<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>el clasico &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
	<atom:link href="https://www.football-magazine.it/tag/el-clasico/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.football-magazine.it</link>
	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
	<lastBuildDate>Sun, 04 Dec 2016 22:23:39 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.3</generator>

<image>
	<url>https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/favi22-120x120.png</url>
	<title>el clasico &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
	<link>https://www.football-magazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Liga: Sergio Ramos rovina la festa la Barça. Pari per Atletico e Villarreal, Siviglia ko</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/liga-sergio-ramos-rovina-la-festa-la-barca-pari-per-atletico-e-villarreal-siviglia-ko/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 04 Dec 2016 22:23:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[atletico]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[el clasico]]></category>
		<category><![CDATA[liga]]></category>
		<category><![CDATA[Real]]></category>
		<category><![CDATA[sevilla]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=27680</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Il primo Clásico della stagione formalmente non ha un padrone, ma il pari di Ramos allo scadere è quasi una vittoria per il Real Madrid. Appuntamento per la riapertura del campionato rimandato, dato che il Barcellona resta a -6 e nessuna delle tre squadre che seguono riesce ad accorciare: pari per Villarreal e Atlético Madrid, addirittura sconfitta per il Siviglia contro il Granada al primo successo stagionale. Nei piani bassi della classifica piange ancora il Valencia di Prandelli, raggiunto dal Málaga a venti secondi dallo scadere, e a digiuno di vittoria da sei partite.</em></p>
<p>LE PARTITE DEL SABATO. Il derby andaluso va alla squadra più inaspettata: il Granada supera il Siviglia e si porta a casa i primi tre punti della stagione, lasciandosi alle spalle l’ultimo posto e il triste primato (condiviso con l’Amburgo, anch’egli per la cronaca, vittorioso) delle zero vittorie, fra le squadre dei cinque maggiori campionati europei. Il primo gol si sviluppa sul giovane asse Boga-Andreas Pereira, nemmeno 40 anni in due. Raddoppio di Lombán nella ripresa, abbandonato nell’area piccola su azione da calcio d’angolo. Ben Yedder a tempo scaduto realizza il rigore della bandiera. Troppo tardi per un Siviglia troppo remissivo: non paga infatti il turnover di Sampaoli, con la testa evidentemente già a Lione.<br />
Il calcio si ferma per il 233esimo Clásico della storia: si gioca alle 16,15 per accontentare i tifosi di tutto il mondo. Il più spendaccione al Camp Nou ha sborsato oltre 2700 euro per il biglietto, mentre direttamente dal divano si gusta il nuovissimo replay a 360 gradi. Insomma, tutti gli ingredienti per un grande spettacolo. Spettacolo non è stato, perché Messi e Ronaldo sono semidei e questa era la loro giornata “umana”, e perché gli unici due gol sono arrivati da palla inattiva. I blaugrana hanno sognato ad occhi aperti dal colpo di testa di Suárez al colpo di testa del solito Sergio Ramos nei soliti minuti finali. Nel mezzo non è bastata la fantasia del rientrante don Andrés Iniesta, non assecondata da Neymar e Messi, spreconi sotto porta. Ha la meglio la concretezza del Real, che seppur abbia pareggiato, sembra quasi aver vinto. E a guardare la classifica, come dargli torto: con ancora 0 sconfitte, il vantaggio resta sempre di sei pesantissimi punti.</p>
<p>Due pareggi senza reti accumunano Villarreal, Atlético Madrid e i loro rimpianti. Il Villarreal prosegue nel suo momento no collezionando il primo punto delle ultime tre partite sul campo del Leganés. Le squadre rimangono separate da 9 punti in classifica, come il numero degli ammoniti della partita, che, oltre a produrre interventi duri, non entusiasma nessuno. Clamorosa occasione persa anche per l’Atlético Madrid nel “Clásico” di giornata meno sponsorizzato. L’Espanyol, l’altra squadra di Barcellona, si specializza negli 0-0, il quinto della stagione. Ma il punteggio finale racconta una partita diversa rispetto alla quantità di azioni da gol create e dalle parate di Diego López e Oblak. Appuntamento per le due grandi deluse fra una settimana, nello scontro diretto al Madrigal, occasione per entrambe per tornare a sorridere.</p>
<p>LE PARTITE DELLA DOMENICA. La domenica di Liga si apre con l’altalena di emozioni del Villamarín: sotto una pioggia battente Betis e Celta Vigo fanno tre gol a testa, consegnando al campionato la partita più spumeggiante della giornata. Inizialmente in vantaggio, il Celta subisce la rimonta e il sorpasso del Betis, poi raggiunto due volte. Fra i marcatori Rubén Castro, Sanabria e Pezzella per il Betis, mentre una doppietta di Iago Aspas (raggiunti Messi e Suárez a 9 reti) e il colpo di testa decisivo di Roncaglia fanno esplodere i tifosi ospiti.<br />
Non aveva un compito facile l’Athletic Bilbao: battere nel derby basco l’Eibar dalla miglior partenza di sempre in Liga e superarlo in classifica. Missione compiuta e vista sull’Europa che conta, distante solo due punti, Real Sociedad (impegnata nel posticipo di lunedì a La Coruña) permettendo. Una perfetta punizione di Beñat, il gol con scatto da centometrista di Iñaki Williams e il tocco ravvicinato di Muniain bastano a stendere l’Eibar, a segno con il solo Sergi Enrich.</p>
<p>Appena 7 punti nelle 7 partite giocate sul proprio campo per l’Alavés, che ancora una volta non va oltre il pareggio nel match casalingo contro il Las Palmas. I padroni di casa vanno in vantaggio dopo nemmeno 4 minuti con Alexis, che sotto misura apre la volée e non sbaglia. Azione simile per il gol di Livaja, che nella stessa porta pareggia i conti a inizio ripresa, regalando il punto di metà quota salvezza alla sua squadra. Lo scontro salvezza fra Sporting Gijón e Osasuna va ai padroni di casa, che ritrovano il successo dopo quasi tre mesi di astinenza. La doppietta di Carmona inframmezzata dalla rete di Douglas bastano per non farsi spaventare dal gol di Flaño all’86’. Se lo Sporting torna a respirare, non si può dire lo stesso dell’Osasuna, superato dal Granada e ora ultimo in classifica. L’inversione di rotta sperata con Joaquin Caparros tarda ad arrivare: con lui 4 sconfitte su 4 fra Liga e Coppa del Re.<br />
Il ventenne Pablo Fornals mette nei guai il Valencia: sono suoi i gol che consentono al Málaga di pareggiare una partita che Prandelli a venti secondi dalla fine era certo di aver vinto. Era stata positiva la reazione del Valencia allo svantaggio iniziale, rimontato e ribaltato con Rodrigo e Medrán, ma nella parte finale del match non è riuscito a gestire né il pallone, né la pressione. Con questo 2-2 il Málaga colleziona la sedicesima partita di Liga al Mestalla senza vittorie; ma è un pareggio che suona paradossalmente come una sconfitta per il Valencia, il quale in caso di vittoria del Deportivo domani, scalerebbe al terzultimo posto in classifica.</p>
<p>Carlo Pignataro</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/liga-sergio-ramos-rovina-la-festa-la-barca-pari-per-atletico-e-villarreal-siviglia-ko/">Liga: Sergio Ramos rovina la festa la Barça. Pari per Atletico e Villarreal, Siviglia ko</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Il primo Clásico della stagione formalmente non ha un padrone, ma il pari di Ramos allo scadere è quasi una vittoria per il Real Madrid. Appuntamento per la riapertura del campionato rimandato, dato che il Barcellona resta a -6 e nessuna delle tre squadre che seguono riesce ad accorciare: pari per Villarreal e Atlético Madrid, addirittura sconfitta per il Siviglia contro il Granada al primo successo stagionale. Nei piani bassi della classifica piange ancora il Valencia di Prandelli, raggiunto dal Málaga a venti secondi dallo scadere, e a digiuno di vittoria da sei partite.</em>

LE PARTITE DEL SABATO. Il derby andaluso va alla squadra più inaspettata: il Granada supera il Siviglia e si porta a casa i primi tre punti della stagione, lasciandosi alle spalle l’ultimo posto e il triste primato (condiviso con l’Amburgo, anch’egli per la cronaca, vittorioso) delle zero vittorie, fra le squadre dei cinque maggiori campionati europei. Il primo gol si sviluppa sul giovane asse Boga-Andreas Pereira, nemmeno 40 anni in due. Raddoppio di Lombán nella ripresa, abbandonato nell’area piccola su azione da calcio d’angolo. Ben Yedder a tempo scaduto realizza il rigore della bandiera. Troppo tardi per un Siviglia troppo remissivo: non paga infatti il turnover di Sampaoli, con la testa evidentemente già a Lione.
Il calcio si ferma per il 233esimo Clásico della storia: si gioca alle 16,15 per accontentare i tifosi di tutto il mondo. Il più spendaccione al Camp Nou ha sborsato oltre 2700 euro per il biglietto, mentre direttamente dal divano si gusta il nuovissimo replay a 360 gradi. Insomma, tutti gli ingredienti per un grande spettacolo. Spettacolo non è stato, perché Messi e Ronaldo sono semidei e questa era la loro giornata “umana”, e perché gli unici due gol sono arrivati da palla inattiva. I blaugrana hanno sognato ad occhi aperti dal colpo di testa di Suárez al colpo di testa del solito Sergio Ramos nei soliti minuti finali. Nel mezzo non è bastata la fantasia del rientrante don Andrés Iniesta, non assecondata da Neymar e Messi, spreconi sotto porta. Ha la meglio la concretezza del Real, che seppur abbia pareggiato, sembra quasi aver vinto. E a guardare la classifica, come dargli torto: con ancora 0 sconfitte, il vantaggio resta sempre di sei pesantissimi punti.

Due pareggi senza reti accumunano Villarreal, Atlético Madrid e i loro rimpianti. Il Villarreal prosegue nel suo momento no collezionando il primo punto delle ultime tre partite sul campo del Leganés. Le squadre rimangono separate da 9 punti in classifica, come il numero degli ammoniti della partita, che, oltre a produrre interventi duri, non entusiasma nessuno. Clamorosa occasione persa anche per l’Atlético Madrid nel “Clásico” di giornata meno sponsorizzato. L’Espanyol, l’altra squadra di Barcellona, si specializza negli 0-0, il quinto della stagione. Ma il punteggio finale racconta una partita diversa rispetto alla quantità di azioni da gol create e dalle parate di Diego López e Oblak. Appuntamento per le due grandi deluse fra una settimana, nello scontro diretto al Madrigal, occasione per entrambe per tornare a sorridere.

LE PARTITE DELLA DOMENICA. La domenica di Liga si apre con l’altalena di emozioni del Villamarín: sotto una pioggia battente Betis e Celta Vigo fanno tre gol a testa, consegnando al campionato la partita più spumeggiante della giornata. Inizialmente in vantaggio, il Celta subisce la rimonta e il sorpasso del Betis, poi raggiunto due volte. Fra i marcatori Rubén Castro, Sanabria e Pezzella per il Betis, mentre una doppietta di Iago Aspas (raggiunti Messi e Suárez a 9 reti) e il colpo di testa decisivo di Roncaglia fanno esplodere i tifosi ospiti.
Non aveva un compito facile l’Athletic Bilbao: battere nel derby basco l’Eibar dalla miglior partenza di sempre in Liga e superarlo in classifica. Missione compiuta e vista sull’Europa che conta, distante solo due punti, Real Sociedad (impegnata nel posticipo di lunedì a La Coruña) permettendo. Una perfetta punizione di Beñat, il gol con scatto da centometrista di Iñaki Williams e il tocco ravvicinato di Muniain bastano a stendere l’Eibar, a segno con il solo Sergi Enrich.

Appena 7 punti nelle 7 partite giocate sul proprio campo per l’Alavés, che ancora una volta non va oltre il pareggio nel match casalingo contro il Las Palmas. I padroni di casa vanno in vantaggio dopo nemmeno 4 minuti con Alexis, che sotto misura apre la volée e non sbaglia. Azione simile per il gol di Livaja, che nella stessa porta pareggia i conti a inizio ripresa, regalando il punto di metà quota salvezza alla sua squadra. Lo scontro salvezza fra Sporting Gijón e Osasuna va ai padroni di casa, che ritrovano il successo dopo quasi tre mesi di astinenza. La doppietta di Carmona inframmezzata dalla rete di Douglas bastano per non farsi spaventare dal gol di Flaño all’86’. Se lo Sporting torna a respirare, non si può dire lo stesso dell’Osasuna, superato dal Granada e ora ultimo in classifica. L’inversione di rotta sperata con Joaquin Caparros tarda ad arrivare: con lui 4 sconfitte su 4 fra Liga e Coppa del Re.
Il ventenne Pablo Fornals mette nei guai il Valencia: sono suoi i gol che consentono al Málaga di pareggiare una partita che Prandelli a venti secondi dalla fine era certo di aver vinto. Era stata positiva la reazione del Valencia allo svantaggio iniziale, rimontato e ribaltato con Rodrigo e Medrán, ma nella parte finale del match non è riuscito a gestire né il pallone, né la pressione. Con questo 2-2 il Málaga colleziona la sedicesima partita di Liga al Mestalla senza vittorie; ma è un pareggio che suona paradossalmente come una sconfitta per il Valencia, il quale in caso di vittoria del Deportivo domani, scalerebbe al terzultimo posto in classifica.

Carlo Pignataro<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/liga-sergio-ramos-rovina-la-festa-la-barca-pari-per-atletico-e-villarreal-siviglia-ko/">Liga: Sergio Ramos rovina la festa la Barça. Pari per Atletico e Villarreal, Siviglia ko</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Preview Calcio Estero: Gli occhi del mondo sul &#8220;El Clasico&#8221;. In Premier Conte sfida Guardiola</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/preview-calcio-estero-gli-occhi-del-mondo-sul-el-clasico-in-premier-conte-sfida-guardiola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Dec 2016 15:16:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[bundesliga]]></category>
		<category><![CDATA[el clasico]]></category>
		<category><![CDATA[liga]]></category>
		<category><![CDATA[ligue 1]]></category>
		<category><![CDATA[premier league]]></category>
		<category><![CDATA[real madrid]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=27633</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Quando in un weekend c'è in programma "el Clasico", non si può considerare un fine settimana come gli altri. Se poi si aggiungono City - Chelsea e Dortmund - Moenchengladbach, non ci si può proprio lamentare. Il tutto è magistralmente condito dalle favole Nizza e Lipsia, che vogliono continuare a rimanere tali ancora per un po', chissà magari anche fino a Maggio... </em></p>
<p>PREMIER LEAGUE. Il campionato inglese è alle porte della quattordicesima giornata, e la situazione là davanti non sembra voler delinearsi: una notizia è che una squadra sia riuscita a rimanere capolista per due giornate consecutive, il Chelsea. Il turno si aprirà Sabato alle 13.30  proprio con i Blues in campo. La squadra di Conte affronterà all'Ethiad Stadium il Manchester City in una partita che non può non preannunciarsi tesa, bella e già decisiva. Se i londinesi dovessero vincere infatti si ritroverebbero a quattro punti di vantaggio rispetto a una diretta concorrente per il titolo, per i Citizens il ritorno col botto di Yaya Tourè potrebbe rivelarsi uno dei migliori "acquisti" della stagione. Alle 16 cinque partite in programma, delle quali la più importante è quella che vede impegnati il Tottenham, reduce dalla prima sconfitta in campionato, e lo Swansea, che arriva da una vittoria clamorosa sul Palace per 5 - 4 in rimonta. Il Leicester, sempre più a fondo in Premier (quantomeno considerando i risultati della passata stagione) vola a Sunderland dall'ultima in classifica: le due formazioni sono separate da soli quattro punti. Il Crystal Palace, in crisi di risultati, ospita un Southampton euforico per la vittoria esterna sull'Arsenal in Coppa. Nelle altre due sfide lo Stoke City ospita il Burnley mentre il Watford di Mazzarri gioca a West Bromwich. Alle 18.30 all'Olympic Stadium, in uno dei tanti derby londinesi, si sfidano due squadre uscite sconfitte in settimana dalla Coppa di Lega ma con situazioni di classifica completamente differenti in campionato: West Ham e Arsenal. La Domenica si parte alle 14.30 per il match in programma al Dean Court tra i padroni di casa del Bournemouth e il Liverpool. I Reds, acceduti alla semifinale di Coppa di Lega in settimana, vogliono continuare a inanellare risultati positivi facendo divertire i propri, fedelissimi, tifosi; per i rossoneri invece è importante cercare di racimolare qualche punto tra le mura amiche per tenere lontana la bassa classifica. Alle 17 i "cugini" della squadra di Klopp ospitano in casa lo United che ha strapazzato per 4-1 il West Ham in Coppa ed è chiamato alla continuità nei risultati. Chiude questo turno di Premier il Monday Night tra Middlesbrough e Hull City, in quella che è a tutti gli effetti una sfida salvezza.</p>
<p>BUNDESLIGA. La favola Lipsia sta iniziando a far drizzare le antenne agli amanti del calcio che l'anno scorso hanno seguito passo dopo passo le gesta del Leicester di Ranieri: i paragoni sono azzardati, manca ancora tantissimo ma la squadra capolista non sembra intenzionata a cedere il passo. La tredicesima giornata della Bundesliga inizia già stasera alle 20.30 quando alla Coface Arena di Mainz scendono in campo i padroni di casa, autori di una buona prima parte di campionato, e il Bayern Monaco, sotto la pressione di tutti per i risultati non soddisfacenti degli ultimi tempi. Alle 15.30 di Sabato sono, come sempre, molte le partite in calendario. La più importante, per quanto riguarda la tradizione, è il derby dei due "Borussia": il 'Gladbach fa visita al Dortmund che ha bisogno di rialzarsi dopo la brutta sconfitta della settimana scorsa. La più importante per quanto riguarda la classifica è la sfida tra Hoffenheim e Colonia a pari merito in graduatoria: i padroni di casa arrivano da due pareggi ma sono ancora imbattuti e con un'ottima posizione di classifica, per gli ospiti è importantissimo fare risultato per continuare a sognare in grande. L'Hertha terzo in classifica gioca a Wolfsburg senza il bomber Vedad Ibisevic, espulso nell'ultima uscita di campionato. Altro match interessante è quello tra Leverkusen e Friburgo: due squadre distanziate da un solo punto ma con aspettative completamente opposte per quanto riguarda la classifica. Chiude il programma del primo pomeriggio la sfida salvezza tra Werder Brema e Ingolstadt. Alle 18.30 è la volta della capolista che, nella Red Bull Arena, ospita lo Schalke 04, che dopo un inizio terrificante ha inanellato una serie di otto risultati consecutivi che lo hanno portato fino all'ottavo posto. Domenica si giocano le consuete due partite: alle 15.30, Darmstadt - Amburgo per la salvezza e alle 17.30, Augsburg - Eintracht che vuole continuare a stupire. </p>
<p>LIGA. In Spagna è finalmente arrivato uno dei weekend più attesi della stagione: è tempo di Clasico. Per la 265° volta Barcellona e Real Madrid si sfideranno in una partita che sarà, come sempre, un mix di emozioni, tensione e spettacolo allo stato puro. I tifosi e i "malati" di calcio di tutto il mondo non dovranno aspettare molto, la partita infatti si giocherà Sabato all'insolito orario delle 16.15. Aldilà delle tradizioni la partita potrebbe essere crocevia fondamentale per le sorti della Liga in questa stagione: infatti, se gli uomini di Zidane, orfani di Gareth Bale fino ad Aprile, riusciranno a portare a casa i tre punti, il vantaggio sugli acerrimi rivali salirà a nove lunghezze, un'enormità. Sarà - come sempre - magia. Il quattordicesimo turno, però, si aprirà alle 13 con la partita tra Granada, ultimo in classifica, e Siviglia, terzo e pronto ad approfittare del risultato di Barça e Real. Alle 18.30 il Leganès, uscito con le ossa rotte dalla partita della scorsa settimana contro l'Espanyol, ospita il Villareal che arriva da due sconfitte consecutive e ha bisogno di tornare a fare punti. Chiude il sabato, alle ore 20.45, il match fra Atletico Madrid ed Espanyol: per gli uomini di Simeone è fondamentale una vittoria per ritrovare contatto con le tre squadre di testa. Domenica, come sempre in Spagna, si parte alle 12 con la sfida tra i biancoverdi del Betis Siviglia e il Celta Vigo. Alle 16.15 è in programma una gara che potrebbe rivelarsi molto interessante tra il Bilbao, padrone di casa, e l'Eibar: si fronteggiano infatti due compagini che stanno facendo molto bene, in relazione soprattutto alle reali ambizioni di classifica. Quindi, alle 18.30, l'Alavès, dopo la grande vittoria sul  Villareal, attende tra le mura amiche il Las Palmas. Alla stessa ora a Gijòn sfida importantissima in ottica salvezza tra lo Sporting e l'Osasuna. La Domenica spagnola si chiuderà alle 20.45 al Mestalla, dove i padroni di casa del Valencia ospitano il Malaga in una gara molto importante per l'equilibrio delle zone di bassa classifica. Il match che chiuderà il turno si giocherà però alle 20.45 di Lunedi: a La Coruña scendono in campo Deportivo e Real Sociedad.</p>
<p>LIGUE 1. La giornata numero quindici del campionato transalpino, infrasettimanale, ha riservato molte sorprese: l'inaspettato pareggio del Monaco dopo tre vittorie consecutive, la goleada del Lione, la vittoria del Lilla dopo quattro sconfitte. La classifica davanti è più corta e anche il Lione può sperare di riagganciarsi alle tre in testa. Il sedicesimo turno si apre stasera alle 20.45 con la sfida salvezza tra Caen e Digione: i padroni di casa hanno già perso una partita importantissima Martedì e non possono permettersi altri passi falsi contro le dirette concorrenti, il Digione dal canto suo arriva dal punto d'oro conquistato in casa nientemeno che contro la macchina da gol del Monaco e vuole dare continuità ai suoi risultati. Sabato si parte con il consueto anticipo delle 17 che vedrà in campo il Montpellier e il PSG ormai in mano a uno scatenato Edinson Cavani arrivato a quota 100 gol con il club parigino proprio nella serata di Mercoledì. Ci sono in programma le solite cinque partite del treno delle 20, tra le quali spicca la sfida dello Stade Louis II tra Monaco e Bastia: per la squadra del Principato è importante vincere soprattutto per l'autostima e la fiducia di potersi riagganciare a PSG e Nizza. Il Lione farà visita al Metz, con l'intento di rafforzare la quinta piazza. Il Nantes, disintegrato proprio dai lionesi nell'ultimo turno, si ritrova penultimo e con una partita difficile da affrontare: fuori casa contro il Guingamp, settimo in classifica. Il Bourdeaux attende in casa il Lilla, finalmente tornato a conquistare tre punti, mentre l'Angers, decimo, se la gioca contro il fanalino di coda Lorient. Domenica si parte alle 15 con un match molto interessante per la metà classifica che vedrà scontrarsi il Rennes e il Saint Etienne. Alle 17 sarà la volta di Rudi Garcia e il suo Marsiglia, che ancora non trova la medicina adatta al suo malessere. Si chiude alle 20.45 con la capolista Nizza che aspetta in casa il Tolosa, squadra ambiziosa alla ricerca di un posto in Europa: non solo Balotelli, ma soprattutto Plea e Belhanda sono chiamati a fare la differenza e a dimostrare a tutti che questa squadra merita la posizione che ricopre in questo momento. </p>
<p>Francesco Finulli</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/preview-calcio-estero-gli-occhi-del-mondo-sul-el-clasico-in-premier-conte-sfida-guardiola/">Preview Calcio Estero: Gli occhi del mondo sul &#8220;El Clasico&#8221;. In Premier Conte sfida Guardiola</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Quando in un weekend c'è in programma "el Clasico", non si può considerare un fine settimana come gli altri. Se poi si aggiungono City - Chelsea e Dortmund - Moenchengladbach, non ci si può proprio lamentare. Il tutto è magistralmente condito dalle favole Nizza e Lipsia, che vogliono continuare a rimanere tali ancora per un po', chissà magari anche fino a Maggio... </em>

PREMIER LEAGUE. Il campionato inglese è alle porte della quattordicesima giornata, e la situazione là davanti non sembra voler delinearsi: una notizia è che una squadra sia riuscita a rimanere capolista per due giornate consecutive, il Chelsea. Il turno si aprirà Sabato alle 13.30  proprio con i Blues in campo. La squadra di Conte affronterà all'Ethiad Stadium il Manchester City in una partita che non può non preannunciarsi tesa, bella e già decisiva. Se i londinesi dovessero vincere infatti si ritroverebbero a quattro punti di vantaggio rispetto a una diretta concorrente per il titolo, per i Citizens il ritorno col botto di Yaya Tourè potrebbe rivelarsi uno dei migliori "acquisti" della stagione. Alle 16 cinque partite in programma, delle quali la più importante è quella che vede impegnati il Tottenham, reduce dalla prima sconfitta in campionato, e lo Swansea, che arriva da una vittoria clamorosa sul Palace per 5 - 4 in rimonta. Il Leicester, sempre più a fondo in Premier (quantomeno considerando i risultati della passata stagione) vola a Sunderland dall'ultima in classifica: le due formazioni sono separate da soli quattro punti. Il Crystal Palace, in crisi di risultati, ospita un Southampton euforico per la vittoria esterna sull'Arsenal in Coppa. Nelle altre due sfide lo Stoke City ospita il Burnley mentre il Watford di Mazzarri gioca a West Bromwich. Alle 18.30 all'Olympic Stadium, in uno dei tanti derby londinesi, si sfidano due squadre uscite sconfitte in settimana dalla Coppa di Lega ma con situazioni di classifica completamente differenti in campionato: West Ham e Arsenal. La Domenica si parte alle 14.30 per il match in programma al Dean Court tra i padroni di casa del Bournemouth e il Liverpool. I Reds, acceduti alla semifinale di Coppa di Lega in settimana, vogliono continuare a inanellare risultati positivi facendo divertire i propri, fedelissimi, tifosi; per i rossoneri invece è importante cercare di racimolare qualche punto tra le mura amiche per tenere lontana la bassa classifica. Alle 17 i "cugini" della squadra di Klopp ospitano in casa lo United che ha strapazzato per 4-1 il West Ham in Coppa ed è chiamato alla continuità nei risultati. Chiude questo turno di Premier il Monday Night tra Middlesbrough e Hull City, in quella che è a tutti gli effetti una sfida salvezza.

BUNDESLIGA. La favola Lipsia sta iniziando a far drizzare le antenne agli amanti del calcio che l'anno scorso hanno seguito passo dopo passo le gesta del Leicester di Ranieri: i paragoni sono azzardati, manca ancora tantissimo ma la squadra capolista non sembra intenzionata a cedere il passo. La tredicesima giornata della Bundesliga inizia già stasera alle 20.30 quando alla Coface Arena di Mainz scendono in campo i padroni di casa, autori di una buona prima parte di campionato, e il Bayern Monaco, sotto la pressione di tutti per i risultati non soddisfacenti degli ultimi tempi. Alle 15.30 di Sabato sono, come sempre, molte le partite in calendario. La più importante, per quanto riguarda la tradizione, è il derby dei due "Borussia": il 'Gladbach fa visita al Dortmund che ha bisogno di rialzarsi dopo la brutta sconfitta della settimana scorsa. La più importante per quanto riguarda la classifica è la sfida tra Hoffenheim e Colonia a pari merito in graduatoria: i padroni di casa arrivano da due pareggi ma sono ancora imbattuti e con un'ottima posizione di classifica, per gli ospiti è importantissimo fare risultato per continuare a sognare in grande. L'Hertha terzo in classifica gioca a Wolfsburg senza il bomber Vedad Ibisevic, espulso nell'ultima uscita di campionato. Altro match interessante è quello tra Leverkusen e Friburgo: due squadre distanziate da un solo punto ma con aspettative completamente opposte per quanto riguarda la classifica. Chiude il programma del primo pomeriggio la sfida salvezza tra Werder Brema e Ingolstadt. Alle 18.30 è la volta della capolista che, nella Red Bull Arena, ospita lo Schalke 04, che dopo un inizio terrificante ha inanellato una serie di otto risultati consecutivi che lo hanno portato fino all'ottavo posto. Domenica si giocano le consuete due partite: alle 15.30, Darmstadt - Amburgo per la salvezza e alle 17.30, Augsburg - Eintracht che vuole continuare a stupire. 

LIGA. In Spagna è finalmente arrivato uno dei weekend più attesi della stagione: è tempo di Clasico. Per la 265° volta Barcellona e Real Madrid si sfideranno in una partita che sarà, come sempre, un mix di emozioni, tensione e spettacolo allo stato puro. I tifosi e i "malati" di calcio di tutto il mondo non dovranno aspettare molto, la partita infatti si giocherà Sabato all'insolito orario delle 16.15. Aldilà delle tradizioni la partita potrebbe essere crocevia fondamentale per le sorti della Liga in questa stagione: infatti, se gli uomini di Zidane, orfani di Gareth Bale fino ad Aprile, riusciranno a portare a casa i tre punti, il vantaggio sugli acerrimi rivali salirà a nove lunghezze, un'enormità. Sarà - come sempre - magia. Il quattordicesimo turno, però, si aprirà alle 13 con la partita tra Granada, ultimo in classifica, e Siviglia, terzo e pronto ad approfittare del risultato di Barça e Real. Alle 18.30 il Leganès, uscito con le ossa rotte dalla partita della scorsa settimana contro l'Espanyol, ospita il Villareal che arriva da due sconfitte consecutive e ha bisogno di tornare a fare punti. Chiude il sabato, alle ore 20.45, il match fra Atletico Madrid ed Espanyol: per gli uomini di Simeone è fondamentale una vittoria per ritrovare contatto con le tre squadre di testa. Domenica, come sempre in Spagna, si parte alle 12 con la sfida tra i biancoverdi del Betis Siviglia e il Celta Vigo. Alle 16.15 è in programma una gara che potrebbe rivelarsi molto interessante tra il Bilbao, padrone di casa, e l'Eibar: si fronteggiano infatti due compagini che stanno facendo molto bene, in relazione soprattutto alle reali ambizioni di classifica. Quindi, alle 18.30, l'Alavès, dopo la grande vittoria sul  Villareal, attende tra le mura amiche il Las Palmas. Alla stessa ora a Gijòn sfida importantissima in ottica salvezza tra lo Sporting e l'Osasuna. La Domenica spagnola si chiuderà alle 20.45 al Mestalla, dove i padroni di casa del Valencia ospitano il Malaga in una gara molto importante per l'equilibrio delle zone di bassa classifica. Il match che chiuderà il turno si giocherà però alle 20.45 di Lunedi: a La Coruña scendono in campo Deportivo e Real Sociedad.

LIGUE 1. La giornata numero quindici del campionato transalpino, infrasettimanale, ha riservato molte sorprese: l'inaspettato pareggio del Monaco dopo tre vittorie consecutive, la goleada del Lione, la vittoria del Lilla dopo quattro sconfitte. La classifica davanti è più corta e anche il Lione può sperare di riagganciarsi alle tre in testa. Il sedicesimo turno si apre stasera alle 20.45 con la sfida salvezza tra Caen e Digione: i padroni di casa hanno già perso una partita importantissima Martedì e non possono permettersi altri passi falsi contro le dirette concorrenti, il Digione dal canto suo arriva dal punto d'oro conquistato in casa nientemeno che contro la macchina da gol del Monaco e vuole dare continuità ai suoi risultati. Sabato si parte con il consueto anticipo delle 17 che vedrà in campo il Montpellier e il PSG ormai in mano a uno scatenato Edinson Cavani arrivato a quota 100 gol con il club parigino proprio nella serata di Mercoledì. Ci sono in programma le solite cinque partite del treno delle 20, tra le quali spicca la sfida dello Stade Louis II tra Monaco e Bastia: per la squadra del Principato è importante vincere soprattutto per l'autostima e la fiducia di potersi riagganciare a PSG e Nizza. Il Lione farà visita al Metz, con l'intento di rafforzare la quinta piazza. Il Nantes, disintegrato proprio dai lionesi nell'ultimo turno, si ritrova penultimo e con una partita difficile da affrontare: fuori casa contro il Guingamp, settimo in classifica. Il Bourdeaux attende in casa il Lilla, finalmente tornato a conquistare tre punti, mentre l'Angers, decimo, se la gioca contro il fanalino di coda Lorient. Domenica si parte alle 15 con un match molto interessante per la metà classifica che vedrà scontrarsi il Rennes e il Saint Etienne. Alle 17 sarà la volta di Rudi Garcia e il suo Marsiglia, che ancora non trova la medicina adatta al suo malessere. Si chiude alle 20.45 con la capolista Nizza che aspetta in casa il Tolosa, squadra ambiziosa alla ricerca di un posto in Europa: non solo Balotelli, ma soprattutto Plea e Belhanda sono chiamati a fare la differenza e a dimostrare a tutti che questa squadra merita la posizione che ricopre in questo momento. 

Francesco Finulli
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/preview-calcio-estero-gli-occhi-del-mondo-sul-el-clasico-in-premier-conte-sfida-guardiola/">Preview Calcio Estero: Gli occhi del mondo sul &#8220;El Clasico&#8221;. In Premier Conte sfida Guardiola</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Calcio Estero: Il mondo si ferma, c&#8217;è &#8220;El Clasico&#8221;</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/calcio-estero-il-mondo-si-ferma-ce-el-clasico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 06 Oct 2012 08:32:05 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[barcelona v real madrid]]></category>
		<category><![CDATA[bundesliga]]></category>
		<category><![CDATA[el clasico]]></category>
		<category><![CDATA[liga]]></category>
		<category><![CDATA[ligue 1]]></category>
		<category><![CDATA[premier league]]></category>
		<category><![CDATA[serie a]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=978</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p style="text-align: left;"><em>Week end di grande calcio europeo. Se in italia è in programma il primo Derby stagionale a San Siro tra Inter e Milan, la scena internazionale è dominata dal Classico: in Catalogna va in scena Barcellona-Real Madrid.</em></p>
<p>[caption id="attachment_979" align="aligncenter" width="550"]<a href="http://www.football-magazine.it/2013/wp-content/uploads/2012/10/Barcelona-v-Real-Madrid-El-Clasico.jpg"><img class="size-full wp-image-979" title="Barcelona Real-Madrid El Clasico" src="http://www.football-magazine.it/2013/wp-content/uploads/2012/10/Barcelona-v-Real-Madrid-El-Clasico.jpg" alt="" width="550" height="270" /></a> Barcelona v Real Madrid El Clasico[/caption]</p>
<p style="text-align: left;"><strong>SPAGNA -</strong> Il Camp Nou si trasformera' in una maxi senyera, la bandiera catalana a strisce gialle e rosse, 98mila cartellini giallo e rosso che, all'ingresso delle squadre sul terreno di gioco, formeranno un enorme mosaico con i colori catalani completato dalla scritta 'Barca!' di colore blu.<br />
Sarà il Clasico numero 165 di Liga spagnola e nel conto totale della leggendaria sfida tra le due regine di Spagna, l'occasione per i catalani di pareggiare il bilancio con i merengues con 88 vittorie. Negli ultimi dieci incontri di Liga solo tre sono state le vittorie del Real Madrid, l'ultima lo scorso 21 aprile grazie ai gol di Khedira e Cristiano Ronaldo. Sei invece i successi del Barcellona, con due schiaffi che hanno scritto la storia dell'infinito duello tra le due squadre. Il 29 novembre 2010 lo spietato 5-0 (la famosa "manita"), quindi nel 2009, il 2 maggio, il tremendo 6-2 catalano al Bernabeu. Un solo pareggio, per 1-1 nel 2011 con i gol dei due personaggi più attesi: Cristiano Ronaldo e Leo Messi.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>FRANCIA -</strong> In Francia l'attenzione è rivolta al posticipo della domenica sera: al Velodrome c'è Marsiglia-PSG! Da una parte i padroni di casa che, dopo le 6 vittorie nelle prime 6 gare in campionato, hanno dovuto subire il primo k.o. stagionale con il Valenciennes; dall’altra il Psg degli sceicchi, che dopo un inizio titubante con tre pareggi in altrettante partite di campionato, sembra aver trovato il proprio ruolino di marcia inarrestabile, e in caso di vittoria raggiungerebbe gli avversari in testa. La gara promette spettacolo, l’appuntamento è per domenica sera alle 21 allo stadio Velodrome</p>
<p style="text-align: left;"><strong>INGHILTERRA -</strong> Dato il divario in classifica, il Chelsea, che comanda la Premiership, non dovrebbe faticare più di tanto con il Norwich City. Il Manchester City affronta il Sunderland, mentre lo United fa visita al Newcastle. Derby londinese tra West Ham e Arsenal</p>
<p style="text-align: left;"><strong>GERMANIA -</strong> Reduce dalla batosta di Minsk, il Bayern Monaco, che in Bundesliga ha sempre vinto, cerca il riscatto a spese dell'Hoffenheim. Bayern che domina incontrastato la vetta della classifica, con ben 6 vittorie e un 1 pareggio. L’Hoffenheim si trova a 5 punti dal Bayern, in 4° posizione in classifica e il recente clamoroso successo contro il Frankfurt ha senz’altro contribuito ad alzare il morale. Il Borussia Dortmund dopo l'ottima prova in Champions contro il Manchester City è impegnato in casa dell'Hannover. Il team di Slomka è reduce da una grande impresa anche in Europa League dove, pur in inferiorità numerica per quasi tutto l'incontro, ha superato in rimonta gli spagnoli del Levante.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/calcio-estero-il-mondo-si-ferma-ce-el-clasico/">Calcio Estero: Il mondo si ferma, c&#8217;è &#8220;El Clasico&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><p style="text-align: left;"><em>Week end di grande calcio europeo. Se in italia è in programma il primo Derby stagionale a San Siro tra Inter e Milan, la scena internazionale è dominata dal Classico: in Catalogna va in scena Barcellona-Real Madrid.</em></p>


[caption id="attachment_979" align="aligncenter" width="550"]<a href="http://www.football-magazine.it/2013/wp-content/uploads/2012/10/Barcelona-v-Real-Madrid-El-Clasico.jpg"><img class="size-full wp-image-979" title="Barcelona Real-Madrid El Clasico" src="http://www.football-magazine.it/2013/wp-content/uploads/2012/10/Barcelona-v-Real-Madrid-El-Clasico.jpg" alt="" width="550" height="270" /></a> Barcelona v Real Madrid El Clasico[/caption]
<p style="text-align: left;"><strong>SPAGNA -</strong> Il Camp Nou si trasformera' in una maxi senyera, la bandiera catalana a strisce gialle e rosse, 98mila cartellini giallo e rosso che, all'ingresso delle squadre sul terreno di gioco, formeranno un enorme mosaico con i colori catalani completato dalla scritta 'Barca!' di colore blu.
Sarà il Clasico numero 165 di Liga spagnola e nel conto totale della leggendaria sfida tra le due regine di Spagna, l'occasione per i catalani di pareggiare il bilancio con i merengues con 88 vittorie. Negli ultimi dieci incontri di Liga solo tre sono state le vittorie del Real Madrid, l'ultima lo scorso 21 aprile grazie ai gol di Khedira e Cristiano Ronaldo. Sei invece i successi del Barcellona, con due schiaffi che hanno scritto la storia dell'infinito duello tra le due squadre. Il 29 novembre 2010 lo spietato 5-0 (la famosa "manita"), quindi nel 2009, il 2 maggio, il tremendo 6-2 catalano al Bernabeu. Un solo pareggio, per 1-1 nel 2011 con i gol dei due personaggi più attesi: Cristiano Ronaldo e Leo Messi.</p>
<p style="text-align: left;"><strong>FRANCIA -</strong> In Francia l'attenzione è rivolta al posticipo della domenica sera: al Velodrome c'è Marsiglia-PSG! Da una parte i padroni di casa che, dopo le 6 vittorie nelle prime 6 gare in campionato, hanno dovuto subire il primo k.o. stagionale con il Valenciennes; dall’altra il Psg degli sceicchi, che dopo un inizio titubante con tre pareggi in altrettante partite di campionato, sembra aver trovato il proprio ruolino di marcia inarrestabile, e in caso di vittoria raggiungerebbe gli avversari in testa. La gara promette spettacolo, l’appuntamento è per domenica sera alle 21 allo stadio Velodrome</p>
<p style="text-align: left;"><strong>INGHILTERRA -</strong> Dato il divario in classifica, il Chelsea, che comanda la Premiership, non dovrebbe faticare più di tanto con il Norwich City. Il Manchester City affronta il Sunderland, mentre lo United fa visita al Newcastle. Derby londinese tra West Ham e Arsenal</p>
<p style="text-align: left;"><strong>GERMANIA -</strong> Reduce dalla batosta di Minsk, il Bayern Monaco, che in Bundesliga ha sempre vinto, cerca il riscatto a spese dell'Hoffenheim. Bayern che domina incontrastato la vetta della classifica, con ben 6 vittorie e un 1 pareggio. L’Hoffenheim si trova a 5 punti dal Bayern, in 4° posizione in classifica e il recente clamoroso successo contro il Frankfurt ha senz’altro contribuito ad alzare il morale. Il Borussia Dortmund dopo l'ottima prova in Champions contro il Manchester City è impegnato in casa dell'Hannover. Il team di Slomka è reduce da una grande impresa anche in Europa League dove, pur in inferiorità numerica per quasi tutto l'incontro, ha superato in rimonta gli spagnoli del Levante.</p>
&nbsp;<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/calcio-estero-il-mondo-si-ferma-ce-el-clasico/">Calcio Estero: Il mondo si ferma, c&#8217;è &#8220;El Clasico&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
