Serie A: Poker Lazio contro il Parma, l’Empoli stende il Frosinone. Juve primo ko!

28^ GIORNATA IL PUNTO – Scatto… salvezza! Ci si attendeva una risposta importante da parte delle compagini impegnate nella serrata lotta in chiave europea. Ebbene, la risposta è arrivata ma da parte di quelle formazioni ancora impelagate nelle posizioni di bassa classifica. Perché ad affossare i sogni di Roma, Torino e Fiorentina sono state rispettivamente Spal, Bologna e Cagliari; ovvero le vere protagoniste degli anticipi del turno numero 28. Evidentemente ha prevalso più il desiderio di conquistare punti per sopravvivere nella massima categoria, piuttosto che quello di compiere un passo decisivo per giocarsi l’Europa nella prossima annata. Questa Europa, evidentemente, non attrae. Il tonfo più rumoroso è stato ancora una volta quello dei giallorossi capitolini che, alla seconda gara sotto la nuova gestione-Ranieri, sono crollati a Ferrara sotto i colpi di Fares e di Petagna. Nella domenica dove le milanesi si toglieranno punti tra di loro, la battuta d’arresto della Roma rimane senza attenuanti. A nulla è servito il cambio di modulo voluto dal tecnico di Testaccio, un 4-4-2 in cui si cercava di dare maggiore equilibrio e copertura soprattutto ad una fase difensiva che negli ultimi tempi aveva incassato molte, troppe reti. Niente da fare: cambiano le scelte, ma l’atteggiamento remissivo – per non parlare degli errori grossolani in fase di contenimento – che hanno contrassegnato l’intera stagione romanista sono rimasti tali e quali. Dzeko e compagni hanno praticamente buttato via un’occasione d’oro (forse l’ultima rimasta da qui alla fine della stagione) per agganciare il quarto posto.

Merito senz’altro anche dell’aggressività e della voglia di una Spal apparsa a tratti davvero incontenibile e dei suoi esterni di centrocampo, Lazzari e Fares: due frecce imprendibili per la lenta retroguardia ospite. Imperdonabili gli errori individuali in marcatura di Karsdorp (anticipato nettamente dal numero 93 biancoazzurro nell’azione del vantaggio estense) e di Juan Jesus (ingenuo nel commettere il fallo da rigore che ha portato la Spal al trionfo). Un ko ancora più pesante (il settimo stagionale) se si pensa che l’undici di mister Semplici non conquistava i tre punti in casa dallo scorso settembre! Contro la Roma, tra l’altro, gli stessi ferraresi si sono aggiudicati entrambe le gare di campionato (all’andata, all’Olimpico, terminò 0-2). E’ stato un successo fondamentale nella lotta per la salvezza, che permette ai biancoazzurri di scavalcare in graduatoria l’Udinese (impegnata nel tardo pomeriggio a Napoli e con una gara ancora da recuperare contro la Lazio). Come fondamentale è stata, allo stesso modo, la trionfale spedizione del Bologna nella Torino granata. Una rivincita per Sinisa Mihajlovic, scaricato dalla guida del Toro la scorsa stagione. Meritato il 3-2 finale, frutto di una prestazione gagliarda dei rossoblù, andati in rete con Poli, Pulgar (su rigore) e Orsolini. Ma a brillare è stata soprattutto la stella del 37enne Palacio, che ha rappresentato una vera e propria spina nel fianco con i suoi dribbling e i suoi movimenti per la retroguardia allestita da Mazzarri.

L’argentino ha messo il suo zampino in quasi tutte le azioni più rilevanti della sua squadra. Nonostante il successo, i felsinei rimangono al terzultimo posto in virtù della vittoria odierna dell’Empoli sul Frosinone. L’unico a non deludere le aspettative, ieri, è stato invece il solito Quagliarella, autore di una delle reti con le quali la Sampdoria ha travolto il Sassuolo a domicilio (3-5 il punteggio finale). Troppo facile per i blucerchiati aggiudicarsi il match del “Mapei Stadium”, contro un avversario troppo brutto per essere vero, malgrado le tre reti segnate. La verità è che i liguri hanno dominato sotto il piano del gioco e più che una partita di calcio è sembrata una gara di… calcio a 5. Il tabellino con otto marcatori diversi (Defrel, Quagliarella, Linetty, Gabbiadini e Praet per la Samp; Boga, Duncan e Babacar per gli emiliani) rende meglio l’idea. Un successo che alimenta la corsa dei ragazzi di Giampaolo verso la zona Europa League (nono posto con 42 punti in classifica). Venerdì sera, invece, era stata la Fiorentina a cadere sotto i colpi di un Cagliari che è ad un passo dalla matematica salvezza. I sardi, in questa stagione, hanno trasformato la “Sardegna Arena” in un fortino quasi inespugnabile per chiunque: non a caso dei 30 punti totali, ben 24 sono stati conquistati davanti ai propri tifosi. Per la Viola una brusca frenata che potrebbe compromettere definitivamente la corsa ad un posto in Europa League (-5 dalla Sampdoria).

LE GARE DI GIORNATA – Clamoroso al “Ferraris” di Genova, dove la Juventus incassa la prima sconfitta stagionale in campionato. Il Genoa si conferma così la bestia nera dei pluricampioni bianconeri, incapaci di battere il Grifone rossoblù nel doppio confronto (unica squadra in Europa che ha giocato due volte contro i bianconeri senza mai perdere): nella gara di andata, allo “Stadium”, i liguri erano riusciti a strappare un pareggio per 1-1 nello scorso ottobre (ma sotto la guida tecnica di Ivan Juric, appena tornato sulla panchina della società calcistica più antica d’Italia ereditata dall’esonerato Ballardini). Reduce dall’impresa in Champions League in cui è stato ribaltato l’Atletico Madrid e che ha visto un Cristiano Ronaldo in versione “alieno”, la capolista torna per un giorno sulla terra subendo una severa punizione da parte della squadra di Prandelli. Priva di CR7, rimasto a casa in… vacanza premio, la corazzata di Allegri viene trafitta dalle reti dell’ex Sturaro e di Pandev nel corso della ripresa. Viene, invece, annullato dal Var al 55’ un gol di Dybala (fuorigioco di Emre Can all’inizio dell’azione). Per la Juve un ko che appare quasi ininfluente in ottica scudetto, poiché il margine di vantaggio sul Napoli secondo (che alle 18 ospiterà l’Udinese) rimane molto ampio. Con questo prestigioso successo i liguri agganciano il Parma a quota 33 e navigano a vele spiegate verso il porto tranquillo della salvezza.

In attesa del derby della Madonnina (stasera ore 20.30), l’unica a sfruttare il passo falso delle concorrenti in chiave quarto posto è la Lazio di Simone Inzaghi. I biancocelesti, infatti, rilanciano le proprie ambizioni calando un poker ai danni di un Parma molto svagato. I capitolini giocano quasi a memoria e riescono a sigillare il match già nel primo tempo grazie alle reti di Marusic, di un incontenibile Luis Alberto (doppietta) e di Lulic. Di Sprocati, nella ripresa, il gol della bandiera dei ducali. La corsa ad un prestigioso piazzamento europeo dell’Atalanta, invece, viene frenata da un Chievo molto caparbio. Solo nella ripresa, infatti, Ilicic riesce a pareggiare la rete del vantaggio veneto siglata nella prima frazione da Meggiorini. Il match salvezza del “Castellani” di Empoli se lo aggiudicano i padroni di casa per 2-1. Ritorno trionfale del tecnico Aurelio Andreazzoli sulla panchina dei toscani in una gara peraltro fondamentale per le future sorti degli azzurri. Il controsorpasso al Bologna viene sancito dalle marcature di Caputo (su rigore) e di Pajac. Ai ciociari, invece, non basta Valzania. Queste le sintesi di tutte le gare disputate in giornata:

GENOA-JUVENTUS 2-0
(72’ Sturaro, 81’ Pandev)

Il Genoa di Prandelli manda di traverso il pranzo consumato dai tifosi bianconeri. Dopo 28 giornate, infatti, la Juve cade al cospetto del Genoa nel lunch match domenicale. L’impresa, questa volta, la fa la formazione rossoblù, capace di mettere al tappeto i pluricampioni in carica. Le prime prove spettano a Sanabria: l’attaccante paraguaiano testa i riflessi dell’ex portiere genoano e ora bianconero Perin (bravissimo a negargli la rete). Poi entra in scena anche il Video Assistant Referee, che prima assegna e poi immediatamente annulla un calcio di rigore in favore dei padroni di casa per una mano galeotta in area di Cancelo. Si va all’intervallo sullo 0-0. La ripresa di apre con la rete di Dybala al 55’, ma anche in questo caso l’arbitro Di Bello, una volta consultato lo strumento tecnologico, decide di non concedere il gol per una posizione di off side segnalata a Emre Can. Da qui in poi a risultare determinanti saranno i cambi voluti da Cesare Prandelli. Il neo entrato Sturaro, infatti, sorprende i suoi ex compagni con una botta da fuori area dopo appena 2’ dall’ingresso in campo (in sostituzione di Lazovic). A chiudere ogni discorso di rimonta è poi l’altro subentrato Pandev (fuori Sanabria) all’81’.

ATALANTA-CHIEVO 1-1
(32’ Meggiorini, 55’ Ilicic)

Termina in parità il confronto di Bergamo tra gli orobici e i clivensi. Due cose da sottolineare. La prima: è stata una partita intensa più che bella. La seconda: il risultato è rimasto in bilico fino al 96’. Con questo 1-1, la Dea sale a quota 45. Sempre ultima, invece, la formazione di Mimmo Di Carlo che però ha ben impressionato quest’oggi. Al 32’ Meggiorini porta in vantaggio gli ospiti. Nella ripresa, poi, a firmare il pareggio è Ilicic al 55’.

EMPOLI-FROSINONE 2-1
(20’ Caputo su rig., 38’ Pajac, 70’ Valzania)

Torna Andreazzoli e l’Empoli torna a vincere in una gara importantissima. La squadra azzurra sale a 25 punti, superando di nuovo il Bologna in classifica e raggiungendo l’Udinese (friulani con due partite in meno). Una sofferenza per la formazione del tecnico di Massa contro un Frosinone che, però, si sveglia soltanto nel secondo tempo. Baroni, da quel momento, ci prova fino alla fine inserendo con la classica mossa della disperazione addirittura in campo quattro attaccanti contemporaneamente: né Ciofani, né Dionisi riescono a pareggiare i conti. Al 20’ la sblocca su rigore Caputo, al 38’ raddoppia Pajac e poi al 70’ accorcia le distanze Valzania.

LAZIO-PARMA 4-1
(22’ Marusic, 26’ su rig. e 38’ Luis Alberto, 44’ Lulic, 77’ Sprocati)

In attesa del derby di Milano di questa sera, la Lazio sfrutta al meglio i risultati negativi delle dirette rivali e si rilancia in ottica Champions League. Partita che la formazione di Simone Inzaghi archivia già nel primo tempo con le quattro segnature: al 22’ quella di Marusic, al 26’ di Luis Alberto su rigore (assegnato da Banti per un netto fallo di mano di Iacoponi sul cross di Lulic), al 38’ ancora il centrocampista spagnolo biancoceleste (gran gol) e al 44’ di Lulic. Nella ripresa, Sprocati riduce il pesante passivo (primo gol per lui in Serie A), abile a sfruttare un errore di Patric che sbaglia il passaggio all’indietro per il portiere Strakosha. Luis Alberto di gran lunga migliore in campo.

Emanuele Tocchi

Avatar
Redazione

Notizie sport in tempo reale, Calcio, Serie A, Serie B, Premier League, Liga, Bundesliga e molto altro.

Football-Magazine - Tutta l'attualità dello sport
Normativa sulla Privacy

La tua privacy è molto importante per la nostra Azienda, e per tutelarla al meglio ti forniamo queste note in cui troverai indicazioni sul tipo di informazioni raccolte online e sulle varie possibilità che hai di intervenire nella raccolta e nell’utilizzo di tali informazioni nel Sito.

L’Azienda, nella qualità di Titolare del trattamento dei tuoi dati personali, ai sensi e per gli effetti del D.Lgs. 30 Giugno 2003 n. 196 (‘Codice in materia di protezione dei dati personali’), con la presente ti informa che la citata normativa prevede la tutela delle persone e di altri soggetti rispetto al trattamento dei dati personali, e che tale trattamento sarà improntato ai principi di correttezza, liceità, trasparenza e tutela della tua riservatezza e dei tuoi diritti. I tuoi dati personali verranno trattati in accordo alle disposizioni legislative della normativa sopra richiamata e agli obblighi di riservatezza ivi previsti.

Il trattamento dei dati personali si applica a coloro che interagiscono con i servizi web dell’Azienda, accessibili per via telematica a partire dall’indirizzo del nostro Sito (www.football-magazine.it), corrispondente alla pagina iniziale del sito ufficiale dell’Azienda. Ciò si applica solo per il Sito di proprietà dell’Azienda e non anche per altri siti web estranei all’Azienda, eventualmente visitati dall’utente tramite link a partire dal nostro Sito. L’informativa si ispira anche alla Raccomandazione n. 2/2001 che le Autorità Europee per la protezione dei dati personali – riunite nel gruppo istituito dall’Art.29 della Direttiva Europea N° 95/46/CE – hanno adottato il 17 maggio 2001 per individuare alcuni requisiti minimi per la raccolta di dati personali online, e in particolare, le modalità, i tempi e la natura delle informazioni che i titolari del trattamento devono fornire agli utenti quando questi si collegano a pagine web, indipendentemente dagli scopi del collegamento.

FINALITA’ DEL TRATTAMENTO
In particolare i tuoi dati verranno trattati per finalità connesse all’attuazione di adempimenti relativi ad obblighi legislativi o contrattuali. Il trattamento dei dati funzionali per l’espletamento di tali obblighi è necessario per una corretta gestione del rapporto e il loro conferimento è obbligatorio per attuare le finalità sopra indicate. Il Titolare del trattamento dei dati rende noto, inoltre, che l’eventuale non comunicazione, o comunicazione errata, di una delle informazioni obbligatorie, può causare l’impossibilità del Titolare del trattamento dei dati di garantire la congruità del trattamento stesso.

DIFFUSIONE DEI DATI
I tuoi dati personali non verranno diffusi in alcun modo, se non negli eventuali casi in cui ciò fosse espressamente richiesto dagli organi di Legge.

DIRITTI DEGLI INTERESSATI
I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettifica (Art.7 del D.Lgs. n° 196/2003). Ai sensi del medesimo articolo si ha il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento. Chiunque dovesse avere dubbi riguardanti il rispetto della politica per la tutela della privacy adottata dall’Azienda, la sua applicazione, l’accuratezza dei tuoi dati personali o l’utilizzo delle informazioni raccolte può contattarci tramite e-mail all’indirizzo e-mail dell’Azienda (info@football-magazine.it).

COOKIES
Per la trattazione dell’argomento si rimanda l’utente alla pagina dei cookies.