Belgio, Danimarca, Finlandia e Russia sono le squadre che fanno parte del girone B. Le due che ottengono più punti passano agli ottavi. Mentre per le terze l’ordine viene determinato dal maggior numero di punti raggiunto nel proprio girone. In caso di parità di punti tra le terze prevale la differenza reti generale, seguono il maggior numero di reti segnate, maggior numero di successi e migliore condotta fair play. Inoltre in questo girone ci sono due paesi ospitanti (Russia e Danimarca) quindi in seguito al sorteggio avvenuto nel Novembre 2019, la prima giocherà due partite in casa e una fuori, mentre la seconda tutte e tre in casa. Ma adesso andiamo ad analizzare nel dettaglio le squadre.
Sulla carta il probabile vincitore del girone è il Belgio. Quest’ultimo data la grande qualità dei suoi giocatori non può che essere uno dei possibili vincitori della competizione. Per citarne alcuni, De Bruyne, Lukaku, Mertens e Hazard che quando è in nazionale si scatena. Il modulo iniziale che propone il tecnico Martinez è un 3-4-2-1 molto dinamico e variabile che porta i giocatori a ricoprire più posizioni in campo e anche a poter variare schieramenti sia in fase di possesso che di non possesso. I Belga nel “girone I” di qualificazione agli Europei insieme alla Russia, Scozia, Cipro, Kazakistan e San Marino hanno stracciato gli avversari vincendo tutte e dieci le partite e arrivando primi a quota 30. Peraltro se andiamo a ritroso gli uomini di Martinez nel mondiale di tre anni fa sono arrivati terzi e nell’ultimo europeo del 2016 sono stati fermati ai quarti di finale dal Galles. E per una Nazionale che non ha mai avuto la fortuna di alzare questi due trofei di valore, i piazzamenti degli ultimi anni sono da considerarsi ottimi. Il risultato più importante negli europei risale al 1980 dove perse la finale per 2-1 contro la Germania Ovest con conseguente secondo posto. Tornando al presente i “Diavoli Rossi” adesso sperano sia il loro anno buono. Essi scenderanno in campo sabato 12 Giugno alle ore 21.00 allo stadio San Pietroburgo contro la Russia.
Adesso passiamo a chi potrebbe qualificarsi seconda accedendo direttamente alla fase successiva degli europei 2020. Tra Danimarca e Russia non c’è un vera e propria favorita. Entrambe possono giocarsela fino alla fine. Ma andiamo per gradi, i più blasonati sono i danesi che oltretutto sono gli unici del girone ad aver vinto un campionato europeo nel lontano 1992 contro la Germania in Svezia per 2-0. Anche se è vero che oltre a non essersi qualificati nell’ultima edizione del 2016, nelle qualificazioni del 2019/20 sono arrivati alle spalle della Svizzera superando il girone a +3 sulla terza con non poche difficoltà. I Russi invece 3 anni fa nel Mondiale del 2018 disputatosi in casa propria sono riusciti a farsi valere arrivando addirittura ai quarti di finale e uscendo solo ai rigori con la Croazia. Quindi attenzione a non sottovalutarli. Ritornando invece al campionato europeo la squadra di Cercesov, su sei edizioni è arrivata una volta in semifinale con conseguente terzo posto nel 2008, una rimanendo completamente a secco nel 2000 e per il resto non è riuscita a superare il primo turno.
Al girone di qualificazione inoltre ha stracciato gli avversari ma si è dovuta arrendere difronte al potente Belgio, arrivando così seconda. Insomma sarà tutto da vedere chi alla fine avrà la meglio, però attenzione ai singoli, a lungo andare potranno essere loro a regalare gioie al proprio paese. L’asso nella manica della Danimarca potrà essere Poulsen del Lipsia che viene da un’ottima stagione, Eriksen punto fermo del centrocampo e la sorpresa Maehle dell’Atalanta che è veloce, abile nell’uno contro uno, con buone capacità di inserimento e cross. Mentre la Russia si affida a Golovin del Monaco ( giocatore che proprio nel 2018 è esploso suscitando e scatenando l’interesse di molte squadre europee), Miranchuk dell’Atalanta e il capitano Dzyuba.
Infine la povera Finlandia, considerando che è la sua prima qualificazione della storia ai gironi europei e tenendo conto dei pronostici è quella destinata ad arrivare ultima. Nel calcio mai dire mai, ma bisogna ammettere che è dura anche solo poter pensare un possibile passaggio del turno. Gli uomini allenati dal tecnico Kanerva possono fare affidamento al loro bomber Pukki, il quale oltre ad aver già buttato la palla in porta per due volte su 3 partite nelle qualificazioni mondiali, in quelle europee ha segnato in tutte e 10. “I gufi reali” saranno impegnati a Copenaghen contro la Danimarca Sabato 12 Giugno alle ore 18.00.





