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	<title>josè mourinho &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
	<lastBuildDate>Mon, 18 Feb 2019 08:23:49 +0000</lastBuildDate>
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	<title>josè mourinho &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<item>
		<title>Ligue 1: Al Psg basta Mbappè, Balotelli rilancia l&#8217;Om. Il Monaco riparte</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/ligue-1-al-psg-basta-mbappe-balotelli-rilancia-lom-il-monaco-riparte/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Davide Piteo]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2019 08:23:49 +0000</pubDate>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Dopo un’interessante due giorni europea, che ha visto il PSG incredibilmente vincere a Manchester in casa dello United in Champions League, ed il Rennes pareggiare per 3-3 con il Betis in Europa league, l’attenzione del popolo transalpino si è focalizzata tutta sul weekend, che come al solito non ha lesinato emozioni. Ad aprire il fine settimana però ci pensa Mourinho, che ospite al match tra Lilla e Montpellier, senza alcun problema ha fatto chiaramente capire di voler approdare in Francia “<em>Posso immaginarmi ad allenare in Ligue 1, sono un tecnico che ha lavorato in quattro Paesi diversi, mi mancano solo Ligue1 e Bundesliga. Amo conoscere culture diverse, ed ho sempre molto da imparare, lavorare in un nuovo campionato sarebbe un'esperienza fantastica. Al momento sono tranquillo, cerco di vivere meglio possibile con la mia famiglia e gli amici, lavorare tranquillamente per sperare di avere di nuovo la possibilita' di tornare ad allenare". </em>Dichiarazioni pesanti quelle fatte dall’ex Inter, che senza dubbio non lasciano tranquillo soprattutto Garcia, infatti la panchina dell’ex Roma trema e non poco, ed è decisamente possibile che a fine stagione possa esserci con il Marsiglia un divorzio nell’aria ormai da un po’. </p>
<p>Tale fattore da quindi maggior peso alle dichiarazioni del tecnico portoghese, che al momento però la Ligue può seguirla solo da spettatore, mentre in campo i ragazzi di Garcia senza prestare troppa attenzione a quando detto dall’ex allenatore del Manchester, sfruttano bene il fattore casalingo imponendosi per 2-0 sull’Amiens. Il successo consente il team del Rodano di toccare quota 40 punti, agganciare il quarto posto in classifica, ed accorciare a 6 lunghezze il distacco con il terzo Lione, in tal modo Garcia almeno per una settimana, allontana le ombre di Mourinho e si gode il ritrovato quarto posto ed il terzo successo consecutivo. Chi rallenta ma non molla la seconda posizione è il Lilla,il team del Nord pur giocando in casa contro il Montpellier non va oltre lo 0-0, il punto guadagnato consente alla seconda forza del campionato di toccare quota 50 punti, continuando ad aver un margine di ben 4 lunghezze di vantaggio dal Lione. Il pari tutto sommato va bene anche al Montpellier, che in tal modo tocca quota 38 punti e resta nella scia della zona europea della classifica, l’unico scontento è il Lione, il team del Rodano pur imponendosi per 2-1 sul fanalino di coda Guingamp, vola a quota 46 punti, restando però ancora lontano dal Lilla, ma ad ogni modo con un ritrovato Marsiglia la corsa per il secondo posto da qui al termine della stagione,diventerà senza dubbio  avvincente ed arroventata. </p>
<p>Dopo la vittoria di due settimana fa, ed il pareggio ottenuto la scorsa settimana, il Monacò  sfruttando il fattore campo, liquida per 1-0 il Nantes, centrando cosi il terzo risultato utile consecutivo, che permette al team del principato di volare a quota 22 punti ed entrare in zona salvezza, lasciando alle spalle Digione, Caen e Guingamp. Si muove anche il Nimes, il team dell’Occitania imponendosi per 2-0 sul Digione, vola a quota 36 punti, veleggiando cosi a 4 lunghezze dalla salvezza matematica e dall’obiettivo stagionale,agganciando in classifica lo Strasburgo che pur pareggiando per 0-0 con il Caen,  tocca a sua volta quota 36 punti che gli consentono di veleggiare a 4 lunghezze dalla salvezza matematica, potendo cosi concentrare tutte le forze per la tanto attesa finale della Coppa di Lega. Si muove in chiave salvezza anche l’Angers,  che superando per 3-0 il Nizza, tocca quota 33 punti e compie in bel passo verso la quarta e consecutiva salvezza. Prova ad accelerare il discorso salvezza anche il Bordeaux, la formazione girondina superando per 2-1 il Tolosa, vola a quota 31 punti, navigando cosi con 9 lunghezze dalla salvezza matematica, ma soprattutto accorcia le distanze, o quanto meno ci prova, con la zona europea della classifica.</p>
<p>Chi rallenta è il Rennes, il team bretone paga e non poco le fatiche dell’Europa League, tanto da venir superato 2-0 in casa del Reims, che tocca quota 38 punti in classifica ed a sua volta sogna l’Europa. Dopo la straordinaria vittoria ottenuta in Champions League in casa del Manchester United, il PSG si ripete anche in campionato ma in casa del Saint’Etienne,dove a realizzare il gol vittoria è ancora una volta Mbappè, ormai diventato guida e simbolo del club parigino, che nel giro di poco ha praticamente dimenticato Ibrahimovic e Cavani,ma è anche vero che il gioiellino del PSG è ambito da mezza Europa, e le sirene della Juventus e Real Madrid, stanno suonando e neanche troppo velatamente.</p>
<p><strong>Davide Piteo </strong></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/ligue-1-al-psg-basta-mbappe-balotelli-rilancia-lom-il-monaco-riparte/">Ligue 1: Al Psg basta Mbappè, Balotelli rilancia l&#8217;Om. Il Monaco riparte</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Dopo un’interessante due giorni europea, che ha visto il PSG incredibilmente vincere a Manchester in casa dello United in Champions League, ed il Rennes pareggiare per 3-3 con il Betis in Europa league, l’attenzione del popolo transalpino si è focalizzata tutta sul weekend, che come al solito non ha lesinato emozioni. Ad aprire il fine settimana però ci pensa Mourinho, che ospite al match tra Lilla e Montpellier, senza alcun problema ha fatto chiaramente capire di voler approdare in Francia “<em>Posso immaginarmi ad allenare in Ligue 1, sono un tecnico che ha lavorato in quattro Paesi diversi, mi mancano solo Ligue1 e Bundesliga. Amo conoscere culture diverse, ed ho sempre molto da imparare, lavorare in un nuovo campionato sarebbe un'esperienza fantastica. Al momento sono tranquillo, cerco di vivere meglio possibile con la mia famiglia e gli amici, lavorare tranquillamente per sperare di avere di nuovo la possibilita' di tornare ad allenare". </em>Dichiarazioni pesanti quelle fatte dall’ex Inter, che senza dubbio non lasciano tranquillo soprattutto Garcia, infatti la panchina dell’ex Roma trema e non poco, ed è decisamente possibile che a fine stagione possa esserci con il Marsiglia un divorzio nell’aria ormai da un po’. 

Tale fattore da quindi maggior peso alle dichiarazioni del tecnico portoghese, che al momento però la Ligue può seguirla solo da spettatore, mentre in campo i ragazzi di Garcia senza prestare troppa attenzione a quando detto dall’ex allenatore del Manchester, sfruttano bene il fattore casalingo imponendosi per 2-0 sull’Amiens. Il successo consente il team del Rodano di toccare quota 40 punti, agganciare il quarto posto in classifica, ed accorciare a 6 lunghezze il distacco con il terzo Lione, in tal modo Garcia almeno per una settimana, allontana le ombre di Mourinho e si gode il ritrovato quarto posto ed il terzo successo consecutivo. Chi rallenta ma non molla la seconda posizione è il Lilla,il team del Nord pur giocando in casa contro il Montpellier non va oltre lo 0-0, il punto guadagnato consente alla seconda forza del campionato di toccare quota 50 punti, continuando ad aver un margine di ben 4 lunghezze di vantaggio dal Lione. Il pari tutto sommato va bene anche al Montpellier, che in tal modo tocca quota 38 punti e resta nella scia della zona europea della classifica, l’unico scontento è il Lione, il team del Rodano pur imponendosi per 2-1 sul fanalino di coda Guingamp, vola a quota 46 punti, restando però ancora lontano dal Lilla, ma ad ogni modo con un ritrovato Marsiglia la corsa per il secondo posto da qui al termine della stagione,diventerà senza dubbio  avvincente ed arroventata. 

Dopo la vittoria di due settimana fa, ed il pareggio ottenuto la scorsa settimana, il Monacò  sfruttando il fattore campo, liquida per 1-0 il Nantes, centrando cosi il terzo risultato utile consecutivo, che permette al team del principato di volare a quota 22 punti ed entrare in zona salvezza, lasciando alle spalle Digione, Caen e Guingamp. Si muove anche il Nimes, il team dell’Occitania imponendosi per 2-0 sul Digione, vola a quota 36 punti, veleggiando cosi a 4 lunghezze dalla salvezza matematica e dall’obiettivo stagionale,agganciando in classifica lo Strasburgo che pur pareggiando per 0-0 con il Caen,  tocca a sua volta quota 36 punti che gli consentono di veleggiare a 4 lunghezze dalla salvezza matematica, potendo cosi concentrare tutte le forze per la tanto attesa finale della Coppa di Lega. Si muove in chiave salvezza anche l’Angers,  che superando per 3-0 il Nizza, tocca quota 33 punti e compie in bel passo verso la quarta e consecutiva salvezza. Prova ad accelerare il discorso salvezza anche il Bordeaux, la formazione girondina superando per 2-1 il Tolosa, vola a quota 31 punti, navigando cosi con 9 lunghezze dalla salvezza matematica, ma soprattutto accorcia le distanze, o quanto meno ci prova, con la zona europea della classifica.

Chi rallenta è il Rennes, il team bretone paga e non poco le fatiche dell’Europa League, tanto da venir superato 2-0 in casa del Reims, che tocca quota 38 punti in classifica ed a sua volta sogna l’Europa. Dopo la straordinaria vittoria ottenuta in Champions League in casa del Manchester United, il PSG si ripete anche in campionato ma in casa del Saint’Etienne,dove a realizzare il gol vittoria è ancora una volta Mbappè, ormai diventato guida e simbolo del club parigino, che nel giro di poco ha praticamente dimenticato Ibrahimovic e Cavani,ma è anche vero che il gioiellino del PSG è ambito da mezza Europa, e le sirene della Juventus e Real Madrid, stanno suonando e neanche troppo velatamente.

<strong>Davide Piteo </strong><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/ligue-1-al-psg-basta-mbappe-balotelli-rilancia-lom-il-monaco-riparte/">Ligue 1: Al Psg basta Mbappè, Balotelli rilancia l&#8217;Om. Il Monaco riparte</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ludopatie – Il Poker di Conte normalizza lo Special</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/ludopatie-il-poker-di-conte-normalizza-lo-special/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Oct 2016 13:50:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Offside]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><strong><em>Scaraventato in un mondo non suo, adesso Mourinho deve fare i conti con un sentimento nuovo: la frustrazione. Lontani i tempi in cui le sue squadre zeppe di campioni avevano il pilota automatico, Josè deve fare la differenza</em></strong></p>
<p>Quando sei il primo, un innovatore, il pericolo a cui vai incontro, è l’emulazione da parte degli altri. Tutti vogliono essere te. Chiedetelo alla Nutella e alla Coca Cola che vantano il maggior numero di imitazioni al mondo. Usando altri modelli, a Valentino Rossi non deve essere piaciuto quando, ormai circa un decennio fa, un emergente Jorje Lorenzo cominciava ad inscenare dei siparietti in stile The Doctor per celebrare i primi successi. Magari anche Elvis ci sarà rimasto male vedendo Bobby Solo alzare il ciuffo e usare giacche glitterate o con le frange. Ipotesi.</p>
<p>Quel che è certo, è che quando <strong>Josè Mourinho</strong> ha visto <strong>Antonio Conte</strong> esultare sul 4 – 0 in<strong> Chelsea – Manchester United</strong>, deve aver sentito una fitta al cuore. Perché quelle cose lì <em>“le ha inventate lui”,</em> per dirla alla Baudo (tanto di manierismo stiam parlando).</p>
<p><strong>Padrone a casa sua</strong> Nel big match di Premier, è stato un po’ come vedere due donne alla stessa festa e con lo stesso vestito. Forse una un po’ più agèe (secondo alcune mie amiche è meglio che dire vecchia), l’altra giovane pulzella che si affaccia in società. Magari poi, si scopre che la fanciulla ha anche qualcosa da dire e tac: l’attenzione è tutta per lei. Il pluri-osannato Mourinho quest’onta non l’aveva mai subita. Questo immigrato italiano che viene a rubare lavoro e lodi ai manger inglesi (di adozione) è un affronto. “<em>Se ne torni col gommone a casa sua</em>”, avrà pensato. Poco conta se Conte ha fatto poker. L’educazione è importante. Quella degli altri più che altro.</p>
<p><strong>Fate ciò che dico, non ciò che faccio</strong> Sottolineare l’ovvio, è inutile. Sui colpi di teatro, le uscite a effetto e l’evocazione dei brogli a mo’ di politico ad ogni errore arbitrale, esiste un’esaustiva letteratura riguardante Josè. L’aspetto interessante che emerge da questa vicenda, è uno solo: lo <strong><em>Special</em></strong> è umano: è Normal. Per chi pensava che Mourinho fosse Dio fattosi allenatore per salvare l’umanità, questa deve essere una profonda delusione.</p>
<p><strong>Valore alle cose</strong> Ferito a morte con le sue armi: la passionalità, l’esuberanza, l’irruenza. Riportato sulla terra, a soffrire tra i comuni mortali, fatti di carne e ossa, emozioni e istinti. Chissà, potrebbe essere un gioco del destino, un po’ come “The Family Man” di Nicolas Cage. Uno Josè catapultato in un mondo parallelo, senza privilegi, superpoteri e onnipotenza per poter capire l’importanza delle piccole ma grandi cose. Quando avrà compreso che, a volte, c’è più dignità in un giorno da Mazzone che in cento da “The Only one”, tornerà a vincere tutto. Perché il tempo è sempre gentiluomo, lo sa <strong>Claudio Ranieri</strong>, lo sa <strong>Sulley Muntari</strong> e anche la segretaria di <strong>Bernardo Caprotti</strong>.</p>
<p>E comunque la Cioccotella era buona quanto la Nutella.</p>
<p>Luca Villari</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/ludopatie-il-poker-di-conte-normalizza-lo-special/">Ludopatie – Il Poker di Conte normalizza lo Special</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><strong><em>Scaraventato in un mondo non suo, adesso Mourinho deve fare i conti con un sentimento nuovo: la frustrazione. Lontani i tempi in cui le sue squadre zeppe di campioni avevano il pilota automatico, Josè deve fare la differenza</em></strong>

Quando sei il primo, un innovatore, il pericolo a cui vai incontro, è l’emulazione da parte degli altri. Tutti vogliono essere te. Chiedetelo alla Nutella e alla Coca Cola che vantano il maggior numero di imitazioni al mondo. Usando altri modelli, a Valentino Rossi non deve essere piaciuto quando, ormai circa un decennio fa, un emergente Jorje Lorenzo cominciava ad inscenare dei siparietti in stile The Doctor per celebrare i primi successi. Magari anche Elvis ci sarà rimasto male vedendo Bobby Solo alzare il ciuffo e usare giacche glitterate o con le frange. Ipotesi.

Quel che è certo, è che quando <strong>Josè Mourinho</strong> ha visto <strong>Antonio Conte</strong> esultare sul 4 – 0 in<strong> Chelsea – Manchester United</strong>, deve aver sentito una fitta al cuore. Perché quelle cose lì <em>“le ha inventate lui”,</em> per dirla alla Baudo (tanto di manierismo stiam parlando).

<strong>Padrone a casa sua</strong> Nel big match di Premier, è stato un po’ come vedere due donne alla stessa festa e con lo stesso vestito. Forse una un po’ più agèe (secondo alcune mie amiche è meglio che dire vecchia), l’altra giovane pulzella che si affaccia in società. Magari poi, si scopre che la fanciulla ha anche qualcosa da dire e tac: l’attenzione è tutta per lei. Il pluri-osannato Mourinho quest’onta non l’aveva mai subita. Questo immigrato italiano che viene a rubare lavoro e lodi ai manger inglesi (di adozione) è un affronto. “<em>Se ne torni col gommone a casa sua</em>”, avrà pensato. Poco conta se Conte ha fatto poker. L’educazione è importante. Quella degli altri più che altro.

<strong>Fate ciò che dico, non ciò che faccio</strong> Sottolineare l’ovvio, è inutile. Sui colpi di teatro, le uscite a effetto e l’evocazione dei brogli a mo’ di politico ad ogni errore arbitrale, esiste un’esaustiva letteratura riguardante Josè. L’aspetto interessante che emerge da questa vicenda, è uno solo: lo <strong><em>Special</em></strong> è umano: è Normal. Per chi pensava che Mourinho fosse Dio fattosi allenatore per salvare l’umanità, questa deve essere una profonda delusione.

<strong>Valore alle cose</strong> Ferito a morte con le sue armi: la passionalità, l’esuberanza, l’irruenza. Riportato sulla terra, a soffrire tra i comuni mortali, fatti di carne e ossa, emozioni e istinti. Chissà, potrebbe essere un gioco del destino, un po’ come “The Family Man” di Nicolas Cage. Uno Josè catapultato in un mondo parallelo, senza privilegi, superpoteri e onnipotenza per poter capire l’importanza delle piccole ma grandi cose. Quando avrà compreso che, a volte, c’è più dignità in un giorno da Mazzone che in cento da “The Only one”, tornerà a vincere tutto. Perché il tempo è sempre gentiluomo, lo sa <strong>Claudio Ranieri</strong>, lo sa <strong>Sulley Muntari</strong> e anche la segretaria di <strong>Bernardo Caprotti</strong>.

E comunque la Cioccotella era buona quanto la Nutella.

Luca Villari<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/ludopatie-il-poker-di-conte-normalizza-lo-special/">Ludopatie – Il Poker di Conte normalizza lo Special</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Premier League: Il Leicester riparte dall&#8217;Hull, Conte debutta contro il West Ham</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/premier-league-il-leicester-riparte-dallhull-conte-debutta-contro-il-west-ham/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jun 2016 09:45:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[antonio conte]]></category>
		<category><![CDATA[guardiola]]></category>
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		<category><![CDATA[west ham united]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Si parte sabato 13 agosto, l'ultima giornata è in programma domenica 21 maggio: il Leicester è la squadra campione in carica, Conte debutta in Premier League.</em></p>
<p>La Premier League 2016/17 prende forma, nella mattinata odierna sono stati formulati i calendari del campionato che verrà. La prossima sarà la stagione del Leicester clamorosamente chiamato a difendere un titolo storico, ma sarà anche quella di Antonio Conte, Josè Mourinho, Pep Guardiola e Walter Mazzarri. </p>
<p>Debutto per Mourinho sulla panchina del Manchester United al Dean Court contro il Bournemouth, Guardiola invece potrà fin da subito abbracciare i suoi nuovi tifosi visto che il suo Manchester City ospiterà il Sunderland. I campioni in carica del Leicester di Claudio Ranieri, saranno impegnati sul campo dell'Hull City, Walter Mazzarri invece scoprirà la Premier League con il suo Watford in trasferta contro il Southampton. Match clou della prima giornata sarà quello che vedrà opposti l'Arsenal di Wenger ed il Liverpool di Klopp, mentre per l'attesissimo derby di Manchester, quello che vede la sfida nella sfida tra Mourinho e Guardiola, bisognerà attendere il 10 settembre.</p>
<p><strong>1^ giornata (13 agosto)</strong></p>
<p>AFC Bournemouth v Manchester United</p>
<p>Arsenal v Liverpool</p>
<p>Burnley v Swansea City</p>
<p>Chelsea v West Ham United </p>
<p>Crystal Palace v West Bromwich Albion</p>
<p>Everton v Tottenham Hotspur</p>
<p>Hull City v Leicester City </p>
<p>Manchester City v Sunderland </p>
<p>Middlesbrough v Stoke City </p>
<p>Southampton v Watford</p>
<p><strong>2^ giornata (20 agosto)</strong></p>
<p>Leicester City v Arsenal </p>
<p>Liverpool v Burnley </p>
<p>Manchester United v Southampton</p>
<p>Stoke City v Manchester City</p>
<p>Sunderland v Middlesbrough </p>
<p>Swansea City v Hull City</p>
<p>Tottenham Hotspur v Crystal Palace </p>
<p>Watford v Chelsea</p>
<p>West Bromwich Albion v Everton</p>
<p>West Ham United v AFC Bournemouth </p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Si parte sabato 13 agosto, l'ultima giornata è in programma domenica 21 maggio: il Leicester è la squadra campione in carica, Conte debutta in Premier League.</em>

La Premier League 2016/17 prende forma, nella mattinata odierna sono stati formulati i calendari del campionato che verrà. La prossima sarà la stagione del Leicester clamorosamente chiamato a difendere un titolo storico, ma sarà anche quella di Antonio Conte, Josè Mourinho, Pep Guardiola e Walter Mazzarri. 

Debutto per Mourinho sulla panchina del Manchester United al Dean Court contro il Bournemouth, Guardiola invece potrà fin da subito abbracciare i suoi nuovi tifosi visto che il suo Manchester City ospiterà il Sunderland. I campioni in carica del Leicester di Claudio Ranieri, saranno impegnati sul campo dell'Hull City, Walter Mazzarri invece scoprirà la Premier League con il suo Watford in trasferta contro il Southampton. Match clou della prima giornata sarà quello che vedrà opposti l'Arsenal di Wenger ed il Liverpool di Klopp, mentre per l'attesissimo derby di Manchester, quello che vede la sfida nella sfida tra Mourinho e Guardiola, bisognerà attendere il 10 settembre.

<strong>1^ giornata (13 agosto)</strong>

AFC Bournemouth v Manchester United

Arsenal v Liverpool

Burnley v Swansea City

Chelsea v West Ham United 

Crystal Palace v West Bromwich Albion

Everton v Tottenham Hotspur

Hull City v Leicester City 

Manchester City v Sunderland 

Middlesbrough v Stoke City 

Southampton v Watford


<strong>2^ giornata (20 agosto)</strong>

Leicester City v Arsenal 

Liverpool v Burnley 

Manchester United v Southampton

Stoke City v Manchester City

Sunderland v Middlesbrough 

Swansea City v Hull City

Tottenham Hotspur v Crystal Palace 

Watford v Chelsea

West Bromwich Albion v Everton

West Ham United v AFC Bournemouth <p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/premier-league-il-leicester-riparte-dallhull-conte-debutta-contro-il-west-ham/">Premier League: Il Leicester riparte dall&#8217;Hull, Conte debutta contro il West Ham</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Ufficiale: José Mourinho è il nuovo allenatore del Manchester United</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/ufficiale-jose-mourinho-e-il-nuovo-allenatore-del-manchester-united/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 May 2016 08:45:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Estero 2]]></category>
		<category><![CDATA[josè mourinho]]></category>
		<category><![CDATA[Manchester United]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=25326</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>"E' un grande onore per me". Queste le sue prime parole</em></p>
<p>La notizia era ormai data per certa, ma adesso è ufficiale, Josè Mourinho è il nuovo allenatore del Manchester United. Lo Special One ha firmato un contratto di 3 anni con un opzione per restare all’interno del club fino al 2020. Ed Woodward, vice-presidente dei Red Devils, lo presenta così: “Mourinho è semplicemente il miglior manager in circolazione...”.</p>
<blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it">
<p lang="en" dir="ltr">We are delighted to announce Jose Mourinho is our new manager! Full statement: <a href="https://t.co/PDiHMIWnpd">https://t.co/PDiHMIWnpd</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/WelcomeJose?src=hash">#WelcomeJose</a> <a href="https://t.co/eZ8NBSz2up">pic.twitter.com/eZ8NBSz2up</a></p>
<p>&mdash; Manchester United (@ManUtd) <a href="https://twitter.com/ManUtd/status/736112790130151425">27 maggio 2016</a></p></blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/ufficiale-jose-mourinho-e-il-nuovo-allenatore-del-manchester-united/">Ufficiale: José Mourinho è il nuovo allenatore del Manchester United</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>"E' un grande onore per me". Queste le sue prime parole</em>

La notizia era ormai data per certa, ma adesso è ufficiale, Josè Mourinho è il nuovo allenatore del Manchester United. Lo Special One ha firmato un contratto di 3 anni con un opzione per restare all’interno del club fino al 2020. Ed Woodward, vice-presidente dei Red Devils, lo presenta così: “Mourinho è semplicemente il miglior manager in circolazione...”.

<blockquote class="twitter-tweet" data-lang="it"><p lang="en" dir="ltr">We are delighted to announce Jose Mourinho is our new manager! Full statement: <a href="https://t.co/PDiHMIWnpd">https://t.co/PDiHMIWnpd</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/WelcomeJose?src=hash">#WelcomeJose</a> <a href="https://t.co/eZ8NBSz2up">pic.twitter.com/eZ8NBSz2up</a></p>&mdash; Manchester United (@ManUtd) <a href="https://twitter.com/ManUtd/status/736112790130151425">27 maggio 2016</a></blockquote>
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			</item>
		<item>
		<title>L&#8217;Inter riparte, la Samp precipita! Derby di Verona all&#8217;Hellas</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/linter-riparte-la-samp-precipita-derby-di-verona-allhellas/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 20 Feb 2016 22:31:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Serie A]]></category>
		<category><![CDATA[inter]]></category>
		<category><![CDATA[inter-sampdoria]]></category>
		<category><![CDATA[josè mourinho]]></category>
		<category><![CDATA[montella]]></category>
		<category><![CDATA[verona]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Nei due anticipi del sabato di Serie A colpo dell'Hellas Verona, che nel derby scaligero col Chievo vince 3-1 grazie alle reti di Toni, Pazzini e Ionita. In serata, davanti a Mourinho e Ronaldo, torna al successo anche l'Inter di Mancini, che al 'Meazza' supera 3-1 la Sampdoria.</em></p>
<p>HELLAS VERONA-CHIEVOVERONA 3-1 (Toni, Pazzini, Pellissier, Ionita)<br />
Il sabato della Serie A alza il sipario al 'Marc'Antonio Bentegodi', dove per il primo dei due anticipi va in scena l'attesissimo derby tra Hellas e Chievo; il grande ex di giornata Gigi Delneri, ieri uno dei principali protagonisti del Miracolo Chievo oggi tecnico dell'Hellas, si affida al 4-4-2, con la coppia di attaccanti composta dal duo delle meraviglie Toni-Pazzini; dall'altra parte Maran vara un propositivo 4-3-1-2: alle spalle di Pellissier e Inglese agisce, da trequartista, l'ex Milan Birsa.<br />
Primo tempo dominato in lungo e in largo dai ragazzi di Delneri, che sfiorano ripetutamente la rete del vantaggio; al 24', ad esempio, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Marrone, Ionita stacca di testa, pallone di pochissimo alto sopra la traversa; due minuti più tardi, palla in verticale molto interessante di Siligardi per Pazzini: destro debole, Bizzarri blocca. Il predominio dei padroni di casa, si concretizza qualche secondo prima della mezz'ora, quando per un ingenuo fallo in area di Spolli su Luca Toni, il direttore di gara assegna la massima punizione in favore dell'Hellas; dagli 11 metri si presenta lo stesso Toni: Bizzarri respinge, sul tap-in il Campione del Mondo di Germania 2006 è lesto e infila a porta praticamente sguarnita. Al 29' Hellas 1, Chievo 0.<br />
Sotto di una rete la reazione della squadra di Maran stenta a materializzarsi, anzi, a sfiorare ancora una volta il gol è Giampaolo Pazzini: al 37' diagonale velenoso di Siligardi, l'ex Fiorentina, da due passi, manca clamorosamente la deviazione vincente.<br />
L'ultimo squillo prima dell'intervallo è ancora firmato Pazzini: al 44' contatto all'interno dei sedici metri ospiti tra il centravanti dell'Hellas e il clivense Cacciatore, per l'arbitro si può proseguire. Nella ripresa subito cambio tra le fila del Chievo: Birsa rimane negli spogliatoi, dentro M'Poku; al 52' sciabolata di Cacciatore, girata di Inglese, pallone fuori di un niente. Cinque minuti più tardi ripartenza veloce di Fares (questo pomeriggio uno dei migliori in campo), appoggio al centro per Pazzini, piattone volante, deviazione di Cacciatore e palla in rete: al 57' Hellas 2, Chievo 0. Per l'Hellas 9 reti realizzate con questa nelle ultime quattro partite di campionato disputate, tante quante la formazione guidata da Delneri ne aveva segnate nelle precedenti 16!<br />
A venti dalla fine, un po' a sorpresa, il match si riapre: Inglese controlla la sfera spalle alla porta, Moras lo atterra, per l'arbitro è calcio di rigore; per il difensore dell'Hellas, peraltro, secondo giallo e cartellino rosso; dal dischetto Pellissier è perfetto: Gollini spiazzato, 2-1. All'80' espulso anche Spolli, parità numerica ristabilita. All'84' Ionita di testa sfiora il 3-1; nel finale succede un po' di tutto: a quattro dal 90' Inglese non riesce a calciare dopo un mischione in area Hellas, poi in pieno recupero, Ionita, con un fantastico missile dai 25 metri, chiude definitivamente i conti. Finisce, così, con la vittoria dell'Hellas, che con questi tre punti torna in piena corsa per la salvezza; il Chievo, da par sua, dall'alto dei suoi 31 punti può dormire ancora sonni tranquilli.</p>
<p>INTER-SAMPDORIA 3-1 (D'Ambrosio, Miranda, Icardi, Quagliarella)<br />
Davanti a Josè Mourinho e a Ronaldo (il brasiliano), presenti questa sera come ospiti al 'Meazza', l'Inter di Roberto Mancini sfodera una prestazione decisamente convincente, rifilando un rotondo 3-1 alla malcapitata Sampdoria di Vincenzo Montella. Per la sfida alla sua ex squadra il tecnico jesino non cambia idea sul modulo utilizzato nelle ultime uscite stagionali: 4-4-2; in avanti insieme a Icardi c'è l'altro grande ex nerazzurro di serata Eder, alle loro spalle, in mediana, spazio sugli esterni a Biabiany da una parte e a Perisic dall'altra. Montella, invece, rivede qualcosa nel suo undici iniziale, varando una formazione a forti tinte... nerazzurre; nel 3-4-2-1 dell'aeroplanino, infatti, trovano spazio, addirittura, ben tre ex nerazzurri, uno per reparto: Ranocchia in difesa, Dodô a centrocampo e Ricky Alvarez in attacco.<br />
Prima frazione piuttosto fiacca, ritmi bassi e poche occasioni. La prima capita agli ospiti: all'11' su tiro di Quagliarella, Handanovic copre bene sul suo palo. Al 23' si vede in zona offensiva anche l'Inter: fenomenale, nell'occasione, Biabiany, bravissimo ad andarsene in fuga, da solo, palla al piede: Cassani, in scivolata ci mette una pezza deviando in corner; ed è proprio sugli sviluppi del seguente tiro dalla bandierina, che i padroni di casa passano in vantaggio: palla al centro, Murillo prolunga, D'Ambrosio, solo sul secondo palo, infila col mancino.<br />
Col primo gol stagionale firmato da un giocatore italiano, al 23' Inter 1, Sampdoria 0.<br />
Prima della pausa non succede molto altro, anche se al 43' va segnalata una buona chance per la Samp con Ranocchia: su cross di Sogliano l'ex capitano interista stacca di testa, mancando non di moltissimo il bersaglio grosso.<br />
Nel secondo tempo, prima opportunità per i meneghini: Melo colpisce la traversa sugli sviluppi di un corner: il gioco comunque era già interrotto, per un evidente spintone del brasiliano a Silvestre. Qualche minuto dopo, grandissima occasione per i blucerchiati: calcio piazzato di Fernando, Dodô allunga la traiettoria verso Ranocchia, che manca di un soffio la deviazione sotto porta.<br />
Al 57', ancora da un'azione nata sugli sviluppi di un calcio franco, l'Inter raddoppia: calcio d'angolo, deviazione di Melo, tocco finale vincente di Miranda, certificato pure dall'inoppugnabile Goal Line Technology. La serata pressoché perfetta dei nerazzurri, si completa al 73' minuto, quando arriva anche la rete del 3-0: Ranocchia e Muriel pasticciano, Icardi ne approfitta, se ne va in velocità, e a tu per tu con Viviano lo infila con un perfetto sinistro sul secondo palo.<br />
Nel finale, tra un cambio e l'altro, c'è tempo per il gol della bandiera dei liguri firmato Fabio Quagliarella, bravo a battere Handanovic con un impeccabile diagonale, che tocca il palo e finisce in rete.<br />
Il gol dell'ex centravanti di Napoli e Juventus cambia, comunque, poco per l'Inter, che con questa vittoria sale a quota 48 in classifica, a -1 dalla Fiorentina. Per la Samp, invece, continua un momento molto negativo: se domani il Frosinone riuscisse a conquistare i 3 punti contro la Lazio, i blucerchiati sarebbero in zona retrocessione.</p>
<p>Pierluigi de Ascentiis</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/linter-riparte-la-samp-precipita-derby-di-verona-allhellas/">L&#8217;Inter riparte, la Samp precipita! Derby di Verona all&#8217;Hellas</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Nei due anticipi del sabato di Serie A colpo dell'Hellas Verona, che nel derby scaligero col Chievo vince 3-1 grazie alle reti di Toni, Pazzini e Ionita. In serata, davanti a Mourinho e Ronaldo, torna al successo anche l'Inter di Mancini, che al 'Meazza' supera 3-1 la Sampdoria.</em>

HELLAS VERONA-CHIEVOVERONA 3-1 (Toni, Pazzini, Pellissier, Ionita)
Il sabato della Serie A alza il sipario al 'Marc'Antonio Bentegodi', dove per il primo dei due anticipi va in scena l'attesissimo derby tra Hellas e Chievo; il grande ex di giornata Gigi Delneri, ieri uno dei principali protagonisti del Miracolo Chievo oggi tecnico dell'Hellas, si affida al 4-4-2, con la coppia di attaccanti composta dal duo delle meraviglie Toni-Pazzini; dall'altra parte Maran vara un propositivo 4-3-1-2: alle spalle di Pellissier e Inglese agisce, da trequartista, l'ex Milan Birsa.
Primo tempo dominato in lungo e in largo dai ragazzi di Delneri, che sfiorano ripetutamente la rete del vantaggio; al 24', ad esempio, sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Marrone, Ionita stacca di testa, pallone di pochissimo alto sopra la traversa; due minuti più tardi, palla in verticale molto interessante di Siligardi per Pazzini: destro debole, Bizzarri blocca. Il predominio dei padroni di casa, si concretizza qualche secondo prima della mezz'ora, quando per un ingenuo fallo in area di Spolli su Luca Toni, il direttore di gara assegna la massima punizione in favore dell'Hellas; dagli 11 metri si presenta lo stesso Toni: Bizzarri respinge, sul tap-in il Campione del Mondo di Germania 2006 è lesto e infila a porta praticamente sguarnita. Al 29' Hellas 1, Chievo 0. 
Sotto di una rete la reazione della squadra di Maran stenta a materializzarsi, anzi, a sfiorare ancora una volta il gol è Giampaolo Pazzini: al 37' diagonale velenoso di Siligardi, l'ex Fiorentina, da due passi, manca clamorosamente la deviazione vincente.
L'ultimo squillo prima dell'intervallo è ancora firmato Pazzini: al 44' contatto all'interno dei sedici metri ospiti tra il centravanti dell'Hellas e il clivense Cacciatore, per l'arbitro si può proseguire. Nella ripresa subito cambio tra le fila del Chievo: Birsa rimane negli spogliatoi, dentro M'Poku; al 52' sciabolata di Cacciatore, girata di Inglese, pallone fuori di un niente. Cinque minuti più tardi ripartenza veloce di Fares (questo pomeriggio uno dei migliori in campo), appoggio al centro per Pazzini, piattone volante, deviazione di Cacciatore e palla in rete: al 57' Hellas 2, Chievo 0. Per l'Hellas 9 reti realizzate con questa nelle ultime quattro partite di campionato disputate, tante quante la formazione guidata da Delneri ne aveva segnate nelle precedenti 16!
A venti dalla fine, un po' a sorpresa, il match si riapre: Inglese controlla la sfera spalle alla porta, Moras lo atterra, per l'arbitro è calcio di rigore; per il difensore dell'Hellas, peraltro, secondo giallo e cartellino rosso; dal dischetto Pellissier è perfetto: Gollini spiazzato, 2-1. All'80' espulso anche Spolli, parità numerica ristabilita. All'84' Ionita di testa sfiora il 3-1; nel finale succede un po' di tutto: a quattro dal 90' Inglese non riesce a calciare dopo un mischione in area Hellas, poi in pieno recupero, Ionita, con un fantastico missile dai 25 metri, chiude definitivamente i conti. Finisce, così, con la vittoria dell'Hellas, che con questi tre punti torna in piena corsa per la salvezza; il Chievo, da par sua, dall'alto dei suoi 31 punti può dormire ancora sonni tranquilli.

INTER-SAMPDORIA 3-1 (D'Ambrosio, Miranda, Icardi, Quagliarella)
Davanti a Josè Mourinho e a Ronaldo (il brasiliano), presenti questa sera come ospiti al 'Meazza', l'Inter di Roberto Mancini sfodera una prestazione decisamente convincente, rifilando un rotondo 3-1 alla malcapitata Sampdoria di Vincenzo Montella. Per la sfida alla sua ex squadra il tecnico jesino non cambia idea sul modulo utilizzato nelle ultime uscite stagionali: 4-4-2; in avanti insieme a Icardi c'è l'altro grande ex nerazzurro di serata Eder, alle loro spalle, in mediana, spazio sugli esterni a Biabiany da una parte e a Perisic dall'altra. Montella, invece, rivede qualcosa nel suo undici iniziale, varando una formazione a forti tinte... nerazzurre; nel 3-4-2-1 dell'aeroplanino, infatti, trovano spazio, addirittura, ben tre ex nerazzurri, uno per reparto: Ranocchia in difesa, Dodô a centrocampo e Ricky Alvarez in attacco.
Prima frazione piuttosto fiacca, ritmi bassi e poche occasioni. La prima capita agli ospiti: all'11' su tiro di Quagliarella, Handanovic copre bene sul suo palo. Al 23' si vede in zona offensiva anche l'Inter: fenomenale, nell'occasione, Biabiany, bravissimo ad andarsene in fuga, da solo, palla al piede: Cassani, in scivolata ci mette una pezza deviando in corner; ed è proprio sugli sviluppi del seguente tiro dalla bandierina, che i padroni di casa passano in vantaggio: palla al centro, Murillo prolunga, D'Ambrosio, solo sul secondo palo, infila col mancino.
Col primo gol stagionale firmato da un giocatore italiano, al 23' Inter 1, Sampdoria 0.
Prima della pausa non succede molto altro, anche se al 43' va segnalata una buona chance per la Samp con Ranocchia: su cross di Sogliano l'ex capitano interista stacca di testa, mancando non di moltissimo il bersaglio grosso. 
Nel secondo tempo, prima opportunità per i meneghini: Melo colpisce la traversa sugli sviluppi di un corner: il gioco comunque era già interrotto, per un evidente spintone del brasiliano a Silvestre. Qualche minuto dopo, grandissima occasione per i blucerchiati: calcio piazzato di Fernando, Dodô allunga la traiettoria verso Ranocchia, che manca di un soffio la deviazione sotto porta. 
Al 57', ancora da un'azione nata sugli sviluppi di un calcio franco, l'Inter raddoppia: calcio d'angolo, deviazione di Melo, tocco finale vincente di Miranda, certificato pure dall'inoppugnabile Goal Line Technology. La serata pressoché perfetta dei nerazzurri, si completa al 73' minuto, quando arriva anche la rete del 3-0: Ranocchia e Muriel pasticciano, Icardi ne approfitta, se ne va in velocità, e a tu per tu con Viviano lo infila con un perfetto sinistro sul secondo palo.
Nel finale, tra un cambio e l'altro, c'è tempo per il gol della bandiera dei liguri firmato Fabio Quagliarella, bravo a battere Handanovic con un impeccabile diagonale, che tocca il palo e finisce in rete.
Il gol dell'ex centravanti di Napoli e Juventus cambia, comunque, poco per l'Inter, che con questa vittoria sale a quota 48 in classifica, a -1 dalla Fiorentina. Per la Samp, invece, continua un momento molto negativo: se domani il Frosinone riuscisse a conquistare i 3 punti contro la Lazio, i blucerchiati sarebbero in zona retrocessione.

Pierluigi de Ascentiis
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/linter-riparte-la-samp-precipita-derby-di-verona-allhellas/">L&#8217;Inter riparte, la Samp precipita! Derby di Verona all&#8217;Hellas</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Chelsea: Ufficiale, Guus Hiddink è il nuovo allenatore</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/chelsea-ufficiale-guus-hiddink-e-il-nuovo-allenatore/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Dec 2015 13:40:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Abramovich]]></category>
		<category><![CDATA[blues]]></category>
		<category><![CDATA[chelsea]]></category>
		<category><![CDATA[Guus Hiddink]]></category>
		<category><![CDATA[josè mourinho]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Ora è ufficiale. Guus Hiddink è il nuovo allenatore del Chelsea. Il tecnico olandese subentra a Josè Mourinho. La società di Roman Abramovich ha comunicato che Hiddink guiderà i blues fino a giugno. </p>
<p>Ecco il tweet apparso sul profilo ufficiale del club: </p>
<blockquote class="twitter-tweet" lang="it">
<p lang="en" dir="ltr">.<a href="https://twitter.com/ChelseaFC">@ChelseaFC</a> can confirm Guus Hiddink has been appointed first-team manager until the end of the season. <a href="https://t.co/ysm9lCR0jF">https://t.co/ysm9lCR0jF</a></p>
<p>&mdash; Chelsea FC (@ChelseaFC) <a href="https://twitter.com/ChelseaFC/status/678205896971915265">19 Dicembre 2015</a></p></blockquote>
<p><script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/chelsea-ufficiale-guus-hiddink-e-il-nuovo-allenatore/">Chelsea: Ufficiale, Guus Hiddink è il nuovo allenatore</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>Ora è ufficiale. Guus Hiddink è il nuovo allenatore del Chelsea. Il tecnico olandese subentra a Josè Mourinho. La società di Roman Abramovich ha comunicato che Hiddink guiderà i blues fino a giugno. 

Ecco il tweet apparso sul profilo ufficiale del club: 

<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p lang="en" dir="ltr">.<a href="https://twitter.com/ChelseaFC">@ChelseaFC</a> can confirm Guus Hiddink has been appointed first-team manager until the end of the season. <a href="https://t.co/ysm9lCR0jF">https://t.co/ysm9lCR0jF</a></p>&mdash; Chelsea FC (@ChelseaFC) <a href="https://twitter.com/ChelseaFC/status/678205896971915265">19 Dicembre 2015</a></blockquote>
<script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/chelsea-ufficiale-guus-hiddink-e-il-nuovo-allenatore/">Chelsea: Ufficiale, Guus Hiddink è il nuovo allenatore</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Chelsea: Esonerato Josè Mourinho</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/chelsea-esonerato-jose-mourinho/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 17 Dec 2015 14:56:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[Abramovich]]></category>
		<category><![CDATA[blues]]></category>
		<category><![CDATA[chelsea]]></category>
		<category><![CDATA[josè mourinho]]></category>
		<category><![CDATA[premier league]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=23409</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>La notizia era nell'aria ma adesso è ufficiale, José Mourinho non è più l'allenatore del Chelsea.</em></p>
<p>Lo Special One è stato appena esonerato dal patron dei Blues, Roman Abramovich, dopo un lungo periodo di crisi che ha portato la squadra londinese ad un punto dalla zona retrocessione, solo sette mesi dopo essere stati incoronati campioni della Premier League.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>La notizia era nell'aria ma adesso è ufficiale, José Mourinho non è più l'allenatore del Chelsea.</em>

Lo Special One è stato appena esonerato dal patron dei Blues, Roman Abramovich, dopo un lungo periodo di crisi che ha portato la squadra londinese ad un punto dalla zona retrocessione, solo sette mesi dopo essere stati incoronati campioni della Premier League.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/chelsea-esonerato-jose-mourinho/">Chelsea: Esonerato Josè Mourinho</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Community Shield: Chelsea ko, trionfo Arsenal!</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/community-shield-chelsea-ko-trionfo-arsenal/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 02 Aug 2015 17:37:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Calcio Estero]]></category>
		<category><![CDATA[arsenal]]></category>
		<category><![CDATA[chelsea]]></category>
		<category><![CDATA[Community Shield]]></category>
		<category><![CDATA[josè mourinho]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.football-magazine.it/?p=21792</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p>
<p><em>Il primo trofeo stagionale in Inghilterra è dell'Arsenal. I Gunners di Arsene Wenger, detentori della Fa Cup, si sono imposti a Wembley per 1-0 sul Chelsea.</em></p>
<p>Finalmente, al 14esimo tentativo, Arsene Wenger è riuscito nell'impresa di battere José Mourinho. L'Arsenal ha infatti superato per 1-0 il Chelsea a Wembley, aggiudicandosi così il Community Shield. Decisiva la rete di Oxlade-Chamberlain dopo 24 minuti di gioco. La reazione dei Blues stenta ad arrivare ed anche quando gli uomini di Mourinho riescono a rendersi pericolosi con Ramires ed Oscar, i sogno del Chelsea si infrangono contro i guantoni dell'ex Petr Cech. Per i Gunners si tratta del 14esimo Community Shield della propria storia, mentre i Blues restano fermi a quota 4 .</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/community-shield-chelsea-ko-trionfo-arsenal/">Community Shield: Chelsea ko, trionfo Arsenal!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/12/newscalcio-1200x800.jpg"/></p><em>Il primo trofeo stagionale in Inghilterra è dell'Arsenal. I Gunners di Arsene Wenger, detentori della Fa Cup, si sono imposti a Wembley per 1-0 sul Chelsea.</em>

Finalmente, al 14esimo tentativo, Arsene Wenger è riuscito nell'impresa di battere José Mourinho. L'Arsenal ha infatti superato per 1-0 il Chelsea a Wembley, aggiudicandosi così il Community Shield. Decisiva la rete di Oxlade-Chamberlain dopo 24 minuti di gioco. La reazione dei Blues stenta ad arrivare ed anche quando gli uomini di Mourinho riescono a rendersi pericolosi con Ramires ed Oscar, i sogno del Chelsea si infrangono contro i guantoni dell'ex Petr Cech. Per i Gunners si tratta del 14esimo Community Shield della propria storia, mentre i Blues restano fermi a quota 4 .<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/community-shield-chelsea-ko-trionfo-arsenal/">Community Shield: Chelsea ko, trionfo Arsenal!</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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