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	<title>Football Icons &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
	<lastBuildDate>Thu, 14 Mar 2024 07:51:23 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Football Icons &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<item>
		<title>Le icone del calcio italiano</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/le-icone-del-calcio-italiano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 Mar 2024 07:52:30 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Football Icons]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2020/03/totti-1200x800.jpg"/></p>
<p>È uno degli argomenti preferiti degli appassionati di calcio: ognuno ha la sua lista, all'interno della quale non manca quasi mai l'icona della propria squadra del cuore. Ma volendo essere il più obiettivi possibile, quali sono i <strong>giocatori più indimenticabili del calcio italiano</strong>? Quali sono i giocatori che hanno segnato un'epoca e che occupano un posto speciale nella memoria collettiva? Sono tantissime le riviste specializzate che hanno deciso di interpellare semplici appassionati, calciatori, allenatori e giornalisti, chiedendo loro di stilare una graduatoria con i propri giocatori preferiti. Certo, fare una vera e propria classifica è quasi impossibile, ma tra le preferenze degli intervistati spiccano alcuni nomi ricorrenti. Quali? Scopriamoli insieme!</p>
<h2>Franco Baresi</h2>
<p>Capitano e <strong>bandiera del Milan di Arrigo Sacchi</strong>, Baresi è uno dei giocatori più amati di sempre dai tifosi rossoneri. Difensore centrale di temperamento, dotato di una grande velocità, Baresi esordisce in Serie A a soli 17 anni, diventando subito titolare. Campione del mondo con la nazionale italiana nel 1982, quando le <a href="https://www.gazzabet.it/scommesse-sportive-live">scommesse sportive online</a> erano ancora lungi dall'arrivare, resta nella sua squadre del cuore anche dopo la retrocessione. A soli 22 anni diventa capitano del Milan e, con Sacchi prima e Capello poi, vince 3 Coppe Campioni, 6 scudetti e 2 Coppe Intercontinentali.</p>
<h2>Gigi Riva</h2>
<p>Dopo il debutto nel Legnano, ha legato l'intera carriera al Cagliari, squadra della quale è divenuto icona assoluta. In 14 stagioni trascorse in Sardegna ha segnato ben 208 reti, che tuttora costituiscono il record della squadra. La stagione 1969-70 fu decisa proprio da lui, che con le sue prodezze <strong>riuscì a portare lo scudetto a Cagliari</strong>. Con la nazionale italiana, di cui è il miglior marcatore di sempre con 35 gol, vinse l'Europeo del 1968.</p>
<h2>Valentino Mazzola</h2>
<p>Padre di Sandro, Valentino Mazzola ha legato il suo nome al <strong>Grande Torino</strong> e al disastro aereo di Superga. Considerato tra i più forti numeri 10 della storia del calcio, Mazzola vinse 5 scudetti consecutivi e 1 Coppa Italia. Perse la vita a soli 30 anni insieme ai suoi compagni di squadra e a parte della dirigenza granata.</p>
<h2>Sandro Mazzola</h2>
<p>Con la nazionale italiana vinse il campionato Europeo del 1968 e partecipò per ben 3 volte al Mondiale. Fu celebre la rivalità con Gianni Rivera, icona del Milan, per una maglia da titolare in azzurro, nonostante i due fossero legati da un profondo rapporto di stima. Con l'Inter, Mazzola vinse 4 campionati, 2 Coppe Campioni e 2 Coppe Intercontinentali. Nel 1974 <strong>segnò una doppietta contro il Real Madrid</strong>, battuto per 3-1 in finale di Coppa Campioni. Alla fine dell'incontro, il mitico Ferenc Puskás gli si avvicinò dicendogli: "una volta ho giocato contro tuo padre. Complimenti, hai onorato la sua memoria".</p>
<h2>Paolo Maldini</h2>
<p>Difensore indimenticabile, tra i più forti che abbiano mai calcato un campo di calcio, Maldini è stato un simbolo del Milan, con cui ha giocato per ben 25 stagioni consecutive. Detiene il record di presenze con un singolo club italiano (902) e quello di presenze in Serie A con la stessa squadra. In rossonero, Maldini ha vinto 7 scudetti, <strong>5 Coppe Campioni</strong>, 5 Supercoppe europee e 2 Coppe Intercontinentali.</p>
<h2>Francesco Totti</h2>
<p>Capitano della Roma, vinse uno scudetto con la squadra della Capitale e il <strong>Mondiale del 2006</strong> con la nazionale italiana. A Roma, ma non solo, Totti è considerato una leggenda del calcio, in virtù di una tecnica e di una visione di gioco che hanno pochi eguali nella storia di questo sport. Per non tradire la squadra in cui era cresciuto e per la quale ha sempre tifato, rifiutò più volte il passaggio al Real Madrid, che avrebbe fatto di tutto per portarlo in Spagna.</p>
<h2>Alessandro Del Piero</h2>
<p>Altro numero 10 di indiscutibile talento, Del Piero è stato il simbolo della Juventus, con cui ha segnato gol che sono entrati di diritto nella storia del calcio. Tra questi la marcatura contro il River Plate nella Coppa Intercontinentale del 1996 e la strepitosa doppietta del 2008 in casa del Real Madrid, i cui tifosi dedicarono una meritatissima <strong>standing ovation</strong> al capitano della Juventus.</p>
<h2>Gianni Rivera</h2>
<p>Premiato con il Pallone d'oro nel 1969, ancora oggi è considerato tra i migliori giocatori della storia del calcio. Esordì con la maglia dell'Alessandria a soli 15 anni, per poi trasferirsi al Milan, dove vinse 3 campionati italiani, 2 Coppe Campioni e 1 Coppa Intercontinentale. Con 128 reti all'attivo è il <strong>centrocampista più prolifico della storia della Serie A</strong>.</p>
<h2>Dino Zoff</h2>
<p>Considerato il miglior portiere italiano di sempre insieme a Gianluigi Buffon, ha legato il proprio nome alla Juventus, dove ha giocato per <strong>11 stagioni senza saltare neppure una partita di campionato</strong>. Sempre con i bianconeri ha vinto 6 campionati, 2 Coppe Italia e 1 Coppa UEFA, disputando 2 finali di Coppa Campioni. Assieme a Scirea, Gentile e Cabrini, ha costituito forse il miglior reparto difensivo nella storia della Serie A.</p>
<h2>Gianluigi Buffon</h2>
<p>Buffon ha riscritto la storia del ruolo, superando alcuni record appartenenti a Dino Zoff. Ha vinto un Mondiale e un Europeo con l'Italia e detiene il <strong>record di imbattibilità in Serie A</strong> con 974 minuti consecutivi accumulati nella stagione 2015-2016. Con la maglia della Juventus ha vinto ben 10 campionati, ma ha saputo lasciare uno splendido ricordo di sé anche a Parma, con cui vinse la Coppa UEFA del 1999.</p>
<h2>Paolo Rossi</h2>
<p>Soprannominato Pablito subito dopo l'exploit ai Mondiali del 1978, è ricordato da tutti per i gol determinanti che mise a segno durante la rassegna di Spagna '82, dove ottenne anche il titolo di capocannoniere. Quell'anno vinse con merito il Pallone d'oro. Assieme a Christian Vieri e Roberto Baggio detiene il <strong>record italiano di marcature ai campionati del mondo</strong>, con 9 reti. Fu il primo in assoluto (poi eguagliato da Ronaldo vent'anni più tardi) a vincere nello stesso anno Mondiale, titolo di capocannoniere e Pallone d'oro.</p>
<h2>Roberto Baggio</h2>
<p>Da molti considerato il miglior trequartista della storia della Serie A, si è distinto con tutte le maglie che ha indossato. Il suo genio e i suoi colpi di classe lo hanno reso <strong>uno dei giocatori più amati di sempre</strong>. Con i club in cui ha militato ha conquistato 2 scudetti, 1 Coppa Italia e 1 Coppa UEFA, mentre con la nazionale ha partecipato a 3 mondiali, sfiorando la vittoria nell'edizione del 1994.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/le-icone-del-calcio-italiano/">Le icone del calcio italiano</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2020/03/totti-1200x800.jpg"/></p>È uno degli argomenti preferiti degli appassionati di calcio: ognuno ha la sua lista, all'interno della quale non manca quasi mai l'icona della propria squadra del cuore. Ma volendo essere il più obiettivi possibile, quali sono i <strong>giocatori più indimenticabili del calcio italiano</strong>? Quali sono i giocatori che hanno segnato un'epoca e che occupano un posto speciale nella memoria collettiva? Sono tantissime le riviste specializzate che hanno deciso di interpellare semplici appassionati, calciatori, allenatori e giornalisti, chiedendo loro di stilare una graduatoria con i propri giocatori preferiti. Certo, fare una vera e propria classifica è quasi impossibile, ma tra le preferenze degli intervistati spiccano alcuni nomi ricorrenti. Quali? Scopriamoli insieme!
<h2>Franco Baresi</h2>
Capitano e <strong>bandiera del Milan di Arrigo Sacchi</strong>, Baresi è uno dei giocatori più amati di sempre dai tifosi rossoneri. Difensore centrale di temperamento, dotato di una grande velocità, Baresi esordisce in Serie A a soli 17 anni, diventando subito titolare. Campione del mondo con la nazionale italiana nel 1982, quando le <a href="https://www.gazzabet.it/scommesse-sportive-live">scommesse sportive online</a> erano ancora lungi dall'arrivare, resta nella sua squadre del cuore anche dopo la retrocessione. A soli 22 anni diventa capitano del Milan e, con Sacchi prima e Capello poi, vince 3 Coppe Campioni, 6 scudetti e 2 Coppe Intercontinentali.
<h2>Gigi Riva</h2>
Dopo il debutto nel Legnano, ha legato l'intera carriera al Cagliari, squadra della quale è divenuto icona assoluta. In 14 stagioni trascorse in Sardegna ha segnato ben 208 reti, che tuttora costituiscono il record della squadra. La stagione 1969-70 fu decisa proprio da lui, che con le sue prodezze <strong>riuscì a portare lo scudetto a Cagliari</strong>. Con la nazionale italiana, di cui è il miglior marcatore di sempre con 35 gol, vinse l'Europeo del 1968.
<h2>Valentino Mazzola</h2>
Padre di Sandro, Valentino Mazzola ha legato il suo nome al <strong>Grande Torino</strong> e al disastro aereo di Superga. Considerato tra i più forti numeri 10 della storia del calcio, Mazzola vinse 5 scudetti consecutivi e 1 Coppa Italia. Perse la vita a soli 30 anni insieme ai suoi compagni di squadra e a parte della dirigenza granata.
<h2>Sandro Mazzola</h2>
Con la nazionale italiana vinse il campionato Europeo del 1968 e partecipò per ben 3 volte al Mondiale. Fu celebre la rivalità con Gianni Rivera, icona del Milan, per una maglia da titolare in azzurro, nonostante i due fossero legati da un profondo rapporto di stima. Con l'Inter, Mazzola vinse 4 campionati, 2 Coppe Campioni e 2 Coppe Intercontinentali. Nel 1974 <strong>segnò una doppietta contro il Real Madrid</strong>, battuto per 3-1 in finale di Coppa Campioni. Alla fine dell'incontro, il mitico Ferenc Puskás gli si avvicinò dicendogli: "una volta ho giocato contro tuo padre. Complimenti, hai onorato la sua memoria".
<h2>Paolo Maldini</h2>
Difensore indimenticabile, tra i più forti che abbiano mai calcato un campo di calcio, Maldini è stato un simbolo del Milan, con cui ha giocato per ben 25 stagioni consecutive. Detiene il record di presenze con un singolo club italiano (902) e quello di presenze in Serie A con la stessa squadra. In rossonero, Maldini ha vinto 7 scudetti, <strong>5 Coppe Campioni</strong>, 5 Supercoppe europee e 2 Coppe Intercontinentali.
<h2>Francesco Totti</h2>
Capitano della Roma, vinse uno scudetto con la squadra della Capitale e il <strong>Mondiale del 2006</strong> con la nazionale italiana. A Roma, ma non solo, Totti è considerato una leggenda del calcio, in virtù di una tecnica e di una visione di gioco che hanno pochi eguali nella storia di questo sport. Per non tradire la squadra in cui era cresciuto e per la quale ha sempre tifato, rifiutò più volte il passaggio al Real Madrid, che avrebbe fatto di tutto per portarlo in Spagna.
<h2>Alessandro Del Piero</h2>
Altro numero 10 di indiscutibile talento, Del Piero è stato il simbolo della Juventus, con cui ha segnato gol che sono entrati di diritto nella storia del calcio. Tra questi la marcatura contro il River Plate nella Coppa Intercontinentale del 1996 e la strepitosa doppietta del 2008 in casa del Real Madrid, i cui tifosi dedicarono una meritatissima <strong>standing ovation</strong> al capitano della Juventus.
<h2>Gianni Rivera</h2>
Premiato con il Pallone d'oro nel 1969, ancora oggi è considerato tra i migliori giocatori della storia del calcio. Esordì con la maglia dell'Alessandria a soli 15 anni, per poi trasferirsi al Milan, dove vinse 3 campionati italiani, 2 Coppe Campioni e 1 Coppa Intercontinentale. Con 128 reti all'attivo è il <strong>centrocampista più prolifico della storia della Serie A</strong>.
<h2>Dino Zoff</h2>
Considerato il miglior portiere italiano di sempre insieme a Gianluigi Buffon, ha legato il proprio nome alla Juventus, dove ha giocato per <strong>11 stagioni senza saltare neppure una partita di campionato</strong>. Sempre con i bianconeri ha vinto 6 campionati, 2 Coppe Italia e 1 Coppa UEFA, disputando 2 finali di Coppa Campioni. Assieme a Scirea, Gentile e Cabrini, ha costituito forse il miglior reparto difensivo nella storia della Serie A.
<h2>Gianluigi Buffon</h2>
Buffon ha riscritto la storia del ruolo, superando alcuni record appartenenti a Dino Zoff. Ha vinto un Mondiale e un Europeo con l'Italia e detiene il <strong>record di imbattibilità in Serie A</strong> con 974 minuti consecutivi accumulati nella stagione 2015-2016. Con la maglia della Juventus ha vinto ben 10 campionati, ma ha saputo lasciare uno splendido ricordo di sé anche a Parma, con cui vinse la Coppa UEFA del 1999.
<h2>Paolo Rossi</h2>
Soprannominato Pablito subito dopo l'exploit ai Mondiali del 1978, è ricordato da tutti per i gol determinanti che mise a segno durante la rassegna di Spagna '82, dove ottenne anche il titolo di capocannoniere. Quell'anno vinse con merito il Pallone d'oro. Assieme a Christian Vieri e Roberto Baggio detiene il <strong>record italiano di marcature ai campionati del mondo</strong>, con 9 reti. Fu il primo in assoluto (poi eguagliato da Ronaldo vent'anni più tardi) a vincere nello stesso anno Mondiale, titolo di capocannoniere e Pallone d'oro.
<h2>Roberto Baggio</h2>
Da molti considerato il miglior trequartista della storia della Serie A, si è distinto con tutte le maglie che ha indossato. Il suo genio e i suoi colpi di classe lo hanno reso <strong>uno dei giocatori più amati di sempre</strong>. Con i club in cui ha militato ha conquistato 2 scudetti, 1 Coppa Italia e 1 Coppa UEFA, mentre con la nazionale ha partecipato a 3 mondiali, sfiorando la vittoria nell'edizione del 1994.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/le-icone-del-calcio-italiano/">Le icone del calcio italiano</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Frank Ribery si è ritirato. &#8220;Il pallone si ferma, le emozioni no&#8221;</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/frank-ribery-si-e-ritirato-il-pallone-si-ferma-le-emozioni-no/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 23 Oct 2022 07:31:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Football Icons]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/10/ribery-1200x800.jpg"/></p>
<p>Franck Ribery dice basta al calcio giocato, ieri è stato celebrato prima dell'inizio della partita e abbracciato da Mazzocchi dopo il gol che ha deciso Salernitana-Spezia. Franck Ribery ha annunciato il ritiro ma resterà a Salerno nello staff tecnico del club.</p>
<p>Ribery è stato per una decade una delle stelle del Bayern Monaco campione di tutto assieme a Robben, un numero 7 in grado di segnare gol a grappoli e di regalare giocate da leggenda in giro per il mondo. Con la Francia, giovanissimo, ha raggiunto la finale Mondiale nel 2006 persa contro l’Italia di Marcello Lippi.</p>
<p>Con 163 reti in carriera, nove titoli di Bundesliga e una Champions League (2012/2013, oltre a una marea di coppe nazionali e altri trofei internazionali come Supercoppa UEFA e Mondiale per Club), lascia un grandissimo del pallone.</p>
<p>Ora dovrebbe diventare un collaboratore del tecnico Davide Nicola alla Salernitana, e non è escluso per lui un futuro da dirigente del club, magari con un ruolo da ambasciatore.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/frank-ribery-si-e-ritirato-il-pallone-si-ferma-le-emozioni-no/">Frank Ribery si è ritirato. &#8220;Il pallone si ferma, le emozioni no&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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Ribery è stato per una decade una delle stelle del Bayern Monaco campione di tutto assieme a Robben, un numero 7 in grado di segnare gol a grappoli e di regalare giocate da leggenda in giro per il mondo. Con la Francia, giovanissimo, ha raggiunto la finale Mondiale nel 2006 persa contro l’Italia di Marcello Lippi.

Con 163 reti in carriera, nove titoli di Bundesliga e una Champions League (2012/2013, oltre a una marea di coppe nazionali e altri trofei internazionali come Supercoppa UEFA e Mondiale per Club), lascia un grandissimo del pallone.

Ora dovrebbe diventare un collaboratore del tecnico Davide Nicola alla Salernitana, e non è escluso per lui un futuro da dirigente del club, magari con un ruolo da ambasciatore.

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			</item>
		<item>
		<title>Cristiano Ronaldo firma un altro record, CR700 gol con i club</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/cristiano-ronaldo-firma-un-altro-record-cr700-gol-con-i-club/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 10 Oct 2022 06:36:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Football Icons]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/10/cr700-1200x800.jpg"/></p>
<p>Il ritorno al gol in Premier League per Cristiano Ronaldo coincide con l'ennesimo record personale: l'asso portoghese, infatti, contro l'Everton - sul terreno di Goodison Park, a Liverpool - ha firmato il gol numero 700 della propria carriera, se si contano solo le marcature con le squadre di club. CR7 ha tagliato questo traguardo 20 anni e 2 giorni dopo la prima rete realizzata con la maglia dello Sporting Lisbona.</p>
<p>Quello realizzato contro l'Everton è il gol numero 144 di Ronaldo con la maglia del Manchester United. A questi si sommano le reti con il Real Madrid (450), con la Juventus (101) e lo Sporting Lisbona (5). Di queste ben 141 sono arrivati in match di Champions League.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/cristiano-ronaldo-firma-un-altro-record-cr700-gol-con-i-club/">Cristiano Ronaldo firma un altro record, CR700 gol con i club</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/10/cr700-1200x800.jpg"/></p>Il ritorno al gol in Premier League per Cristiano Ronaldo coincide con l'ennesimo record personale: l'asso portoghese, infatti, contro l'Everton - sul terreno di Goodison Park, a Liverpool - ha firmato il gol numero 700 della propria carriera, se si contano solo le marcature con le squadre di club. CR7 ha tagliato questo traguardo 20 anni e 2 giorni dopo la prima rete realizzata con la maglia dello Sporting Lisbona.

Quello realizzato contro l'Everton è il gol numero 144 di Ronaldo con la maglia del Manchester United. A questi si sommano le reti con il Real Madrid (450), con la Juventus (101) e lo Sporting Lisbona (5). Di queste ben 141 sono arrivati in match di Champions League.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/cristiano-ronaldo-firma-un-altro-record-cr700-gol-con-i-club/">Cristiano Ronaldo firma un altro record, CR700 gol con i club</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Higuain annuncia il ritiro:&#8221;Grazie calcio, mi fermo qui&#8221;</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/higuain-annuncia-il-ritirograzie-calcio-mi-fermo-qui/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Oct 2022 15:27:39 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Football Icons]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/10/higuain-1200x800.jpg"/></p>
<p>Gonzalo Higuaín ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato. L'attaccante argentino compirà 35 anni il prossimo 10 dicembre e le prossime due gare che giocherà - le ultime della regular season di Major League Soccer americana - saranno le ultime della sua carriera da professionista.<em> "È arrivato il giorno di dire addio al calcio. Sento di smettere nel mio momento migliore, grazie all'Inter Miami che mi ha ridato entusiasmo"</em>.</p>
<p>La sua carriera resterà sempre legata alla serie A: il Pipita ha giocato al Napoli dal 2013 al 2016, poi il clamoroso passaggio alla Juve. Nel 2018-19, dopo aver iniziato la stagione al Milan (la Juve lo aveva scaricato dopo aver acquistato Ronaldo) è stato ceduto al Chelsea. Nel 2019/20 l'ultimo anno (e l'ultimo scudetto) alla Juve, prima di volare negli Usa.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/higuain-annuncia-il-ritirograzie-calcio-mi-fermo-qui/">Higuain annuncia il ritiro:&#8221;Grazie calcio, mi fermo qui&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/10/higuain-1200x800.jpg"/></p>Gonzalo Higuaín ha annunciato il suo ritiro dal calcio giocato. L'attaccante argentino compirà 35 anni il prossimo 10 dicembre e le prossime due gare che giocherà - le ultime della regular season di Major League Soccer americana - saranno le ultime della sua carriera da professionista.<em> "È arrivato il giorno di dire addio al calcio. Sento di smettere nel mio momento migliore, grazie all'Inter Miami che mi ha ridato entusiasmo"</em>.

La sua carriera resterà sempre legata alla serie A: il Pipita ha giocato al Napoli dal 2013 al 2016, poi il clamoroso passaggio alla Juve. Nel 2018-19, dopo aver iniziato la stagione al Milan (la Juve lo aveva scaricato dopo aver acquistato Ronaldo) è stato ceduto al Chelsea. Nel 2019/20 l'ultimo anno (e l'ultimo scudetto) alla Juve, prima di volare negli Usa.

&nbsp;<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/higuain-annuncia-il-ritirograzie-calcio-mi-fermo-qui/">Higuain annuncia il ritiro:&#8221;Grazie calcio, mi fermo qui&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Francesco Totti, il pupone compie 46 anni</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/francesco-totti-il-pupone-compie-46-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 27 Sep 2022 07:00:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Football Icons]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=56358</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2020/03/totti-1200x800.jpg"/></p>
<p>Francesco Totti (Roma, 27 settembre 1976) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante o centrocampista, campione del mondo con la nazionale italiana nel 2006.</p>
<p>Considerato uno dei migliori giocatori nella storia del calcio italiano nonché tra i più forti al mondo della propria generazione, nel corso della sua carriera professionistica ha sempre militato nella <strong>Roma,</strong> squadra della quale è stato capitano dal 1998 al 2017, per un totale record di 19 stagioni. Vincitore con l'Italia Under-21 dell'Europeo 1996, nel 1998 ha esordito nella nazionale maggiore, con cui ha raggiunto la finale dell'Europeo 2000 (venendo eletto man of the match e vinto il Mondiale 2006.</p>
<p>Con <strong>250 reti in Serie A</strong> è il giocatore che nella storia del campionato italiano ha segnato più gol con la stessa squadra ed è al secondo posto nella classifica dei marcatori della Serie A di tutti i tempi; in totale con la Roma ha segnato 307 reti, record di sempre in Italia per una squadra di club. È l’attaccante con più presenze in Serie A (619 partite, terzo in assoluto considerando anche gli altri ruoli) ed è l'unico giocatore, insieme a Paolo Maldini, ad aver preso parte a 25 campionati e il solo ad essere andato in gol per 23 stagioni. In Champions League detiene il record come marcatore più anziano nella storia della competizione, con 38 anni e 59 giorni.</p>
<p>Inserito nella <strong>FIFA 100</strong>, nell'arco della sua carriera ha conseguito numerosi riconoscimenti internazionali tra cui la <strong>Scarpa d'oro</strong> come miglior marcatore europeo, il <strong>Golden Foot</strong>, il UEFA President's Award e, primo tra i calciatori italiani, il premio alla carriera ai Laureus World Sports Awards. In una ricerca della IFFHS del 2012 è stato eletto «calciatore più popolare d'Europa». A livello nazionale detiene il record di premiazioni (5) come migliore calciatore italiano AIC.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/rTbVH051abY" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/francesco-totti-il-pupone-compie-46-anni/">Francesco Totti, il pupone compie 46 anni</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2020/03/totti-1200x800.jpg"/></p>Francesco Totti (Roma, 27 settembre 1976) è un ex calciatore italiano, di ruolo attaccante o centrocampista, campione del mondo con la nazionale italiana nel 2006.

Considerato uno dei migliori giocatori nella storia del calcio italiano nonché tra i più forti al mondo della propria generazione, nel corso della sua carriera professionistica ha sempre militato nella <strong>Roma,</strong> squadra della quale è stato capitano dal 1998 al 2017, per un totale record di 19 stagioni. Vincitore con l'Italia Under-21 dell'Europeo 1996, nel 1998 ha esordito nella nazionale maggiore, con cui ha raggiunto la finale dell'Europeo 2000 (venendo eletto man of the match e vinto il Mondiale 2006.

Con <strong>250 reti in Serie A</strong> è il giocatore che nella storia del campionato italiano ha segnato più gol con la stessa squadra ed è al secondo posto nella classifica dei marcatori della Serie A di tutti i tempi; in totale con la Roma ha segnato 307 reti, record di sempre in Italia per una squadra di club. È l’attaccante con più presenze in Serie A (619 partite, terzo in assoluto considerando anche gli altri ruoli) ed è l'unico giocatore, insieme a Paolo Maldini, ad aver preso parte a 25 campionati e il solo ad essere andato in gol per 23 stagioni. In Champions League detiene il record come marcatore più anziano nella storia della competizione, con 38 anni e 59 giorni.

Inserito nella <strong>FIFA 100</strong>, nell'arco della sua carriera ha conseguito numerosi riconoscimenti internazionali tra cui la <strong>Scarpa d'oro</strong> come miglior marcatore europeo, il <strong>Golden Foot</strong>, il UEFA President's Award e, primo tra i calciatori italiani, il premio alla carriera ai Laureus World Sports Awards. In una ricerca della IFFHS del 2012 è stato eletto «calciatore più popolare d'Europa». A livello nazionale detiene il record di premiazioni (5) come migliore calciatore italiano AIC.

<iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/rTbVH051abY" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/francesco-totti-il-pupone-compie-46-anni/">Francesco Totti, il pupone compie 46 anni</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ronaldo, il Fenomeno compie 46 anni</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/ronaldo-il-fenomeno-compie-oggi-46-anni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Sep 2022 14:35:12 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Football Icons]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=77394</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/ronaldo46-1200x800.jpg"/></p>
<p>Dici Luis Nazario da Lima e gli occhi di una generazione intera di amanti di calcio si illuminano, dici Ronaldo e apri uno dei capitoli più importanti nella storia del calcio! Nell'occasione dei suoi 46 anni ne ripercorriamo la strepitosa carriera, dagli esordi ai successi con la nazionale carioca e i trofei vinti nei vari club passando attraverso i terribili infortuni al ginocchio.</p>
<p><iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/HVUKp3oDwaQ" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe></p>
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<iframe width="560" height="315" src="https://www.youtube.com/embed/HVUKp3oDwaQ" title="YouTube video player" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture" allowfullscreen></iframe><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/ronaldo-il-fenomeno-compie-oggi-46-anni/">Ronaldo, il Fenomeno compie 46 anni</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Football Icons: Thierry Henry</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/football-icons-thierry-henry/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 Mar 2020 08:10:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Football Icons]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=56318</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Thierry Daniel Henry (Les Ulis, 17 agosto 1977) è un allenatore di calcio ed ex calciatore francese, di ruolo attaccante, tecnico del Montréal Impact.</p>
<p>Lanciato nel professionismo nel 1994 dal <strong>Monaco</strong> e passato nel 1999 alla <strong>Juventus</strong>, fu con l'<strong>Arsenal</strong> che si consacrò come cannoniere; per i Gunners ha totalizzato 228 gol, vinto due Premier League, tre FA Cup e due Community Shield. L'esperienza con il <strong>Barcelona</strong> gli permise di conquistare la UEFA Champions League (2008-2009) e la Coppa del mondo per club FIFA (2009), oltre ai due Campionati spagnoli, alla Copa del Rey e alla Supercopa de España. Nel gennaio 2012 Henry è tornato a vestire la maglia dell'Arsenal, essendo stato ceduto in prestito per due mesi dai <strong>New York Red Bulls</strong>.</p>
<p>A livello individuale vanta quattro titoli di capocannoniere in Premier League e due Scarpe d'oro. Si aggiudicò altresì due volte il premio di Giocatore dell'anno della PFA e in tre occasioni quello di Giocatore dell'anno della FWA, risultato, questo, mai conseguito da nessun altro calciatore da quando è stato istituito il riconoscimento. Nel 2004 venne inserito nella <strong>FIFA 100</strong>, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi stilata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione. È stato inserito nella squadra ideale del decennio dal Sun nel 2009. Nell'agosto 2008 Henry risultò da un sondaggio proposto ai tifosi dell'Arsenal primo tra i 50 migliori giocatori della storia del club londinese.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Thierry Daniel Henry (Les Ulis, 17 agosto 1977) è un allenatore di calcio ed ex calciatore francese, di ruolo attaccante, tecnico del Montréal Impact.

Lanciato nel professionismo nel 1994 dal <strong>Monaco</strong> e passato nel 1999 alla <strong>Juventus</strong>, fu con l'<strong>Arsenal</strong> che si consacrò come cannoniere; per i Gunners ha totalizzato 228 gol, vinto due Premier League, tre FA Cup e due Community Shield. L'esperienza con il <strong>Barcelona</strong> gli permise di conquistare la UEFA Champions League (2008-2009) e la Coppa del mondo per club FIFA (2009), oltre ai due Campionati spagnoli, alla Copa del Rey e alla Supercopa de España. Nel gennaio 2012 Henry è tornato a vestire la maglia dell'Arsenal, essendo stato ceduto in prestito per due mesi dai <strong>New York Red Bulls</strong>.

A livello individuale vanta quattro titoli di capocannoniere in Premier League e due Scarpe d'oro. Si aggiudicò altresì due volte il premio di Giocatore dell'anno della PFA e in tre occasioni quello di Giocatore dell'anno della FWA, risultato, questo, mai conseguito da nessun altro calciatore da quando è stato istituito il riconoscimento. Nel 2004 venne inserito nella <strong>FIFA 100</strong>, una lista dei 125 più grandi giocatori viventi stilata da Pelé e dalla FIFA in occasione delle celebrazioni del centenario della federazione. È stato inserito nella squadra ideale del decennio dal Sun nel 2009. Nell'agosto 2008 Henry risultò da un sondaggio proposto ai tifosi dell'Arsenal primo tra i 50 migliori giocatori della storia del club londinese.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/football-icons-thierry-henry/">Football Icons: Thierry Henry</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Football Icons: Ronaldinho</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/56307-2/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Mar 2020 09:10:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Football Icons]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=56307</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Ronaldo de Assis Moreira, meglio noto come <strong>Ronaldinho</strong> (Porto Alegre, 21 marzo 1980), è un ex calciatore brasiliano, di ruolo centrocampista o attaccante. Con la nazionale brasiliana si è laureato campione del mondo nel 2002 e campione del Sudamerica nel 1999.</p>
<p>Considerato uno dei migliori calciatori della storia, nella sua carriera, iniziata nel <strong>Grêmio</strong> e proseguita nel <strong>Paris Saint-Germain</strong> prima della consacrazione nel <strong>Barcellona</strong>, si è aggiudicato numerosi titoli nazionali e internazionali tra Europa e America, come due campionati spagnoli, due Supercoppe di Spagna e una Champions League con il Barcellona, una Coppa Libertadores e una Recopa Sudamericana con l'<strong>Atletico Mineiro</strong>.</p>
<p>A livello individuale ha vinto un'edizione del <strong>Pallone d'oro</strong> (2005) e due del <strong>FIFA World Player of the Year</strong> (2004 e 2005), eguagliando il primato di Ronaldo, che era riuscito a conquistare il riconoscimento della FIFA per due stagioni consecutive; inoltre è stato nominato per una volta Calciatore sudamericano dell'anno (2013). Nel marzo 2004 Pelé l'ha inserito nella <strong>FIFA 100</strong>, la lista dei più forti calciatori viventi. È stato inserito nella "squadra ideale del decennio" dal Sun nel 2009.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/56307-2/">Football Icons: Ronaldinho</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Ronaldo de Assis Moreira, meglio noto come <strong>Ronaldinho</strong> (Porto Alegre, 21 marzo 1980), è un ex calciatore brasiliano, di ruolo centrocampista o attaccante. Con la nazionale brasiliana si è laureato campione del mondo nel 2002 e campione del Sudamerica nel 1999.

Considerato uno dei migliori calciatori della storia, nella sua carriera, iniziata nel <strong>Grêmio</strong> e proseguita nel <strong>Paris Saint-Germain</strong> prima della consacrazione nel <strong>Barcellona</strong>, si è aggiudicato numerosi titoli nazionali e internazionali tra Europa e America, come due campionati spagnoli, due Supercoppe di Spagna e una Champions League con il Barcellona, una Coppa Libertadores e una Recopa Sudamericana con l'<strong>Atletico Mineiro</strong>.

A livello individuale ha vinto un'edizione del <strong>Pallone d'oro</strong> (2005) e due del <strong>FIFA World Player of the Year</strong> (2004 e 2005), eguagliando il primato di Ronaldo, che era riuscito a conquistare il riconoscimento della FIFA per due stagioni consecutive; inoltre è stato nominato per una volta Calciatore sudamericano dell'anno (2013). Nel marzo 2004 Pelé l'ha inserito nella <strong>FIFA 100</strong>, la lista dei più forti calciatori viventi. È stato inserito nella "squadra ideale del decennio" dal Sun nel 2009.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/56307-2/">Football Icons: Ronaldinho</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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