce la parità. La rete del difensore ospite, però, rimane solo un episodio isolato. Dal 33’ si scatena la furia dei padroni di casa: Citro e Coronado portano il parziale sul 3-1 all'intervallo, mentre nella ripresa Nadarevic (57’) e Montalto (86’)arrotondano il risultato finale. L’esperienza di Gianluca Festa sulla panchina del Como fanalino di coda, inizia invece con un pareggio carico di speranze. Il giovane Ganz riesce a portare per ben due volte in vantaggio la squadra lariana (12’ e 35’), ma ciò non basta per aggiudicarsi il match. In entrambi le occasioni, la VirtusEntella recupera con le reti di Caputo (17’) e Pellizzer (66’). Un punto che comunque continua a tenere il Como in fondo alla classifica.

<strong>Emanuele Tocchi</strong><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-b-comanda-il-cagliari-corvia-castiga-il-cesena-il-bari-sale-al-terzo-posto/">Serie B: Comanda il Cagliari! Corvia castiga il Cesena, il Bari sale al terzo posto</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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