Nella giornata numero 23 del campionato di Serie B torna al successo la capolista Carpi, che si riscatta dopo il passo falso di sette giorni fa; tiene il passo il Bologna, corsaro a Chiavari, pari tra Frosinone e Spezia. Vittorie esterne per Ternana e Cittadella, tre punti anche per Livorno e Crotone.
di Pierluigi De Ascentiis
Il ventitreesimo turno del campionato cadetto si apre al Massimino dove il Catania regala la prima soddisfazione al suo nuovo tecnico Dario Marcolin, battendo con un netto e rotondo 4-0 la Pro Vercelli; il primo gol lo segna Emanuele Calaiò quando il cronometro segna appena il sesto minuto di gioco; l’attaccante ex-Napoli s’incarica poi, dieci minuti dopo, della trasformazione del penalty concesso dall’arbitro Mariani per un vistoso fallo di Castiglia su Sciaudone, appena arrivato in Sicilia dal Bari; il numero 9 etneo è perfetto nell’occasione: palla da una parte, portiere dall’altra e il 2-0 è cosa fatta. Già appena dopo la mezz’ora i padroni di casa mettono in cassaforte i tre punti e lo fanno grazie a un vero e proprio gioiello su calcio di punizione di Alessandro Rosina. Nella ripresa arriva anche il sigillo dell’altro nuovo acquisto del presidente Pulvirenti, Riccardo Maniero, che al tredicesimo si libera bene al limite dell’area, prima di far partire un preciso destro rasoterra.
Dopo il tonfo della scorsa settimana, torna al successo la capolista Carpi che batte a domicilio il Varese; finisce 1 a 0 e il match-winner non può che essere ancora una volta Jerry Mbakogu, giunto con quello di oggi a quota 11 gol in campionato. Tiene il passo dei ragazzi di Castori, il Bologna di Diego Lopez che a Chiavari, contro la Virtus Entella, vince in rimonta 1-2; partono meglio i biancocelesti liguri che a tre minuti dal termine del primo tempo trovano la rete del vantaggio: palla in mezzo perfetta di Volpi per l’accorrente Mazzarani che si fa trovare pronto all’appuntamento in area e non da scampo all’incolpevole Coppola. Per la reazione rossoblù non bisogna attendere più di tanto; passano infatti, appena due minuti e sugli sviluppi di un corner dalla destra, la difesa di casa si dimentica di Oikonomou che sbuca tutto solo in mezzo all’area di rigore e firma la rete dell’1-1. L’episodio che decide il match accade a inizio ripresa: Laribi mette al centro una palla velenosa che viene deviata da Russo nella sua porta; è il gol dell’1-2 che consegna i tre punti ai felsinei, ora sempre più ancorati al secondo posto della classifica, anche grazie al pareggio per 1-1 tra Frosinone e Spezia; al Matusa, padroni di casa avanti nel primo tempo con Ciofani, ma raggiunti nella ripresa da Gagliardini, che controlla col petto e supera da due passi Pigliacelli.
Anche Perugia-Bari finisce col risultato di 1-1. I pugliesi passano al dodicesimo minuto del primo tempo grazie a una bella azione sull’asse Ebagua-De Luca, il primo ispira, il secondo finalizza. Il gol del pari porta, invece, la firma di Giacomazzi, che al ventiquattresimo della seconda frazione si fa trovare pronto su una ribattuta e dal limite dell’area ospite scaglia un violentissimo destro al volo che s’infila proprio all’incrocio dei pali. Partita spettacolare all’Ardenza tra Livorno e Brescia; le Rondinelle vanno in vantaggio quasi subito grazie a Corvia, che supera Mazzoni con un tocco tanto abile quanto fortunato; poi si scatenano i toscani: prima pareggiano con Jelenic, che sfrutta un’indecisione di Zambelli e Antonio Caracciolo e supera Arcari in uscita con un pregevole pallonetto; poi completano la rimonta portandosi sul 2-1 grazie alla rete di Siligardi, imbeccato ottimamente da una precisa verticalizzazione di Vantaggiato; infine nella ripresa chiudono i conti con i gol di Gonnelli e Djokovic che rendono inutile il momentaneo 3-2 di Sestu.
Dal difficile campo di Pescara, la Ternana di Attilio Tesser torna a casa con tre punti fondamentali in ottica salvezza: gli umbri passano al secondo minuto grazie ad un goffo autogol di Zampano, che di petto infila sotto le gambe il suo portiere Aresti; i biancazzurri reagiscono e trovano il pari al decimo con l’islandese Bjarnason, lasciato solo in area di rigore, bravo a infilare di testa l’1-1; il gol della vittoria lo segna, nel secondo tempo Ceravolo, che decide un furibondo batti e ribatti in area abruzzese firmando così la rete del definitivo 1-2. Altra vittoria esterna di giornata quella del Cittadella, che al Partenio di Avellino centra la prima vittoria della sua stagione lontano dal Tombolato. Finisce 1 a 2; veneti in rete con Stanco e Gerardi; per i lupi-verdi segna Regoli. Vince il Vicenza che al Menti supera il Trapani; al settimo minuto arriva il gol del vantaggio con una bella zuccata di Brighenti; il raddoppio poco prima del quarantacinquesimo è opera di Di Gennaro, che dalla lunga distanza s’inventa un autentico euro-gol; nella ripresa la rete che chiude definitivamente la gara; la firma è di Moretti, per lui prima rete in Serie B quest’anno. Big match in chiave salvezza quello dell’Ezio Scida tra Crotone e Latina; avanti i padroni di casa dagli undici metri con l’infallibile Ciano; reazione d’orgoglio dei ragazzi di Mark Iuliano, che trovano il pari con una bella girata di prima intenzione di Valiani; la rete decisiva, che da i tre punti ai rossoblù, la trova Torregrossa, rapace, nell’occasione ad avventarsi sul pallone che vale il prezioso gol del 2-1 finale. Il programma della 23a giornata si completa domani con il posticipo tra Modena e Lanciano delle ore 12:30.






