L’Italia dopo qualche difficoltà nel primo tempo, dilaga nella ripresa e batte il Liechtenstein 5-0. Decisivi gli ingressi di Eder, Bernardeschi e Gabbiadini. Gli azzurri, in testa al girone con la Spagna, accorciano la differenza reti con gli iberici, che hanno battuto 2-1 Macedonia.
Italia-Liechtenstein 5-0
Senza Bonucci, tenuto fuori per non rischiare la squalifica in vista della Spagna, e con il debuttante Pellegrini a centrocampo, l’Italia di Ventura impiega 35 minuti per rompere il ghiaccio. Colpa anche dello scozzese Clancy, che dopo 2′ annulla per un off-side inesistente un gran sinistro al volo di Candreva. Al 31′ il Liechtenstein si rende minaccioso con una sberla da fuori di Polverino che mette in apprensione Buffon. Quattro minuti dopo l’Italia pesca però il jolly con Insigne che, servito da Spinazzola all’interno dell’area, controlla e conclude al volo, regalando al pubblico un’autentica delizia. Sbloccato il risultato, De Rossi e compagni non riescono però a raddoppiare prima dell’intervallo: Immobile al 42′ si fa disinnescare da Jehle in uscita, al 43′ Chiellini tenta la soluzione personale senza fortuna. In avvio di ripresa, al 2′, De Rossi stacca di poco alto al 3′ ma, al 7′, ci pensa Belotti a raddoppiare: il bomber, su assist di Insigne, sigla il 100esimo gol di un torinista in azzurro. Al 9′ Immobile è anche sfortunato perché il suo tiro si stampa sul palo, Ventura fa entrare Bernardeschi per Candreva ed Eder per Immobile, con l’italo-brasiliano che, al 29′, prima si vede annullare un gol per fuorigioco ma poi si riscatta con una spaccata su cross invitante di Belotti. Italia sul 3-0 e in pieno dominio della gara, tanto che il poker giunge puntualmente al 38′ con una conclusione da fuori di Bernardeschi, autore della sua prima marcatura in maglia azzurra. Nel recupero, c’è anche il tempo per il 5-0, siglato sotto misura da Gabbiadini. La Spagna vince in Macedonia, l’Italia va in vacanza battendo il Liechtenstein: per la qualificazione diretta ai Mondiali di ‘Russia 2018’, come capofila del Girone G, sarà decisivo lo scontro diretto tra ‘Furie Rosse’ ed azzurri, costretti a conquistare i tre punti in virtù di una differenza reti sfavorevole, in calendario il prossimo 2 settembre
Gruppo D
Serbia – Galles 1-1
Aleksandar Mitrović colpisce ancora il Galles e nega la vittoria alla squadra di Chris Coleman per la seconda volta nelle qualificazioni. L’attaccante del Newcastle aveva segnato il gol nel finale che era valso l’1-1 della Serbia a Cardiff lo scorso novembre e si ripete a Belgrado dopo che il primo tempo si era chiuso in vantaggio per gli scozzesi grazie alla rete su rigore di Aaron Ramsey. La Serbia rimane in vetta grazie alla migliore differenza reti rispetto alla Repubblica d’Irlanda, con il Galles che insegue il duo di vetta a quattro punti di distanza.
Repubblica d’Irlanda – Austria 1-1
Un pareggio nel finale di Jon Walters consente ai padroni di casa di mantenere l’imbattibilità nel Gruppo D e quattro punti di vantaggio sugli avversari di giornata. Gli ospiti passano in vantaggio alla mezz’ora con Martin Hinteregger, ma a cinque minuti dal termine arriva il pareggio degli irlandesi con Walters.
Moldavia – Georgia 2-2
La Georgia si rende protagonista di una grande rimonta che le consente di mantenere un punto di vantaggio sull’ultimo posto nel Gruppo D occupato dalla Moldavia. I padroni di casa sembrano avere la strada in discesa dopo il doppio vantaggio firmato da Radu Gînsari e Alexandru Dedov nel primo tempo, ma il subentrato Giorgi Merebashvili dimezza lo svantaggio degli ospiti al 65′ e Valeri Kazaishvili ristabilisce la parità al 70′. La Georgia ha anche l’opportunità di vincere, ma la conclusione dalla distanza di Giorgi Arabidze si infrange sulla traversa.
Gruppo G
ERJ Macedonia – Spagna 1-2
David Silva e Diego Costa vanno a segno nel successo che consente alla Spagna di conservare il primato grazie alla migliore differenza reti rispetto all’Italia – nonostate la sofferenza nel finale per il gol della ERJ Macedonia. Silva concretizza al meglio l’assist di Jordi Alba e Diego Costa insacca su cross di Isco portando le Furie Rosse sul 2-0 dopo 27 minuti, ma Stefan Ristovski accorcia le distanze nella ripresa riaccendendo le speranze macedoni prima del triplice fischio finale.
Israele – Albania 0-3
Armando Sadiku segna una doppietta e l’Albania scavalca Israele al terzo posto grazie alla migliore differenza reti. L’attaccante dello Zurigo apre le marcature al 22′ con un tiro basso dal limite dell’area e raddoppia poco prima dell’intervallo. Ledian Memushaj segna poi la rete del definitivo 3-0, consentendo alla squadra di Giovanni de Biasi di rimanere a sette punti dal secondo posto.
Gruppo I
Islanda – Croazia 1-0
L’Islanda sale in vetta al Gruppo I a pari punti con gli avversari di giornata grazie a un’incredibile successo nei minuti finali a Reykjavik. Proprio quando la gara sembra avviata definitivamente verso il pareggio, il calcio d’angolo dalla sinistra di Gylfi Sigurdsson al 90′ trova Hordur Magnússon per l’unica rete della partita. L’Islanda ha vinto tre delle ultime quattro gare di qualificazione, tra le quali la gara in cui ha inflitto l’unica sconfitta alla Croazia finora.
Finlandia – Ucraina 1-2
Il primo gol in nazionale di Artem Besedin regala il successo all’Ucraina dopo che Joel Pohjanpalo aveva riacceso le speranze finlandesi. In un primo tempo combattuto, gli ospiti passano in vantaggio con una conclusione dalla corta distanza di Yevhen Konoplyanka, ma rimangono sorpresi quando al 72′ Yaroslav Rakitskiy colpisce di testa la traversa della propria porta, consentendo a Pohjanpalo di insaccare. Il subentrato Besedin, però, riporta in vantaggio i suoi tre minuti più tardi, consentendo all’Ucraina di rimanere nelle zone alte del Gruppo I.
Kosovo – Turchia 1-4
La Turchia è terza nel Gruppo I, a due punti di distacco dal duo di testa formato da Croazia e Islanda, dopo il successo contro il Kosovo. Volkan Şen – che aveva segnato il suo unico gol nella sfida di novembre tra le due squadre – apre le marcature con un preciso colpo di testa su cross di Hasan Ali Kaldırım, ma Amir Rrahmani pareggia impattando il cross da calcio d’angolo di Valon Berisha. Cengiz Ünder riporta in vantaggio i turchi poco prima dell’intervallo, mentre Burak Yılmaz e Ozan Tufan segnano nella ripresa le reti del definitivo 4-1.







