Ultime due gare del gruppo D: a Dortmund i Bleus cercano il primato nel girone affrontando la già eliminata Polonia. In contemporanea all’Olympiastadion di Berlino scontro diretto Austria-Olanda per accaparrarsi l’altro posto che consenta il passaggio diretto agli ottavi di finale. Dopo i 90’ finali (giocati in contemporanea alle 18) il gruppo D chiude con il botto e la sorpresa di giornata si chiama Austria. La squadra di Rangnick batte l’Olanda 3-2 al termine di una sfida emozionante e ricca di colpi di scena.
La Francia si fa bloccare sull’ 1-1 dalla Polonia (reti su rigore di Mbappé e Lewandowski) e con questo risultato gli uomini di Descamps chiudono secondi nel girone (sfideranno agli ottavi la seconda del Girone E) alle spalle degli austriaci, vera rivelazione del girone che vedeva come favoriti blues e Orange. La Polonia lascia l’Europeo mentre l’Olanda spera nel ripescaggio tra le quattro migliori terze classificate. Il Girone D si conclude con la seguente classifica: Austria 6, Francia 5, Olanda 4, Polonia 1.
FRANCIA-POLONIA 1-1
LA CRONACA
Francia in campo con la tradizionale maglia blue alla caccia del primo posto nel girone D. Parte titolare Mbappè con la maschera protettiva sul volto. La Polonia, a quota zero e già eliminata, risponde in completo rosso, schierando per la prima volta dall’inizio il suo asso Lewandowski.
Il primo tiro nello specchio della porta è della Polonia, al 6’ è infatti Zielinski a chiamare Maignan alla parata. Risponde la Francia all’11’ con Skorupski che devia il tentativo a botta sicura sul secondo palo di T.Hernandez. Lo stesso Hernandez al 14’ salva in modo provvidenziale nell’area opposta su Urbanski lanciato in contropiede. Sugli sviluppi del corner la palla arriva all’altezza del dischetto dove ancora Urbanski ci prova di controbalzo, para Maignan.
Al 19’ gran contropiede della Francia con Dembélé che tira a botta sicura ma Skorupski salva ancora. Al 28’ “cooling break” concesso dall’arbitro Guida, le due squadre si dissetano a bordo campo. Nella prima mezz’ora sostanziale equilibrio con occasioni da una parte e dall’altra.
Al 34’ grande occasione per la Polonia, ma Lewandowski manda fuori di testa da ottima posizione un cross proveniente dalla sinistra.
Doppia fiammata di Mbappè prima dello scadere. Al 42’ raccoglie un controllo errato di Barcola da posizione molto decentrata e tira in porta trovando la deviazione di Skorupski.
Al 45’ Mbappé salta due difensori sulla sinistra ma trova ancora Skorupski che respinge con il corpo in angolo. Al termine dei due minuti di recupero concessi dall’arbitro Polonia e Francia vanno al riposo sullo 0-0.
Riparte il secondo tempo con gli stessi ventidue in campo e si ricomincia con il duello Mbappè- Skorupski. Al 49’ il fuoriclasse transalpino tira a giro dal limite sinistro dell’area ma il portiere polacco salva ancora in angolo. Al 55’ Dembélé in velocità entra in area dalla destra e supera Kiwior che lo atterra, per l’arbitro è rigore. Dal dischetto Mbappè spiazza Skorupski, la Francia passa in vantaggio.
Al 61’ Deschamps opta per un triplo cambio: fuori Rabiot, Barcola e Kanté, dentro Camavinga, Giroud e Griezmann. Una volta passata in vantaggio la Francia commette l’errore di calare l’intensità della sua manovra e la Polonia prende coraggio. Ci prova un paio di volte Lewandowski da lontano. Al 74’ Swiderski cade in area dopo un contatto con Upamecano, l’arbitro Guida lascia correre ma dopo un paio di minuti con il consulto al VAR decreta il calcio di rigore.
Sul dischetto Lewandowski si fa ipnotizzare da Maignan che respinge il tiro alla sua sinistra. Altro colpo di scena, Guida fa ripetere perché al momento del tiro il portiere francese non era sulla linea di porta. Lewandowski calcia ancora a sinistra ma stavolta il tiro è molto angolato e Maignan non può nulla. Al 79’ la Polonia raggiunge il pareggio.
Si arriva al novantesimo tra cambi ed ammonizioni senza occasioni da gol da una parte e dall’altra. L’arbitro chiama 5 minuti di recupero. Non succede più nulla fino alla fine. La Polonia strappa il primo punto prima di congedarsi dall’Europeo, una Francia deludente accede agli ottavi di finale ma deve accontentarsi del secondo posto scavalcata in extremis dall’Austria che ha battuto l’Olanda.
TABELLINO
FRANCIA (4-3-3) Maignan; Koundé, Upamecano, Saliba, T.Hernandez; Tchouameni (81’ Fofana), Kanté (61’ Griezmann), Rabiot (61’ Camavinga); Dembélé (86’ Kolo Muani), Mbappé, Barcola (61’ Giroud).
Allenatore: Deschamps
POLONIA (3-5-1-1) Skorupski; Bednarek, Dawidowicz, Kiwior; Frankowski, Moder, Zielinski, S.Szymanski (68’ Skoras), Zalewski (’68 Swiderski); Urbanski, Lewandowski.
Allenatore: Probierz
Arbitro: Marco Guida (Italia)
Marcatori: s.t. 56’ Mbappè (F rig.), 79’ Lewandowski (P rig.).
OLANDA-AUSTRIA 2-3
LA CRONACA
Gran colpo d’occhio sugli spalti, Olanda-Austria scontro diretto che vale un posto per il passaggio agli ottavi di finale. Orange in completo arancione, Austria in completo bianco.
Parte forte l’Austria che al 6’ sblocca il risultato. Cross da sinistra di Prass, sul pallone interviene Malen in modo maldestro mettendo la palla nella propria porta. Al 14’ occasione per l’Olanda, Gakpo da sinistra per Reijnders che dal dischetto svirgola il pallone e fallisce il pareggio. Al 30’ tiro al volo di Grillitsch bloccato da Verbruggen.
Prima mezz’ora con l’Austria meritatamente in vantaggio, l’Olanda fatica invece a prendere le contro misure con Koeman che al 35’ ricorre già al primo cambio inserendo Simons per Veerman. Doppia occasione per l’Austria sul finire del primo tempo con Verbruggen che prima si oppone in tuffo a un destro di Sabitzer, e toglie dai piedi di Arnautovic il tap-in verso la porta.
Dopo due minuti di recupero l’arbitro manda nelle squadre negli spogliatoi con l’Austria in vantaggio 1-0 sull’Olanda e in questo momento qualificata agli ottavi.
Riprende il secondo tempo senza alcun cambio e subito l’Olanda pareggia. Simons serve Gakpo, che rientra da sinistra e batte Pentz di destro. È ripartita bene l’Olanda che al 53’ attacca ancora con Van Dijk che impatta di testa su cross da calcio d’angolo.
Al 59’ però l’Austria si riporta in vantaggio. Sabitzer crossa in area e Schmid di testa infila Verbruggen. Passano due minuti e Rangnick opta per un triplo cambio. Anche Koeman inserisce forze fresche e al 72’ ricorre al “talismano” Weghorst. Proprio il nuovo entrato serve Depay che pareggia, l’arbitro prima annulla per un presunto fallo di mano, poi convalida dopo verifica al VAR. Al 75’ il punteggio torna in parità 2-2. Passano solo cinque minuti e l’Austria torna avanti per la terza volta, Sabitzer da posizione defilata infila un non incolpevole Verbruggen con un tiro tra palo e portiere.
All’83’ gol annullato a Baumgartner per posizione di offside. All’86’ Weghorst è pericoloso con un colpo di testa ravvicinato.
L’arbitro chiama 6 minuti di recupero, Olanda si riversa nella metà campo avvesaria alla ricerca del pareggio. Possesso palla prolungato ma mancano sbocchi e un pò di lucidità agli Orange. Dopo 97’ minuti di una partita intensa e piena di emozioni, l’arbitro decreta la fine del match. L’Austria con una grande prestazione batte l’Olanda e a sorpresa vince il girone D raggiungendo gli ottavi di finale (come a Euro 2020). L’Olanda si ferma a 4 punti in classifica e ora deve sperare nel ripescaggio tra le migliori terze per non abbandonare anzi tempo il campionato europeo.
TABELLINO
OLANDA (4-2-3-1) Verbruggen; Geertruida, De Vrij, Van Dijk, Aké (66’ Van de Ven); Veerman (35’ Simons), Schouten; Malen (72’ Weghorst), Reijnders (67’ Wijnaldum), Gakpo; Depay
Allenatore: Koeman
AUSTRIA (4-2-3-1) Pentz; Posch, Wober, Lienhart (62’ Querfeld), Schmid (92’ Weimann); Seiwald, Prass; Wimmer (62’ Baumgartner), Grillitsch (62’ Laimer), Sabitzer; Arnautovic.
Allenatore: Rangnick
Arbitro: Kruzliak (Slovacchia)
Marcatori: p.t. 6’ Malen Aut. (O). S.t. 47’ Gakpo (O), 59’ Schmid (A), 75’ Depay (O), 80’ Sabitzer (A)





