Alle 21 a Francoforte il Portogallo si gioca l’accesso ai quarti contro la Slovenia, che per la prima volta nella sua storia ha raggiunto gli ottavi di finale in un Europeo. I lusitani partono con il favore del pronostico ma stando a quello che si è visto finora nulla è dato per scontato in questi Europei e la Slovenia proverà quindi a fare lo sgambetto a Cristiano Ronaldo e compagni. Il Portogallo si è qualificato come primo del suo girone, la Slovenia come terza nel Gruppo C. Chi vince giocherà contro la Francia ad Amburgo la gara dei quarti. Non sono bastati né i 90 minuti regolamentari (terminati 0-0) né mezz’ora dei tempi supplementari dove Ronaldo ha sciupato la grande occasione facendosi parare un rigore da Oblak. Le squadre si sono presentate alla lotteria dei rigori dopo 120 minuti di gioco conclusasi a reti inviolati. E dagli undici metri il portiere portoghese Diogo Costa diventa l’eroe della serata parando i primi tre rigori della Slovenia. I suoi compagni si dimostrano più freddi e precisi realizzando invece i primi tre rigori per i lusitani e portando quindi il Portogallo a giocarsi il quarto di finale contro la Francia.
PORTOGALLO-SLOVENIA 0-0 (3-0 d.c.r)
PRIMO TEMPO
Portogallo in campo con un 4-3-3 d’attacco, torna Leao dal 1’ a completare il tridente con Bernardo Silva e Cristiano Ronaldo. Per CR7 è la gara numero 150 da capitano del Portogallo. La Slovenia risponde con un compatto e solido 4-4-2 con la coppia Sporar-Sesko in avanti e con Ilicic in panchina pronto a dare il suo apporto a partita in corso. Nei primi minuti subito CR7 in evidenza, al 4’ non arriva di poco su un cross di Bruno Fernandes, all’8’ controlla male in area un assist di Leao e al 13’ manca di poco un cross di Bernardo Silva. Primi venti minuti di marca portoghese, la Slovenia si difende con ordine ma fatica a ripartire e non riesce a creare problemi alla difesa lusitana. Al 34’ punizione di Ronaldo che sfiora la trasversa. La Slovenia si vede solo al 43’ con un tiro da fuori area di Sesko potente ma centrale, il portiere Diogo Costa para senza affanno.
Dopo i due minuti di recupero concessi dall’arbitro le due squadra vanno al riposo sullo 0-0. Nei primi 45 minuti è stato il Portogallo a comandare il gioco (circa 70% di possesso palla) e a creare 3-4 occasioni da gol. La Slovenia si difende con ordine e aggressività e cerca di ripartire anche se fatica a trovare spazi nella difesa avversaria.
SECONDO TEMPO
Si riparte, nessun cambio, stessi 22 giocatori in campo. Al 47’ grande azione di Cancelo che entra in area e dopo finte e dribbling serve palla a Bernardo Silva che da buona posizione manda alto. Al 54’ punizione potente di Ronaldo da fuori area e respinta di Oblak coi pugni. Al 57’ grande occasione per Vitinha la cui conclusione a botta sicura in area viene murata. Al 62’ si vede la Slovenia in contropiede ma il sinistro di Sesko finisce fuori.
Il copione di questo secondo tempo non cambia rispetto al primo. Portogallo più propositivo e pericoloso e Slovenia che aspetta e riparte appena si apre qualche spazio. Proprio al 90’ grande occasione per il Portogallo, Ronaldo entra in area e di sinistro lascia partire un diagonale da posizione defilata che Oblak respinge con una gran parata. Orsato assegna 4 minuti di recupero durante i quali non succede nulla; triplice fischio e squadre ai supplementari.
TEMPI SUPPLEMENTARI
I supplementari iniziano con il pallone calciato dal Portogallo. Al 95’ Slovenia pericolosa. Verbic approfitta di un errore di Cancelo, rientra sul destro e calcia verso la porta, Diogo Costa salva in angolo.
Squadre stanche e allungate, aumentano gli errori in fase di possesso e costruzione della manovra. Passano i minuti con un sostanziale equilibrio e senza vere e proprie occasioni da gol da una parte e dall’altra.
Colpo di scena al minuto 104’, Diogo Jota entra in area e viene steso. Orsato fischia il rigore (confermato anche al VAR). Ronaldo si presenta dal dischetto ma Oblak compie un miracolo deviando il tiro dell’asso portoghese sul palo. Nulla di fatto, il primo tempo supplementare finisce con il risultato ancora sullo 0-0. Ronaldo in lacrime consolato dai compagni. Inizia il secondo tempo supplementare e per la Slovenia entra in campo l’ex atalantino Ilicic. Un minuto dopo ammonito Balkovec per un fallaccio su Cancelo. Il Portogallo continua a provarci nonostante la stanchezza, la Slovenia si difende con forza e lucidità e al minuto 115’ ha addirittura una grande occasione per passare in vantaggio. Errore di Pepe che regala palla a Sesko ma l’attaccante sloveno solo davanti a Diogo Costa si fa fermare dal portiere che respinge di piedi e salva il risultato.
Al 117’ doppia sostituzione nel Portogallo, fuori Pepe e Cancelo e dentro Semedo e Ruben Neves.
Non succede più nulla, Orsato fischia la fine, dopo 120 minuti sullo 0-0 la partita verrà decisa ai calci di rigore (primo ottavo di finale di Euro 2024 che finisce ai rigori).
Per il primo rigore si presenta sul dischetto Ilicic che si fa ipnotizzare da Diogo Costa che para il suo tiro. Il portiere portoghese diventa l’eroe della serata parando anche i successivi due rigori degli sloveni. CR7, Bruno Fernandes e Bernardo Silva invece non sbagliano. Il Portogallo piega la Slovenia 3-0 ai rigori e vola ai quarti dove affronterà la Francia.
TABELLINO
PORTOGALLO (4-3-3) Diogo Costa; Cancelo (117’ Ruben Neves), Ruben Dias, Pepe (117’ Semedo), Nuno Mendes; Bruno Fernandes, Palhinha, Vitinha (65’ Diogo Jota) Bernardo Silva, Ronaldo, Leao (76’ Conceição).
Allenatore: Martinez
SLOVENIA (4-4-2) Oblak; Karnicnik, Drkusic, Bijol, Balkovec; Stojanovic (86’ Verbirc), Gnezda Cerin, Elsnik (106’ Ilicic), Mlakar (74’ Celar); Sporar (74’ Stankovic), Sesko.
Allenatore: KeK
Arbitro: Daniele Orsato (Italia)
Sequenza Rigori:
Ilicic (S) – parato
Cristiano Ronaldo (P) – gol
Balkovec (S) – parato
Bruno Fernandes (P) – gol
Verbic (S) – parato
Bernardo Silva – gol





