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	<title>Lazio &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<description>Tutto il calcio di Serie A, B, Champions League, Europa League e calciomercato. Le notizie su MotoGP, Formula 1. Foto e video di sport</description>
	<lastBuildDate>Mon, 18 May 2026 06:46:04 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Lazio &#8211; Football-Magazine &#8211; Tutta l&#039;attualità dello sport</title>
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	<item>
		<title>Sarri verso l’addio alla Lazio: Atalanta in pole con Giuntoli</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/sarri-verso-laddio-alla-lazio-atalanta-in-pole-con-giuntoli/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 18 May 2026 06:46:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/03/sarri_lazio-1200x800.jpg"/></p>
<p><strong>Maurizio Sarri</strong> e la Lazio sono vicini ai titoli di coda. Dopo la <strong>sconfitta nel derby</strong>, il tecnico toscano ha espresso tutto il suo malumore, lasciando intendere che il futuro potrebbe essere lontano da Formello. Sullo sfondo prende quota l’ipotesi <strong>Atalanta</strong>, pronta a ripartire dopo l’era Gasperini con un nuovo progetto tecnico.</p>
<p>Lo sfogo di Sarri nel post derby ha segnato una frattura profonda con la società. Le parole del tecnico, deluso per non essere stato coinvolto nelle scelte di mercato, pesano come un annuncio anticipato. L’incontro con Claudio Lotito sarà decisivo, ma l’allenatore non sembra disposto ad accettare un’altra stagione senza garanzie tecniche.</p>
<p>L’Atalanta osserva con attenzione. Con <strong>Cristiano Giuntoli</strong> vicino al ruolo di direttore sportivo, il club bergamasco avrebbe individuato in Sarri il profilo ideale per rilanciare i nerazzurri dopo un’annata complessa e l’addio di Gian Piero Gasperini. L’intesa non è ancora definita, ma la strada appare tracciata.</p>
<p>In casa Lazio, intanto, prende corpo il nome di <strong>Gennaro Gattuso</strong> per l’eventuale successione. Sullo sfondo resta anche il domino delle panchine di Serie A: Raffaele Palladino attende una chiamata importante, mentre il Napoli valuta il futuro di <strong>Antonio Conte</strong> e tiene aperte più piste.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/sarri-verso-laddio-alla-lazio-atalanta-in-pole-con-giuntoli/">Sarri verso l’addio alla Lazio: Atalanta in pole con Giuntoli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/03/sarri_lazio-1200x800.jpg"/></p><strong>Maurizio Sarri</strong> e la Lazio sono vicini ai titoli di coda. Dopo la <strong>sconfitta nel derby</strong>, il tecnico toscano ha espresso tutto il suo malumore, lasciando intendere che il futuro potrebbe essere lontano da Formello. Sullo sfondo prende quota l’ipotesi <strong>Atalanta</strong>, pronta a ripartire dopo l’era Gasperini con un nuovo progetto tecnico.

Lo sfogo di Sarri nel post derby ha segnato una frattura profonda con la società. Le parole del tecnico, deluso per non essere stato coinvolto nelle scelte di mercato, pesano come un annuncio anticipato. L’incontro con Claudio Lotito sarà decisivo, ma l’allenatore non sembra disposto ad accettare un’altra stagione senza garanzie tecniche.

L’Atalanta osserva con attenzione. Con <strong>Cristiano Giuntoli</strong> vicino al ruolo di direttore sportivo, il club bergamasco avrebbe individuato in Sarri il profilo ideale per rilanciare i nerazzurri dopo un’annata complessa e l’addio di Gian Piero Gasperini. L’intesa non è ancora definita, ma la strada appare tracciata.

In casa Lazio, intanto, prende corpo il nome di <strong>Gennaro Gattuso</strong> per l’eventuale successione. Sullo sfondo resta anche il domino delle panchine di Serie A: Raffaele Palladino attende una chiamata importante, mentre il Napoli valuta il futuro di <strong>Antonio Conte</strong> e tiene aperte più piste.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/sarri-verso-laddio-alla-lazio-atalanta-in-pole-con-giuntoli/">Sarri verso l’addio alla Lazio: Atalanta in pole con Giuntoli</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sarri:&#8221;Squadra distrutta. Se il derby si gioca domenica non vengo&#8230;&#8221;</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/sarrila-squadra-e-distrutta-vediamo-i-prossimi-due-giorni/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Vittori]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 14 May 2026 05:32:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/03/sarri_lazio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Dopo la sconfitta per 2-0 in finale di Coppa Italia della Lazio contro l'Inter in conferenza stampa ha parlato il mister biancoceleste Maurizio Sarri.</p>
<p><strong>Stasera la partita è sembrata come quella di sabato. Si aspettava qualcosa di diverso?</strong></p>
<p>“Fotocopia di sabato, no. La differenza lì era stata più netta. Il fatto di non averli presi alti è stata una scelta, l’avevamo fatto in campionato e ci avevano infilato con il portiere. Volevamo fare un primo tempo più contenuto abbassando il baricentro. Avevamo visto che iniziavano in maniera molto aggressiva, volevamo rialzare il baricentro nel secondo tempo. Abbiamo fatto due regali ed è saltato tutto. Siamo stati più alti nella seconda parte di gara, abbiamo avuto due-tre palle per riaprire la situazione e le abbiamo sbagliate. C’è da dire che abbiamo giocato contro una squadra nettamente più forte di noi”.</p>
<p><strong>I laziali hanno apprezzato le sue parole al Quirinale.</strong></p>
<p>“Cerco di coinvolgermi negli ambienti in cui vivo, in alcuni mi sono affezionato tantissimo e mi sono sentito in una parte integrante. E qui rientra la Lazio, è normale sentirmi laziale per me. Da altre parti non ci sono riuscito, in alcuni posti sì. Mi sentivo uno di loro”.</p>
<p><strong>Niente Europa per il secondo anno consecutivo…</strong></p>
<p>“Siamo in una fase in cui sarebbe importante fare bene in Italia. Non possiamo fare voli pindarici di fantasia. La nostra situazione è abbastanza palese, dobbiamo tornare a un alto livello in campionato”.</p>
<p><strong>Questo gruppo può influenzare la sua decisione sul futuro?</strong></p>
<p>“Il gruppo ha qualità mentali. È palese che va rinfrescato con un po’ di qualità tecnica, qualcosa manca. Per essere competitivi con 5-6 squadre manca roba”.</p>
<p><strong>Ha capito che corde toccare della squadra? La stagione non è finita, c’è il derby: è preoccupato o sa cosa dire alla squadra?</strong></p>
<p>“Il nostro obiettivo che ci siamo dati era di fare 30 punti nel girone di ritorno. Siamo a 26, bisogna fare due risultati positivi. Poi ora non è facile vedere come sta la squadra, sono distrutti. Vediamo in due giorni se cambiano mentalità. Perdere una finale fa male, vediamo l'aspetto positivo per il percorso che abbiamo fatto. Abbiamo perso con l’Inter che è la più forte in Italia e che ha fatto due finali di Champions: ci può stare, bisogna accettarlo. Adesso facciamo capire subito ai nuovi cosa sia il derby”.</p>
<p><strong>Cosa rimane per il futuro?</strong></p>
<p>“La squadra non è quella di inizio stagione. Qualche ripercussione c’è sicuramente, è tanto che in campionato giochiamo senza obiettivi di classifica. Il percorso non è stato semplice, ma i ragazzi mi sembrano diversi in meglio da inizio stagione. Non sarà facile tenere tutti in tiro fino a fine campionato, ma lo dobbiamo fare”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/sarrila-squadra-e-distrutta-vediamo-i-prossimi-due-giorni/">Sarri:&#8221;Squadra distrutta. Se il derby si gioca domenica non vengo&#8230;&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/03/sarri_lazio-1200x800.jpg"/></p>Dopo la sconfitta per 2-0 in finale di Coppa Italia della Lazio contro l'Inter in conferenza stampa ha parlato il mister biancoceleste Maurizio Sarri.

<strong>Stasera la partita è sembrata come quella di sabato. Si aspettava qualcosa di diverso?</strong>

“Fotocopia di sabato, no. La differenza lì era stata più netta. Il fatto di non averli presi alti è stata una scelta, l’avevamo fatto in campionato e ci avevano infilato con il portiere. Volevamo fare un primo tempo più contenuto abbassando il baricentro. Avevamo visto che iniziavano in maniera molto aggressiva, volevamo rialzare il baricentro nel secondo tempo. Abbiamo fatto due regali ed è saltato tutto. Siamo stati più alti nella seconda parte di gara, abbiamo avuto due-tre palle per riaprire la situazione e le abbiamo sbagliate. C’è da dire che abbiamo giocato contro una squadra nettamente più forte di noi”.

<strong>I laziali hanno apprezzato le sue parole al Quirinale.</strong>

“Cerco di coinvolgermi negli ambienti in cui vivo, in alcuni mi sono affezionato tantissimo e mi sono sentito in una parte integrante. E qui rientra la Lazio, è normale sentirmi laziale per me. Da altre parti non ci sono riuscito, in alcuni posti sì. Mi sentivo uno di loro”.

<strong>Niente Europa per il secondo anno consecutivo…</strong>

“Siamo in una fase in cui sarebbe importante fare bene in Italia. Non possiamo fare voli pindarici di fantasia. La nostra situazione è abbastanza palese, dobbiamo tornare a un alto livello in campionato”.

<strong>Questo gruppo può influenzare la sua decisione sul futuro?</strong>

“Il gruppo ha qualità mentali. È palese che va rinfrescato con un po’ di qualità tecnica, qualcosa manca. Per essere competitivi con 5-6 squadre manca roba”.

<strong>Ha capito che corde toccare della squadra? La stagione non è finita, c’è il derby: è preoccupato o sa cosa dire alla squadra?</strong>

“Il nostro obiettivo che ci siamo dati era di fare 30 punti nel girone di ritorno. Siamo a 26, bisogna fare due risultati positivi. Poi ora non è facile vedere come sta la squadra, sono distrutti. Vediamo in due giorni se cambiano mentalità. Perdere una finale fa male, vediamo l'aspetto positivo per il percorso che abbiamo fatto. Abbiamo perso con l’Inter che è la più forte in Italia e che ha fatto due finali di Champions: ci può stare, bisogna accettarlo. Adesso facciamo capire subito ai nuovi cosa sia il derby”.

<strong>Cosa rimane per il futuro?</strong>

“La squadra non è quella di inizio stagione. Qualche ripercussione c’è sicuramente, è tanto che in campionato giochiamo senza obiettivi di classifica. Il percorso non è stato semplice, ma i ragazzi mi sembrano diversi in meglio da inizio stagione. Non sarà facile tenere tutti in tiro fino a fine campionato, ma lo dobbiamo fare”.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/sarrila-squadra-e-distrutta-vediamo-i-prossimi-due-giorni/">Sarri:&#8221;Squadra distrutta. Se il derby si gioca domenica non vengo&#8230;&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sarri:&#8221;Il Derby alle 12:30 è un insulto a Roma, alle società e ai tifosi&#8221;</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/sarriil-derby-alle-1230-e-un-insulto-a-roma-alle-societa-e-ai-tifosi/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Vittori]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 May 2026 19:00:23 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
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					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/03/sarri_lazio-1200x800.jpg"/></p>
<p>La Lazio vince a Cremona la seconda trasferta consecutiva (dopo Napoli), centra la prima rimonta in campionato e trova l'ottavo gol nel recupero. In conferenza stampa si è presentato il mister biancoceleste Maurizio Sarri, che he risposto alle domande dei cronisti presenti.</p>
<p><strong>La squadra combatte, lotta, ha un piglio diverso. Come ha fatto?</strong></p>
<p>"È una squadra che quando palleggia a tratti dimostra di saperlo fare, come nel primo tempo. Quando prende in mano la partita diventa poco cattiva, nessuno attacca gli spazi e va in profondità. Nel secondo tempo siamo stati più pericolosi. L’ideale sarebbe una via di mezzo tra primo e secondo tempo. Siamo andati in svantaggio dal niente, lì abbiamo avuto qualche momento di sbandamento. Ma era scritto che fosse una partita tosta contro una squadra che doveva fare la partita della vita".</p>
<p><strong>Noslin ora è l’attaccante più importante che ha la Lazio?</strong></p>
<p>"Ho fatto fatica a inquadrarlo, può fare diversi ruoli ma non si è mai specializzato. Penso che sia un ragazzo che a seconda dei momenti della partita può fare la punta centrale come l’esterno. La mia sensazione a fine primo tempo è che avevamo in mano la partita ma non riuscivamo a trovare soluzioni, lui in questo è bravo. Poi ho deciso di spostarlo per far entrare Dia e hanno fatto il secondo gol".</p>
<p><strong>Resterà alla Lazio?</strong></p>
<p>"Sono qui per Cremonese - Lazio. Ci mancano quattro partite di cui due importantissime. La testa è solo a questo. Poi parleremo con la società e vedere se si può rispettare il contratto fino in fondo".</p>
<p><strong>Che sensazioni dà questa vittoria? La squadra segna sempre nel recupero...</strong></p>
<p>"Qualcosa vuol dire, non è più casuale. È una squadra che ha qualcosa a livello di anima. Quando l’arbitro ha chiamato cinque minuti ho spronato i ragazzi perché hanno questo senso di andare fino alla fine. A livello di gruppo squadra ci siamo dati degli obiettivi e li vogliamo centrare, per noi contano e va bene".</p>
<p><strong>Sei contento del rientro di Rovella?</strong></p>
<p>"Dal punto di vista umano sì, ha avuto una stagione sfortunatissima. Rivederlo in campo mi dà gusto e soddisfazione. Sono contento dal punto di vista calcistico, poi capiremo quanto ci è mancato".</p>
<p><strong>L’orario del derby?</strong></p>
<p>"Le date degli Internazionali si sanno da due anni, che le gare si devono giocare in contemporanea nelle giornate finali pure. Se chi fa il calendario in Lega non capisce questa cosa, deve dare le dimissioni subito. A inizio stagione abbiamo fatto il derby a 37 gradi, ora ce lo fanno giocare a maggio alle 12:30. È un insulto a Roma, alle due società romane, ai tifosi e qualcuno deve pagare. Spero che non ci facciano giocare a quell’ora, anche solo chi l'ha proposto se ne deve andare. Sicuramente io non vengo, non vi faccio le interviste per protesta. Vado in panchina poi mi alzo e me ne vado. Vorrei chiedere in Lega perché non hanno fatto giocare Inter - Milan alle 12:30".</p>
<p><strong>Come ha visto Maldini?</strong></p>
<p>"Come lo vedo sempre, potenzialmente bravo ma poi si perde in cose inutili negli ultimi metri. Ha tutte le giustificazioni del mondo. Per lui non è una situazione semplice, non può trovare una condizione fisica ottimale anche perché non si sta allenando sempre".</p>
<p><strong>Cataldi è out dalla finale di Coppa Italia? È tornato Rovella…</strong></p>
<p>"Sicuramente averli tutti e due sarebbe stato meglio. Anche lui sta finendo una stagione problematica".</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/sarriil-derby-alle-1230-e-un-insulto-a-roma-alle-societa-e-ai-tifosi/">Sarri:&#8221;Il Derby alle 12:30 è un insulto a Roma, alle società e ai tifosi&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/03/sarri_lazio-1200x800.jpg"/></p>La Lazio vince a Cremona la seconda trasferta consecutiva (dopo Napoli), centra la prima rimonta in campionato e trova l'ottavo gol nel recupero. In conferenza stampa si è presentato il mister biancoceleste Maurizio Sarri, che he risposto alle domande dei cronisti presenti.

<strong>La squadra combatte, lotta, ha un piglio diverso. Come ha fatto?</strong>

"È una squadra che quando palleggia a tratti dimostra di saperlo fare, come nel primo tempo. Quando prende in mano la partita diventa poco cattiva, nessuno attacca gli spazi e va in profondità. Nel secondo tempo siamo stati più pericolosi. L’ideale sarebbe una via di mezzo tra primo e secondo tempo. Siamo andati in svantaggio dal niente, lì abbiamo avuto qualche momento di sbandamento. Ma era scritto che fosse una partita tosta contro una squadra che doveva fare la partita della vita".

<strong>Noslin ora è l’attaccante più importante che ha la Lazio?</strong>

"Ho fatto fatica a inquadrarlo, può fare diversi ruoli ma non si è mai specializzato. Penso che sia un ragazzo che a seconda dei momenti della partita può fare la punta centrale come l’esterno. La mia sensazione a fine primo tempo è che avevamo in mano la partita ma non riuscivamo a trovare soluzioni, lui in questo è bravo. Poi ho deciso di spostarlo per far entrare Dia e hanno fatto il secondo gol".

<strong>Resterà alla Lazio?</strong>

"Sono qui per Cremonese - Lazio. Ci mancano quattro partite di cui due importantissime. La testa è solo a questo. Poi parleremo con la società e vedere se si può rispettare il contratto fino in fondo".

<strong>Che sensazioni dà questa vittoria? La squadra segna sempre nel recupero...</strong>

"Qualcosa vuol dire, non è più casuale. È una squadra che ha qualcosa a livello di anima. Quando l’arbitro ha chiamato cinque minuti ho spronato i ragazzi perché hanno questo senso di andare fino alla fine. A livello di gruppo squadra ci siamo dati degli obiettivi e li vogliamo centrare, per noi contano e va bene".

<strong>Sei contento del rientro di Rovella?</strong>

"Dal punto di vista umano sì, ha avuto una stagione sfortunatissima. Rivederlo in campo mi dà gusto e soddisfazione. Sono contento dal punto di vista calcistico, poi capiremo quanto ci è mancato".

<strong>L’orario del derby?</strong>

"Le date degli Internazionali si sanno da due anni, che le gare si devono giocare in contemporanea nelle giornate finali pure. Se chi fa il calendario in Lega non capisce questa cosa, deve dare le dimissioni subito. A inizio stagione abbiamo fatto il derby a 37 gradi, ora ce lo fanno giocare a maggio alle 12:30. È un insulto a Roma, alle due società romane, ai tifosi e qualcuno deve pagare. Spero che non ci facciano giocare a quell’ora, anche solo chi l'ha proposto se ne deve andare. Sicuramente io non vengo, non vi faccio le interviste per protesta. Vado in panchina poi mi alzo e me ne vado. Vorrei chiedere in Lega perché non hanno fatto giocare Inter - Milan alle 12:30".

<strong>Come ha visto Maldini?</strong>

"Come lo vedo sempre, potenzialmente bravo ma poi si perde in cose inutili negli ultimi metri. Ha tutte le giustificazioni del mondo. Per lui non è una situazione semplice, non può trovare una condizione fisica ottimale anche perché non si sta allenando sempre".

<strong>Cataldi è out dalla finale di Coppa Italia? È tornato Rovella…</strong>

"Sicuramente averli tutti e due sarebbe stato meglio. Anche lui sta finendo una stagione problematica".<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/sarriil-derby-alle-1230-e-un-insulto-a-roma-alle-societa-e-ai-tifosi/">Sarri:&#8221;Il Derby alle 12:30 è un insulto a Roma, alle società e ai tifosi&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sarri:&#8221;La squadra è in costruzione, ha carattere ed è in crescita&#8221;</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/sarrila-squadra-e-in-costruzione-ha-carattere-ed-e-in-crescita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Vittori]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Apr 2026 05:34:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=105746</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/03/sarri_lazio-1200x800.jpg"/></p>
<p>La Lazio pareggia 3-3 contro l'Udinese in fondo a una partita pirotecnica in cui gli ospiti erano andati in vantaggio con Ehizibue, rimonta biancoceleste firmata da Pellegrini e Pedro, doppietta di Atta per il controsorpasso e gol al 95' di Maldini. In conferenza stampa ha parlato mister Maurizio Sarri, che ha risposto alle domande dei cronisti presenti.</p>
<p><strong>C’è soddisfazione per la prestazione e il pareggio nel finale?</strong></p>
<p>“Siamo entrati da squadra al lumicino delle energie. Solo dopo mezz’ora abbiamo iniziato a entrare nella partita, poi un secondo tempo di ottimo livello. La svolta è stata sul 2-1 e l’occasione con Dele. Sbagliata quella abbiamo subito il gap fisico e siamo andati in difficoltà. Ho visto grande carattere però, subito alla ricerca del pareggio. Partita di alto livello dal punto di vista caratteriale, meno dal punto di vista tattico”.</p>
<p><strong>Il lavoro di questa stagione a cosa ha portato? Che Lazio è?</strong></p>
<p>“È una squadra in crescita. Abbiamo avuto tantissimi infortuni che ci sono costati punti, così come gli errori arbitrali e il pochissimo pubblico in casa. Sommando tutto questo potremmo avere una classifica molto diversa. La squadra è in costruzione che però dà sensazioni di crescita”.</p>
<p><strong>Sul caos arbitri?</strong></p>
<p>“Ho letto concorso di colpa, vuol dire che c’è qualcun'altro. Sennò ha concorso da solo. Vediamo quello che viene fuori, non so che dire in questo momento”.</p>
<p><strong>Il punto sugli infortunati?</strong></p>
<p>“Non ho grandi preoccupazioni, credo che possiamo recuperare Gila e Zaccagni in qualche giorno. Il primo sembra che abbia solo un'ematoma nella caviglia, non ha lesione. Zac uguale, un sovraccarico dell’ultima partita. I cento minuti di Bergamo con pochi allenamenti gli stanno pesando. Sembrano due situazioni risolvibili entro la settimana prossima. Cataldi ha qualche problema in più, vediamo se può recuperare. La squadra stasera era più viva nel finale che all’inizio, stranamente chi aveva giocato mercoledì si sentiva meglio nel secondo che nel primo tempo. La resistenza rimane evidentemente, mentre la brillantezza era soffocata dalla fatica”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/sarrila-squadra-e-in-costruzione-ha-carattere-ed-e-in-crescita/">Sarri:&#8221;La squadra è in costruzione, ha carattere ed è in crescita&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/03/sarri_lazio-1200x800.jpg"/></p>La Lazio pareggia 3-3 contro l'Udinese in fondo a una partita pirotecnica in cui gli ospiti erano andati in vantaggio con Ehizibue, rimonta biancoceleste firmata da Pellegrini e Pedro, doppietta di Atta per il controsorpasso e gol al 95' di Maldini. In conferenza stampa ha parlato mister Maurizio Sarri, che ha risposto alle domande dei cronisti presenti.

<strong>C’è soddisfazione per la prestazione e il pareggio nel finale?</strong>

“Siamo entrati da squadra al lumicino delle energie. Solo dopo mezz’ora abbiamo iniziato a entrare nella partita, poi un secondo tempo di ottimo livello. La svolta è stata sul 2-1 e l’occasione con Dele. Sbagliata quella abbiamo subito il gap fisico e siamo andati in difficoltà. Ho visto grande carattere però, subito alla ricerca del pareggio. Partita di alto livello dal punto di vista caratteriale, meno dal punto di vista tattico”.

<strong>Il lavoro di questa stagione a cosa ha portato? Che Lazio è?</strong>

“È una squadra in crescita. Abbiamo avuto tantissimi infortuni che ci sono costati punti, così come gli errori arbitrali e il pochissimo pubblico in casa. Sommando tutto questo potremmo avere una classifica molto diversa. La squadra è in costruzione che però dà sensazioni di crescita”.

<strong>Sul caos arbitri?</strong>

“Ho letto concorso di colpa, vuol dire che c’è qualcun'altro. Sennò ha concorso da solo. Vediamo quello che viene fuori, non so che dire in questo momento”.

<strong>Il punto sugli infortunati?</strong>

“Non ho grandi preoccupazioni, credo che possiamo recuperare Gila e Zaccagni in qualche giorno. Il primo sembra che abbia solo un'ematoma nella caviglia, non ha lesione. Zac uguale, un sovraccarico dell’ultima partita. I cento minuti di Bergamo con pochi allenamenti gli stanno pesando. Sembrano due situazioni risolvibili entro la settimana prossima. Cataldi ha qualche problema in più, vediamo se può recuperare. La squadra stasera era più viva nel finale che all’inizio, stranamente chi aveva giocato mercoledì si sentiva meglio nel secondo che nel primo tempo. La resistenza rimane evidentemente, mentre la brillantezza era soffocata dalla fatica”.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/sarrila-squadra-e-in-costruzione-ha-carattere-ed-e-in-crescita/">Sarri:&#8221;La squadra è in costruzione, ha carattere ed è in crescita&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sarri:“Partita da gruppo vero. Tifosi? Se venissero sarei felice”</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/sarripartita-da-gruppo-vero-tifosi-se-venissero-sarei-il-piu-felice/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Vittori]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Apr 2026 21:35:22 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=105657</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2021/09/sarri_lazio-1.jpg"/></p>
<p>La Lazio conquista in modo eroico la finale di Coppa Italia. Decisivi i rigori nella semifinale di ritorno in casa dell’Atalanta. In conferenza stampa ha parlato il mister biancoceleste Maurizio Sarri, che ha risposto alle domande dei cronisti presenti.</p>
<p><strong>Le emozioni?</strong></p>
<p>“È una partita che ci dà gusto. In Coppa Italia abbiamo battuto le due finaliste dell'anno scorso Milan e Bologna, oggi eliminata l’Atalanta in un campo difficile. Ci dà tanta soddisfazione, ci sentiamo meritevoli di questa finale”.</p>
<p><strong>Questa squadra è quella con più carattere che ha mai allenato?</strong></p>
<p>“Ha dei valori morali abbastanza elevati. La squadra stasera ha fatto una partita da gruppo vero, che sa soffrire tutti insieme, ha fatto una partita da uomini. Per noi la sofferenza era anche superiore rispetto agli avversari. Tutti i giocatori avevano pochi allenamenti sulle gambe, è stato difficile”.</p>
<p><strong>Quanto tutto questo le dà motivazioni per andare avanti?</strong></p>
<p>“Questa partita non era importante nel tirare le somme della valutazione e di cosa abbiamo bisogno, poi era molto importante perché ci fa giocare una finale. Non mi posso basare sulla partita di stasera per capire cosa ci serve. Lotito? L’ho visto negli spogliatoi, non c’ho parlato. Sul futuro non sappiamo nulla”.</p>
<p><strong>La Lazio probabilmente farà anche la Supercoppa Italiana…</strong></p>
<p>“Vista la situazione in Medio Oriente non è detto che andiamo lì… Menomale”.</p>
<p><strong>Percassi si è lamentato dell'arbitraggio...</strong></p>
<p>“La risposta è facile: uno è fuorigioco oggettivo, non c’è da discutere. L'altro, opo l’episodio di Cremona, non poteva non annullarlo. C’è la mano sulla palla. Il fallo di Gila è indiretto, la palla gli era sbattuta prima sul corpo. In area di rigore loro c’è stato un fallo di mano. Se si lamentano tutti mi lamento anche io. Poi si lamentano contro di noi... Quello che ci è successo… Lasciamo perdere dai”.</p>
<p><strong>Ora finale contro l'Inter: credi ai miracoli?</strong></p>
<p>“Non ci credo, so che tutte le partite non sono impossibile. La parola possibile nello sport è dura. Vuol dire che ce la possiamo fare”..</p>
<p><strong>Gila come sta?</strong></p>
<p>“Gila ha preso un colpo sul tendine, non lo so”.</p>
<p><strong>Che ragazzo è Motta?</strong></p>
<p>“È molto più adulto dell’età che ha, riesce a mantenere sempre una grande calma senza farsi pesare gli errori. Si è visto da come ha impattato la Serie A, c’è un momento in cui sembra un veterano. Sui rigori ha sicuramente una qualità. È mostruoso, ma mi piacerebbe che rimanesse con i piedi per terra. Ha ancora margini di miglioramento, se li trova potrebbe diventare un grande portiere”.</p>
<p><strong>Un pensiero ai tifosi nel settore ospite e a Tor di Quinto?</strong></p>
<p>“Il pensiero va anche a loro, sono tutti a soffrire davanti agli schermi. Se me li aspetto in finale? Ho grande rispetto per le decisioni delle persone. Se dovessero venire sono l’allenatore più felice del mondo”.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/sarripartita-da-gruppo-vero-tifosi-se-venissero-sarei-il-piu-felice/">Sarri:“Partita da gruppo vero. Tifosi? Se venissero sarei felice”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2021/09/sarri_lazio-1.jpg"/></p>La Lazio conquista in modo eroico la finale di Coppa Italia. Decisivi i rigori nella semifinale di ritorno in casa dell’Atalanta. In conferenza stampa ha parlato il mister biancoceleste Maurizio Sarri, che ha risposto alle domande dei cronisti presenti.

<strong>Le emozioni?</strong>

“È una partita che ci dà gusto. In Coppa Italia abbiamo battuto le due finaliste dell'anno scorso Milan e Bologna, oggi eliminata l’Atalanta in un campo difficile. Ci dà tanta soddisfazione, ci sentiamo meritevoli di questa finale”.

<strong>Questa squadra è quella con più carattere che ha mai allenato?</strong>

“Ha dei valori morali abbastanza elevati. La squadra stasera ha fatto una partita da gruppo vero, che sa soffrire tutti insieme, ha fatto una partita da uomini. Per noi la sofferenza era anche superiore rispetto agli avversari. Tutti i giocatori avevano pochi allenamenti sulle gambe, è stato difficile”.

<strong>Quanto tutto questo le dà motivazioni per andare avanti?</strong>

“Questa partita non era importante nel tirare le somme della valutazione e di cosa abbiamo bisogno, poi era molto importante perché ci fa giocare una finale. Non mi posso basare sulla partita di stasera per capire cosa ci serve. Lotito? L’ho visto negli spogliatoi, non c’ho parlato. Sul futuro non sappiamo nulla”.

<strong>La Lazio probabilmente farà anche la Supercoppa Italiana…</strong>

“Vista la situazione in Medio Oriente non è detto che andiamo lì… Menomale”.

<strong>Percassi si è lamentato dell'arbitraggio...</strong>

“La risposta è facile: uno è fuorigioco oggettivo, non c’è da discutere. L'altro, opo l’episodio di Cremona, non poteva non annullarlo. C’è la mano sulla palla. Il fallo di Gila è indiretto, la palla gli era sbattuta prima sul corpo. In area di rigore loro c’è stato un fallo di mano. Se si lamentano tutti mi lamento anche io. Poi si lamentano contro di noi... Quello che ci è successo… Lasciamo perdere dai”.

<strong>Ora finale contro l'Inter: credi ai miracoli?</strong>

“Non ci credo, so che tutte le partite non sono impossibile. La parola possibile nello sport è dura. Vuol dire che ce la possiamo fare”..

<strong>Gila come sta?</strong>

“Gila ha preso un colpo sul tendine, non lo so”.

<strong>Che ragazzo è Motta?</strong>

“È molto più adulto dell’età che ha, riesce a mantenere sempre una grande calma senza farsi pesare gli errori. Si è visto da come ha impattato la Serie A, c’è un momento in cui sembra un veterano. Sui rigori ha sicuramente una qualità. È mostruoso, ma mi piacerebbe che rimanesse con i piedi per terra. Ha ancora margini di miglioramento, se li trova potrebbe diventare un grande portiere”.

<strong>Un pensiero ai tifosi nel settore ospite e a Tor di Quinto?</strong>

“Il pensiero va anche a loro, sono tutti a soffrire davanti agli schermi. Se me li aspetto in finale? Ho grande rispetto per le decisioni delle persone. Se dovessero venire sono l’allenatore più felice del mondo”.<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/sarripartita-da-gruppo-vero-tifosi-se-venissero-sarei-il-piu-felice/">Sarri:“Partita da gruppo vero. Tifosi? Se venissero sarei felice”</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Sarri carica:&#8221;Voglio la finale, una partita non salva una stagione&#8221;</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/sarri-caricavoglio-la-finale-una-partita-non-salva-una-stagione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Vittori]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Apr 2026 13:58:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=105632</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2021/09/Sarri_Conferenza-e1672820052489.png"/></p>
<div class="elementToProof">La Lazio prepara la semifinale di ritorno di Coppa Italia a Bergamo contro l'Atalanta. In sala stampa ha parlato il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri.</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Domani partita salva-stagione o sbagliata come definizione?</strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">"Una definizione tipicamente giornalistica, non ce n’è una che salva la stagione. Questo messaggio è da addetto ai lavori. Dal punto di vista mediatico esistono poi queste definizioni".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Nelle scelte saranno decisive le indicazioni da Napoli?</strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">"No, ma le indicazioni dagli allenamenti. Poi ci sono tante riflessioni, abbiamo 4-5 calciatori che sono quasi guariti clinicamente, poi tra la guarigione e la prestazione agonistica ci sono 25 giorni di differenza. Alcuni hanno un minutaggio limitato, sarà fondamentale in una gara di cui non conosciamo la durata".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>La Coppa Italia può far diventare questo un anno uno e non un anno zero? Il piano partita sarà come quello di Napoli?</strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">"Io devo fare l’allenatore e delle valutazioni. Questa manifestazione dura 5 partite, non può essere indicativa sulla stagione. L’Atalanta ha caratteristiche che possono diventare come quelle del Napoli a volte, delle similitudini ci sono, poi sono diverse le caratteristiche individuali".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Tre centravanti diversi nelle ultime tre gare.</strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">"Sono entrate in gioco anche le condizioni individuali. Noslin è uscito da Napoli con un po’ di acciacchi. Vediamo domani".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>La Lazio supera i propri limiti contro le grandi squadre: questione di motivazioni o caratteristiche?</strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">"Il discorso delle motivazioni è essenziale, però non può essere l’unica spiegazione, Magari per caratteristiche ci sposiamo meglio contro squadre che fanno la partita, e non quando la dobbiamo fare noi. Questo può spiegare certi risultati. Dobbiamo lavorare per trovare più continuità".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Come sta Basic?</strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">"È stato due mesi e mezzo fermo. Una volta rientrato, ha fatto molta fatica a Firenze, meno a Napoli. Sembra in evoluzione positiva, non so però quanti minuti abbia".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>La semifinale di Coppa Italia dopo quella saltata con la Juve per le dimissioni nel 2022-23. Un aspetto simbolico in più per lei?</strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">"Io ho perso una finale ai rigori, poi ne ho persa un'altra in Inghilterra al settimo rigore. Prima di tutto mi piacerebbe passare e farne un’altra".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Come sta Maldini? Noslin lo insidia?</strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">"Maldini è guarito clinicamente, ha una tendinopatia cronica. Ha momenti in cui sta molto meglio, altri in cui l’infiammazione è invalidante. Oggi sembra meno infiammato, però quanto può giocare non lo so. Io a cinque cambi mi devo fermare. Noslin sta bene, ha preso due-tre colpi, ma è roba normale. Se ci fosse stata la partita dopo 7 giorni non sarebbe successo nulla. Dia sta bene. Sono tutte soluzioni da prendere in considerazione, soprattutto in una gara che non sappiamo se durerà o meno 90 minuti. L’ideale sarebbe farli partire perché così non si sprecano i cambi, ma a un certo punto io mi devo fermare, sennò finisco gli slot al primo tempo. Buttare giù la formazione così è difficile".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>La Lazio arriva da una partita convincente, quanto è stata importante una vittoria così?</strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">"Sono sempre importanti le vittoria, ma questa squadra è stata 13-14 mesi senza due vittorie consecutive. Ultimamente la Lazio sta facendo risultati con più continuità, la mancanza di continuità è sempre stato un difetto che stiamo cercando di togliere. La sosta ci ha un po’ interrotto le inerzie positive, stiamo cercando di lavorare ma non so se abbiamo risolto questo difetto".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Importanza dei tifosi stamattina?</strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">"Bella mattinata per noi, impegnativa perché una partita così richiederebbe anche una tranquillità maggiore. Ma ci fa piacere, abbiamo visto tante famiglie e tanti bambini, quando si avvicinano al calcio è sempre importante. Ora ci piacerebbe ritrovarli allo stadio".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Marusic può giocare? Rovella ha finito la stagione?</strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">"Marusic ha fatto una buona parte della seduta con la squadra, esclusa la parte iniziale con un’attivazione particolare. Domani mattina lo sollecitiamo di nuovo e vediamo, è fermo da un paio di settimane, oggi era la prima seduta con noi. Io tutti e 5 i giocatori che non stanno bene non li posso rischiare. Rovella sembra abbia avuto il via libera dai medici per avere qualche impatto sulla spalla operata, farà ancora una settimana a parte, poi forse rientrerà in gruppo. Spero di riaverlo per qualche partita".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Aveva parlato di base da costruire per il futuro, l’obiettivo da inseguire domani è il massimo che può raggiungere questo gruppo o si può puntare a qualcosa di più?</strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">"Questo gruppo ha avuto 52 infortuni, quanti punti ci hanno levato non lo so. In certe partite ci sono stati episodi arbitrali, quanti punti ci hanno tolto non lo so. Stessa cosa i tifosi allo stadio. Il gruppo poi però va implementato con determinati valori".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>La Lazio spesso ha sofferto sui cross alle spalle dei terzini. Quanto complicato evitare situazioni così?</strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">"L’Atalanta è famosa in tutta Europa per le situazioni da quinto a quinto, non penso sia diventata famosa per i gol solo contro noi. Noi siamo migliorati molto nel palleggio, se uno legge i commenti di Napoli sembra che abbiamo vinto in contropiede. Il primo gol arriva dopo un minuto di possesso palla. Il secondo gol arriva da un’uscita dal basso. Si raccontano cose non vere. Come quando si dice che le difese a zona sui calci piazzati non si possono fare, ma i numeri dicono il contrario. Noi non saremo mai una squadra dal fine palleggio, ma siamo cresciuti. Il palleggio deve essere rapidissimo e va trasportato velocemente nella metà campo avversaria".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Cancellieri o Isaksen?</strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div>"L’unica cosa su cui non ho dubbio è che adesso ho fame. Sono due giocatori che hanno tantissimi pregi e qualche difetto. La scelta in stagione l’ho fatta sempre in basa al momento. Cancellieri ha iniziato meglio, poi Isaksen ha dato di più, ora Cancellieri è in forma. Isaksen ha sofferto mentalmente l’eliminazione con la Danimarca, ora mi sembra che stia meglio".</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/sarri-caricavoglio-la-finale-una-partita-non-salva-una-stagione/">Sarri carica:&#8221;Voglio la finale, una partita non salva una stagione&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2021/09/Sarri_Conferenza-e1672820052489.png"/></p><div class="elementToProof">La Lazio prepara la semifinale di ritorno di Coppa Italia a Bergamo contro l'Atalanta. In sala stampa ha parlato il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri.</div>
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<div class="elementToProof"><strong>Domani partita salva-stagione o sbagliata come definizione?</strong></div>
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<div class="elementToProof">"Una definizione tipicamente giornalistica, non ce n’è una che salva la stagione. Questo messaggio è da addetto ai lavori. Dal punto di vista mediatico esistono poi queste definizioni".</div>
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<div class="elementToProof"><strong>Nelle scelte saranno decisive le indicazioni da Napoli?</strong></div>
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<div class="elementToProof">"No, ma le indicazioni dagli allenamenti. Poi ci sono tante riflessioni, abbiamo 4-5 calciatori che sono quasi guariti clinicamente, poi tra la guarigione e la prestazione agonistica ci sono 25 giorni di differenza. Alcuni hanno un minutaggio limitato, sarà fondamentale in una gara di cui non conosciamo la durata".</div>
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<div class="elementToProof"><strong>La Coppa Italia può far diventare questo un anno uno e non un anno zero? Il piano partita sarà come quello di Napoli?</strong></div>
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<div class="elementToProof">"Io devo fare l’allenatore e delle valutazioni. Questa manifestazione dura 5 partite, non può essere indicativa sulla stagione. L’Atalanta ha caratteristiche che possono diventare come quelle del Napoli a volte, delle similitudini ci sono, poi sono diverse le caratteristiche individuali".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Tre centravanti diversi nelle ultime tre gare.</strong></div>
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<div class="elementToProof">"Sono entrate in gioco anche le condizioni individuali. Noslin è uscito da Napoli con un po’ di acciacchi. Vediamo domani".</div>
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<div class="elementToProof"><strong>La Lazio supera i propri limiti contro le grandi squadre: questione di motivazioni o caratteristiche?</strong></div>
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<div class="elementToProof">"Il discorso delle motivazioni è essenziale, però non può essere l’unica spiegazione, Magari per caratteristiche ci sposiamo meglio contro squadre che fanno la partita, e non quando la dobbiamo fare noi. Questo può spiegare certi risultati. Dobbiamo lavorare per trovare più continuità".</div>
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<div class="elementToProof"><strong>Come sta Basic?</strong></div>
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<div class="elementToProof">"È stato due mesi e mezzo fermo. Una volta rientrato, ha fatto molta fatica a Firenze, meno a Napoli. Sembra in evoluzione positiva, non so però quanti minuti abbia".</div>
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<div class="elementToProof"><strong>La semifinale di Coppa Italia dopo quella saltata con la Juve per le dimissioni nel 2022-23. Un aspetto simbolico in più per lei?</strong></div>
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<div class="elementToProof">"Io ho perso una finale ai rigori, poi ne ho persa un'altra in Inghilterra al settimo rigore. Prima di tutto mi piacerebbe passare e farne un’altra".</div>
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<div class="elementToProof"><strong>Come sta Maldini? Noslin lo insidia?</strong></div>
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<div class="elementToProof">"Maldini è guarito clinicamente, ha una tendinopatia cronica. Ha momenti in cui sta molto meglio, altri in cui l’infiammazione è invalidante. Oggi sembra meno infiammato, però quanto può giocare non lo so. Io a cinque cambi mi devo fermare. Noslin sta bene, ha preso due-tre colpi, ma è roba normale. Se ci fosse stata la partita dopo 7 giorni non sarebbe successo nulla. Dia sta bene. Sono tutte soluzioni da prendere in considerazione, soprattutto in una gara che non sappiamo se durerà o meno 90 minuti. L’ideale sarebbe farli partire perché così non si sprecano i cambi, ma a un certo punto io mi devo fermare, sennò finisco gli slot al primo tempo. Buttare giù la formazione così è difficile".</div>
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<div class="elementToProof"><strong>La Lazio arriva da una partita convincente, quanto è stata importante una vittoria così?</strong></div>
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<div class="elementToProof">"Sono sempre importanti le vittoria, ma questa squadra è stata 13-14 mesi senza due vittorie consecutive. Ultimamente la Lazio sta facendo risultati con più continuità, la mancanza di continuità è sempre stato un difetto che stiamo cercando di togliere. La sosta ci ha un po’ interrotto le inerzie positive, stiamo cercando di lavorare ma non so se abbiamo risolto questo difetto".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Importanza dei tifosi stamattina?</strong></div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof">"Bella mattinata per noi, impegnativa perché una partita così richiederebbe anche una tranquillità maggiore. Ma ci fa piacere, abbiamo visto tante famiglie e tanti bambini, quando si avvicinano al calcio è sempre importante. Ora ci piacerebbe ritrovarli allo stadio".</div>
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<div class="elementToProof"><strong>Marusic può giocare? Rovella ha finito la stagione?</strong></div>
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<div class="elementToProof">"Marusic ha fatto una buona parte della seduta con la squadra, esclusa la parte iniziale con un’attivazione particolare. Domani mattina lo sollecitiamo di nuovo e vediamo, è fermo da un paio di settimane, oggi era la prima seduta con noi. Io tutti e 5 i giocatori che non stanno bene non li posso rischiare. Rovella sembra abbia avuto il via libera dai medici per avere qualche impatto sulla spalla operata, farà ancora una settimana a parte, poi forse rientrerà in gruppo. Spero di riaverlo per qualche partita".</div>
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<div class="elementToProof"><strong>Aveva parlato di base da costruire per il futuro, l’obiettivo da inseguire domani è il massimo che può raggiungere questo gruppo o si può puntare a qualcosa di più?</strong></div>
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<div class="elementToProof">"Questo gruppo ha avuto 52 infortuni, quanti punti ci hanno levato non lo so. In certe partite ci sono stati episodi arbitrali, quanti punti ci hanno tolto non lo so. Stessa cosa i tifosi allo stadio. Il gruppo poi però va implementato con determinati valori".</div>
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<div class="elementToProof"><strong>La Lazio spesso ha sofferto sui cross alle spalle dei terzini. Quanto complicato evitare situazioni così?</strong></div>
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<div class="elementToProof">"L’Atalanta è famosa in tutta Europa per le situazioni da quinto a quinto, non penso sia diventata famosa per i gol solo contro noi. Noi siamo migliorati molto nel palleggio, se uno legge i commenti di Napoli sembra che abbiamo vinto in contropiede. Il primo gol arriva dopo un minuto di possesso palla. Il secondo gol arriva da un’uscita dal basso. Si raccontano cose non vere. Come quando si dice che le difese a zona sui calci piazzati non si possono fare, ma i numeri dicono il contrario. Noi non saremo mai una squadra dal fine palleggio, ma siamo cresciuti. Il palleggio deve essere rapidissimo e va trasportato velocemente nella metà campo avversaria".</div>
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<div class="elementToProof"><strong>Cancellieri o Isaksen?</strong></div>
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<div>"L’unica cosa su cui non ho dubbio è che adesso ho fame. Sono due giocatori che hanno tantissimi pregi e qualche difetto. La scelta in stagione l’ho fatta sempre in basa al momento. Cancellieri ha iniziato meglio, poi Isaksen ha dato di più, ora Cancellieri è in forma. Isaksen ha sofferto mentalmente l’eliminazione con la Danimarca, ora mi sembra che stia meglio".</div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/sarri-caricavoglio-la-finale-una-partita-non-salva-una-stagione/">Sarri carica:&#8221;Voglio la finale, una partita non salva una stagione&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Sarri: &#8220;Futuro? Sentiamo la società cosa ha in mente&#8221;</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/sarri-futuro-sentiamo-la-societa-cosa-ha-in-mente/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Vittori]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Apr 2026 05:56:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=105471</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2021/11/sarri_lazio-e1683957686341.jpg"/></p>
<div>La Lazio esce sconfitta da Firenze nella prima delle due trasferte prima della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l'Atalanta.</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Come sta la squadra in vista della Coppa Italia?</strong></div>
<div class="elementToProof">"Io vorrei giocare sempre su buoni livelli perché è difficile tirare fuori il coniglio dal cilindro in una sola partita. Io stasera la squadra non l'ho vista male. Il vantaggio è stato un po' casuale, potevamo anche segnare all'inizio. Poi la Fiorentina si è abbassata, noi abbiamo avuto delle difficoltà nel trasformare il predominio in occasioni pericolose".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>42 infortuni: come mai?</strong></div>
<div class="elementToProof">"Penso sia l'unione di tanti fattori che ci hanno portato a questa stagione di grande difficoltà. La situazione di Maldini è cronica e ogni tanto si deve fermare".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Ha una soluzione su come trasformare in gol la mole di gioco?</strong></div>
<div class="elementToProof">"Se avevo la soluzione ero al Real Madrid. Le ultime due partita abbiamo trovato squadre che sono andate in vantaggio e hanno fatto un blocco bassissimo e segnare non è facile per nessuno. Se poi mi dite che il possesso palla non conta nulla, io non sono d'accordo. Il nostro problema è l'area di rigore, non il possesso".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Da dove riparte la Lazio? E da dove riparte Sarri?</strong></div>
<div class="elementToProof">"Sarri? Sentiamo quanto costa... Sono io che devo ascoltare la società. Se dipendesse da me gli farei spendere sul mercato 700 o 800 milioni. A livello di futuro sentiamo la società cosa ha in mente, se ha un programma. Faremo delle valutazioni: se loro sono contenti si troverà una soluzione, se non sono contenti si cercherà una via di uscita. Io quel che posso dire è che in questi giorni parlerò solo con la Lazio".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Si aspetta di tornare come candidato della panchina della Fiorentina?</strong></div>
<div class="elementToProof">"L'accoglienza del Franchi è stata emozionante. Nell'anno in cui sono stato fermo è stata la tifoseria che mi è stata più vicina. Forse perché sono cresciuto qui dietro in piazza Alberti... Probabilmente però non avrò mai la fortuna di allenare la Fiorentina".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Pace fatta con Paratici?</strong></div>
<div class="elementToProof">"Negli ultimi tempi i rapporti erano più tesi ma mi fanno piacere le sue parole. Quello scudetto fu sottovalutato perché si pensava che fosse dovuto e invece quella era una squadra a fine ciclo".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>C'era il rigore su Noslin?</strong></div>
<div>"Stanno arbitrando ognuno per i cazzi propri. Se lo chiedi a me i rigori sono altri, se mi chiedi se era rigore con i parametri di questa stagione ti dico di si"</div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/sarri-futuro-sentiamo-la-societa-cosa-ha-in-mente/">Sarri: &#8220;Futuro? Sentiamo la società cosa ha in mente&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2021/11/sarri_lazio-e1683957686341.jpg"/></p><div>La Lazio esce sconfitta da Firenze nella prima delle due trasferte prima della semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l'Atalanta.</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Come sta la squadra in vista della Coppa Italia?</strong></div>
<div class="elementToProof">"Io vorrei giocare sempre su buoni livelli perché è difficile tirare fuori il coniglio dal cilindro in una sola partita. Io stasera la squadra non l'ho vista male. Il vantaggio è stato un po' casuale, potevamo anche segnare all'inizio. Poi la Fiorentina si è abbassata, noi abbiamo avuto delle difficoltà nel trasformare il predominio in occasioni pericolose".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>42 infortuni: come mai?</strong></div>
<div class="elementToProof">"Penso sia l'unione di tanti fattori che ci hanno portato a questa stagione di grande difficoltà. La situazione di Maldini è cronica e ogni tanto si deve fermare".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Ha una soluzione su come trasformare in gol la mole di gioco?</strong></div>
<div class="elementToProof">"Se avevo la soluzione ero al Real Madrid. Le ultime due partita abbiamo trovato squadre che sono andate in vantaggio e hanno fatto un blocco bassissimo e segnare non è facile per nessuno. Se poi mi dite che il possesso palla non conta nulla, io non sono d'accordo. Il nostro problema è l'area di rigore, non il possesso".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Da dove riparte la Lazio? E da dove riparte Sarri?</strong></div>
<div class="elementToProof">"Sarri? Sentiamo quanto costa... Sono io che devo ascoltare la società. Se dipendesse da me gli farei spendere sul mercato 700 o 800 milioni. A livello di futuro sentiamo la società cosa ha in mente, se ha un programma. Faremo delle valutazioni: se loro sono contenti si troverà una soluzione, se non sono contenti si cercherà una via di uscita. Io quel che posso dire è che in questi giorni parlerò solo con la Lazio".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Si aspetta di tornare come candidato della panchina della Fiorentina?</strong></div>
<div class="elementToProof">"L'accoglienza del Franchi è stata emozionante. Nell'anno in cui sono stato fermo è stata la tifoseria che mi è stata più vicina. Forse perché sono cresciuto qui dietro in piazza Alberti... Probabilmente però non avrò mai la fortuna di allenare la Fiorentina".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>Pace fatta con Paratici?</strong></div>
<div class="elementToProof">"Negli ultimi tempi i rapporti erano più tesi ma mi fanno piacere le sue parole. Quello scudetto fu sottovalutato perché si pensava che fosse dovuto e invece quella era una squadra a fine ciclo".</div>
<div class="elementToProof"></div>
<div class="elementToProof"><strong>C'era il rigore su Noslin?</strong></div>
<div>"Stanno arbitrando ognuno per i cazzi propri. Se lo chiedi a me i rigori sono altri, se mi chiedi se era rigore con i parametri di questa stagione ti dico di si"</div><p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/sarri-futuro-sentiamo-la-societa-cosa-ha-in-mente/">Sarri: &#8220;Futuro? Sentiamo la società cosa ha in mente&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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		<title>Sarri:&#8221;Primo tempo sottotono, nel secondo la squadra ha dato tutto&#8221;</title>
		<link>https://www.football-magazine.it/sarriprimo-tempo-sottotono-nel-secondo-la-squadra-ha-dato-tutto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Alessandro Vittori]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 05 Apr 2026 06:42:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Lazio]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.football-magazine.it/?p=105282</guid>

					<description><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/03/sarri_lazio-1200x800.jpg"/></p>
<p>Al termine del pareggio per 1-1 tra Lazio e Parma all'Olimpico in conferenza stampa si è presentato il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri. Di seguito le sue parole sulla partita.</p>
<p><strong>GARA </strong>- "Con l'atteggiamento che hanno assunto loro nel 3-5-2 basso negli ultimi 25 metri l'aspetto più importante è non prendere gol. Se li porti sullo 0-0 entro i 65 minuti queste gare le vinci, noi siamo andati sotto, abbiamo delle responsabilità nel primo tempo in cui abbiamo mosso poco la palla. Nel secondo tempo i ritmi sono stati diversi, la possibilità di vincere la gara c'era. Diciamo che i 23 minuti e mezzo di tempo effettivo del secondo tempo non ci hanno aiutato".</p>
<p><strong>NAZIONALE</strong> - "Io sulla panchina come riconoscimento alla carriera? Ho l'impressone che tu mi abbia detto che io sono vecchio. E' una cosa a cui non ho assolutamente mai pensato".</p>
<p><strong>APPROCCIO</strong> - "Squadra svogliata? Non sono d'accordo soprattutto nel secondo tempo. Sul primo tempo sottotono sono d'accordo ma nella ripresa quello che la squadra poteva dare l'ha dato. Se a inizio campionato avessi fatto una lista dei giocatori che avrebbero dovuto giocare tutte le gare avresti messi Gila, Zaccagni, Rovella, quelli che mancavano oggi".</p>
<p><strong>INFORTUNATI</strong> - "L'ultimo controllo di Zaccagni sembra abbastanza positivo. Spero di recuperarlo prima della gara contro l'Atalanta per averlo in una buona condizione fisica e non solo qualitativamente guarito. Patric è un giocatore importante e spero di recuperarlo. Le condizioni di Provedel e Rovella sono più complicate. Gila? Nel suo caso le ricadute sono sempre frequenti, io spero che anche il suo recupero sia breve. I più vicini all'utilizzo sono Patric e Zaccagni".</p>
<p><strong>MALDINI E RATKOV</strong> - "In questo momento Ratkov non sta dando sensazioni positive, è una bufala che può fare l'esterno con me può fare solo l'attaccante centrale. Ha tutte le attenuanti del caso, la lingua, il campionato diverso, si rivaluterà settimana per settimana e quando lascerà delle sensazioni diverse verrà subito preso in considerazione. Maldini stasera ha affrontato una situazione difficile. Contro il Parma in trasferta ci hanno sbattuto la testa in tante. Maldini sta facendo un percorso che per lui può essere complicato o potrebbe essere una soluzione".</p>
<p><strong>CENTROCAMPO</strong> - "Veniamo da un periodo in cui a centrocampo non abbiamo avuto molte scelte. Cataldi è rientrato questa sera, Basic era in panchina ma l'accordo era che sarebbe entrato solo in caso di necessità. Chiaro che se Patric è quello delle ultime due gare va preso in considerazione, lo stesso vale per il Basic di novembre. Poi per quanto riguarda le rotazioni io a quelle studiate non ci credo anche perché non è detto che se un giocatore sta fuori dieci giorni arrivi in condizioni ideali in gara. Valuteremo giorno per giorno anche in vista della gara contro l'Atalanta".</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/sarriprimo-tempo-sottotono-nel-secondo-la-squadra-ha-dato-tutto/">Sarri:&#8221;Primo tempo sottotono, nel secondo la squadra ha dato tutto&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><img src="https://www.football-magazine.it/wp-content/uploads/2022/03/sarri_lazio-1200x800.jpg"/></p>Al termine del pareggio per 1-1 tra Lazio e Parma all'Olimpico in conferenza stampa si è presentato il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri. Di seguito le sue parole sulla partita.

<strong>GARA </strong>- "Con l'atteggiamento che hanno assunto loro nel 3-5-2 basso negli ultimi 25 metri l'aspetto più importante è non prendere gol. Se li porti sullo 0-0 entro i 65 minuti queste gare le vinci, noi siamo andati sotto, abbiamo delle responsabilità nel primo tempo in cui abbiamo mosso poco la palla. Nel secondo tempo i ritmi sono stati diversi, la possibilità di vincere la gara c'era. Diciamo che i 23 minuti e mezzo di tempo effettivo del secondo tempo non ci hanno aiutato".

<strong>NAZIONALE</strong> - "Io sulla panchina come riconoscimento alla carriera? Ho l'impressone che tu mi abbia detto che io sono vecchio. E' una cosa a cui non ho assolutamente mai pensato".

<strong>APPROCCIO</strong> - "Squadra svogliata? Non sono d'accordo soprattutto nel secondo tempo. Sul primo tempo sottotono sono d'accordo ma nella ripresa quello che la squadra poteva dare l'ha dato. Se a inizio campionato avessi fatto una lista dei giocatori che avrebbero dovuto giocare tutte le gare avresti messi Gila, Zaccagni, Rovella, quelli che mancavano oggi".

<strong>INFORTUNATI</strong> - "L'ultimo controllo di Zaccagni sembra abbastanza positivo. Spero di recuperarlo prima della gara contro l'Atalanta per averlo in una buona condizione fisica e non solo qualitativamente guarito. Patric è un giocatore importante e spero di recuperarlo. Le condizioni di Provedel e Rovella sono più complicate. Gila? Nel suo caso le ricadute sono sempre frequenti, io spero che anche il suo recupero sia breve. I più vicini all'utilizzo sono Patric e Zaccagni".

<strong>MALDINI E RATKOV</strong> - "In questo momento Ratkov non sta dando sensazioni positive, è una bufala che può fare l'esterno con me può fare solo l'attaccante centrale. Ha tutte le attenuanti del caso, la lingua, il campionato diverso, si rivaluterà settimana per settimana e quando lascerà delle sensazioni diverse verrà subito preso in considerazione. Maldini stasera ha affrontato una situazione difficile. Contro il Parma in trasferta ci hanno sbattuto la testa in tante. Maldini sta facendo un percorso che per lui può essere complicato o potrebbe essere una soluzione".

<strong>CENTROCAMPO</strong> - "Veniamo da un periodo in cui a centrocampo non abbiamo avuto molte scelte. Cataldi è rientrato questa sera, Basic era in panchina ma l'accordo era che sarebbe entrato solo in caso di necessità. Chiaro che se Patric è quello delle ultime due gare va preso in considerazione, lo stesso vale per il Basic di novembre. Poi per quanto riguarda le rotazioni io a quelle studiate non ci credo anche perché non è detto che se un giocatore sta fuori dieci giorni arrivi in condizioni ideali in gara. Valuteremo giorno per giorno anche in vista della gara contro l'Atalanta".<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it/sarriprimo-tempo-sottotono-nel-secondo-la-squadra-ha-dato-tutto/">Sarri:&#8221;Primo tempo sottotono, nel secondo la squadra ha dato tutto&#8221;</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.football-magazine.it">Football-Magazine - Tutta l&#039;attualità dello sport</a>.</p>
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