Coppa Italia: E’ festa Juve, la Lazio cade 2-0! Storico tris bianconero

La Juventus batte 2-0 la Lazio, conquista la 12a Coppa Italia della sua storia e diventa la prima squadra a conquistare il trofeo per tre volte di fila. All’Olimpico di Roma i bianconeri sbrigano la pratica in 24′ con le reti di Dani ALves e Bonucci

Juventus-Lazio 2-0
(Dani Alves 12′, Bonucci 25′)

La Juventus batte con autorità la Lazio e conquista la sua dodicesima Coppa Italia, la terza consecutiva. Allo Stadio Olimpico, sotto gli occhi del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i campioni d’Italia vincono 2-0 e mettono in bacheca il primo trofeo stagionale, tenendosi in corsa per il Triplete. La Lazio parte forte e dopo sei minuti Keita sorprende Neto sul primo palo, ma c’è il palo a salvare il portiere bianconero. Ma passano altri 6′ e la Juventus passa. Cross dalla sinistra di Alex Sandro, sul versante arriva puntuale Dani Alves che con un piatto destro al volo batte Strakosha. La Juventus potrebbe subito raddoppiare, ma il numero 1 della Lazio si supera su Higuaín prima e Dybala poi con un doppio intervento prodigioso. Al
22′ la Lazio perde per infortunio Parolo, al suo posto entra Radu. Passano due minuti e i campioni d’Italia raddoppiano. Sugli sviluppi di un corner, Alex Sandro colpisce di testa sul primo palo e Bonucci da due passi insacca di sinistro.

Nella ripresa la Lazio si presenta con Felipe Anderson al posto di Bastos, il brasiliano inventa subito un bel cross per Immobile ma stavolta Neto è reattivo sullo stacco dell’attaccante della nazionale. Inzaghi decide anche l’ultima sostituzione, inserendo lo spagnolo Luis Alberto per il difensore olandese de Vrij, mentre Allegri risponde richiamando Dybala e inserendo Lemina. L’ultima chance è ancora per i Bianconeri con Higuaín, ma Strakosha è di nuovo bravo sul Pipita. Il triplice fischio dell’arbitro Tagliavento scatena la gioia della Juventus, prima squadra a vincere per tre edizioni di fila la Coppa Italia. Il primo trofeo della stagione è Bianconero, il sogno Triplete è più vivo che mai…