<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>merengues &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
	<atom:link href="https://www.football-magazine.it/tag/merengues/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.football-magazine.it</link>
	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
	<lastBuildDate>Wed, 25 Nov 2015 09:55:35 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.3</generator>

<image>
	<url>https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/favi22-120x120.png</url>
	<title>merengues &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
	<link>https://www.football-magazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>Liga: Il Barca umilia il Real, 4-0 e Benitez adesso rischia. Vince l&#8217;Atletico, pari Valencia</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/liga-il-barca-umilia-il-real-4-0-e-benitez-adesso-rischia-vince-latletico-pari-valencia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Nov 2015 22:16:47 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[benitez]]></category>
		<category><![CDATA[bernabeu]]></category>
		<category><![CDATA[liga]]></category>
		<category><![CDATA[merengues]]></category>
		<category><![CDATA[real madrid]]></category>
		<category><![CDATA[simeone]]></category>
		<category><![CDATA[suarez]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=23101</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>La dodicesima di Liga è la giornata del tanto atteso Clasico. Il Real Madrid di Rafa Benitez ospita i campioni di Spagna e d’Europa del Barcellona allenato da Luis Enrique. Con i blaugrana fa il suo rientro anche Leo Messi che parte, però dalla panchina dopo due mesi di stop forzato a causa dell’infortunio. Se i milioni di supporters sparsi in giro per il mondo si aspettavano un grande spettacolo non sono stati delusi anche se la partita è stata praticamente a senso unico; ma prima di entrare nel dettaglio andiamo a gustarci il match che ha aperto la giornata: la Real Sociedad ospitava tra le mura amiche un ritrovato, almeno nelle ultime due giornate, Siviglia. All'Anoeta, padroni di casa in vantaggio al 73' quando Imanol Agirretxe trafigge con una grande conclusione Rico. Il raddoppio 4 minuti più tardi con Xabi Prieto che fissa il risultato sul definitivo 2-0. La Real Sociedad con questa vittoria torna a respirare salendo a quota 12 punti, il Siviglia resta invece fermo a 15 sprecando quanto di buono visto nelle ultime uscite.</em></p>
<p>Eccoci, però al match più atteso, il match dei match. Real Madrid- Barcellona. Le due squadre si sono avvicinate a questa partita in modo completamente diverso. Le merengues non nascondono i problemi di spogliatoio con l’ombra di Zidane che aleggia sulla panchina attualmente tra le mani di Benitez e con parte dei giocatori non del tutto al fianco del tecnico spagnolo. Il Barcellona, invece, ritrova Messi seppur parte dalla panchina, ma già la sua presenza è utile per aumentare l’autostima di un gruppo già fortissimo. Entriamo nel vivo del match. I catalani fanno quello che vogliono sin dai primi minuti di gioco, e non soltanto con il terzetto d’attacco. Infatti dopo pochi minuti è Claudio Bravo a rendersi protagonista di un salvataggio clamoroso su Ronaldo che a tu per tu con l’estremo difensore si fa stoppare. Anche il numero 7 con la camicetta blanca è un lontano parente del fuoriclasse ammirato in tutti questi anni. E se da una parte il Real sembra sbandare continuamente, dall’altra il Barcellona esagera e colleziona una serie di occasioni sciupate con sin troppa leggerezza nonostante la superiorità numerica.</p>
<p>Ad aprire le marcature ci ha pensato Suarez al minuto 11 ad insaccare a tu per tu con Keilor Navas. La reazione del Real non sembra però arrivare e anche la fase di pressing appare, col passare dei minuti, sempre di più disorganizzato e dettato dall’iniziativa del singolo. Al 39’ arriva addirittura il raddoppio. Gli uomini di Benitez, sbilanciati in avanti, perdono malamente il possesso lasciando in mano degli ospiti il più mortifero dei contropiedi: Iniesta con tutto il tempo del mondo affronta a testa alta la difesa avversaria e pesca Neymar alle spalle di Varane. Real Madrid 0 Barcellona 2. Primo tempo che si chiude con i fischi rivolti ai padroni di casa, fischi che, tuttavia, non danno una scossa ai merengues. Il secondo tempo si apre come è finito il primo con i blaugrana padroni del campo in lungo e largo. Anche Messi entra in campo e pochi minuti e fa capire di esser tornato e di voler mettere anche lui una firma importante al match. I Real Madrid ci prova in tutti i modi in maniera del tutto disorganizzata e quando sembra aver trovato un certo equilibrio ci pensa il professor Iniesta a tramortire la partita con un gran tiro da fuori area di rigore. Al minuto 73 il numero 10 argentino continua a giochicchiare a metà campo finché, con una semplice quanto improvvisa verticalizzazione, mette in porta Suarez, passando per Alba. Colpo sotto dell’uruguaiano ed è 4-0. Umiliazione completata e primi falli di frustrazione dei madridisti, prima con Carvajal, ammonito, poi con Isco addirittura espulso ed accompagnato fuori dal campo dalla standing ovation del Bernabeu. Non c’è altro da aggiungere perché non c’è stata storia se non quella di una sola squadra, quella blaugrana.</p>
<p>La terza partita vede l’Espanyol sfidare il Malaga. Una doppieta del paraguayano Hernan Perez riporta al successo l'Espanyol dopo tre gare d'astinenza. Terzo ko di fila per il Malaga che rimane pericolosamente invischiato in zona retrocessione con soli 9 punti. Pareggio sorprendente tra Valencia e Las Palmas. La partita si chiude sull’1-1 con gli ospiti capaci di conquistare un punto importantissimo al Mestala, campo ostico per tutti da sempre. Altrettanto sorprendente è la caduta del Celta Vigo, ospite del Deportivo la Coruna. Un goal per tempo fa felice i biancocelesti, vittoriosi grazie alla rete di Perez e all'autogoal nel finale di Johny.</p>
<p>Il Levante esce vittorioso, invece, sul campo del Gijon con un eloquente 3-0 e mette in cassaforte 3 punti importantissimi per la classifica. All'Estadio il Levante passa in vantaggio al 18' grazie ad una conclusione dal limite di Deyverson. Al 27' il 2-0 è firmato da Feddal mentre a chiudere definitivamente i giochi è ancora una volta Deyverson sugli sviluppi di un corner. Al 63', il Gijon avrebbe la possibilità di accorciare ma Jony sbaglia un calcio di rigore.<br />
Tra le varie sorprese di questo campionato non si può non considerare l’Eibar, forse la più bella realtà del momento. Ospiti del Villareal riescono ad uscire indenni dal campo, pareggiando per 1-1 contro i sottomarini gialli. Tuttavia, questo pareggio lascia un po’ di amaro in bocca perché i padroni di casa riescono ad agguantare il pareggio a soli 5 minuti dal termine dopo che il match è stato praticamente condotto dall’Eibar che ha dominato anche sotto il profilo del gioco. Nelle ultime due partite domenicali vanno in scena il match tra Granada e Athletic Bilbao e Betis e Atletico Madrid. Nella prima delle due sfide, i Granada riescono a superare la squadra ospite riuscendo a realizzare un gol per tempo. Con questa vittoria, i padroni di casa abbandonando così l’ultima posizione in classifica. Nell’altro match, invece, la squadra allenata da Simeone supera di misura il Betis Siviglia. Ci pensa Koke a regalare i tre punti ai colchoneros e a portare, dunque, la propria squadra al secondo posto a sole 4 distanze dal Barcellona. Il campionato sta prendendo sempre più una fisionomia ben precisa.</p>
<p><strong>Giancarlo Fusco</strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/liga-il-barca-umilia-il-real-4-0-e-benitez-adesso-rischia-vince-latletico-pari-valencia/">Liga: Il Barca umilia il Real, 4-0 e Benitez adesso rischia. Vince l&#8217;Atletico, pari Valencia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>La dodicesima di Liga è la giornata del tanto atteso Clasico. Il Real Madrid di Rafa Benitez ospita i campioni di Spagna e d’Europa del Barcellona allenato da Luis Enrique. Con i blaugrana fa il suo rientro anche Leo Messi che parte, però dalla panchina dopo due mesi di stop forzato a causa dell’infortunio. Se i milioni di supporters sparsi in giro per il mondo si aspettavano un grande spettacolo non sono stati delusi anche se la partita è stata praticamente a senso unico; ma prima di entrare nel dettaglio andiamo a gustarci il match che ha aperto la giornata: la Real Sociedad ospitava tra le mura amiche un ritrovato, almeno nelle ultime due giornate, Siviglia. All'Anoeta, padroni di casa in vantaggio al 73' quando Imanol Agirretxe trafigge con una grande conclusione Rico. Il raddoppio 4 minuti più tardi con Xabi Prieto che fissa il risultato sul definitivo 2-0. La Real Sociedad con questa vittoria torna a respirare salendo a quota 12 punti, il Siviglia resta invece fermo a 15 sprecando quanto di buono visto nelle ultime uscite.</em>

Eccoci, però al match più atteso, il match dei match. Real Madrid- Barcellona. Le due squadre si sono avvicinate a questa partita in modo completamente diverso. Le merengues non nascondono i problemi di spogliatoio con l’ombra di Zidane che aleggia sulla panchina attualmente tra le mani di Benitez e con parte dei giocatori non del tutto al fianco del tecnico spagnolo. Il Barcellona, invece, ritrova Messi seppur parte dalla panchina, ma già la sua presenza è utile per aumentare l’autostima di un gruppo già fortissimo. Entriamo nel vivo del match. I catalani fanno quello che vogliono sin dai primi minuti di gioco, e non soltanto con il terzetto d’attacco. Infatti dopo pochi minuti è Claudio Bravo a rendersi protagonista di un salvataggio clamoroso su Ronaldo che a tu per tu con l’estremo difensore si fa stoppare. Anche il numero 7 con la camicetta blanca è un lontano parente del fuoriclasse ammirato in tutti questi anni. E se da una parte il Real sembra sbandare continuamente, dall’altra il Barcellona esagera e colleziona una serie di occasioni sciupate con sin troppa leggerezza nonostante la superiorità numerica.

Ad aprire le marcature ci ha pensato Suarez al minuto 11 ad insaccare a tu per tu con Keilor Navas. La reazione del Real non sembra però arrivare e anche la fase di pressing appare, col passare dei minuti, sempre di più disorganizzato e dettato dall’iniziativa del singolo. Al 39’ arriva addirittura il raddoppio. Gli uomini di Benitez, sbilanciati in avanti, perdono malamente il possesso lasciando in mano degli ospiti il più mortifero dei contropiedi: Iniesta con tutto il tempo del mondo affronta a testa alta la difesa avversaria e pesca Neymar alle spalle di Varane. Real Madrid 0 Barcellona 2. Primo tempo che si chiude con i fischi rivolti ai padroni di casa, fischi che, tuttavia, non danno una scossa ai merengues. Il secondo tempo si apre come è finito il primo con i blaugrana padroni del campo in lungo e largo. Anche Messi entra in campo e pochi minuti e fa capire di esser tornato e di voler mettere anche lui una firma importante al match. I Real Madrid ci prova in tutti i modi in maniera del tutto disorganizzata e quando sembra aver trovato un certo equilibrio ci pensa il professor Iniesta a tramortire la partita con un gran tiro da fuori area di rigore. Al minuto 73 il numero 10 argentino continua a giochicchiare a metà campo finché, con una semplice quanto improvvisa verticalizzazione, mette in porta Suarez, passando per Alba. Colpo sotto dell’uruguaiano ed è 4-0. Umiliazione completata e primi falli di frustrazione dei madridisti, prima con Carvajal, ammonito, poi con Isco addirittura espulso ed accompagnato fuori dal campo dalla standing ovation del Bernabeu. Non c’è altro da aggiungere perché non c’è stata storia se non quella di una sola squadra, quella blaugrana.

La terza partita vede l’Espanyol sfidare il Malaga. Una doppieta del paraguayano Hernan Perez riporta al successo l'Espanyol dopo tre gare d'astinenza. Terzo ko di fila per il Malaga che rimane pericolosamente invischiato in zona retrocessione con soli 9 punti. Pareggio sorprendente tra Valencia e Las Palmas. La partita si chiude sull’1-1 con gli ospiti capaci di conquistare un punto importantissimo al Mestala, campo ostico per tutti da sempre. Altrettanto sorprendente è la caduta del Celta Vigo, ospite del Deportivo la Coruna. Un goal per tempo fa felice i biancocelesti, vittoriosi grazie alla rete di Perez e all'autogoal nel finale di Johny.

Il Levante esce vittorioso, invece, sul campo del Gijon con un eloquente 3-0 e mette in cassaforte 3 punti importantissimi per la classifica. All'Estadio il Levante passa in vantaggio al 18' grazie ad una conclusione dal limite di Deyverson. Al 27' il 2-0 è firmato da Feddal mentre a chiudere definitivamente i giochi è ancora una volta Deyverson sugli sviluppi di un corner. Al 63', il Gijon avrebbe la possibilità di accorciare ma Jony sbaglia un calcio di rigore.
Tra le varie sorprese di questo campionato non si può non considerare l’Eibar, forse la più bella realtà del momento. Ospiti del Villareal riescono ad uscire indenni dal campo, pareggiando per 1-1 contro i sottomarini gialli. Tuttavia, questo pareggio lascia un po’ di amaro in bocca perché i padroni di casa riescono ad agguantare il pareggio a soli 5 minuti dal termine dopo che il match è stato praticamente condotto dall’Eibar che ha dominato anche sotto il profilo del gioco. Nelle ultime due partite domenicali vanno in scena il match tra Granada e Athletic Bilbao e Betis e Atletico Madrid. Nella prima delle due sfide, i Granada riescono a superare la squadra ospite riuscendo a realizzare un gol per tempo. Con questa vittoria, i padroni di casa abbandonando così l’ultima posizione in classifica. Nell’altro match, invece, la squadra allenata da Simeone supera di misura il Betis Siviglia. Ci pensa Koke a regalare i tre punti ai colchoneros e a portare, dunque, la propria squadra al secondo posto a sole 4 distanze dal Barcellona. Il campionato sta prendendo sempre più una fisionomia ben precisa.

<strong>Giancarlo Fusco</strong><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/liga-il-barca-umilia-il-real-4-0-e-benitez-adesso-rischia-vince-latletico-pari-valencia/">Liga: Il Barca umilia il Real, 4-0 e Benitez adesso rischia. Vince l&#8217;Atletico, pari Valencia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#Liga: Neymar-Sanchez stendono il Real! Clasico al Barca</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/liga-neymar-sanchez-stendono-il-real-clasico-al-barca/</link>
					<comments>https://www.football-magazine.it/liga-neymar-sanchez-stendono-il-real-clasico-al-barca/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 26 Oct 2013 21:05:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[barcellona]]></category>
		<category><![CDATA[benzema]]></category>
		<category><![CDATA[blaugrana]]></category>
		<category><![CDATA[carlo ancelotti]]></category>
		<category><![CDATA[cristiano ronaldo]]></category>
		<category><![CDATA[dani alves]]></category>
		<category><![CDATA[iniesta]]></category>
		<category><![CDATA[merengues]]></category>
		<category><![CDATA[neymar]]></category>
		<category><![CDATA[ramos]]></category>
		<category><![CDATA[real madrid]]></category>
		<category><![CDATA[secondo tempo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=9721</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>di Marco <strong>CAPPELLINI</strong> | 26 ottobre 2013<br />
<a class="twitter-follow-button" href="https://twitter.com/MarcoKappellini" data-show-count="false">Follow @MarcoKappellini</a><br />
<script>// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
!function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0],p=/^http:/.test(d.location)?'http':'https';if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src=p+'://platform.twitter.com/widgets.js';fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document, 'script', 'twitter-wjs');
// ]]></script></p>
<p>Al Camp Nou torna protagonista il Calcio con la C maiuscola. Ad aggiudicarsi il match è il Barcellona, che batte il Real Madrid 2 a 1: il premio per i <i>blaugrana</i> è distanziare le <i>merengues</i> di sei punti e raggiungere in solitaria la vetta della classifica.</p>
<p>[caption id="attachment_9722" align="aligncenter" width="610"]<img class="size-full wp-image-9722" alt="Al Camp Nou finisce 2-1. Il brasiliano firma prima la rete del vantaggio blaugrana, poi l'assist per il momentaneo 2-0 del cileno" src="http://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2013/10/Neymar-Clasico.jpg" width="610" height="345" /> Al Camp Nou finisce 2-1. Il brasiliano firma prima la rete del vantaggio blaugrana, poi l'assist per il momentaneo 2-0 del cileno[/caption]</p>
<p>Al Camp Nou non si gioca una partita, si gioca il <em>“CLASICO”</em>, ovvero l’evento(calcisticamente parlando, ma per molti non solo…) più importante di Spagna. Abbandonati i toni polemici degli anni passati e le “ditate negli occhi” di stampo mourinhano, si torna a parlare di Calcio, quello con la C maiuscola. È un Clasico con molte facce nuove, a partire dai due allenatori e dai neo-acquisti Neymar e Bale, senza scordare le certezze chiamate Messi e Ronaldo.Gerardo Martino e Carlo Ancelotti scelgono un esordio con sorpresa, apportando novità non di poco conto all’undici titolare. Lato Barcellona, il <i>Tata</i> schiera Fabregas come “falso nueve”, posizionando Messi sul lato destro, come ai tempi di Rijkaard. Carletto osa di più: sceglie lo stesso 4-3-3 dei catalani dando il ruolo di falsa punta a Bale e mettendo Sergio Ramos davanti alla difesa. Questa scelta, inizialmente, funziona: il capitano (Casillas è in panchina) schiaccia la linea mediana su quella difensiva soffocando il gioco avversario. Il Real, però, davanti fatica: Bale azzarda un tiro che preferirà dimenticare.Se non altro è l’unico che ci prova. Poi, al 18’, le cose cambiano: Iniesta (il migliore finora) scava un buco nel centrocampo avversario e serve Neymar che, a sua volta, trova l’unico posticino possibile per far passare il pallone e, aiutato da una deviazione, segna l’1-0. E da qui in poi è un’altra partita. Il Real si scompone e il Barcellona ne approfitta: Iniesta inventa un’altra volta un passaggio che sa “poco di umano”, ma Messi si divora il raddoppio. La presenza di Ramos davanti alla difesa diventa ingombrante ora che il Real ha bisogno di ripartenze veloci, e quelle poche che riesce a trovare vengono bloccate da un Barcellona stranamente attento alla fase difensiva. Per sbloccare la situazione serve un guizzo, che Cristiano Ronaldo, finora non pervenuto, trova al 43’: in un lampo fa fuori Dani Alves, Khedira tenta il tap-in, Valdes mura e la palla carambola sul braccio con cui Adriano si appoggia a terra.Il Real chiede un rigore che non c’è. E tra le polemiche si va negli spogliatoi.</p>
<p>Inizia il secondo tempo, ma non cambia nulla. La prima emozione arriva a l53’: Iniesta, ormai stufo di primeggiare nel “semplice giuoco del calcio”, si trasforma in <i>kicker</i> di football americano e lancia lunghissimo (per la gioia del <i>Tata</i>) pescando Neymar, tiro di prima e Diego Lopez para. Il Real non reagisce, e Ancelotti è costretto a quel cambio che probabilmente tutta Madrid gli sta chiedendo: fuori Ramos e dentro un regista, Illaramendi. È il 57’, e Iniesta fa l’unica cosa possibile per stupire ancora: “pecca di umanità”perdendo una palla clamorosa nella propria metà campo. CR7 ne approfitta e troverebbe anche il pareggio, se non fosse per Valdes, che forse ha scelto il modo migliore per disputare quello che è probabilmente il suo ultimo Clasico al Camp Nou. La partita si infiamma, e gli allenatori fanno le loro mosse: <i>Carletto</i> cerca più incisività inserendo Benzema per Bale, Martino risponde mettendo Sanchez al posto di uno spento Fabregas. È il 70’e siamo in area catalana quando Mascherano dà una spallata a Ronaldo facendolo cadere a terra. L’arbitro non fischia, ma questa volta il rigore c’era. <i>The show must go on</i>, e Benzema fa partire un bolide dal limite dell’area su cui nulla può Valdes: solo la traversa gli nega il goal. Il Real è finalmente in partita eil Barcellona si risveglia inventando giocate che ricordano i tempi andati. Il giovane Jesè entra per Di Maria, poi è standing ovation per Iniesta, sostituito da Song per dare spessore al centro campo. E proprio mentre il Real dà tutto se stesso, Sanchez inventa il 2-0: braccato da due difensori al limite dell’area, vede Diego Lopez (stranamente) fuori dai pali e pennella uno splendido pallonetto che scivola in rete, mostrando a tutti quanti che il soprannome “<em>Niño </em>Maravilla” non gli è stato dato così per caso.È il minuto 78, ma guai a credere che tutto sia finito. Il Rea lci mette l’orgoglio e il Barcellona continua con la fase <i>amarcord</i> del tiqui-taqa (quello vero). Arriva il 90’ e inizia il conto alla rovescia prima della festa. Ma Messi, con straniante leggerezza, perde palla, Ronaldo la recupera e inizia a correre così veloce che sembra non toccare l’erba. CR7 serve Jesè che riesce in quella missione finora impossibile:gonfiare la rete diValdes. È 2-1. Tre minuti finali di fuoco? No, perché come nel basket i catalani affidano palla all’uomo migliore, Messi ovviamente, che la tiene ben lontana dalla propria porta. E si sa, se nel calcio fai fallo, il tempo non si ferma. Triplice fischio e vittoria del Barcellona per 2-1.</p>
<p>Quel rigore non dato forse avrebbe riaperto la partita, ma non c’è dubbio alcuno che la prestazione dei catalani sia stata superiore. Bilanci: Neymar meglio di Bale, anche se la partita del gallese non è da buttare; Messi e Ronaldo alla pari, in quanto meno stellari del solito; e il <i>Tata </i>Martino fa probabilmente rimpiangere ad Ancelotti qualche scelta fatta. Se non lo farà lui, possiamo scommettere che a Madrid ci siagià qualcuno pronto a farlo al posto suo. Il bilancio più importante di questo Clasico è vedere a fine partita i giocatori delle due squadre che si abbracciano: chi ha trionfato veramente a Barcellona è il Calcio.</p>
<p>Lo scontro tra <b>Atlético</b> e <b>Betis</b>ha chiuso la domenica della Liga. A Madrid non c’è partita: la gara si chiude con una “manita” dei <i>colchoneros</i>. Apre le danze, dopo soli 15 secondi, Oliver Torres: niente male come esordio! Nel primo tempo non mancano all’Atlético occasioni per il raddoppio, che però non trova. Terminata la pausa, i ragazzi del <i>Cholo</i> rientrano in campo più agguerriti che mai: David Villa fa doppietta (53’ e 57’), poi segna Diego Costa al 65’ e Gabi, al 92’, sigilla il 5-0 finale. L’Atlético tiene il passo del Barcellona, avanti di un solo punto. La vittoria dei <i>colchoneros</i> rende ancora più amaro il fine settimana del Real Madrid, che si ritrova con ben cinque punti in meno della squadra di Simeone.</p>
<p><b> </b><b>LE ALTRE PARTITE </b>- Il primo anticipo del sabato ha visto uno scontro nella parte bassa della classifica: tra <b>Rayo Vallecano</b> e <b>Valladolid </b>ne esce vincente quest’ultimo, che surclassa con 3 reti a 0 i padroni di casa. Anche quello tra <b>Malaga</b>-<b>Celta</b> è stato un incontro da zona retrocessione: gli ospiti hanno umiliato il Malaga (che quest’anno non riesce proprio a girare) con 5 reti a 0.  Il <b>Granada</b> vince in casa dell’<b>Elche </b>grazie al goal di Iturra: il dato curioso è che gli andalusi, pur avendo l’attacco peggiore della Liga (solo 6 goal all’attivo), sono al dodicesimo posto con 11 punti. Basta pensare che l’<b>Almeria</b>, che chiudela classifica con 3 punti, ha segnato 11 goal, anche se, però, non ha mai vinto: in questa decima giornata perde 3-0 in casa della <b>Real Sociedad</b>. Il <b>Levante</b> batte 3-0 (e sorpassa) l’<b>Espanyol</b>, che nella scorsa giornata aveva saputo infliggere la prima sconfitta all’Atlético. Il <b>Sevilla</b> batte 2-1 quell’ <b>Osasuna</b> che ha saputo fermare il Barcellona ma che continua a occupare la penultima posizione in classifica. Nel derby valenciano,il <b>Villareal </b>mantiene salda la quarta posizione vincendo 4-1 contro il <b>Valencia</b>, fermo a metà classifica.</p>
<p>Come ormai è consuetudine, si gioca anche il lunedì sera:lo scontro tra <b>Getafe</b> e <b>Athletic</b> chiuderà questa decima giornata. Poi, tra martedì e giovedì, la Liga scenderà nuovamente in campo: appuntamento infrasettimanale con l’undicesima giornata!</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/liga-neymar-sanchez-stendono-il-real-clasico-al-barca/">#Liga: Neymar-Sanchez stendono il Real! Clasico al Barca</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>di Marco <strong>CAPPELLINI</strong> | 26 ottobre 2013
<a class="twitter-follow-button" href="https://twitter.com/MarcoKappellini" data-show-count="false">Follow @MarcoKappellini</a>
<script>// < ![CDATA[
// < ![CDATA[
!function(d,s,id){var js,fjs=d.getElementsByTagName(s)[0],p=/^http:/.test(d.location)?'http':'https';if(!d.getElementById(id)){js=d.createElement(s);js.id=id;js.src=p+'://platform.twitter.com/widgets.js';fjs.parentNode.insertBefore(js,fjs);}}(document, 'script', 'twitter-wjs');
// ]]></script>

Al Camp Nou torna protagonista il Calcio con la C maiuscola. Ad aggiudicarsi il match è il Barcellona, che batte il Real Madrid 2 a 1: il premio per i <i>blaugrana</i> è distanziare le <i>merengues</i> di sei punti e raggiungere in solitaria la vetta della classifica.

[caption id="attachment_9722" align="aligncenter" width="610"]<img class="size-full wp-image-9722" alt="Al Camp Nou finisce 2-1. Il brasiliano firma prima la rete del vantaggio blaugrana, poi l'assist per il momentaneo 2-0 del cileno" src="http://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2013/10/Neymar-Clasico.jpg" width="610" height="345" /> Al Camp Nou finisce 2-1. Il brasiliano firma prima la rete del vantaggio blaugrana, poi l'assist per il momentaneo 2-0 del cileno[/caption]

Al Camp Nou non si gioca una partita, si gioca il <em>“CLASICO”</em>, ovvero l’evento(calcisticamente parlando, ma per molti non solo…) più importante di Spagna. Abbandonati i toni polemici degli anni passati e le “ditate negli occhi” di stampo mourinhano, si torna a parlare di Calcio, quello con la C maiuscola. È un Clasico con molte facce nuove, a partire dai due allenatori e dai neo-acquisti Neymar e Bale, senza scordare le certezze chiamate Messi e Ronaldo.Gerardo Martino e Carlo Ancelotti scelgono un esordio con sorpresa, apportando novità non di poco conto all’undici titolare. Lato Barcellona, il <i>Tata</i> schiera Fabregas come “falso nueve”, posizionando Messi sul lato destro, come ai tempi di Rijkaard. Carletto osa di più: sceglie lo stesso 4-3-3 dei catalani dando il ruolo di falsa punta a Bale e mettendo Sergio Ramos davanti alla difesa. Questa scelta, inizialmente, funziona: il capitano (Casillas è in panchina) schiaccia la linea mediana su quella difensiva soffocando il gioco avversario. Il Real, però, davanti fatica: Bale azzarda un tiro che preferirà dimenticare.Se non altro è l’unico che ci prova. Poi, al 18’, le cose cambiano: Iniesta (il migliore finora) scava un buco nel centrocampo avversario e serve Neymar che, a sua volta, trova l’unico posticino possibile per far passare il pallone e, aiutato da una deviazione, segna l’1-0. E da qui in poi è un’altra partita. Il Real si scompone e il Barcellona ne approfitta: Iniesta inventa un’altra volta un passaggio che sa “poco di umano”, ma Messi si divora il raddoppio. La presenza di Ramos davanti alla difesa diventa ingombrante ora che il Real ha bisogno di ripartenze veloci, e quelle poche che riesce a trovare vengono bloccate da un Barcellona stranamente attento alla fase difensiva. Per sbloccare la situazione serve un guizzo, che Cristiano Ronaldo, finora non pervenuto, trova al 43’: in un lampo fa fuori Dani Alves, Khedira tenta il tap-in, Valdes mura e la palla carambola sul braccio con cui Adriano si appoggia a terra.Il Real chiede un rigore che non c’è. E tra le polemiche si va negli spogliatoi.

Inizia il secondo tempo, ma non cambia nulla. La prima emozione arriva a l53’: Iniesta, ormai stufo di primeggiare nel “semplice giuoco del calcio”, si trasforma in <i>kicker</i> di football americano e lancia lunghissimo (per la gioia del <i>Tata</i>) pescando Neymar, tiro di prima e Diego Lopez para. Il Real non reagisce, e Ancelotti è costretto a quel cambio che probabilmente tutta Madrid gli sta chiedendo: fuori Ramos e dentro un regista, Illaramendi. È il 57’, e Iniesta fa l’unica cosa possibile per stupire ancora: “pecca di umanità”perdendo una palla clamorosa nella propria metà campo. CR7 ne approfitta e troverebbe anche il pareggio, se non fosse per Valdes, che forse ha scelto il modo migliore per disputare quello che è probabilmente il suo ultimo Clasico al Camp Nou. La partita si infiamma, e gli allenatori fanno le loro mosse: <i>Carletto</i> cerca più incisività inserendo Benzema per Bale, Martino risponde mettendo Sanchez al posto di uno spento Fabregas. È il 70’e siamo in area catalana quando Mascherano dà una spallata a Ronaldo facendolo cadere a terra. L’arbitro non fischia, ma questa volta il rigore c’era. <i>The show must go on</i>, e Benzema fa partire un bolide dal limite dell’area su cui nulla può Valdes: solo la traversa gli nega il goal. Il Real è finalmente in partita eil Barcellona si risveglia inventando giocate che ricordano i tempi andati. Il giovane Jesè entra per Di Maria, poi è standing ovation per Iniesta, sostituito da Song per dare spessore al centro campo. E proprio mentre il Real dà tutto se stesso, Sanchez inventa il 2-0: braccato da due difensori al limite dell’area, vede Diego Lopez (stranamente) fuori dai pali e pennella uno splendido pallonetto che scivola in rete, mostrando a tutti quanti che il soprannome “<em>Niño </em>Maravilla” non gli è stato dato così per caso.È il minuto 78, ma guai a credere che tutto sia finito. Il Rea lci mette l’orgoglio e il Barcellona continua con la fase <i>amarcord</i> del tiqui-taqa (quello vero). Arriva il 90’ e inizia il conto alla rovescia prima della festa. Ma Messi, con straniante leggerezza, perde palla, Ronaldo la recupera e inizia a correre così veloce che sembra non toccare l’erba. CR7 serve Jesè che riesce in quella missione finora impossibile:gonfiare la rete diValdes. È 2-1. Tre minuti finali di fuoco? No, perché come nel basket i catalani affidano palla all’uomo migliore, Messi ovviamente, che la tiene ben lontana dalla propria porta. E si sa, se nel calcio fai fallo, il tempo non si ferma. Triplice fischio e vittoria del Barcellona per 2-1.

Quel rigore non dato forse avrebbe riaperto la partita, ma non c’è dubbio alcuno che la prestazione dei catalani sia stata superiore. Bilanci: Neymar meglio di Bale, anche se la partita del gallese non è da buttare; Messi e Ronaldo alla pari, in quanto meno stellari del solito; e il <i>Tata </i>Martino fa probabilmente rimpiangere ad Ancelotti qualche scelta fatta. Se non lo farà lui, possiamo scommettere che a Madrid ci siagià qualcuno pronto a farlo al posto suo. Il bilancio più importante di questo Clasico è vedere a fine partita i giocatori delle due squadre che si abbracciano: chi ha trionfato veramente a Barcellona è il Calcio.

Lo scontro tra <b>Atlético</b> e <b>Betis</b>ha chiuso la domenica della Liga. A Madrid non c’è partita: la gara si chiude con una “manita” dei <i>colchoneros</i>. Apre le danze, dopo soli 15 secondi, Oliver Torres: niente male come esordio! Nel primo tempo non mancano all’Atlético occasioni per il raddoppio, che però non trova. Terminata la pausa, i ragazzi del <i>Cholo</i> rientrano in campo più agguerriti che mai: David Villa fa doppietta (53’ e 57’), poi segna Diego Costa al 65’ e Gabi, al 92’, sigilla il 5-0 finale. L’Atlético tiene il passo del Barcellona, avanti di un solo punto. La vittoria dei <i>colchoneros</i> rende ancora più amaro il fine settimana del Real Madrid, che si ritrova con ben cinque punti in meno della squadra di Simeone.

<b> </b><b>LE ALTRE PARTITE </b>- Il primo anticipo del sabato ha visto uno scontro nella parte bassa della classifica: tra <b>Rayo Vallecano</b> e <b>Valladolid </b>ne esce vincente quest’ultimo, che surclassa con 3 reti a 0 i padroni di casa. Anche quello tra <b>Malaga</b>-<b>Celta</b> è stato un incontro da zona retrocessione: gli ospiti hanno umiliato il Malaga (che quest’anno non riesce proprio a girare) con 5 reti a 0.  Il <b>Granada</b> vince in casa dell’<b>Elche </b>grazie al goal di Iturra: il dato curioso è che gli andalusi, pur avendo l’attacco peggiore della Liga (solo 6 goal all’attivo), sono al dodicesimo posto con 11 punti. Basta pensare che l’<b>Almeria</b>, che chiudela classifica con 3 punti, ha segnato 11 goal, anche se, però, non ha mai vinto: in questa decima giornata perde 3-0 in casa della <b>Real Sociedad</b>. Il <b>Levante</b> batte 3-0 (e sorpassa) l’<b>Espanyol</b>, che nella scorsa giornata aveva saputo infliggere la prima sconfitta all’Atlético. Il <b>Sevilla</b> batte 2-1 quell’ <b>Osasuna</b> che ha saputo fermare il Barcellona ma che continua a occupare la penultima posizione in classifica. Nel derby valenciano,il <b>Villareal </b>mantiene salda la quarta posizione vincendo 4-1 contro il <b>Valencia</b>, fermo a metà classifica.

Come ormai è consuetudine, si gioca anche il lunedì sera:lo scontro tra <b>Getafe</b> e <b>Athletic</b> chiuderà questa decima giornata. Poi, tra martedì e giovedì, la Liga scenderà nuovamente in campo: appuntamento infrasettimanale con l’undicesima giornata!<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/liga-neymar-sanchez-stendono-il-real-clasico-al-barca/">#Liga: Neymar-Sanchez stendono il Real! Clasico al Barca</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.football-magazine.it/liga-neymar-sanchez-stendono-il-real-clasico-al-barca/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#Liga: Il Barça si ferma, il Real si avvicina, l’Atletico cade</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/liga-il-barca-si-ferma-il-real-si-avvicina-latletico-cade/</link>
					<comments>https://www.football-magazine.it/liga-il-barca-si-ferma-il-real-si-avvicina-latletico-cade/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 20 Oct 2013 21:40:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[atletico madrid]]></category>
		<category><![CDATA[iniesta]]></category>
		<category><![CDATA[Lionel Messi]]></category>
		<category><![CDATA[merengues]]></category>
		<category><![CDATA[neymar]]></category>
		<category><![CDATA[Real]]></category>
		<category><![CDATA[ronaldo]]></category>
		<category><![CDATA[santiago]]></category>
		<category><![CDATA[siviglia]]></category>
		<category><![CDATA[xavi]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=9606</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Dopo otto vittorie di fila, i campioni di Spagna non vanno oltre lo 0-0 sul campo dell'Osasuna e vedono ridursi a 3 punti il vantaggio sulla squadra di Ancelotti, che batte 2-0 il Málaga grazie a Di María e Ronaldo. Atletico Madrid ko.</p>
<p>[caption id="attachment_9582" align="aligncenter" width="610"]<img class="size-full wp-image-9582" alt="Il Barcellona si ferma" src="http://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2013/10/barca.png" width="610" height="345" /> Il Barcellona si ferma[/caption]</p>
<p>Il Barcelona si ferma sul più bello. Dopo otto vittorie consecutive, i Blaugrana del “Tata” Martino non vanno oltre lo 0-0 sul campo dell’ Osasuna e non riescono a eguagliare il record di nove successi di fila del Real Madrid negli anni Sessanta. Torna titolare dopo ben sette mesi Carles Puyol, mentre Lionel Messi, recuperato ma parte dalla panchina. La prima conclusione la prova Iniesta, ma il tiro è centrale e non crea problemi. Nella ripresa Neymar non arriva di un soffio su un interessante cross di Martín Montoya, con la porta spalancata, mentre due buone chance capitano anche a Cesc Fàbregas che però difetta della freddezza necessaria sotto porta. Martino prova a inserire Messi, che sostituisce Xavi Hernández, ma lo 0-0 non si schioda.</p>
<p>Al Santiago Bernabéu le merengues iniziano forte e dopo pochi minuti Cristiano Ronaldo centra la traversa con un bolide di destro dal limite dell’area; CR7 si ripete poco dopo sull’assist di Ángel di María, ma il suo tiro termina a lato di un soffio della porta difesa da Willy Caballero. Il portiere argentino è in giornata di grazia e riesce a opporsi anche al colpo di testa di Álvaro Morata, schierato titolare da Ancelotti, servito benissimo dal cross del brasiliano Marcelo. A inizio ripresa però i Galacticos passano, con un tiro-cross dalla destra di Di María che questa volta sorprende il portiere del Málaga. Caballero pare avere un conto aperto con Ronaldo e si oppone alla punizione del portoghese, poi dice di no a CR7 nell’area piccola. Ma nel recupero, il brasiliano Weligton Oliveira stende in area Gareth Bale e l’arbitro assegna il rigore: questa volta Ronaldo non sbaglia, festeggiando l’ottavo gol in campionato e mettendo al sicuro il successo del Real.</p>
<p>Dopo dieci vittorie consecutive tra campionato e Champions League, l'Atletico Madrid conosce la prima sconfitta sul campo dell’Espanyol. La squadra di Diego Simeone colpisce un legno con Diego Costa, ma è battuta da un'autorete di Thibaut Courtois al 54', che la vede scivolare a un punto dal Barcellona, con due di vantaggio sul Real Madrid.</p>
<p>Dopo quattro risultati utili di fila cade in casa il Valencia, battuto 2-1 dalla Real Sociedad. Allo stadio Mestalla i baschi di Jagoba Arrasate sbloccano il risultato con il francese Antoine Griezmann, prima del raddoppio di Rubén Pardo; i padroni di casa riescono solo ad accorciare le distanze allo scadere con l’attaccante colombiano Dorlan Pabón.</p>
<p>Nelle gare della Domenica il Getafe espugna Granada 2-0, il Rayo Almeria 1-0. Cade in casa il Betis Siviglia 2-1 contro l'Elche, mentre il Siviglia viene fermato sul 2-2 a Valladolid. Domani Celta Vigo-Levanete e Ath. Bilbao-Villarreal</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/liga-il-barca-si-ferma-il-real-si-avvicina-latletico-cade/">#Liga: Il Barça si ferma, il Real si avvicina, l’Atletico cade</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Dopo otto vittorie di fila, i campioni di Spagna non vanno oltre lo 0-0 sul campo dell'Osasuna e vedono ridursi a 3 punti il vantaggio sulla squadra di Ancelotti, che batte 2-0 il Málaga grazie a Di María e Ronaldo. Atletico Madrid ko.

[caption id="attachment_9582" align="aligncenter" width="610"]<img class="size-full wp-image-9582" alt="Il Barcellona si ferma" src="http://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2013/10/barca.png" width="610" height="345" /> Il Barcellona si ferma[/caption]

Il Barcelona si ferma sul più bello. Dopo otto vittorie consecutive, i Blaugrana del “Tata” Martino non vanno oltre lo 0-0 sul campo dell’ Osasuna e non riescono a eguagliare il record di nove successi di fila del Real Madrid negli anni Sessanta. Torna titolare dopo ben sette mesi Carles Puyol, mentre Lionel Messi, recuperato ma parte dalla panchina. La prima conclusione la prova Iniesta, ma il tiro è centrale e non crea problemi. Nella ripresa Neymar non arriva di un soffio su un interessante cross di Martín Montoya, con la porta spalancata, mentre due buone chance capitano anche a Cesc Fàbregas che però difetta della freddezza necessaria sotto porta. Martino prova a inserire Messi, che sostituisce Xavi Hernández, ma lo 0-0 non si schioda.

Al Santiago Bernabéu le merengues iniziano forte e dopo pochi minuti Cristiano Ronaldo centra la traversa con un bolide di destro dal limite dell’area; CR7 si ripete poco dopo sull’assist di Ángel di María, ma il suo tiro termina a lato di un soffio della porta difesa da Willy Caballero. Il portiere argentino è in giornata di grazia e riesce a opporsi anche al colpo di testa di Álvaro Morata, schierato titolare da Ancelotti, servito benissimo dal cross del brasiliano Marcelo. A inizio ripresa però i Galacticos passano, con un tiro-cross dalla destra di Di María che questa volta sorprende il portiere del Málaga. Caballero pare avere un conto aperto con Ronaldo e si oppone alla punizione del portoghese, poi dice di no a CR7 nell’area piccola. Ma nel recupero, il brasiliano Weligton Oliveira stende in area Gareth Bale e l’arbitro assegna il rigore: questa volta Ronaldo non sbaglia, festeggiando l’ottavo gol in campionato e mettendo al sicuro il successo del Real.

Dopo dieci vittorie consecutive tra campionato e Champions League, l'Atletico Madrid conosce la prima sconfitta sul campo dell’Espanyol. La squadra di Diego Simeone colpisce un legno con Diego Costa, ma è battuta da un'autorete di Thibaut Courtois al 54', che la vede scivolare a un punto dal Barcellona, con due di vantaggio sul Real Madrid.

Dopo quattro risultati utili di fila cade in casa il Valencia, battuto 2-1 dalla Real Sociedad. Allo stadio Mestalla i baschi di Jagoba Arrasate sbloccano il risultato con il francese Antoine Griezmann, prima del raddoppio di Rubén Pardo; i padroni di casa riescono solo ad accorciare le distanze allo scadere con l’attaccante colombiano Dorlan Pabón.

Nelle gare della Domenica il Getafe espugna Granada 2-0, il Rayo Almeria 1-0. Cade in casa il Betis Siviglia 2-1 contro l'Elche, mentre il Siviglia viene fermato sul 2-2 a Valladolid. Domani Celta Vigo-Levanete e Ath. Bilbao-Villarreal<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/liga-il-barca-si-ferma-il-real-si-avvicina-latletico-cade/">#Liga: Il Barça si ferma, il Real si avvicina, l’Atletico cade</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.football-magazine.it/liga-il-barca-si-ferma-il-real-si-avvicina-latletico-cade/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>#Liga: Ronaldo salva il Real allo scadere. Finalmente Siviglia</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/ronaldo-salva-il-real-allo-scadere-prima-vittoria-siviglia/</link>
					<comments>https://www.football-magazine.it/ronaldo-salva-il-real-allo-scadere-prima-vittoria-siviglia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 26 Sep 2013 08:10:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[atlético de madrid]]></category>
		<category><![CDATA[atletico madrid]]></category>
		<category><![CDATA[carlo ancelotti]]></category>
		<category><![CDATA[cristiano ronaldo]]></category>
		<category><![CDATA[elche]]></category>
		<category><![CDATA[emery]]></category>
		<category><![CDATA[merengues]]></category>
		<category><![CDATA[rayo vallecano de madrid]]></category>
		<category><![CDATA[real madrid]]></category>
		<category><![CDATA[siviglia]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=9179</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>In casa dell'Elche, la squadra di Ancelotti va in vantaggio con Ronaldo ma è raggiunta da Boakye; al 96' un rigore del fuoriclasse portoghese regala la vittoria alle merengues, che restano in scia di Barcellona e Atletico Madrid. Prima vittoria in campionato per il Sevilla.</p>
<p>[caption id="attachment_9180" align="aligncenter" width="610"]<img class="size-full wp-image-9180" alt="Elche v Real Madrid 1-2" src="http://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2013/09/Elche+FC+v+Real+Madrid-1-2.png" width="610" height="345" /> Elche v Real Madrid 1-2[/caption]</p>
<p><strong>REAL DI MISURA -</strong> Il Real Madrid ottiene la seconda vittoria consecutiva, la quinta in sei partite, e resta in scia del tandem di testa formato da<a href="http://www.football-magazine.it/in-coppa-di-lega-vincono-le-big-neymar-trascina-il-barca/"> Barcelona e Atlético de Madrid</a>. Nel turno infrasettimanale, la squadra di Carlo Ancelotti batte 2-1 l’Elche grazie alla doppietta di Cristiano Ronaldo nel secondo tempo, che raggiunge quota 6 reti nella classifica marcatori.</p>
<p><strong>FINALMENTE SIVIGLIA -</strong> Prima vittoria in campionato per il Sevilla che batte 4-1 il Rayo Vallecano de Madrid e lo scavalca in classifica. Al Ramón Sánchez, gli andalusi passano con un rigore trasformato dal centrocampista croato Ivan Rakitić. Lo stesso capitano firma il raddoppio a inizio ripresa per i padroni di casa, poi Adrián González riporta in partita gli ospiti di Paco Jémez. Ma dopo le espulsioni di Álex Gálvez e Jonathan Viera, la squadra di Unai Emery dilaga con la doppietta dell’attaccante colombiano Carlos Bacca. Seconda vittoria consecutiva, la terza in campionato, per il Valencia, che passa 1-0 in casa del Granada. A Los Cármenes, decide la sfida a tempo scaduto un gol dell’attaccante brasiliano Jonas.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/ronaldo-salva-il-real-allo-scadere-prima-vittoria-siviglia/">#Liga: Ronaldo salva il Real allo scadere. Finalmente Siviglia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>In casa dell'Elche, la squadra di Ancelotti va in vantaggio con Ronaldo ma è raggiunta da Boakye; al 96' un rigore del fuoriclasse portoghese regala la vittoria alle merengues, che restano in scia di Barcellona e Atletico Madrid. Prima vittoria in campionato per il Sevilla.

[caption id="attachment_9180" align="aligncenter" width="610"]<img class="size-full wp-image-9180" alt="Elche v Real Madrid 1-2" src="http://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2013/09/Elche+FC+v+Real+Madrid-1-2.png" width="610" height="345" /> Elche v Real Madrid 1-2[/caption]

<strong>REAL DI MISURA -</strong> Il Real Madrid ottiene la seconda vittoria consecutiva, la quinta in sei partite, e resta in scia del tandem di testa formato da<a href="http://www.football-magazine.it/in-coppa-di-lega-vincono-le-big-neymar-trascina-il-barca/"> Barcelona e Atlético de Madrid</a>. Nel turno infrasettimanale, la squadra di Carlo Ancelotti batte 2-1 l’Elche grazie alla doppietta di Cristiano Ronaldo nel secondo tempo, che raggiunge quota 6 reti nella classifica marcatori.

<strong>FINALMENTE SIVIGLIA -</strong> Prima vittoria in campionato per il Sevilla che batte 4-1 il Rayo Vallecano de Madrid e lo scavalca in classifica. Al Ramón Sánchez, gli andalusi passano con un rigore trasformato dal centrocampista croato Ivan Rakitić. Lo stesso capitano firma il raddoppio a inizio ripresa per i padroni di casa, poi Adrián González riporta in partita gli ospiti di Paco Jémez. Ma dopo le espulsioni di Álex Gálvez e Jonathan Viera, la squadra di Unai Emery dilaga con la doppietta dell’attaccante colombiano Carlos Bacca. Seconda vittoria consecutiva, la terza in campionato, per il Valencia, che passa 1-0 in casa del Granada. A Los Cármenes, decide la sfida a tempo scaduto un gol dell’attaccante brasiliano Jonas.

&nbsp;<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/ronaldo-salva-il-real-allo-scadere-prima-vittoria-siviglia/">#Liga: Ronaldo salva il Real allo scadere. Finalmente Siviglia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.football-magazine.it/ronaldo-salva-il-real-allo-scadere-prima-vittoria-siviglia/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
