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Nasce ‘Azzurri Legends’, i campioni di ieri pronti a tornare in campo

Nuovo progetto realizzato in casa FIGC, nasce la nazionale delle Leggende azzurre che farà il suo esordio il prossimo 7 ottobre contro la Germania

Spesso ci siamo chiesti chi sia stata la Nazionale più forte di tutti i tempi, ma le risposte sono sempre differenti e molteplici, secondo molti quella del 1970, per altri quella del 1982, per tanti altri quella del 1990 con cui vivemmo le celebri notti magiche, per altri ancora quella del 94 che ci regalò il sogno americano, per i più giovani quella del 2006, fino ad arrivare alla più recente del 2012. Cosi la FIGC per la gioia di tanti amanti del calcio italiano e soprattutto tifosi della maglia azzurra, ha pensato bene di creare un progetto molto interessante, ossia realizzare la nazionale delle leggende azzurre.

In essa confluiranno i campioni di epoche passate come anni 80 e 90, ma anche giocatori dal passato recentissimo, che solo da pochi anni fa, hanno abbandonato la carriera agonistica. La rosa delle leggende azzurre, sarà composta da ben 13 campioni del Mondo, più di mille presenze complessive in maglia azzurra, che rappresenteranno gli ultimi quarant’anni di storia del calcio italiano racchiusi in 24 nomi, quelli della Nazionale delle Leggende Azzurre, che lunedì 7 ottobre allo stadio Sportpark Ronhof di Fürth alle ore 18, farà il suo esordio in una sfida ricca di fascino con la pari selezione tedesca DFB-All-Stars.

A difendere i pali degli Azzurri Legends, ci saranno due Campioni del Mondo di Germania 2006, Angelo Peruzzi e Marco Amelia, pronti a comandare una difesa in cui non solo spicca lo Zar Pietro Vierchowod, Campione del Mondo di Spagna ’82 e tra i protagonisti ad Italia 90. Ma accanto all’ex Sampdoria, ci saranno altri quattro Campioni del Mondo del 2006, Fabio Cannavaro, Fabio Grosso, Gianluca Zambrotta e Cristian Zaccardo, ben tre terzini di spinta, come Christian Panucci vincitore di ben due Europei under 21 nel 94 e 96, Moreno Torricelli ed il vicecampione d’Europa 2012 Federico Balzaretti.

A centrocampo altri tre saranno i reduci della notte di Berlino, Andrea Pirlo, Gennaro Gattuso e Simone Perrotta, a cui si aggiungeranno i vicecampioni d’Europa 2000: Luigi Di Biagio, Massimo Ambrosini, Stefano Fiore,Angelo Di Livio, il campione d’Europa under 21 nel 96 Damiano Tommasi e Giuliano Giannichedda vincitore dei giochi del Mediterraneo nel 97. All’iniziativa della FIGC ha risposto presente anche quello che Pelè definì il miglior giocatore del Mundial ’82, Bruno Conti, immancabile la presenza del capocannoniere d’Italia 90, Totò Schillaci, che con le sue reti e la sua voglia di vincere, condusse la Nazionale di Vicini fino alla conquista del terzo posto, diventando il simbolo delle celebri Notti magiche, in cui vincere sembrava possibile, sogno poi infranto nella notte del San Paolo dove al vantaggio dell’attaccante palermitano, rispose Caniggia con la rete dell’1-1, che condusse l’Italia prima ai supplementari poi al drammatico epilogo dei calci di rigore.

A completare il reparto offensivo ci saranno Francesco Totti, campione del Mondo nel 2006, vicecampione d’Europa nel 2000, vincitore dei giochi del Mediterraneo nel 97 e campione d’Europa Under 21 nel 96. L’ariete dell’attacco azzurro sarà Luca Toni campione del Mondo 2006, a chiudere il quadro sarà Fabrizio Ravanelli, che dal 95 al 98 che in azzurro collezionò bel 22 presenze condite da 8 reti. A coordinare la Nazionale delle Leggende Azzurre sarà un altro Campione del Mondo del 1982, Antonio Cabrini, da tempo nello staff della struttura del Club Italia, dove si occupa della promozione delle attività agonistiche, ma anche di attività educative nelle scuole, di responsabilità sociale, coinvolgendo i calciatori e le calciatrici che, nel corso della loro carriera sportiva, hanno vestito per almeno una volta la maglia della Nazionale.

Quella che andrà in scena il prossimo 7 ottobre, sarà il quarantesimo confronto tra le due selezioni europee, in cui a farla da padrone è stata l’Italia con ben 16 vittorie, 9 i successi tedeschi con nel mezzo ben 14 pareggi. Ben 5 però sono le gare che gli amanti del calcio mondiale non dimenticheranno mai, la prima risale al celebre 4-3 in quella che fu definita, come la partita del Secolo, nel 1970 allo stadio Azteca di Città del Messico decisa al supplementare da Rivera, per poi arrivare al 3-1 nella finale al Bernabeu di Madrid nel 1982 con gli Azzurri di Bearzot in trionfo davanti al Presidente Pertini, fino alla vittoria firmata da Grosso e Del Piero nella semifinale di Dortmund che ci aprì la strada verso la conquista del quarto Mondiale, senza dimenticare il successo di Varsavia deciso dalla doppietta di Balotelli ad Euro 2012.

Ovviamente però non possiamo dimenticare l’eliminazione ai quarti di Euro 2016, dove al termine di un’infinita serie di rigori,a passare il turno fu la selezione tedesca, che resta senza dubbio il ricordo più amaro, a cui si associa quello d’Italia 90 dove a festeggiare per la conquista del titolo fu proprio la Germania. Obiettivo del match, sarà quello di raccogliere fondi, che contribuiranno al sostegno di ex calciatori in difficoltà, dunque tutto è pronto, manca solo il calcio d’inizio per quella che sarà una sfida dal saprò del calcio che fù.

 

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