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	<title>belgio &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
	<lastBuildDate>Tue, 15 Nov 2016 08:23:48 +0000</lastBuildDate>
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	<title>belgio &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<item>
		<title>Qual. Mondiali: Valanga Belgio sull&#8217;Estonia, successi per Portogallo e Olanda</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/qual-mondiali-valanga-belgio-sullestonia-successi-per-portogallo-e-olanda/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Nov 2016 07:36:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Qualificazioni Mondiali 2018]]></category>
		<category><![CDATA[ultime1]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Dries Mertens del Napoli segna una doppietta nel successo per 8-1 del Belgio sull'Estonia, due gol anche per Cristiano Ronaldo nel 4-1 del Portogallo sulla Lettonia, successi per Olanda e Svizzera.</em></p>
<p>Il Belgio non fa sconti e travolge l'Estonia per 8-1, tripletta del napoletano Mertens, a segno anche Meunier, Hazard, Carrasco, Lukaku (doppietta) e autogol di Klavan. I Diavoli Rossi sono al comando del Gruppo H, che conducono a punteggio pieno con due lunghezze di vantaggio sulla Grecia: gli ellenici hanno pareggiato in extremis per 1-1 in casa contro la Bosnia. L'autorete di Karnezis, provocata dallo juventino Pjanic, non basta agli ospiti: nel finale il giallorosso Dzeko è stato espulso per doppia ammonizione, e Tsavellas ha trovato il pari al 95'.</p>
<p>Nel tardo pomeriggio l'Olanda si è imposta in Lussemburgo per 3-1, tornando seconda in classifica nel girone A a tre punti dalla Francia: gli oranje sono andati a segno con Robben e la doppietta di Depay. Svizzera al comando nel gruppo B con tre punti di vantaggio sul Portogallo: i rossocrociati hanno superato per 2-0 le Isole Far Oer con Derdykov e Lichtsteiner, i campioni d'Europa hanno piegato la Lettonia per 4-1 con doppietta di Ronaldo e le reti di Carvalho e Bruno Alves.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/qual-mondiali-valanga-belgio-sullestonia-successi-per-portogallo-e-olanda/">Qual. Mondiali: Valanga Belgio sull&#8217;Estonia, successi per Portogallo e Olanda</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Dries Mertens del Napoli segna una doppietta nel successo per 8-1 del Belgio sull'Estonia, due gol anche per Cristiano Ronaldo nel 4-1 del Portogallo sulla Lettonia, successi per Olanda e Svizzera.</em>

Il Belgio non fa sconti e travolge l'Estonia per 8-1, tripletta del napoletano Mertens, a segno anche Meunier, Hazard, Carrasco, Lukaku (doppietta) e autogol di Klavan. I Diavoli Rossi sono al comando del Gruppo H, che conducono a punteggio pieno con due lunghezze di vantaggio sulla Grecia: gli ellenici hanno pareggiato in extremis per 1-1 in casa contro la Bosnia. L'autorete di Karnezis, provocata dallo juventino Pjanic, non basta agli ospiti: nel finale il giallorosso Dzeko è stato espulso per doppia ammonizione, e Tsavellas ha trovato il pari al 95'.

Nel tardo pomeriggio l'Olanda si è imposta in Lussemburgo per 3-1, tornando seconda in classifica nel girone A a tre punti dalla Francia: gli oranje sono andati a segno con Robben e la doppietta di Depay. Svizzera al comando nel gruppo B con tre punti di vantaggio sul Portogallo: i rossocrociati hanno superato per 2-0 le Isole Far Oer con Derdykov e Lichtsteiner, i campioni d'Europa hanno piegato la Lettonia per 4-1 con doppietta di Ronaldo e le reti di Carvalho e Bruno Alves.

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			</item>
		<item>
		<title>Conte:&#8221;Questa sfida ci dirà dove possiamo andare&#8221;</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/contequesta-sfida-ci-dira-dove-possiamo-andare/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Nov 2015 08:41:09 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Il ct: "Domani è una amichevole tra virgolette. Un super-test per noi: quello che ci vuole"</em></p>
<p>Un tempo Belgio-Italia sarebbe stata un’amichevole di lusso per i Diavoli Rossi, oggi invece sono proprio loro a guardare gli Azzurri dall’alto del 1° posto nel ranking Fifa. I tempi cambiano, ma questo non può che essere un buon motivo per il c.t. Conte per tenere alta l’attenzione del gruppo. Nell’amichevole di questa sera, penultimo impegno del 2015, nonché occasione per commemorare le vittime dell’Heysel, servirà la massima concentrazione: <em>“Il Belgio dev’essere un modello, hanno saputo creare un sistema vincente partendo dai settori giovanili e dai centri federali, e oggi sono tra i favoriti agli Europei. Mi aspetto una bella partita”</em></p>
<p><strong>Le probabili formazioni:</strong></p>
<p><strong>Belgio</strong> (4-2-3-1): Mignolet; Alderweireld, Kompany, Vertonghen, Vermaelen; Nainggolan, Witsel; Mirallas, De Bruyne, Hazard; Benteke. CT: Marc Wilmots.</p>
<p><strong>Italia</strong> (4-4-2): Buffon, Darmian, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Florenzi, Marchisio, Parolo, Candreva; Pellè, Eder. CT: Antonio Conte.</p>
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Un tempo Belgio-Italia sarebbe stata un’amichevole di lusso per i Diavoli Rossi, oggi invece sono proprio loro a guardare gli Azzurri dall’alto del 1° posto nel ranking Fifa. I tempi cambiano, ma questo non può che essere un buon motivo per il c.t. Conte per tenere alta l’attenzione del gruppo. Nell’amichevole di questa sera, penultimo impegno del 2015, nonché occasione per commemorare le vittime dell’Heysel, servirà la massima concentrazione: <em>“Il Belgio dev’essere un modello, hanno saputo creare un sistema vincente partendo dai settori giovanili e dai centri federali, e oggi sono tra i favoriti agli Europei. Mi aspetto una bella partita”</em>

<strong>Le probabili formazioni:</strong>

<strong>Belgio</strong> (4-2-3-1): Mignolet; Alderweireld, Kompany, Vertonghen, Vermaelen; Nainggolan, Witsel; Mirallas, De Bruyne, Hazard; Benteke. CT: Marc Wilmots.

<strong>Italia</strong> (4-4-2): Buffon, Darmian, Bonucci, Chiellini, De Sciglio; Florenzi, Marchisio, Parolo, Candreva; Pellè, Eder. CT: Antonio Conte.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/contequesta-sfida-ci-dira-dove-possiamo-andare/">Conte:&#8221;Questa sfida ci dirà dove possiamo andare&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Euro2016: L&#8217;Olanda in Islanda, il Belgio sfida la Bosnia</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/euro2016-lolanda-in-islanda-il-belgio-sfida-la-bosnia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 13 Oct 2014 17:00:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Euro 2016]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Segui con noi tutte le emozioni della terza giornata di qualificazione a Euro 2016. L'Olanda in Islanda cerca la vittoria numero 3, il Belgio sdi Nainngolan sfida la Bosnia di Pjanic. Nel girone dell'Italia la Croazia ospita l'Arzebaigian, la Norvegia la Bulgaria.</em></p>
<p>&nbsp;</p>
<div data-type="livescore" data-id="17635" id="wgt-17635" class="tap-sport-tools" style="width:620px; height:450px;"></div>
<div id="wgt-ft-17635" style="width:616px;">
<p>Risultati calcio in diretta offerti da <a target="_blank" rel="nofollow" href="http://www.livescore.it">Livescore.it</a></p>
</div>
<style>#wgt-ft-17635  {background:#FFFFFF !important;color:#202020 !important;text-decoration:none !important;padding:4px 2px !important;margin:0 !important;}#wgt-ft-17635 * {font:10px Arial !important;}#wgt-ft-17635 a {color:#202020 !important;}#wgt-ft-17635 img {vertical-align:bottom !important;height:15px !important;}</style>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Segui con noi tutte le emozioni della terza giornata di qualificazione a Euro 2016. L'Olanda in Islanda cerca la vittoria numero 3, il Belgio sdi Nainngolan sfida la Bosnia di Pjanic. Nel girone dell'Italia la Croazia ospita l'Arzebaigian, la Norvegia la Bulgaria.</em>

&nbsp;
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			</item>
		<item>
		<title>Euro 2016: Olanda col brivido, bene Belgio e Croazia</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/euro-2016-olanda-col-brivido-bene-belgio-e-croazia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 11 Oct 2014 08:20:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Euro 2016]]></category>
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		<category><![CDATA[ucraina]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Belgio a valanga su Andorra, flop Bosnia, la Repubblica Ceca batte la Turchia in rimonta. Nel girone dell'Italia vincono Croazia e Norvegia.</em></p>
<p>Nel girone dell'Italia la <strong>Croazia</strong> vince sul campo della Bulgaria grazie a un'autorete di Popov, per una sfortunata deviazione su punizione battuta da Olic. Slavi in testa al raggruppamento insieme agli Azzurri. Vittoria esterna anche per la <strong>Norvegia</strong>, che a Malta fa 3-0 (rete di Daehli e doppietta di King, tutte e tre le reti nel primo tempo).</p>
<p>Ad Amsterdam <strong>Olanda</strong>-Kazakistan termina 3-1, ma per quasi un'ora i padroni di casa si trovano in svantaggio. Merito di Abdulin, in rete grazie a un colpo di testa. Poi gli ospiti controllano a lungo, subendo il pareggio di Klaas-Jan Huntelaar solo al 62'. Due minuti dopo arriva l'espulsione di Dzholchiev e a quel punto l'Olanda fa sua la partita: all'82' Afellay raccoglie una respunta della difesa e trova il 2-1 con una gran botta, quindi all'89' arriva il rigore di Robin van Persie per il 3-1 finale.</p>
<p>Deludente 0-0 della <strong>Bosnia</strong> in Galles, mentre il <strong>Belgio</strong> fa 6-0 contro Andorra (Dries Mertens chiude la partita con una doppietta, dopo i due gol di De Bruyne e le reti di Chadli e Origi) e l'Islanda vince per 3-0 in Lettonia.</p>
<p><strong>Israele</strong> vince per 2-1 a Cipro, nonostante i tardivi tentativi dei padroni di casa di rientrare in partita nella ripresa, riesce invece la rimonta alla Repubblica Ceca nella trasferta in <strong>Turchia</strong> (a Bulut rispondono Sivok e Dockal).</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/euro-2016-olanda-col-brivido-bene-belgio-e-croazia/">Euro 2016: Olanda col brivido, bene Belgio e Croazia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Belgio a valanga su Andorra, flop Bosnia, la Repubblica Ceca batte la Turchia in rimonta. Nel girone dell'Italia vincono Croazia e Norvegia.</em>

Nel girone dell'Italia la <strong>Croazia</strong> vince sul campo della Bulgaria grazie a un'autorete di Popov, per una sfortunata deviazione su punizione battuta da Olic. Slavi in testa al raggruppamento insieme agli Azzurri. Vittoria esterna anche per la <strong>Norvegia</strong>, che a Malta fa 3-0 (rete di Daehli e doppietta di King, tutte e tre le reti nel primo tempo).

Ad Amsterdam <strong>Olanda</strong>-Kazakistan termina 3-1, ma per quasi un'ora i padroni di casa si trovano in svantaggio. Merito di Abdulin, in rete grazie a un colpo di testa. Poi gli ospiti controllano a lungo, subendo il pareggio di Klaas-Jan Huntelaar solo al 62'. Due minuti dopo arriva l'espulsione di Dzholchiev e a quel punto l'Olanda fa sua la partita: all'82' Afellay raccoglie una respunta della difesa e trova il 2-1 con una gran botta, quindi all'89' arriva il rigore di Robin van Persie per il 3-1 finale.

Deludente 0-0 della <strong>Bosnia</strong> in Galles, mentre il <strong>Belgio</strong> fa 6-0 contro Andorra (Dries Mertens chiude la partita con una doppietta, dopo i due gol di De Bruyne e le reti di Chadli e Origi) e l'Islanda vince per 3-0 in Lettonia.

<strong>Israele</strong> vince per 2-1 a Cipro, nonostante i tardivi tentativi dei padroni di casa di rientrare in partita nella ripresa, riesce invece la rimonta alla Repubblica Ceca nella trasferta in <strong>Turchia</strong> (a Bulut rispondono Sivok e Dockal).<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/euro-2016-olanda-col-brivido-bene-belgio-e-croazia/">Euro 2016: Olanda col brivido, bene Belgio e Croazia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Brasil 2014: Belgio ai quarti! Gli Usa tornano a casa a testa alta</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/brasil-2014-belgio-ai-quarti-gli-usa-tornano-a-casa-a-testa-alta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Jul 2014 07:20:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brasile 2014]]></category>
		<category><![CDATA[belgio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>di Davide PITEO</p>
<p><em>Spettacolo, velocità, cambi di fronte, sono stati gli ingredienti che hanno fatto di Belgio – Usa una partita bellissima e vibrante fino alla fine, con la selezione europea promossa ai quarti e gli statunitensi eliminati, ma con orgoglio.</em></p>
<p>Era il 13 luglio del 1930 e a Montevideo, in Uruguay, e andava in scena la prima edizione dei Mondiali di calcio. In tale data apri i battenti il Gruppo 4 che come gara inaugurale vedeva affrontarsi Stati Uniti e Belgio. Da molti la squadra nord-americana non era tra le favorite, invece gli USA, con un secco 3-0 a firma di McGhee, Florie e Patenaude, liquidarono la pratica Belgio, per poi ripetersi contro il Paraguay qualche giorno dopo, solo contro l’Argentina crollò la corazza statunitense che chiuse la prima storica edizione dei mondiali con il quarto posto. Da quel giorno trascorsero ben 81 anni, infatti nel settembre 2011 Belgio e Stati Uniti tornarono ad affrontarsi, ma questa volta a differenza di 81 anni prima fu la selezione europea ad aver la meglio imponendosi per 2-0. Trascorsero altri due anni e nel 2013 le due selezioni tornarono ad affrontarsi in amichevole ma questa volta in USA, dove i padroni di casa crollarono ma non senza combattere, venendo superati per 4-2.</p>
<p>Così, dopo 84 anni e con in mezzo una guerra mondiale, svariate crisi economiche, disastri naturali ed umani, ma anche tante conquiste scientifiche e tecnologiche e ben due amichevoli giocate, Stati Uniti e Belgio tornano ad affrontarsi in una gara ufficiale e nuovamente in un mondiale, ma questa volta, a differenza di quanto dice la proprietà commutativa, cambiando l’ordine degli addendi il risultato cambia e non poco. Grosso modo la location era più o meno la stessa, solo che anziché giocare in Uruguay si gioca a pochi chilometri di distanza, in Brasile, e per la precisione a Salvador. Il continente è sempre lo stesso, questa volta però ad esultare al termine di un match tirato, vibrante, bello da vedere, è la nazionale belga che gioca un brutto scherzo ai marines di Klinsmann. A tale match il Belgio arriva forte delle 6 vittorie ottenute precedentemente, tre nel girone di qualificazione chiuso con 9 punti, e 3 vittorie conquistate contro Corea del Sud, Russia ed Algeria, a cui si aggiungono le tre ottenute nelle amichevoli pre-mondiali contro Tunisia, Svezia e Lussemburgo, senza dimenticare il girone di qualificazione per accedere alla fase finale del Mondiale, dove il i ragazzi di Marc Wilmots hanno conquistato 8 vittorie e 2 soli pareggi, senza mai conoscere il sapore della sconfitta. Discorso diverso per gli USA, che a tale match arrivavano con il secondo posto ottenuto nel Girone H e i 4 punti conquistati, frutto della vittoria sul Ghana, il pareggio con il Portogallo e la sconfitta contro la Germania, a cui però si aggiungono le tre vittorie ottenute nelle tre amichevoli pre-mondiale contro Nigeria, Turchia e Azerbaijan, senza dimenticare il girone di qualificazione dove gli USA, hanno vinto 12 gare, pareggiato 2 e perso altre 2, imponendosi però sulla CostaRica presente ai quarti di finale e mattatrice di Italia ed Uruguy, ma pur se sconfitti gli USA, così come il Belgio, la prima sfida mondiale sono riusciti a vincerla, infatti a tale ben 19 giocatori (militanti anche in altre squadre) sono giunti dalla MLS nord – americana, mentre 11 dalla Jupiler League belga, per un totale di 30 giocatori prestati alle varie nazionali per la disputa dei mondiali, a cui si aggiunge un particolare non da poco, proprio nella CostaRica prossima avversari dell’Olanda nei quarti di finale, tre giocatori provengo dalla MLS, mentre 1 dalla Jupiler League, il che la dice veramente lunga sullo stato di crescita di tali campionati.</p>
<p>artito il match, le due squadre cominciano fin da subito ad offrire tanto spettacolo, nessuna delle due si risparmia, il Belgio parte veloce tanto che dopo 40 secondi costruisce la sua prima occasione, ma Howard (migliore in campo USA) è attento, il pressing belga continua a salire d’intensità, ma la risposta dei marines arriva con Zusi (campione in carica della MLS con il Kansas City) ma soprattutto con Bradley: l’ex Chievo e Roma, mette ordine tra le linee e lancia le ripartenze americane, tanto che al 20’ un scambio tra Bradley e Dempsey mette il capitano USA nella condizione di calciare a rete ma senza successo. In tanto Beasley sulla fascia sinistra corre e fa sudare la formazione belga, che dal canto suo si affida a veloci contropiede che in più di una occasione gli danno la possibilità di arrivare nell’area statunitense, dove però un attento Howard è pronto ad aspettarli e respingerli. Nel mezzo la simpatica e inoffensiva invasione di campo di Mario Ferri, che mostra una maglia molto significativa per il calcio italiano con su scritto: “Ciro vive”, in onore del tifoso napoletano deceduto il 25 giungo scorso, dopo essere stato ferito nel pre-gara della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina. A metà del primo tempo in casa USA arriva la prima tegola, fuori Johnson per stiramento (secondo in fortunato topo Altidore, out per lo stesso problema contro il Ghana), al suo posto un veloce Yedlin che macina chilometri su chilometri. Ma tutto ciò non cambia l’andamento della match che si conclude sullo 0-0.</p>
<p>Nella ripresa il Belgio parte così come fatto nel primo tempo, ossia esercitando una gran pressione, che spinge gli statunitensi ad arretrare il proprio baricentro e soffrire e non poco le scorribande belghe, ma Howard resta sempre attento come uno vero sceriffo, pronto a scacciare la minaccia avversaria mettendo in luce le proprie qualità tra i pali,che danno carica e sicurezza ai propri compagni in mezzo al campo che pian piano cominciano a rispondere agli attacchi avversari, tanto che con Wondolowsky, potrebbe a tempo quasi scaduto trovare la rete della vittoria, ma il pallone calciato dall’attaccante del San Jose vola alto sulla traversa, spendendo così il match ai tempi supplementari.</p>
<p>Il primo tempo supplementare si apre nel segno del Belgio e Wilmots manda in campo Lukaku, che nel giro di pochi minuti spacca la partita: infatti, al 93’, da a De Bruyne la palla con cui firma il momentaneo 1-0. Gli USA non reagiscono e restano alle corde come Rocky di Apollo, così al 105’ De Bruyne ricambia il favore e serve a Lukaku il pallone con cui firma il 2-0 e spedisce il primo tempo supplementare agli archivi. Nella ripresa i marines di Klinsamann cambiano marcia, ma soprattutto il tecnico tedesco lancia nella mischia il giovane Green di proprietà del Bayern Monaco, il quale al 107’ riapre il match firmando il 2-1. La gara sale d’intensità, tanto che gli Stati Uniti schiacciano il Belgio, che prova a venire fuori dalla propria trequarti solo con Lukaku ma inutilmente, così a tempo quasi scaduto Jones prima e Dempsey poi sfiorano il pareggio, che forse sarebbe stato il risultato più giusto, lasciando il compito di decidere il vincente alla lotteria dei calci di rigore, regalando così al Belgio un’importantissima qualificazione ai quarti di finale dove incontrerà l’Argentina.</p>
<p>Ma, indipendentemente da chi ha vinto e perso, Belgio ed USA hanno offerto un grandissimo spettacolo non solo calcistico ed atletico, mostrando un grande amore per la maglia che indossano, cosa che soprattutto dalle nostre parti sembra essersi ormai persa, dimostrando che il mondiale è anche spirito patriottico e voglia di vincere e giocare per la propria nazionale e per la gente che tale maglia rappresenta.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/brasil-2014-belgio-ai-quarti-gli-usa-tornano-a-casa-a-testa-alta/">Brasil 2014: Belgio ai quarti! Gli Usa tornano a casa a testa alta</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>di Davide PITEO

<em>Spettacolo, velocità, cambi di fronte, sono stati gli ingredienti che hanno fatto di Belgio – Usa una partita bellissima e vibrante fino alla fine, con la selezione europea promossa ai quarti e gli statunitensi eliminati, ma con orgoglio.</em>

Era il 13 luglio del 1930 e a Montevideo, in Uruguay, e andava in scena la prima edizione dei Mondiali di calcio. In tale data apri i battenti il Gruppo 4 che come gara inaugurale vedeva affrontarsi Stati Uniti e Belgio. Da molti la squadra nord-americana non era tra le favorite, invece gli USA, con un secco 3-0 a firma di McGhee, Florie e Patenaude, liquidarono la pratica Belgio, per poi ripetersi contro il Paraguay qualche giorno dopo, solo contro l’Argentina crollò la corazza statunitense che chiuse la prima storica edizione dei mondiali con il quarto posto. Da quel giorno trascorsero ben 81 anni, infatti nel settembre 2011 Belgio e Stati Uniti tornarono ad affrontarsi, ma questa volta a differenza di 81 anni prima fu la selezione europea ad aver la meglio imponendosi per 2-0. Trascorsero altri due anni e nel 2013 le due selezioni tornarono ad affrontarsi in amichevole ma questa volta in USA, dove i padroni di casa crollarono ma non senza combattere, venendo superati per 4-2.

Così, dopo 84 anni e con in mezzo una guerra mondiale, svariate crisi economiche, disastri naturali ed umani, ma anche tante conquiste scientifiche e tecnologiche e ben due amichevoli giocate, Stati Uniti e Belgio tornano ad affrontarsi in una gara ufficiale e nuovamente in un mondiale, ma questa volta, a differenza di quanto dice la proprietà commutativa, cambiando l’ordine degli addendi il risultato cambia e non poco. Grosso modo la location era più o meno la stessa, solo che anziché giocare in Uruguay si gioca a pochi chilometri di distanza, in Brasile, e per la precisione a Salvador. Il continente è sempre lo stesso, questa volta però ad esultare al termine di un match tirato, vibrante, bello da vedere, è la nazionale belga che gioca un brutto scherzo ai marines di Klinsmann. A tale match il Belgio arriva forte delle 6 vittorie ottenute precedentemente, tre nel girone di qualificazione chiuso con 9 punti, e 3 vittorie conquistate contro Corea del Sud, Russia ed Algeria, a cui si aggiungono le tre ottenute nelle amichevoli pre-mondiali contro Tunisia, Svezia e Lussemburgo, senza dimenticare il girone di qualificazione per accedere alla fase finale del Mondiale, dove il i ragazzi di Marc Wilmots hanno conquistato 8 vittorie e 2 soli pareggi, senza mai conoscere il sapore della sconfitta. Discorso diverso per gli USA, che a tale match arrivavano con il secondo posto ottenuto nel Girone H e i 4 punti conquistati, frutto della vittoria sul Ghana, il pareggio con il Portogallo e la sconfitta contro la Germania, a cui però si aggiungono le tre vittorie ottenute nelle tre amichevoli pre-mondiale contro Nigeria, Turchia e Azerbaijan, senza dimenticare il girone di qualificazione dove gli USA, hanno vinto 12 gare, pareggiato 2 e perso altre 2, imponendosi però sulla CostaRica presente ai quarti di finale e mattatrice di Italia ed Uruguy, ma pur se sconfitti gli USA, così come il Belgio, la prima sfida mondiale sono riusciti a vincerla, infatti a tale ben 19 giocatori (militanti anche in altre squadre) sono giunti dalla MLS nord – americana, mentre 11 dalla Jupiler League belga, per un totale di 30 giocatori prestati alle varie nazionali per la disputa dei mondiali, a cui si aggiunge un particolare non da poco, proprio nella CostaRica prossima avversari dell’Olanda nei quarti di finale, tre giocatori provengo dalla MLS, mentre 1 dalla Jupiler League, il che la dice veramente lunga sullo stato di crescita di tali campionati.

artito il match, le due squadre cominciano fin da subito ad offrire tanto spettacolo, nessuna delle due si risparmia, il Belgio parte veloce tanto che dopo 40 secondi costruisce la sua prima occasione, ma Howard (migliore in campo USA) è attento, il pressing belga continua a salire d’intensità, ma la risposta dei marines arriva con Zusi (campione in carica della MLS con il Kansas City) ma soprattutto con Bradley: l’ex Chievo e Roma, mette ordine tra le linee e lancia le ripartenze americane, tanto che al 20’ un scambio tra Bradley e Dempsey mette il capitano USA nella condizione di calciare a rete ma senza successo. In tanto Beasley sulla fascia sinistra corre e fa sudare la formazione belga, che dal canto suo si affida a veloci contropiede che in più di una occasione gli danno la possibilità di arrivare nell’area statunitense, dove però un attento Howard è pronto ad aspettarli e respingerli. Nel mezzo la simpatica e inoffensiva invasione di campo di Mario Ferri, che mostra una maglia molto significativa per il calcio italiano con su scritto: “Ciro vive”, in onore del tifoso napoletano deceduto il 25 giungo scorso, dopo essere stato ferito nel pre-gara della finale di Coppa Italia tra Napoli e Fiorentina. A metà del primo tempo in casa USA arriva la prima tegola, fuori Johnson per stiramento (secondo in fortunato topo Altidore, out per lo stesso problema contro il Ghana), al suo posto un veloce Yedlin che macina chilometri su chilometri. Ma tutto ciò non cambia l’andamento della match che si conclude sullo 0-0.

Nella ripresa il Belgio parte così come fatto nel primo tempo, ossia esercitando una gran pressione, che spinge gli statunitensi ad arretrare il proprio baricentro e soffrire e non poco le scorribande belghe, ma Howard resta sempre attento come uno vero sceriffo, pronto a scacciare la minaccia avversaria mettendo in luce le proprie qualità tra i pali,che danno carica e sicurezza ai propri compagni in mezzo al campo che pian piano cominciano a rispondere agli attacchi avversari, tanto che con Wondolowsky, potrebbe a tempo quasi scaduto trovare la rete della vittoria, ma il pallone calciato dall’attaccante del San Jose vola alto sulla traversa, spendendo così il match ai tempi supplementari.

Il primo tempo supplementare si apre nel segno del Belgio e Wilmots manda in campo Lukaku, che nel giro di pochi minuti spacca la partita: infatti, al 93’, da a De Bruyne la palla con cui firma il momentaneo 1-0. Gli USA non reagiscono e restano alle corde come Rocky di Apollo, così al 105’ De Bruyne ricambia il favore e serve a Lukaku il pallone con cui firma il 2-0 e spedisce il primo tempo supplementare agli archivi. Nella ripresa i marines di Klinsamann cambiano marcia, ma soprattutto il tecnico tedesco lancia nella mischia il giovane Green di proprietà del Bayern Monaco, il quale al 107’ riapre il match firmando il 2-1. La gara sale d’intensità, tanto che gli Stati Uniti schiacciano il Belgio, che prova a venire fuori dalla propria trequarti solo con Lukaku ma inutilmente, così a tempo quasi scaduto Jones prima e Dempsey poi sfiorano il pareggio, che forse sarebbe stato il risultato più giusto, lasciando il compito di decidere il vincente alla lotteria dei calci di rigore, regalando così al Belgio un’importantissima qualificazione ai quarti di finale dove incontrerà l’Argentina.

Ma, indipendentemente da chi ha vinto e perso, Belgio ed USA hanno offerto un grandissimo spettacolo non solo calcistico ed atletico, mostrando un grande amore per la maglia che indossano, cosa che soprattutto dalle nostre parti sembra essersi ormai persa, dimostrando che il mondiale è anche spirito patriottico e voglia di vincere e giocare per la propria nazionale e per la gente che tale maglia rappresenta.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/brasil-2014-belgio-ai-quarti-gli-usa-tornano-a-casa-a-testa-alta/">Brasil 2014: Belgio ai quarti! Gli Usa tornano a casa a testa alta</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Brasil 2014: Gruppo H, Algeria nella storia, Belgio prima</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/brasil-2014-gruppo-h-algeria-nella-storia-belgio-prima/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Jun 2014 09:25:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brasile 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Algeria]]></category>
		<category><![CDATA[belgio]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali]]></category>
		<category><![CDATA[russia]]></category>
		<category><![CDATA[slide]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>I Diavoli Rossi ottengono la terza vittoria consecutiva superando per 1-0 la Corea del Sud. La Russia di Capello è tradita dal portiere Akinfeev: nordafricani agli ottavi per la prima volta nella loro storia.</em></p>
<div>
<div><strong>ALGERIA-RUSSIA 1-1</strong></div>
<div>La Russia non va oltre il pareggio contro l'Algeria e vedo sfumare il sogno qualificazione proprio a scapito della formazione africana che raggiunge la fase a eliminazione diretta per la prima volta nella sua storia. La squadra di Capello sblocca subito al 7' con Kokorin, gran colpo di testa su cross di Kombarov. La Russia controlla bene la reazione degli algerini e in ripartenza fa ancora paura a Mbohli con Kerzhakov e Glushakov, vicini al raddoppio. Nella ripresa, la beffa: su punizione innocua di Djabou, Akinfeev va a vuoto e Slimani ringrazia insaccando di testa a porta sguarnita. I russi si buttano all'attacco, ma sembrano a corto di idee e di fiato. I nordafricani stringono i denti e si qualificano per la prima volta nella loro storia agli ottavi di finale del Mondiale.</div>
</div>
<div></div>
<div><strong>COREA DEL SUD-BELGIO 0-1</strong></div>
<div>In dieci per tutta la ripresa per l'espulsione di Defour, i Diavoli Rossi - già qualificati - battono anche la Corea del Sud e chiudono a punteggio pieno il Gruppo H. Nel primo tempo un solo squillo dei Diavoli Rossi, Mertens al 25' davanti al portiere sciupa una grande opportunità e manda alto sopra la traversa. La Corea del Sud, è praticamente nulla, ma torna a sperare prima dell'intervallo quando lo sciagurato Defour si fa espellere per un'entrata con il piede a martello su Kim Shin Wook. Crescono gli asiatici nella ripresa, Lee Keun Ho impegna Courtois al 52', poco dopo Son Heung-Min colpisce la traversa. La squadra di Wilmots si compatta dietro, chiude tutte le iniziative degli avversari, e nel finale si concede anche il lusso di trovare il gol della vittoria con Vertonghen, che ribatte in rete un tiro respinto dell'ottimo Origi.</div>
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<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/brasil-2014-gruppo-h-algeria-nella-storia-belgio-prima/">Brasil 2014: Gruppo H, Algeria nella storia, Belgio prima</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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<div><strong>ALGERIA-RUSSIA 1-1</strong></div>
<div>La Russia non va oltre il pareggio contro l'Algeria e vedo sfumare il sogno qualificazione proprio a scapito della formazione africana che raggiunge la fase a eliminazione diretta per la prima volta nella sua storia. La squadra di Capello sblocca subito al 7' con Kokorin, gran colpo di testa su cross di Kombarov. La Russia controlla bene la reazione degli algerini e in ripartenza fa ancora paura a Mbohli con Kerzhakov e Glushakov, vicini al raddoppio. Nella ripresa, la beffa: su punizione innocua di Djabou, Akinfeev va a vuoto e Slimani ringrazia insaccando di testa a porta sguarnita. I russi si buttano all'attacco, ma sembrano a corto di idee e di fiato. I nordafricani stringono i denti e si qualificano per la prima volta nella loro storia agli ottavi di finale del Mondiale.</div>
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<div><strong>COREA DEL SUD-BELGIO 0-1</strong></div>
<div>In dieci per tutta la ripresa per l'espulsione di Defour, i Diavoli Rossi - già qualificati - battono anche la Corea del Sud e chiudono a punteggio pieno il Gruppo H. Nel primo tempo un solo squillo dei Diavoli Rossi, Mertens al 25' davanti al portiere sciupa una grande opportunità e manda alto sopra la traversa. La Corea del Sud, è praticamente nulla, ma torna a sperare prima dell'intervallo quando lo sciagurato Defour si fa espellere per un'entrata con il piede a martello su Kim Shin Wook. Crescono gli asiatici nella ripresa, Lee Keun Ho impegna Courtois al 52', poco dopo Son Heung-Min colpisce la traversa. La squadra di Wilmots si compatta dietro, chiude tutte le iniziative degli avversari, e nel finale si concede anche il lusso di trovare il gol della vittoria con Vertonghen, che ribatte in rete un tiro respinto dell'ottimo Origi.</div>
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<div></div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/brasil-2014-gruppo-h-algeria-nella-storia-belgio-prima/">Brasil 2014: Gruppo H, Algeria nella storia, Belgio prima</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<title>Brasil 2014: Gruppo H, Origi porta il Belgio agli ottavi, Algeria a valanga</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/brasil-2014-gruppo-h-origi-porta-il-belgio-agli-ottavi-algeria-a-valanga/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2014 07:38:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brasile 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Algeria]]></category>
		<category><![CDATA[belgio]]></category>
		<category><![CDATA[mertens]]></category>
		<category><![CDATA[mondiali]]></category>
		<category><![CDATA[ORIGI]]></category>
		<category><![CDATA[slide]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>di Simone DE SANTIS</p>
<p><em>Un brutto Belgio supera di misura una sfortunata Russia che ora rischia di compromettere il proprio mondiale. Algeria che strapazza 4-2 la Corea e assapora il sogno degli ottavi. Ancora tutto da decidere per il secondo posto nel girone.</em></p>
<p><strong>BELGIO – RUSSIA 1-0</strong><br />
Partita poco entusiasmante quella vista allo stadio Maracanà. Sul campo si presentano Belgio e Russia entrambe reduci da un esordio non certo convincente. La formazione di Marc Wilmots si affida al solito 4-3-3 con degli interpreti diversi rispetto alla gara contro l’Algeria. Fuori Chadli e Dembele per far posto a Mertens e Fellaini, bocciato inoltre Vertonghen che lascia il posto a Vermaelen. Discorso analogo per la Russia che cambia molto rispetto l’esordio passando da un 4-3-3 a un più rodato 4-2-3-1. Bocciati Denisov, Zhirkov e Yeshchenko che lasciano il posto a Kanunnikov, Glushacov e Kozlov.</p>
<p>Il primo tempo passa con un Belgio incapace di rendersi pericoloso, se non per giocate dei singoli (Mertens su tutti), e una Russia che col passare dei minuti diventa sempre più padrona del campo. Il primo episodio degno di nota è il rigore non concesso ai russi, al 26’ Kanunnikov entra in area e viene fermato da un impacciato Alderweireld che lo colpisce al piede, è rigore ma l’arbitro incredibilmente lascia correre. Al minuto 31 Vermaelen è costretto a lasciare il campo per l’acutizzarsi di una botta presa durante il riscaldamento, dentro Vertonghen. Per la prima vera occasione da gol bisogna aspettare il minuto 44 con Kokorin che, tutto solo in mezzo all’area, di testa spedisce clamorosamente il pallone fuori al lato di Courtois. Nella seconda frazione il copione non cambia. La Russia schiaccia il Belgio nella propria metà campo e più volte trova la conclusione da fuori area. La partita sembra comunque non volersi sbloccare ed allora entrambe le formazioni effettuano dei cambi spedendo in panchina il deludente Lukaku e, l’uomo più pericoloso fino a quel momento, Mertens per far posto a Origi e Mirallas. Capello invece fa uscire Kozlov, per problemi fisici, che lascia spazio a Yeshchenko e toglie Shatov per inserire la fantasia di Dzagoev. Il Belgio, dopo i cambi, sembra riniziare a giocare ma la Russia è ancora la padrona del campo, infatti all’ 80’ il neo entrato Yeshchenko prova un diagonale dal limite che si perde di poco sul fondo. All’ 83’ si risveglia il Belgio, Mirallas batte una punizione da buona posizione, palla che si stampa sul palo con Akinfeev non certo impeccabile nel posizionarsi. Negli ultimi 10 minuti di gioco la squadra belga cambia completamente passo e al minuto 87 trova il gol del vantaggio col giovane Origi che da pochi passi non sbaglia la rete servitagli da una splendida azione di Hazard. Capello tenta il tutto per tutto mandando in campo anche Kerzhakov, eroe dell’ultima partita contro la Corea, ma l’ultima occasione capita sempre alla squadra belga con Mirallas che, al 92’, tira malamente addosso al portiere. Finisce così, un brutto Belgio vince grazie alle giocate dei singoli e accede agli ottavi di finale. Si fa duro invece il cammino della Russia che vede sempre più lontano il secondo posto nel girone.</p>
<p><strong>COREA DEL SUD – ALGERIA 2-4</strong><br />
Dopo la sconfitta della Russia entrambe le squadre sanno che questa partita diventa fondamentale per la qualificazione agli ottavi. I coreani si presentano con la stessa formazione che ha pareggiato contro i Russi all’esordio. La squadra di Halilhodžić, invece, cambia modulo passando a un 4-2-3-1 e apporta delle sostituzioni rispetto alla partita precedente cambiando entrambi i terzini con Mesbah e Mandi che prendono il posto di Ghoulam e M-Sbaa, Taider, Soudani e Mahrez vengono sostituiti da Brahimi , Slimani e Djabou.</p>
<p>La prima frazione di tempo vede solamente una squadra in campo. L’Algeria parte infatti subito all’attacco e dopo soli 4 minuti si vede negare un clamoroso calcio di rigore per fallo ai danni di Feghouli, di certo questo mondiale non verrà ricordato per le prestazioni arbitrali. Tuttavia è solo questione di tempo prima che gli algerini trovino il gol e infatti al 26’ Slimani si infila tra i due difensori, non impeccabili, raccoglie un lancio lungo e spedisce il pallone in rete. 1 a 0 e Corea completamente smarrita. Passano solo 2 minuti di gioco e al 28’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo l’Algeria trova il raddoppio con Hallice che è bravo ad anticipare il portiere Jung, autore di un’uscita non impeccabile. La squadra coreana continua a non reagire e al 38’ incassa il gol del 3-0 firmato da Djabou abile a spedire in rete un passaggio di Slimani. Si va negli spogliatoi. Nella seconda frazione quella che scende in campo è sicuramente un’altra squadra, gli uomini di Hong Myung-Bo trovano al 50’ il gol del 3-1 con Son che è bravo e fortunato a controllare la palla in area e a battere il portiere avversario. La Corea ci crede ed inserisce Kim S. come punta di peso al posto di uno spento Park C. Al 60’ è bravissimo M’Bolhi a salvare su un tiro da lontanissimo di Ki S. La Corea attacca e ci crede ma al 62’ è l’Algeria la squadra a trovare la rete del 4-1 con uno splendido fraseggio tra Feghouli e Brahimi con quest’ultimo che di piatto batte Jung. La partita sembra chiudersi qui ma al minuto 72’ Koo J. è bravo a spedire in rete da pochi passi un cross basso 4-2 e speranze ancora vive per la Corea che negli ultimi minuti di gioco cerca la via della rete senza successo. Finisce 4-2. Algeria che adesso è padrona del proprio destino nel confronto contro la Russia e Corea che invece deve sperare in un vero e proprio miracolo per il passaggio del turno.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/brasil-2014-gruppo-h-origi-porta-il-belgio-agli-ottavi-algeria-a-valanga/">Brasil 2014: Gruppo H, Origi porta il Belgio agli ottavi, Algeria a valanga</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>di Simone DE SANTIS

<em>Un brutto Belgio supera di misura una sfortunata Russia che ora rischia di compromettere il proprio mondiale. Algeria che strapazza 4-2 la Corea e assapora il sogno degli ottavi. Ancora tutto da decidere per il secondo posto nel girone.</em>

<strong>BELGIO – RUSSIA 1-0</strong>
Partita poco entusiasmante quella vista allo stadio Maracanà. Sul campo si presentano Belgio e Russia entrambe reduci da un esordio non certo convincente. La formazione di Marc Wilmots si affida al solito 4-3-3 con degli interpreti diversi rispetto alla gara contro l’Algeria. Fuori Chadli e Dembele per far posto a Mertens e Fellaini, bocciato inoltre Vertonghen che lascia il posto a Vermaelen. Discorso analogo per la Russia che cambia molto rispetto l’esordio passando da un 4-3-3 a un più rodato 4-2-3-1. Bocciati Denisov, Zhirkov e Yeshchenko che lasciano il posto a Kanunnikov, Glushacov e Kozlov.

Il primo tempo passa con un Belgio incapace di rendersi pericoloso, se non per giocate dei singoli (Mertens su tutti), e una Russia che col passare dei minuti diventa sempre più padrona del campo. Il primo episodio degno di nota è il rigore non concesso ai russi, al 26’ Kanunnikov entra in area e viene fermato da un impacciato Alderweireld che lo colpisce al piede, è rigore ma l’arbitro incredibilmente lascia correre. Al minuto 31 Vermaelen è costretto a lasciare il campo per l’acutizzarsi di una botta presa durante il riscaldamento, dentro Vertonghen. Per la prima vera occasione da gol bisogna aspettare il minuto 44 con Kokorin che, tutto solo in mezzo all’area, di testa spedisce clamorosamente il pallone fuori al lato di Courtois. Nella seconda frazione il copione non cambia. La Russia schiaccia il Belgio nella propria metà campo e più volte trova la conclusione da fuori area. La partita sembra comunque non volersi sbloccare ed allora entrambe le formazioni effettuano dei cambi spedendo in panchina il deludente Lukaku e, l’uomo più pericoloso fino a quel momento, Mertens per far posto a Origi e Mirallas. Capello invece fa uscire Kozlov, per problemi fisici, che lascia spazio a Yeshchenko e toglie Shatov per inserire la fantasia di Dzagoev. Il Belgio, dopo i cambi, sembra riniziare a giocare ma la Russia è ancora la padrona del campo, infatti all’ 80’ il neo entrato Yeshchenko prova un diagonale dal limite che si perde di poco sul fondo. All’ 83’ si risveglia il Belgio, Mirallas batte una punizione da buona posizione, palla che si stampa sul palo con Akinfeev non certo impeccabile nel posizionarsi. Negli ultimi 10 minuti di gioco la squadra belga cambia completamente passo e al minuto 87 trova il gol del vantaggio col giovane Origi che da pochi passi non sbaglia la rete servitagli da una splendida azione di Hazard. Capello tenta il tutto per tutto mandando in campo anche Kerzhakov, eroe dell’ultima partita contro la Corea, ma l’ultima occasione capita sempre alla squadra belga con Mirallas che, al 92’, tira malamente addosso al portiere. Finisce così, un brutto Belgio vince grazie alle giocate dei singoli e accede agli ottavi di finale. Si fa duro invece il cammino della Russia che vede sempre più lontano il secondo posto nel girone.

<strong>COREA DEL SUD – ALGERIA 2-4</strong>
Dopo la sconfitta della Russia entrambe le squadre sanno che questa partita diventa fondamentale per la qualificazione agli ottavi. I coreani si presentano con la stessa formazione che ha pareggiato contro i Russi all’esordio. La squadra di Halilhodžić, invece, cambia modulo passando a un 4-2-3-1 e apporta delle sostituzioni rispetto alla partita precedente cambiando entrambi i terzini con Mesbah e Mandi che prendono il posto di Ghoulam e M-Sbaa, Taider, Soudani e Mahrez vengono sostituiti da Brahimi , Slimani e Djabou.

La prima frazione di tempo vede solamente una squadra in campo. L’Algeria parte infatti subito all’attacco e dopo soli 4 minuti si vede negare un clamoroso calcio di rigore per fallo ai danni di Feghouli, di certo questo mondiale non verrà ricordato per le prestazioni arbitrali. Tuttavia è solo questione di tempo prima che gli algerini trovino il gol e infatti al 26’ Slimani si infila tra i due difensori, non impeccabili, raccoglie un lancio lungo e spedisce il pallone in rete. 1 a 0 e Corea completamente smarrita. Passano solo 2 minuti di gioco e al 28’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo l’Algeria trova il raddoppio con Hallice che è bravo ad anticipare il portiere Jung, autore di un’uscita non impeccabile. La squadra coreana continua a non reagire e al 38’ incassa il gol del 3-0 firmato da Djabou abile a spedire in rete un passaggio di Slimani. Si va negli spogliatoi. Nella seconda frazione quella che scende in campo è sicuramente un’altra squadra, gli uomini di Hong Myung-Bo trovano al 50’ il gol del 3-1 con Son che è bravo e fortunato a controllare la palla in area e a battere il portiere avversario. La Corea ci crede ed inserisce Kim S. come punta di peso al posto di uno spento Park C. Al 60’ è bravissimo M’Bolhi a salvare su un tiro da lontanissimo di Ki S. La Corea attacca e ci crede ma al 62’ è l’Algeria la squadra a trovare la rete del 4-1 con uno splendido fraseggio tra Feghouli e Brahimi con quest’ultimo che di piatto batte Jung. La partita sembra chiudersi qui ma al minuto 72’ Koo J. è bravo a spedire in rete da pochi passi un cross basso 4-2 e speranze ancora vive per la Corea che negli ultimi minuti di gioco cerca la via della rete senza successo. Finisce 4-2. Algeria che adesso è padrona del proprio destino nel confronto contro la Russia e Corea che invece deve sperare in un vero e proprio miracolo per il passaggio del turno.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/brasil-2014-gruppo-h-origi-porta-il-belgio-agli-ottavi-algeria-a-valanga/">Brasil 2014: Gruppo H, Origi porta il Belgio agli ottavi, Algeria a valanga</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<title>Brasil 2014: Gruppo H, Belgio in rimonta, per la Russia solo 1-1</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/brasil-2014-gruppo-h-belgio-in-rimonta-per-la-russia-solo-1-1/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 18 Jun 2014 07:00:26 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brasile 2014]]></category>
		<category><![CDATA[Road to Brasil]]></category>
		<category><![CDATA[belgio]]></category>
		<category><![CDATA[capello]]></category>
		<category><![CDATA[Gruppo H]]></category>
		<category><![CDATA[mertens]]></category>
		<category><![CDATA[russia]]></category>
		<category><![CDATA[slide]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Nel Gruppo H il Belgio conquista i suoi primi 3 punti rimontando lo svantaggio contro l'Algeria grazie all'ingresso in campo di Fellaini e Mertens. Si apre invece con un pareggio per 1-1 l'avventura ai Mondiali della Russia</em></p>
<p><strong>BELGIO-ALGERIA 2-1</strong><br />
Il Belgio inizia la sua avventura con un successo in rimonta contro l'Algeria all'Estadio Mineirão di Belo Horizonte. Nel primo quarto d'ora, il Belgio tiene palla ma fatica a pungere in fase offensiva mentre l'Algeria si limita a difendersi e sventare le timide iniziative avversarie. L'Algeria sblocca il risultato al 25': Taider libera Ghoulam sulla sinistra, il cross del terzino del Napoli è insidioso e raggiunge sul secondo palo Feghouli che viene steso da Vertonghen. Dal dischetto il fantasista del Valencia Feghouli spiazza Courtois con un preciso piatto destro.</p>
<p>Nella ripresa Wilmots punta sulla fantasia di Mertens, sulla freschezza del giovanissimo Origi e sulle qualità di Fellaini e il Belgio cambia passo. Al 71' Fellaini agguanta il pari: il perfetto avvitamento sul cross di De Bruyne fulmina M'Bolhi. E all'80' il Belgio completa la rimonta: De Bruyne ruba palla nella propria metà campo lanciando Hazard. Il gioiello del Chelsea si invola fino alla trequarti servendo Mertens che tutto solo sulla destra dell'area scarica un violento destro sul primo palo. Dopo 12 anni, il Belgio battezza il suo ritorno a un Mondiale con una vittoria.</p>
<p><strong>RUSSIA-COREA DEL SUD 1-1</strong><br />
La squadra di Fabio Capello, l'ultima ad esordire quando il Brasile ha già disputato la sua seconda sfida, ha rischiato grosso contro la Corea del Sud, passata in vantaggio grazie ad una papera di Akinfeev, ma alla fine ha portato a casa almeno un punto con la zampata di Kerzhakov. Poche le occasioni nel primo a tempo a Cuiaba dove ci sono 28 gradi e umidità all'80% per la gara serale. Ne risente il ritmo con le due squadre che cercano più la precisione che l'affondo. La Corea del Sud è più pericolosa grazie soprattutto ai tocchi di Son Heung-Min. Nella ripresa Fayzulin impegna subito il portiere coreano con un'altra conclusione dalla distanza. Il secondo tempo è nettamente più emozionante del primo con le squadre che provano ad impensierire due portieri che non sembrano in serata. E al 68' la frittata la fa Akinfeev sul tiro da fuori di Lee, potente ma centrale. A salvare la Russia e il suo portiere ci pensa però Kerzhakov con la sua prontezza di riflessi.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/brasil-2014-gruppo-h-belgio-in-rimonta-per-la-russia-solo-1-1/">Brasil 2014: Gruppo H, Belgio in rimonta, per la Russia solo 1-1</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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<strong>BELGIO-ALGERIA 2-1</strong>
Il Belgio inizia la sua avventura con un successo in rimonta contro l'Algeria all'Estadio Mineirão di Belo Horizonte. Nel primo quarto d'ora, il Belgio tiene palla ma fatica a pungere in fase offensiva mentre l'Algeria si limita a difendersi e sventare le timide iniziative avversarie. L'Algeria sblocca il risultato al 25': Taider libera Ghoulam sulla sinistra, il cross del terzino del Napoli è insidioso e raggiunge sul secondo palo Feghouli che viene steso da Vertonghen. Dal dischetto il fantasista del Valencia Feghouli spiazza Courtois con un preciso piatto destro.

Nella ripresa Wilmots punta sulla fantasia di Mertens, sulla freschezza del giovanissimo Origi e sulle qualità di Fellaini e il Belgio cambia passo. Al 71' Fellaini agguanta il pari: il perfetto avvitamento sul cross di De Bruyne fulmina M'Bolhi. E all'80' il Belgio completa la rimonta: De Bruyne ruba palla nella propria metà campo lanciando Hazard. Il gioiello del Chelsea si invola fino alla trequarti servendo Mertens che tutto solo sulla destra dell'area scarica un violento destro sul primo palo. Dopo 12 anni, il Belgio battezza il suo ritorno a un Mondiale con una vittoria.

<strong>RUSSIA-COREA DEL SUD 1-1</strong>
La squadra di Fabio Capello, l'ultima ad esordire quando il Brasile ha già disputato la sua seconda sfida, ha rischiato grosso contro la Corea del Sud, passata in vantaggio grazie ad una papera di Akinfeev, ma alla fine ha portato a casa almeno un punto con la zampata di Kerzhakov. Poche le occasioni nel primo a tempo a Cuiaba dove ci sono 28 gradi e umidità all'80% per la gara serale. Ne risente il ritmo con le due squadre che cercano più la precisione che l'affondo. La Corea del Sud è più pericolosa grazie soprattutto ai tocchi di Son Heung-Min. Nella ripresa Fayzulin impegna subito il portiere coreano con un'altra conclusione dalla distanza. Il secondo tempo è nettamente più emozionante del primo con le squadre che provano ad impensierire due portieri che non sembrano in serata. E al 68' la frittata la fa Akinfeev sul tiro da fuori di Lee, potente ma centrale. A salvare la Russia e il suo portiere ci pensa però Kerzhakov con la sua prontezza di riflessi.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/brasil-2014-gruppo-h-belgio-in-rimonta-per-la-russia-solo-1-1/">Brasil 2014: Gruppo H, Belgio in rimonta, per la Russia solo 1-1</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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