<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>calcio italiano &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
	<atom:link href="https://www.football-magazine.it/tag/calcio-italiano/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>https://www.football-magazine.it</link>
	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
	<lastBuildDate>Sat, 14 Mar 2026 07:45:51 +0000</lastBuildDate>
	<language>it-IT</language>
	<sy:updatePeriod>
	hourly	</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>
	1	</sy:updateFrequency>
	<generator>https://wordpress.org/?v=6.8.3</generator>

<image>
	<url>https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/09/favi22-120x120.png</url>
	<title>calcio italiano &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
	<link>https://www.football-magazine.it</link>
	<width>32</width>
	<height>32</height>
</image> 
	<item>
		<title>La Roma tra le sfide dello stadio nuovo e il match contro il Como</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-roma-tra-stadio-nuovo-e-come/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 11:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A LIVE]]></category>
		<category><![CDATA[calcio italiano]]></category>
		<category><![CDATA[Como]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[serie a]]></category>
		<category><![CDATA[stadio nuovo]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=104830</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2025/09/IPA_Agency_IPA63218927.jpg"/></p>
<p>Nel panorama competitivo della Serie A, la Roma si trova in una fase di transizione che va oltre il semplice risultato sportivo. La squadra capitolina è impegnata a gestire un doppio fronte: da un lato la preparazione di un nuovo stadio, simbolo di modernità e crescita, dall'altro la gara sul campo contro il Como, un avversario che richiede concentrazione e determinazione.</p>
<h2><strong>Il nuovo stadio: un investimento per il futuro</strong></h2>
<p>Il progetto dello stadio nuovo rappresenta per la Roma non solo una sfida infrastrutturale, ma anche una svolta per il club e i suoi tifosi. Un impianto moderno, capace di migliorare l’esperienza dello spettatore e di posizionare la società su standard internazionali. Questo tipo di iniziativa è fondamentale per adeguarsi alle esigenze di una Serie A sempre più esigente e competitiva, dove la qualità dell’offerta sportiva si accompagna a quella degli impianti.</p>
<h2><strong>La partita contro il Como: una prova di carattere</strong></h2>
<p>Nel frattempo, sul fronte sportivo, la Roma deve mantenere alta la concentrazione per la partita contro il Como. Un incontro che, seppur apparentemente meno prestigioso rispetto ad altri scontri, è cruciale per la classifica e per mantenere il passo nella corsa al vertice della Serie A. La squadra ha l’obbligo di dimostrare sul campo la propria solidità e ambizione, evitando distrazioni legate ai progetti esterni.</p>
<h2><strong>Il bilancio di una giornata a metà</strong></h2>
<p>Questa giornata rappresenta quindi un momento a metà per la Roma: da un lato l’entusiasmo e la responsabilità di portare avanti un progetto infrastrutturale importante, dall’altro la necessità di non perdere di vista l’obiettivo sportivo immediato. La capacità di bilanciare queste due dimensioni sarà determinante per il futuro del club, che punta a ritagliarsi un ruolo di protagonista stabile nella Serie A e oltre.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-roma-tra-stadio-nuovo-e-come/">La Roma tra le sfide dello stadio nuovo e il match contro il Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2025/09/IPA_Agency_IPA63218927.jpg"/></p>Nel panorama competitivo della Serie A, la Roma si trova in una fase di transizione che va oltre il semplice risultato sportivo. La squadra capitolina è impegnata a gestire un doppio fronte: da un lato la preparazione di un nuovo stadio, simbolo di modernità e crescita, dall'altro la gara sul campo contro il Como, un avversario che richiede concentrazione e determinazione.
<h2><strong>Il nuovo stadio: un investimento per il futuro</strong></h2>
Il progetto dello stadio nuovo rappresenta per la Roma non solo una sfida infrastrutturale, ma anche una svolta per il club e i suoi tifosi. Un impianto moderno, capace di migliorare l’esperienza dello spettatore e di posizionare la società su standard internazionali. Questo tipo di iniziativa è fondamentale per adeguarsi alle esigenze di una Serie A sempre più esigente e competitiva, dove la qualità dell’offerta sportiva si accompagna a quella degli impianti.
<h2><strong>La partita contro il Como: una prova di carattere</strong></h2>
Nel frattempo, sul fronte sportivo, la Roma deve mantenere alta la concentrazione per la partita contro il Como. Un incontro che, seppur apparentemente meno prestigioso rispetto ad altri scontri, è cruciale per la classifica e per mantenere il passo nella corsa al vertice della Serie A. La squadra ha l’obbligo di dimostrare sul campo la propria solidità e ambizione, evitando distrazioni legate ai progetti esterni.
<h2><strong>Il bilancio di una giornata a metà</strong></h2>
Questa giornata rappresenta quindi un momento a metà per la Roma: da un lato l’entusiasmo e la responsabilità di portare avanti un progetto infrastrutturale importante, dall’altro la necessità di non perdere di vista l’obiettivo sportivo immediato. La capacità di bilanciare queste due dimensioni sarà determinante per il futuro del club, che punta a ritagliarsi un ruolo di protagonista stabile nella Serie A e oltre.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-roma-tra-stadio-nuovo-e-come/">La Roma tra le sfide dello stadio nuovo e il match contro il Como</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Inter-Atalanta: analisi e probabili formazioni del match di sabato</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/serie-a-inter-atalanta-probabili-formazioni-2026/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 14 Mar 2026 08:30:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A LIVE]]></category>
		<category><![CDATA[atalanta]]></category>
		<category><![CDATA[calcio italiano]]></category>
		<category><![CDATA[inter]]></category>
		<category><![CDATA[PROBABILI FORMAZIONI]]></category>
		<category><![CDATA[serie a]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=104811</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2024/09/FC-Internazionale-v-Manchester-City-FC-UEFA-Champions-League-Final-202223-21.jpg"/></p>
<p>La Serie A torna a far parlare di sé con un appuntamento imperdibile: sabato alle 15 l'Inter ospiterà l'Atalanta in un match cruciale per la classifica e per le ambizioni di entrambe le squadre. Dopo il successo nel derby, i nerazzurri cercano di consolidare il vantaggio in vetta, mentre gli orobici puntano a dare continuità ai loro risultati. Analizziamo le probabili formazioni, le assenze e le sfide chiave di questa partita che promette spettacolo.</p>
<h2><strong>Inter, difendere il +7 con qualche assenza pesante</strong></h2>
<p>L'Inter arriva a questa sfida con una buona dose di fiducia dopo il derby, ma dovrà fare a meno di qualche pedina importante. L'assenza di Bastoni, per esempio, rappresenta un problema in difesa, ma la squadra potrà contare su giocatori come Dumfries e Thuram, che hanno dimostrato di poter incidere sia in fase difensiva che offensiva. Il tecnico punterà su queste certezze per mantenere il distacco di sette punti in classifica e continuare la corsa verso lo scudetto.</p>
<h2><strong>Atalanta, un avversario sempre temibile</strong></h2>
<p>L'Atalanta è nota per il suo gioco aggressivo e dinamico, capace di mettere in difficoltà anche le squadre più attrezzate. La formazione di Gasperini proverà a sfruttare la velocità e la creatività dei suoi attaccanti per impensierire la difesa nerazzurra. Sarà fondamentale per l'Atalanta trovare equilibrio tra fase offensiva e copertura difensiva per evitare di concedere spazi agli avversari.</p>
<h3><strong>Le probabili formazioni</strong></h3>
<p>Per l'Inter, la formazione dovrebbe vedere in campo una linea difensiva rimaneggiata, con Dumfries sulla fascia destra e Thuram pronto a inserirsi. A centrocampo, il tecnico potrebbe affidarsi a giocatori esperti per garantire controllo e qualità. In avanti, la coppia d'attacco sarà chiamata a sfruttare ogni occasione per incrementare il vantaggio in classifica.</p>
<p>Per l'Atalanta, invece, è atteso un 3-4-1-2, schema che ha spesso dato buoni frutti nelle ultime stagioni. I giocatori chiave saranno chiamati a fare la differenza soprattutto in transizione, cercando di sorprendere la retroguardia interista.</p>
<h2><strong>Il contesto del match e le implicazioni per la Serie A</strong></h2>
<p>Questa partita rappresenta un passaggio fondamentale per entrambe le squadre. L'Inter vuole consolidare il proprio primato e mettere pressione alle inseguitrici, mentre l'Atalanta cerca punti preziosi per migliorare la propria posizione in classifica e magari agguantare un posto nelle coppe europee. Il risultato avrà ripercussioni importanti anche sul morale e sulla fiducia dei giocatori.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-inter-atalanta-probabili-formazioni-2026/">Inter-Atalanta: analisi e probabili formazioni del match di sabato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2024/09/FC-Internazionale-v-Manchester-City-FC-UEFA-Champions-League-Final-202223-21.jpg"/></p>La Serie A torna a far parlare di sé con un appuntamento imperdibile: sabato alle 15 l'Inter ospiterà l'Atalanta in un match cruciale per la classifica e per le ambizioni di entrambe le squadre. Dopo il successo nel derby, i nerazzurri cercano di consolidare il vantaggio in vetta, mentre gli orobici puntano a dare continuità ai loro risultati. Analizziamo le probabili formazioni, le assenze e le sfide chiave di questa partita che promette spettacolo.
<h2><strong>Inter, difendere il +7 con qualche assenza pesante</strong></h2>
L'Inter arriva a questa sfida con una buona dose di fiducia dopo il derby, ma dovrà fare a meno di qualche pedina importante. L'assenza di Bastoni, per esempio, rappresenta un problema in difesa, ma la squadra potrà contare su giocatori come Dumfries e Thuram, che hanno dimostrato di poter incidere sia in fase difensiva che offensiva. Il tecnico punterà su queste certezze per mantenere il distacco di sette punti in classifica e continuare la corsa verso lo scudetto.
<h2><strong>Atalanta, un avversario sempre temibile</strong></h2>
L'Atalanta è nota per il suo gioco aggressivo e dinamico, capace di mettere in difficoltà anche le squadre più attrezzate. La formazione di Gasperini proverà a sfruttare la velocità e la creatività dei suoi attaccanti per impensierire la difesa nerazzurra. Sarà fondamentale per l'Atalanta trovare equilibrio tra fase offensiva e copertura difensiva per evitare di concedere spazi agli avversari.
<h3><strong>Le probabili formazioni</strong></h3>
Per l'Inter, la formazione dovrebbe vedere in campo una linea difensiva rimaneggiata, con Dumfries sulla fascia destra e Thuram pronto a inserirsi. A centrocampo, il tecnico potrebbe affidarsi a giocatori esperti per garantire controllo e qualità. In avanti, la coppia d'attacco sarà chiamata a sfruttare ogni occasione per incrementare il vantaggio in classifica.

Per l'Atalanta, invece, è atteso un 3-4-1-2, schema che ha spesso dato buoni frutti nelle ultime stagioni. I giocatori chiave saranno chiamati a fare la differenza soprattutto in transizione, cercando di sorprendere la retroguardia interista.
<h2><strong>Il contesto del match e le implicazioni per la Serie A</strong></h2>
Questa partita rappresenta un passaggio fondamentale per entrambe le squadre. L'Inter vuole consolidare il proprio primato e mettere pressione alle inseguitrici, mentre l'Atalanta cerca punti preziosi per migliorare la propria posizione in classifica e magari agguantare un posto nelle coppe europee. Il risultato avrà ripercussioni importanti anche sul morale e sulla fiducia dei giocatori.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/serie-a-inter-atalanta-probabili-formazioni-2026/">Inter-Atalanta: analisi e probabili formazioni del match di sabato</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Serie A: Il calcio ripartirà quando qualcuno ci metterà la faccia</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/il-calcio-ripartira/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Matteo Paniccia]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Apr 2020 13:34:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[calcio italiano]]></category>
		<category><![CDATA[coni]]></category>
		<category><![CDATA[figc]]></category>
		<category><![CDATA[serie a]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=56668</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Il calcio ripartirà. No, non si tratta di un'informazione presa da chissà quale fonte segreta, ma di una palese realtà. Il calcio ripartirà e molto probabilmente quella del 4 maggio sarà la data che sancirà la messa in moto dell'industria del pallone italiano, un settore che non può assolutamente permettersi di fermarsi.</p>
<h3>Perchè la Serie A ha deciso di ripartire</h3>
<p>Come neanche una pandemia diffusasi in tutto il mondo sia riuscita a fermare in maniera definitiva la Serie A, intesa come prodotto commerciale, lo ha spiegato in maniera precisa e lineare Luca Pisapia del quotidiano <em>Il Manifesto, </em>nell'edizione del 23 aprile. «La Serie A è un prodotto dell'industria culturale che incide per il 35% sull'intero volume generato dallo spettacolo italiano».</p>
<p>La Serie A ripartirà quindi, perchè a conti fatti non può assolutamente permettersi uno stop forzato. Il top del calcio italiano ha un assoluto bisogno di soldi. <strong>Mentre FIGC, Lega di Serie A e il Ministro dello Sport continuano a oltranza in uno scarica barile a suon di dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano, Sky e Dazn hanno costretto il campionato a ripartire. </strong></p>
<p>Fino a qualche giorno fa, più di qualche presidente aveva esternato alla stampa le intenzioni di non voler assolutamente tornare in campo. Intenzioni che si sono prontamente impegnati a rivedere dopo il comunicato delle televisioni; in soldoni, i detentori dei diritti televisivi della Serie A hanno fatto sapere che di fronte a un annullamento dell'attuale stagione, si ritroverebbero costretti <a href="https://www.football-magazine.it/uefa-sbloccati-70-mln-per-aiutare-club-ceferintempi-duri-dovere-uefa-aiutare-club/">a chiudere i rubinetti.</a> Ed ecco che in un minuto, tutti i presidenti di Serie A sono arrivati alla decisione unanime di tornare in campo.</p>
<p><img class="alignnone wp-image-56063 size-large" src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2020/03/spadafora-duro-con-dal-pino-1024x674.jpg" alt="" width="1024" height="674" /></p>
<h3>Chi si prenderà la responsabilità?</h3>
<p>Alla base della scelta di ripartire quindi, non c'è stata una motivazione morale o di salute <strong>(che cosa accadrebbe infatti in caso di un altro giocatore positivo?),</strong> tutt'altro. L'unica motivazione che sarà in grado di riportare il calcio in televisione sarà il dio denaro.<strong> Ma chi si prenderà la responsabilità di tutto ciò?</strong></p>
<p>Malagò, il presidente del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) ha già fatto intendere di non volersi prendere responsabilità sulla vicenda; Gravina, presidente della FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio), ha dichiarato di voler lasciare al Governo tale decisione; Spadafora, Ministro dello Sport sta cercando, giorno dopo giorno, di guadagnare sempre più tempo.</p>
<p>Insomma, <strong>nei palazzi del potere del calcio italiano, nessuno si sta dimostrando all'altezza del proprio compito, e con ogni probabilità la scelta dovrà ricadere direttamente sul Governo, che mai e poi mai si potrà permettere di seguire il "modello olandese", con</strong> il premier olandese <a href="https://www.rsi.ch/sport/calcio/Eredivisie-olandese-al-capolinea-12964175.html">Mark Rutte che ha decretato lo stop</a> a ogni manifestazione sportiva fino al prossimo settembre. Tra i danni economici di uno stop prematuro, e quelli di una ripartenza lenta e costosa, il nostro calcio sceglierà la seconda opzione. Resta solo da vedere chi sarà a metterci la faccia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/il-calcio-ripartira/">Serie A: Il calcio ripartirà quando qualcuno ci metterà la faccia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Il calcio ripartirà. No, non si tratta di un'informazione presa da chissà quale fonte segreta, ma di una palese realtà. Il calcio ripartirà e molto probabilmente quella del 4 maggio sarà la data che sancirà la messa in moto dell'industria del pallone italiano, un settore che non può assolutamente permettersi di fermarsi.
<h3>Perchè la Serie A ha deciso di ripartire</h3>
Come neanche una pandemia diffusasi in tutto il mondo sia riuscita a fermare in maniera definitiva la Serie A, intesa come prodotto commerciale, lo ha spiegato in maniera precisa e lineare Luca Pisapia del quotidiano <em>Il Manifesto, </em>nell'edizione del 23 aprile. «La Serie A è un prodotto dell'industria culturale che incide per il 35% sull'intero volume generato dallo spettacolo italiano».

La Serie A ripartirà quindi, perchè a conti fatti non può assolutamente permettersi uno stop forzato. Il top del calcio italiano ha un assoluto bisogno di soldi. <strong>Mentre FIGC, Lega di Serie A e il Ministro dello Sport continuano a oltranza in uno scarica barile a suon di dichiarazioni che lasciano il tempo che trovano, Sky e Dazn hanno costretto il campionato a ripartire. </strong>

Fino a qualche giorno fa, più di qualche presidente aveva esternato alla stampa le intenzioni di non voler assolutamente tornare in campo. Intenzioni che si sono prontamente impegnati a rivedere dopo il comunicato delle televisioni; in soldoni, i detentori dei diritti televisivi della Serie A hanno fatto sapere che di fronte a un annullamento dell'attuale stagione, si ritroverebbero costretti <a href="https://www.football-magazine.it/uefa-sbloccati-70-mln-per-aiutare-club-ceferintempi-duri-dovere-uefa-aiutare-club/">a chiudere i rubinetti.</a> Ed ecco che in un minuto, tutti i presidenti di Serie A sono arrivati alla decisione unanime di tornare in campo.

<img class="alignnone wp-image-56063 size-large" src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2020/03/spadafora-duro-con-dal-pino-1024x674.jpg" alt="" width="1024" height="674" />
<h3>Chi si prenderà la responsabilità?</h3>
Alla base della scelta di ripartire quindi, non c'è stata una motivazione morale o di salute <strong>(che cosa accadrebbe infatti in caso di un altro giocatore positivo?),</strong> tutt'altro. L'unica motivazione che sarà in grado di riportare il calcio in televisione sarà il dio denaro.<strong> Ma chi si prenderà la responsabilità di tutto ciò?</strong>

Malagò, il presidente del CONI (Comitato Olimpico Nazionale Italiano) ha già fatto intendere di non volersi prendere responsabilità sulla vicenda; Gravina, presidente della FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio), ha dichiarato di voler lasciare al Governo tale decisione; Spadafora, Ministro dello Sport sta cercando, giorno dopo giorno, di guadagnare sempre più tempo.

Insomma, <strong>nei palazzi del potere del calcio italiano, nessuno si sta dimostrando all'altezza del proprio compito, e con ogni probabilità la scelta dovrà ricadere direttamente sul Governo, che mai e poi mai si potrà permettere di seguire il "modello olandese", con</strong> il premier olandese <a href="https://www.rsi.ch/sport/calcio/Eredivisie-olandese-al-capolinea-12964175.html">Mark Rutte che ha decretato lo stop</a> a ogni manifestazione sportiva fino al prossimo settembre. Tra i danni economici di uno stop prematuro, e quelli di una ripartenza lenta e costosa, il nostro calcio sceglierà la seconda opzione. Resta solo da vedere chi sarà a metterci la faccia.

&nbsp;<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/il-calcio-ripartira/">Serie A: Il calcio ripartirà quando qualcuno ci metterà la faccia</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Svolta Inter: Da Moratti a Thohir. Ecco chi è</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/svolta-inter-da-moratti-a-thohir-ecco-chi-e/</link>
					<comments>https://www.football-magazine.it/svolta-inter-da-moratti-a-thohir-ecco-chi-e/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Oct 2013 14:07:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Offside]]></category>
		<category><![CDATA[affari]]></category>
		<category><![CDATA[calcio italiano]]></category>
		<category><![CDATA[inter]]></category>
		<category><![CDATA[moratti]]></category>
		<category><![CDATA[pallotta]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=9533</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>di Davide <strong>PITEO</strong></p>
<p>Figlio di Teddy Thohir, che è al comando di Astra International,  è tra gli uomini più ricchi di Giacarta e ha un impero mediatico fatto di Tv, giornali e radio</p>
<p>[caption id="attachment_9534" align="aligncenter" width="610"]<img class="size-full wp-image-9534" alt="Erick Thohir è il nuovo proprietario dell'Inter" src="http://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2013/10/Erick-Thohir-è-il-nuovo-proprietario-dellInter.jpg" width="610" height="345" /> Erick Thohir è il nuovo proprietario dell'Inter[/caption]</p>
<p>Con il passagio da Moratti a Thohir l’Italia del calcio perde un altro pezzo di storia<b>. </b>Per oltre un secolo, l’immagine del calcio italiana era legata a quella di tanti presidenti spesso imprenditori che avendo avuto fortuna, investivano parte del proprio capitale nel calcio. Tanti soprattutto negli anni 60,70, 80 e 90, sono stati i presidenti che hanno reso grandi molti club italiani come le famiglie: Berlusconi, Agnelli, Sensi, Campedelli, De Laurentiis, nomi che hanno fatto, e stanno facendo la storia del calcio italiano. Ma tra qualche settimana uno dei più importanti nomi potrebbe sparire, ossia quello di Moratti, famiglia da tanti anni ormai legata al nome dell’Inter. Infatti non è un mistero che il presidente neroazzurro, abbia speso un patrimonio per la sua creatura, che senza dubbio gli ha dato tante gioie ma anche tanti dolori, però va anche detto che ormai la crisi c’è, e tanti presidenti purtroppo sono costretti a far marcia indietro, infatti non è un caso che ogni anno in Lega Pro falliscano molte società, come accaduto a : Taranto, Foggia, Brindisi, Avellino, Salernitana, costrette a ripartire dall’inferno della Serie D, ma in alcuni casi come in quello delle due compagini campane poi risorte, infatti i lupi biancoverdi di Avellino sono tornati in B nel giro di pochi anni, mentre la Salernitana di Lotito  medita il salto di categoria.</p>
<p>Cosi visto il periodo di grande difficoltà economica, hanno fatto la propria discesa in campo sceicchi e magnanti russi, il primo fu Abramovic che anni fa rilevò il Chelsea, il secondo fu Akhmetov che rilevò lo Shakhtar Donetsk,  successivamente arrivano anche gli scecchi, che i rapida successione hanno preso fra le proprie mani: Manchester City,  Paris Saint’German ed il Monaco. In Italia la prima società a passare nelle mani di un magnate è stata la Roma, ceduta dalla famiglia Sensi al gruppo d’imprenditori americani guidato da Di Benedetto prima e Pallotta poi. Ora anche l’Inter potrebbe avere la stessa sorte, infatti la famiglia Moratti è sul punto di cedere il club al businessman indonesiano  Erick Thohir, figlio del co-fondatore della più importante industria automobilistica del Paese, l'Astra International. Nel mondo degli affari il suo è un nome relativamente nuovo, infatti con lo storico socio e avvocato americano Jason Levien, egli ha acquistato  un club della Nba, la massima serie di basket americana, e la squadra di calcio statunitense D.C. United, che partecipa alla Major Soccer League, ed  ora dopo aver conquistato gli USA punta anche all’Europa ed sport più praticato e popolare del continente.  L'affare con la famiglia Moratti per l'acquisto della maggioranza delle azioni dell'Inter (il 70% circa) dovrebbe concludersi nei prossimi giorni, con un costo di circa 350 milioni di euro.</p>
<p>Nell'operazione, accanto a Erick Thohir, ci sono Rosan Roeslani e Handy Soetedjo, già al suo fianco nell'acquisto di una quota di minoranza dei Philadelphia 76ers.  Però in più occasioni, Thohir  ha smorzando toni e facili entusiasmi., dichiarando "Se si farà, benissimo. Altrimenti va bene lo stesso. Dedicherò le mie attenzioni a una squadra di calcio indonesiana". Cosi dopo la scomparsa di tanti  e storici presidenti, sembra che anche in casa Inter qualcosa stia per cambiare, ovviamente però prima che ciò avvenga il team neroazzurro continuerà ad avere una delle più storiche e longeve presidente italiane.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/svolta-inter-da-moratti-a-thohir-ecco-chi-e/">Svolta Inter: Da Moratti a Thohir. Ecco chi è</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>di Davide <strong>PITEO</strong>

Figlio di Teddy Thohir, che è al comando di Astra International,  è tra gli uomini più ricchi di Giacarta e ha un impero mediatico fatto di Tv, giornali e radio

[caption id="attachment_9534" align="aligncenter" width="610"]<img class="size-full wp-image-9534" alt="Erick Thohir è il nuovo proprietario dell'Inter" src="http://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2013/10/Erick-Thohir-è-il-nuovo-proprietario-dellInter.jpg" width="610" height="345" /> Erick Thohir è il nuovo proprietario dell'Inter[/caption]

Con il passagio da Moratti a Thohir l’Italia del calcio perde un altro pezzo di storia<b>. </b>Per oltre un secolo, l’immagine del calcio italiana era legata a quella di tanti presidenti spesso imprenditori che avendo avuto fortuna, investivano parte del proprio capitale nel calcio. Tanti soprattutto negli anni 60,70, 80 e 90, sono stati i presidenti che hanno reso grandi molti club italiani come le famiglie: Berlusconi, Agnelli, Sensi, Campedelli, De Laurentiis, nomi che hanno fatto, e stanno facendo la storia del calcio italiano. Ma tra qualche settimana uno dei più importanti nomi potrebbe sparire, ossia quello di Moratti, famiglia da tanti anni ormai legata al nome dell’Inter. Infatti non è un mistero che il presidente neroazzurro, abbia speso un patrimonio per la sua creatura, che senza dubbio gli ha dato tante gioie ma anche tanti dolori, però va anche detto che ormai la crisi c’è, e tanti presidenti purtroppo sono costretti a far marcia indietro, infatti non è un caso che ogni anno in Lega Pro falliscano molte società, come accaduto a : Taranto, Foggia, Brindisi, Avellino, Salernitana, costrette a ripartire dall’inferno della Serie D, ma in alcuni casi come in quello delle due compagini campane poi risorte, infatti i lupi biancoverdi di Avellino sono tornati in B nel giro di pochi anni, mentre la Salernitana di Lotito  medita il salto di categoria.

Cosi visto il periodo di grande difficoltà economica, hanno fatto la propria discesa in campo sceicchi e magnanti russi, il primo fu Abramovic che anni fa rilevò il Chelsea, il secondo fu Akhmetov che rilevò lo Shakhtar Donetsk,  successivamente arrivano anche gli scecchi, che i rapida successione hanno preso fra le proprie mani: Manchester City,  Paris Saint’German ed il Monaco. In Italia la prima società a passare nelle mani di un magnate è stata la Roma, ceduta dalla famiglia Sensi al gruppo d’imprenditori americani guidato da Di Benedetto prima e Pallotta poi. Ora anche l’Inter potrebbe avere la stessa sorte, infatti la famiglia Moratti è sul punto di cedere il club al businessman indonesiano  Erick Thohir, figlio del co-fondatore della più importante industria automobilistica del Paese, l'Astra International. Nel mondo degli affari il suo è un nome relativamente nuovo, infatti con lo storico socio e avvocato americano Jason Levien, egli ha acquistato  un club della Nba, la massima serie di basket americana, e la squadra di calcio statunitense D.C. United, che partecipa alla Major Soccer League, ed  ora dopo aver conquistato gli USA punta anche all’Europa ed sport più praticato e popolare del continente.  L'affare con la famiglia Moratti per l'acquisto della maggioranza delle azioni dell'Inter (il 70% circa) dovrebbe concludersi nei prossimi giorni, con un costo di circa 350 milioni di euro.

Nell'operazione, accanto a Erick Thohir, ci sono Rosan Roeslani e Handy Soetedjo, già al suo fianco nell'acquisto di una quota di minoranza dei Philadelphia 76ers.  Però in più occasioni, Thohir  ha smorzando toni e facili entusiasmi., dichiarando "Se si farà, benissimo. Altrimenti va bene lo stesso. Dedicherò le mie attenzioni a una squadra di calcio indonesiana". Cosi dopo la scomparsa di tanti  e storici presidenti, sembra che anche in casa Inter qualcosa stia per cambiare, ovviamente però prima che ciò avvenga il team neroazzurro continuerà ad avere una delle più storiche e longeve presidente italiane.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/svolta-inter-da-moratti-a-thohir-ecco-chi-e/">Svolta Inter: Da Moratti a Thohir. Ecco chi è</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.football-magazine.it/svolta-inter-da-moratti-a-thohir-ecco-chi-e/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Tempi duri per Fiorentina e Lazio impegnate ad Est</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/tempi-duri-per-fiorentina-e-lazio-impegnate-ad-est/</link>
					<comments>https://www.football-magazine.it/tempi-duri-per-fiorentina-e-lazio-impegnate-ad-est/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 02 Oct 2013 23:02:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Scommesse]]></category>
		<category><![CDATA[calcio italiano]]></category>
		<category><![CDATA[campionato]]></category>
		<category><![CDATA[europa league]]></category>
		<category><![CDATA[lazio]]></category>
		<category><![CDATA[montella]]></category>
		<category><![CDATA[petkovic]]></category>
		<category><![CDATA[pronostico]]></category>
		<category><![CDATA[trabzonspor]]></category>
		<category><![CDATA[william hill]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=9344</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p style="text-align: left;" align="center">Dopo la due giorni di Champions League, amara per le italiane, tocca a Lazio e Fiorentina riportare in alto il calcio italiano</p>
<p>[caption id="attachment_9035" align="aligncenter" width="610"]<img class="size-full wp-image-9035" alt="Fiorentina-Europa-League" src="http://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2013/09/Fiorentina-Europa-League.jpg" width="610" height="345" /> Fiorentina-Europa-League[/caption]</p>
<p style="text-align: left;" align="center">Giovedì di trasferta per le italiane impegnate in Europa League. Per la Fiorentina è un momento estremamente delicato della stagione e, dopo gli ultimi passi falsi in campionato, è ora tempo di affrontare fuori casa il Dnipro, avversario ostico e assolutamente temibile di cui si ricorderanno bene i tifosi napoletani!. Il tecnico viola, senza Gomez e Rossi, dovrà tirare fuori il meglio da una squadra che continua ad essere bella ma spesso troppo fragile. Il recupero di Cuadrado e la riscoperta, forzata probabilmente, di Vargas danno qualche opzione in più a Montella. Inoltre i <i>Viola</i> hanno dimostrato già di tenere alla Coppa e di considerarla un elemento fondamentale nel processo evolutivo della squadra.</p>
<p>La partita è aperta a ogni pronostico per William Hill: Primo Tempo/Finale con risultato Dnipro/Pareggio pagato ben 15.00 volte la posta. Gli ucraini sono senza dubbio i favoriti (2.05) ma un vittoria fiorentina (3.25) è più probabile che un pareggio (3.40)</p>
<p>Anche la Lazio ha i suoi problemi e la trasferta in Turchia sarebbe stata posticipata volentieri da Petkovic e i suoi ragazzi. I <i>Biacocelesti</i> devono dimenticare il pareggio contro il Sassuolo e pensare anche alla prossima partita di Campionato proprio contro la Fiorentina. Probabilmente ci sarà un po’ di turnover nella formazione iniziale, la stanchezza inizia a farsi sentire. I turchi del Trabzonspor (a tre punti dalla vetta nella Super Liga turca ma con una partita in meno) sono un avversario molto pericoloso, soprattutto tra le amichevoli mura domestiche. Sarà difficile riuscire a far punti per la Lazio, la vittoria della squadra di casa (imbattuta in campionato all’Hüseyin Avni Aker di Trebisonda) è pagata 2.70 volte la posta giocata.</p>
<p><b>Le quote in dettaglio</b><i>*</i><b>:</b></p>
<p><b>Giovedì 3 ottobre</b></p>
<p>2.05 Dnipro, 3.40 pareggio, 3.25 Fiorentina</p>
<p>2.70 Trabzonspor, 3.10 pareggio, 2.70 Lazio</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/tempi-duri-per-fiorentina-e-lazio-impegnate-ad-est/">Tempi duri per Fiorentina e Lazio impegnate ad Est</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><p style="text-align: left;" align="center">Dopo la due giorni di Champions League, amara per le italiane, tocca a Lazio e Fiorentina riportare in alto il calcio italiano</p>


[caption id="attachment_9035" align="aligncenter" width="610"]<img class="size-full wp-image-9035" alt="Fiorentina-Europa-League" src="http://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2013/09/Fiorentina-Europa-League.jpg" width="610" height="345" /> Fiorentina-Europa-League[/caption]
<p style="text-align: left;" align="center">Giovedì di trasferta per le italiane impegnate in Europa League. Per la Fiorentina è un momento estremamente delicato della stagione e, dopo gli ultimi passi falsi in campionato, è ora tempo di affrontare fuori casa il Dnipro, avversario ostico e assolutamente temibile di cui si ricorderanno bene i tifosi napoletani!. Il tecnico viola, senza Gomez e Rossi, dovrà tirare fuori il meglio da una squadra che continua ad essere bella ma spesso troppo fragile. Il recupero di Cuadrado e la riscoperta, forzata probabilmente, di Vargas danno qualche opzione in più a Montella. Inoltre i <i>Viola</i> hanno dimostrato già di tenere alla Coppa e di considerarla un elemento fondamentale nel processo evolutivo della squadra.</p>
La partita è aperta a ogni pronostico per William Hill: Primo Tempo/Finale con risultato Dnipro/Pareggio pagato ben 15.00 volte la posta. Gli ucraini sono senza dubbio i favoriti (2.05) ma un vittoria fiorentina (3.25) è più probabile che un pareggio (3.40)

Anche la Lazio ha i suoi problemi e la trasferta in Turchia sarebbe stata posticipata volentieri da Petkovic e i suoi ragazzi. I <i>Biacocelesti</i> devono dimenticare il pareggio contro il Sassuolo e pensare anche alla prossima partita di Campionato proprio contro la Fiorentina. Probabilmente ci sarà un po’ di turnover nella formazione iniziale, la stanchezza inizia a farsi sentire. I turchi del Trabzonspor (a tre punti dalla vetta nella Super Liga turca ma con una partita in meno) sono un avversario molto pericoloso, soprattutto tra le amichevoli mura domestiche. Sarà difficile riuscire a far punti per la Lazio, la vittoria della squadra di casa (imbattuta in campionato all’Hüseyin Avni Aker di Trebisonda) è pagata 2.70 volte la posta giocata.

<b>Le quote in dettaglio</b><i>*</i><b>:</b>

<b>Giovedì 3 ottobre</b>

2.05 Dnipro, 3.40 pareggio, 3.25 Fiorentina

2.70 Trabzonspor, 3.10 pareggio, 2.70 Lazio<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/tempi-duri-per-fiorentina-e-lazio-impegnate-ad-est/">Tempi duri per Fiorentina e Lazio impegnate ad Est</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
					<wfw:commentRss>https://www.football-magazine.it/tempi-duri-per-fiorentina-e-lazio-impegnate-ad-est/feed/</wfw:commentRss>
			<slash:comments>0</slash:comments>
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Messi porta l&#8217;Argentina in Brasile. Qualificate Usa e Costa Rica</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/messi-porta-largentina-in-brasile-qualificate-usa-e-costa-rica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 Sep 2013 10:41:59 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Brasile 2014]]></category>
		<category><![CDATA[calcio italiano]]></category>
		<category><![CDATA[edinson cavani]]></category>
		<category><![CDATA[juergen klinsmann]]></category>
		<category><![CDATA[landon donovan]]></category>
		<category><![CDATA[maxi rodriguez]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=8623</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<address>di Cristiano Peconi</address>
<p>L'Albiceleste passa 5-2 in Paraguay ed è matematicamente alla fase finale, Cavani e Stuani stendono i Cafeteros e rimandano il loro pass per la rassegna della prossima estate, agganciando il quarto posto dell'Ecuador. Nel Nord e Centro America biglietto prenotato da Stati Uniti e Costa Rica.</p>
<p>[caption id="attachment_8624" align="aligncenter" width="610"]<img class="size-full wp-image-8624" alt="Messi porta l'Argentina in Brasile" src="http://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2013/09/Argentina.jpg" width="610" height="345" /> Messi porta l'Argentina in Brasile[/caption]</p>
<p>L'<strong>Argentina</strong> di Leo Messi e' in Brasile: grazie ad una goleada (5-2) fuori casa al Paraguay, la Seleccion si e' qualificata per il Mondiale con due gare d'anticipo nel gruppo sudamericano. Nella notte in Sudamerica è stato completato un altro turno di qualificazioni verso il Mondiale del prossimo giugno. L’Argentina, grazie alla vittoria in Paraguay per 5 a 2, ha ottenuto l’aritmetica qualificazione: per la squadra di Sabella reti di Messi (due, entrambe su rigore), Di Maria, Aguero e Maxi Rodriguez, mentre i padroni di casa hanno trovato la via del gol grazie a Nunez e Santa Cruz.</p>
<p>Torna in corsa l’<strong>Uruguay</strong>: dopo la pessima partenza, la selezione di Tabarez ottiene la terza vittoria consecutiva, piegando per 2-0 la Colombia, e aggancia l’Ecuador al quarto posto a quota 22 punti. A segno due vecchie conoscenze del calcio italiano: Edinson Cavani e Christian Stuani. A due giornate dalla fine, dunque, tutto è ancora aperto: nel prossimo turno l’Uruguay farà visita proprio all’Ecuador, mentre il Cile, terzo, andrà in Colombia</p>
<p>Dall’America, arrivano altre due qualificate. Gli <strong>Stati Uniti</strong> di Juergen Klinsmann che battono 2-0 il Messico in casa e non solo estendono l’imbattibilità casalinga a 10 partite, ottengono anche il pass per il Brasile. Merito delle reti di Eddie Johnson e Landon Donovan. Il Messico scivola addirittura al quinto posto dietro a Panama con due sole partite da giocare e rischia grosso. L’altra qualificata è <strong>Costa Rica</strong>, cui basta un punto ottenuto in Giamaica (1-1).</p>
<p><strong>BRASILE SHOW, PORTOGALLO KO -</strong> Il Brasile ha battuto 3-1 il Portogallo in un match amichevole giocato a Boston. Lusitani in vantaggio al 17' con Raul Mereiles, pareggio verdeoro al 23' grazie a Thiago Silva di testa su calcio d'angolo. Il vantaggio porta la firma di Neymar (34') prima del sigillo finale di Jo (49'). In grande evidenza il gioiello del Barcellona autore del gol del vantaggio e ispiratore di tutte le azioni del Brasile.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/messi-porta-largentina-in-brasile-qualificate-usa-e-costa-rica/">Messi porta l&#8217;Argentina in Brasile. Qualificate Usa e Costa Rica</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><address>di Cristiano Peconi</address>L'Albiceleste passa 5-2 in Paraguay ed è matematicamente alla fase finale, Cavani e Stuani stendono i Cafeteros e rimandano il loro pass per la rassegna della prossima estate, agganciando il quarto posto dell'Ecuador. Nel Nord e Centro America biglietto prenotato da Stati Uniti e Costa Rica.

[caption id="attachment_8624" align="aligncenter" width="610"]<img class="size-full wp-image-8624" alt="Messi porta l'Argentina in Brasile" src="http://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2013/09/Argentina.jpg" width="610" height="345" /> Messi porta l'Argentina in Brasile[/caption]

L'<strong>Argentina</strong> di Leo Messi e' in Brasile: grazie ad una goleada (5-2) fuori casa al Paraguay, la Seleccion si e' qualificata per il Mondiale con due gare d'anticipo nel gruppo sudamericano. Nella notte in Sudamerica è stato completato un altro turno di qualificazioni verso il Mondiale del prossimo giugno. L’Argentina, grazie alla vittoria in Paraguay per 5 a 2, ha ottenuto l’aritmetica qualificazione: per la squadra di Sabella reti di Messi (due, entrambe su rigore), Di Maria, Aguero e Maxi Rodriguez, mentre i padroni di casa hanno trovato la via del gol grazie a Nunez e Santa Cruz.

Torna in corsa l’<strong>Uruguay</strong>: dopo la pessima partenza, la selezione di Tabarez ottiene la terza vittoria consecutiva, piegando per 2-0 la Colombia, e aggancia l’Ecuador al quarto posto a quota 22 punti. A segno due vecchie conoscenze del calcio italiano: Edinson Cavani e Christian Stuani. A due giornate dalla fine, dunque, tutto è ancora aperto: nel prossimo turno l’Uruguay farà visita proprio all’Ecuador, mentre il Cile, terzo, andrà in Colombia

Dall’America, arrivano altre due qualificate. Gli <strong>Stati Uniti</strong> di Juergen Klinsmann che battono 2-0 il Messico in casa e non solo estendono l’imbattibilità casalinga a 10 partite, ottengono anche il pass per il Brasile. Merito delle reti di Eddie Johnson e Landon Donovan. Il Messico scivola addirittura al quinto posto dietro a Panama con due sole partite da giocare e rischia grosso. L’altra qualificata è <strong>Costa Rica</strong>, cui basta un punto ottenuto in Giamaica (1-1).

<strong>BRASILE SHOW, PORTOGALLO KO -</strong> Il Brasile ha battuto 3-1 il Portogallo in un match amichevole giocato a Boston. Lusitani in vantaggio al 17' con Raul Mereiles, pareggio verdeoro al 23' grazie a Thiago Silva di testa su calcio d'angolo. Il vantaggio porta la firma di Neymar (34') prima del sigillo finale di Jo (49'). In grande evidenza il gioiello del Barcellona autore del gol del vantaggio e ispiratore di tutte le azioni del Brasile.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/messi-porta-largentina-in-brasile-qualificate-usa-e-costa-rica/">Messi porta l&#8217;Argentina in Brasile. Qualificate Usa e Costa Rica</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Questo è il nostro calcio!!</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/questo-e-il-nostro-calcio/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Oct 2012 14:59:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[arbitri]]></category>
		<category><![CDATA[bergessio]]></category>
		<category><![CDATA[calcio italiano]]></category>
		<category><![CDATA[catania-juventus]]></category>
		<category><![CDATA[gol fantasma]]></category>
		<category><![CDATA[i furti della juventus]]></category>
		<category><![CDATA[juve ladrona]]></category>
		<category><![CDATA[rizzoli]]></category>
		<category><![CDATA[vidal]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=1398</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p style="text-align: left;"><em>Va ai bianconeri l'anticipo domenicale della 9.a giornata di Serie A. Decisiva una rete di Vidal al 57': nell'azione, però, dubbia la posizione di Bendtner, così come la decisione di annullare un gol ai siciliani nella prima frazione</em></p>
<p>[caption id="attachment_1399" align="aligncenter" width="550"]<a href="http://www.football-magazine.it/2013/wp-content/uploads/2012/10/Catania-Juventus-gol-annullato-al-Catania.jpg"><img class="size-full wp-image-1399" title="Catania-Juventus---gol-annullato-al-Catania" src="http://www.football-magazine.it/2013/wp-content/uploads/2012/10/Catania-Juventus-gol-annullato-al-Catania.jpg" alt="" width="550" height="270" /></a> Catania-Juventus, il gol annullato al Catania[/caption]</p>
<p>La vittoria della Juventus a Catania verrà ricordata da molti per il 48esimo risultato utile consecutivo in campionato dei bianconeri, e non per le immagini che non lasciano spazio a commenti del gol annullato ai felsinei al 25' del primo tempo.</p>
<p>Che immagine possiamo dare al mondo del nostro calcio? Si resta veramente allibiti di fronte a tanta superficialità, nel modo in cui nemmeno sei arbitri si rendono conto di quel che succede in campo.</p>
<p>Non stiamo denunciando quanto successo oggi a Catania, anche se un errore del genere può condizionare non solo una gara ma l'esito di un campionato, bensì parliamo di quello che da ormai diversi anni succede quando in campo scende la Juventus!</p>
<p>Il "fenomeno" di oggi è stato ancora una volta Rizzoli, che forse per manie di protagonismo ha voluto mettere bocca sulle decisioni dell'arbitro (anche questa volta) insistendo per l'annullamento del gol. Non c'è due senza tre per il buon Nicola da Mirandola, già protagonista negli scandoli di Supercoppa e nella partita con l'Udinese.</p>
<p>In ordine cronologico non sono pochi gli errori che hanno permesso alla Juventus di vincere gare che in realtà non meritavano. Questi sono alcuni dei fatti capitati da inizio stagione:</p>
<p><strong>EPISODIO n°1 - FINALE SUPERCOPPA ITALIANA</strong></p>
<p>11 agosto 2012</p>
<p>Juventus - Napoli</p>
<p>Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo</p>
<p>Partita arbitrata davvero male da Mazzoleni (con l'assistenza di Rizzoli). La Juventus gode di due espulsioni e un rigore che dal punteggio di 2-1 per il Napoli le permettono di ribaltare il risultato e portare a casa il trofeo. Assurde le espulsioni ai danni dei partenopei, i bianconeri sono liberi di insultare gli arbitri ma Pandev è cacciato fuori al primo fiato, Zuniga subisce un fallo cattivo non punito e al suo successivo fallo è spedito negli spogliatoi. Il rigore è inventato...naturalmente.</p>
<p>Supercoppa TIM: esposta con orgoglio (?) nel museo dello Juventus Stadium</p>
<p><strong>EPISODIO n°2 - GIORNATA 1 DI CAMPIONATO</strong></p>
<p>25 agosto 2012</p>
<p>Juventus - Parma</p>
<p>Arbitro: Andrea Romeo di Verona</p>
<p>Seconda partita ufficiale della stagione e sono già due i rigori regalati dagli arbitri alla Vecchia Signora. Stavolta il giudice di linea è stato bravissimo a cogliere il fallo su Lichtsteiner ma ha completamente chiuso gli occhi sul fuorigioco macroscopico del difensore bianconero. Sembra quasi che l’importante sia solo fischiare il penalty ai padroni di casa. Gol fantasma di Pirlo ma gli arbitri non hanno esitazione...chiaro, ha segnato la Juventus.</p>
<p><strong>EPISODIO n°3 - GIORNATA 2 DI CAMPIONATO</strong></p>
<p>2 settembre 2012</p>
<p>Udinese - Juventus</p>
<p>Arbitro: Paolo Valeri di Roma</p>
<p>Stavolta l’episodio è più vergognoso del solito: Danilo fuori area spinge Giovinco e lo juventino frana sul portiere Brkic travolgendolo. Rigore per la squadra di Agnelli ed espulsione dell’estremo difensore friulano. Anche questa volta ottimo suggerimento da parte dell'esperto e saggio Rizzoli!</p>
<p><strong>EPISODIO n° 4 - giornata 9 di campionato</strong></p>
<p>28 ottobre 2012</p>
<p>Catania-Juventus</p>
<p>Arbitro: Andrea Gervasoni</p>
<p>Minuto 25'. Marchese crossa dalla sinitra, Lodi spizza di testa, Bergessio esce alle spalle di <em>Asamoah </em>e batte Buffon. Gol prima convalidato dall'arbitro e poi ingiustamente annullato dal giudice di porta Rizzoli e dall'assistente di linea.<br />
Stessa porta, al minuto 57'', Bentner in netta posizione di fuorigioco calcia verso la porta ma Andujar devia sui piedi di Vidal che non sbaglia. Gol regolare per assistente di porta e guardalinee.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/questo-e-il-nostro-calcio/">Questo è il nostro calcio!!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><p style="text-align: left;"><em>Va ai bianconeri l'anticipo domenicale della 9.a giornata di Serie A. Decisiva una rete di Vidal al 57': nell'azione, però, dubbia la posizione di Bendtner, così come la decisione di annullare un gol ai siciliani nella prima frazione</em></p>


[caption id="attachment_1399" align="aligncenter" width="550"]<a href="http://www.football-magazine.it/2013/wp-content/uploads/2012/10/Catania-Juventus-gol-annullato-al-Catania.jpg"><img class="size-full wp-image-1399" title="Catania-Juventus---gol-annullato-al-Catania" src="http://www.football-magazine.it/2013/wp-content/uploads/2012/10/Catania-Juventus-gol-annullato-al-Catania.jpg" alt="" width="550" height="270" /></a> Catania-Juventus, il gol annullato al Catania[/caption]

La vittoria della Juventus a Catania verrà ricordata da molti per il 48esimo risultato utile consecutivo in campionato dei bianconeri, e non per le immagini che non lasciano spazio a commenti del gol annullato ai felsinei al 25' del primo tempo.

Che immagine possiamo dare al mondo del nostro calcio? Si resta veramente allibiti di fronte a tanta superficialità, nel modo in cui nemmeno sei arbitri si rendono conto di quel che succede in campo.

Non stiamo denunciando quanto successo oggi a Catania, anche se un errore del genere può condizionare non solo una gara ma l'esito di un campionato, bensì parliamo di quello che da ormai diversi anni succede quando in campo scende la Juventus!

Il "fenomeno" di oggi è stato ancora una volta Rizzoli, che forse per manie di protagonismo ha voluto mettere bocca sulle decisioni dell'arbitro (anche questa volta) insistendo per l'annullamento del gol. Non c'è due senza tre per il buon Nicola da Mirandola, già protagonista negli scandoli di Supercoppa e nella partita con l'Udinese.

In ordine cronologico non sono pochi gli errori che hanno permesso alla Juventus di vincere gare che in realtà non meritavano. Questi sono alcuni dei fatti capitati da inizio stagione:

<strong>EPISODIO n°1 - FINALE SUPERCOPPA ITALIANA</strong>

11 agosto 2012

Juventus - Napoli

Arbitro: Paolo Silvio Mazzoleni di Bergamo

Partita arbitrata davvero male da Mazzoleni (con l'assistenza di Rizzoli). La Juventus gode di due espulsioni e un rigore che dal punteggio di 2-1 per il Napoli le permettono di ribaltare il risultato e portare a casa il trofeo. Assurde le espulsioni ai danni dei partenopei, i bianconeri sono liberi di insultare gli arbitri ma Pandev è cacciato fuori al primo fiato, Zuniga subisce un fallo cattivo non punito e al suo successivo fallo è spedito negli spogliatoi. Il rigore è inventato...naturalmente.

Supercoppa TIM: esposta con orgoglio (?) nel museo dello Juventus Stadium

<strong>EPISODIO n°2 - GIORNATA 1 DI CAMPIONATO</strong>

25 agosto 2012

Juventus - Parma

Arbitro: Andrea Romeo di Verona

Seconda partita ufficiale della stagione e sono già due i rigori regalati dagli arbitri alla Vecchia Signora. Stavolta il giudice di linea è stato bravissimo a cogliere il fallo su Lichtsteiner ma ha completamente chiuso gli occhi sul fuorigioco macroscopico del difensore bianconero. Sembra quasi che l’importante sia solo fischiare il penalty ai padroni di casa. Gol fantasma di Pirlo ma gli arbitri non hanno esitazione...chiaro, ha segnato la Juventus.

<strong>EPISODIO n°3 - GIORNATA 2 DI CAMPIONATO</strong>

2 settembre 2012

Udinese - Juventus

Arbitro: Paolo Valeri di Roma

Stavolta l’episodio è più vergognoso del solito: Danilo fuori area spinge Giovinco e lo juventino frana sul portiere Brkic travolgendolo. Rigore per la squadra di Agnelli ed espulsione dell’estremo difensore friulano. Anche questa volta ottimo suggerimento da parte dell'esperto e saggio Rizzoli!

<strong>EPISODIO n° 4 - giornata 9 di campionato</strong>

28 ottobre 2012

Catania-Juventus

Arbitro: Andrea Gervasoni

Minuto 25'. Marchese crossa dalla sinitra, Lodi spizza di testa, Bergessio esce alle spalle di <em>Asamoah </em>e batte Buffon. Gol prima convalidato dall'arbitro e poi ingiustamente annullato dal giudice di porta Rizzoli e dall'assistente di linea.
Stessa porta, al minuto 57'', Bentner in netta posizione di fuorigioco calcia verso la porta ma Andujar devia sui piedi di Vidal che non sbaglia. Gol regolare per assistente di porta e guardalinee.

&nbsp;

&nbsp;

&nbsp;<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/questo-e-il-nostro-calcio/">Questo è il nostro calcio!!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
	</channel>
</rss>
